Arnold Ehret Italia

Qui si possono discutere e richiedere riferimenti del libro riguardo alla risoluzione di condizioni non ottimali di salute

Moderatore: luciano

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By Priscilla
#8269
E' molto tempo che non metto un mio contributo su questo forum, ma non per questo il mio impegno ehretista è venuto meno. Adesso, che purtroppo mi è accaduta una brutta disavventura, vorrei farvi partecipi tutti quanti. Quando ormai il nostro corpo si è abituato a NON mangiare cibi stracucinati o intinti in chissà quali oli, il fatto di introdurne un po', anche per una sola volta, può avere effetti devastanti. Non importa se una volta certe cose non ci facevano niente! Adesso il nostro corpo, che abbiamo risanato, pretende di essere continuamente trattato bene e di non tornare a commettere gli sbagli di prima. Se no ce la fa pagare cara. Ed è proprio quello che è successo a me...
Io e mio marito, per festeggiare un evento, abbiamo deciso di andare a mangiare fuori una sera. Siamo andati in un ristorante etnico, per la precisione srilankese (detto anche cingalese). Ovviamente abbiamo scelto SOLO cibi vegani (esclusione di carne, pesce, uova e latticini), ma nell'ambito di questi abbiamo mangiato di tutto e di più. Ci siamo saziati parecchio e apparentemente stavo benissimo. Il giorno dopo niente, ma io ho preferito mangiare solo frutta a pranzo ed un po' di insalata alla sera, per contrastare l'abbuffata del giorno prima. Il giorno ancora successivo, il disastro. Il mio intestino sembrava impazzito, si rimescolava di continuo, ed ho avuto una fortissima dissenteria. In questo frangente ho avuto l'idea di farmi un clistere con acqua calda, ma la cosa non ha sortito effetti benefici. Infatti non sono riuscita a contenere l'acqua per più di 5 minuti e poi sono stata molto male, con tremori, sudori freddi e senso di collasso generale. Qui vorrei chiedere agli esperti se i clisteri durante la dissenteria sono controindicati. Il mio scopo era di ripulire, ma in effetti ho ottenuto di star veramente male. La dissenteria è durata per tutto il giorno successivo ed anche oggi, che è il terzo giorno. Adesso mi sono messa a prendere dei fermenti lattici (Lacto5). Spero che questa bravata non abbia compromesso mesi e mesi di alimentazione ipercontrollata per ottenere un intestino corazzato da germi e un sistema immunitario efficiente... Giuro: non farò più cretinate come questa e consiglio anche tutti voi di non farlo mai. Una volta che intraprendete questa strada, non deviate, se no sono guai seri.
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By luciano
#8271
Non sono guai seri, non esistono guai seri, e non vorrei che il tuo monito scoraggiasse chi vuole intraprendere la dieta senza muco.

Semplicemente il corpo ha messo in atto i suoi meccanismi di difesa e di disintossicazione.

Poi l'atteggiamento soggettivo determina la gravità o meno della cosa. Personalmente quando mi è successo in passato l'ho considerata una benedizione, ma non mi disturba affatto "stare male" perchè so che cosa significa: disintossicazione.

Per la dissenteria sono ottime le spremute di limone. E il digiuno.
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By luciano
#8272
Dimenticavo una cosa:

Il fatto di stare male dopo le abbuffate, quando si ha intrapreso il cammino della dieta senza muco non è irreversibile.

Continuando con i cibi scorretti, lo "star male" sarà ogni volta meno intenso, fino ad arrivare a mangiare le cose più assurde senza poi star male o avere alcuna reazione, quindi quando si intraprende il cammino di Ehret, si può sempre tornare indietro.
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By Priscilla
#8275
Il mio post non voleva scoraggiare chi sta iniziando ad intraprendere il cammino di Ehret, anzi! Voleva incoraggiare chi è già dentro a non fare sciocchezze! Comunque chi sta iniziando non dovrebbe perdersi d'animo di fronte a queste parole, allo stesso modo che un fumatore non dovrebbe smettere di provare a togliersi il vizio, sapendo che POI quando riproverà a fumare, magari il fumo gli provocherà tosse e vomito, mentre quando è completamente assuefatto gli procura piacere. Questi discorsi non devono essere scoraggianti, ma anzi: determinanti per l'inizio e la prosecuzione. Del resto solo chi in questo percorso non durerebbe più di una settimana si farebbe scoraggiare dalla verità...

Comunque grazie Luciano per avermi ricordato che i miei disturbi sono solo disintossicazione, in un organismo che reagisce meglio di un altro assuefatto ai cibi insani. Il fatto che io ora stia male, è solo una reazione del mio intestino, che un tempo non ci sarebbe stata.

Riguardo a mio marito: lui ha avuto una dissenteria lievissima, ed io credo che sia perché è un aspirante ehretista molto più all'acqua di rose della sottoscritta... ehehehe
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By luciano
#8278
Ciao Prisiclla,
lo so che non era intenzionale, ma leggendolo il post appare comunque allarmante.

"... e poi sono stata molto male, con tremori, sudori freddi e senso di collasso generale...."

Chiusa qui la questione, una volta mi sono fatto un piatto di dahl in un take away Srilankese e ho eruttato tutto il giorno il sapore e il giorno dopo sono corso diverse volte in bagno. Ho pensato che forse non erano freschi tutti gli alimenti, almeno così mi arrivava la risposta ogni volta che mi chiedevo che cosa poteva essere stato.
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By Narayani
#8280
Penso che devi essere contenta per la tua dissenteria,
è uno strumento che l'organismo adotta quando riceve sostante dannose. Le butta fuori.

ps: ora come va?
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By Priscilla
#8284
Ora non ne sono ancora fuori. A distanza di tre giorni, mi sento cattivo sapore in bocca, l'intestino continua a brontolare rumorosamente e digerisco spesso e senza motivo. Anche oggi solo frutta... e... vediamo!

Comunque aspetto una risposta su questo: quando si ha la dissenteria, fare un clistere è positivo o negativo?
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By luciano
#8285
Priscilla ha scritto:Comunque aspetto una risposta su questo: quando si ha la dissenteria, fare un clistere è positivo o negativo?

Positivo fare un clistere, le tossine sono presenti, non importa se le feci sono liquide, e un clistere pulisce.

Al limite userei acqua tiepida, non troppo calda, in cui ho fatto bollire la malva .
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By mauropud
#8298
Gli indiani usano il ghee (burro di vacca concentrato) in gran parte dei loro piatti: magari i cingalesi fanno lo stesso e quella potrebbe essere una delle ragioni del malessere.
Tra l'altro da queste parti c'e' un supermercato che fornisce molti ristoranti etnici della zona (specie cinesi/thai/indiani) e quando vedo che sugli scaffali e' pieno di boccette da un litro e piu' di coloranti rosso/giallo/verde ecc., assieme a delle belle buste di glutammato mi rendo conto di come sono fortunato ad aver smesso di frequentare quei ristoranti! :-D

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