Arnold Ehret Italia

Per quanto la dieta di per sè, disintossicando il corpo ed eliminando il muco, alla fine risolve alla radice, lungo la strada può essere utile l'utilizzo di decotti o tisane indirizzati all'espulsione di specifiche tossine e veleni, come i metalli pesanti, tanto per fare un'esempio.

Moderatore: luciano

By jb
#10019
Eccomi a Te syncster,

.....vedo che citi i germogli, intendi che e' sbagliato mischiare i vari tipi di germogli insieme o che non dovrebbero far parte dell'alimentazione umana?


No, non avrei alcuna motivazione a non mischiarli: anzi, sarebbe scelta saggia a metterli insieme in un tentativo di conferire loro un piu' alto grado di armonia di quanta ne posseggano individualmente.

Cio' che ho inteso dire e' che i germogli - intesi come apporto nutritivo ad una dieta di alto contenuto liquido, com'e' appunto quella "senza muco" - hanno un percorso ben limitato, in quanto perdono presto la partita contro le erbe domesticate componenti l'insalata in cui il nostro gusto meglio si diletta. In altre parole, i germogli - in termini di accettazione da parte delle nostre papille - non reggono il confronto con le varie foglie verdi, e quando ci poniamo il problema di apportare un piu' alto livello nutritivo alla nostra dieta, preferiamo, prima, l'aumento quantitativo dell'insalata, poi l'introduzione di nuove erbe, ed, infine, la trasformazione dell'insalata stessa in succo che costituisce lo stratagemma piu' intelligente per il conseguimento dell'obiettivo prefissocci.

Cosi' mi appaiono oggi le cose quando le riguardo in retrospettiva: spesi del tempo anch'io con l'idea dei germogli, mi apparvero razionalmente validi, convincenti dalla prospettiva della ricchezza nutritiva, persino ammalianti. Pervenni infine, tuttavia, alle foglie verdi, l'anticamera della frutta.

......non ho capito se il succo, per verificare se e' quello giusto per noi, ci deve piacere come per esempio un succo di frutta, il quale e' proprio un piacere berlo per il gusto dolce della frutta.


Affinche' un succo verde sia "giusto" per Te, e' necessario che sia, almeno, mediocremente piacevole al Tuo palato. Non aspettarTi - a meno che Tu sia affetto da arroganza scientifica - di riuscire mai a creare un succo tanto piacevole quanto un frutto dolce e succulento: questo, infatti, e' stato creato dalla Natura per il nostro "gioire"; il succo, invece, e' creato da noi per il nostro "guarire". E il guarire ha in se la sua piacevole amarezza!

........ieri mi sono fatto 500cl di centrifugato di carote, finocchio, sedano e lattuga.....al palato non era sgradevole, pero' verso la fine ho notato una certa difficolta' nel finirlo di bere......


Ti suggerirei di assumere il succo in maniera piu' dilungata, trattenendone in bocca piu' a lungp ogni sorso. Al contempo sperimenterei con l'introduzione di nuove foglie alla ricerca di una creazione piu' piacevole. Ma non cercare di accelerare questo o qualsivoglia altro processo: lascia che le cose avvengano in sintonia con i tempi dettati dal Tuo Organismo.

Stammi bene.

jb Mirabile-caruso.

"Vegetarianismo Foliare": il solo sentiero da Onnivorismo a Fruttarianismo Puro.
By jb
#10047
Ed eccomi ad agape in questa giornata oppressivamente grigia qui' a Vancouver. Dice agape che........

......ancora devo cercare di ridurre il cotto che purtroppo ultimamente e' aumentato.


Ma e' il Fuoco aumentato da solo, o in compagnia dei suoi due compari? O di uno solo di essi? E di chi specificamente? Vedi agape........se io fossi nei Tuoi panni non mi preoccuperei affatto del Fuoco a questo stadio della Tua fase di transizione, ma piuttosto dell'Amido su cui concentrerei tutte le mie energie onde conseguire su di esso una vittoria totale e definitiva. Osserva anche come, cosi' facendo, Tu verresti ad infliggere, indirettamente, un grave colpo anche al Fuoco restringendogli il potere di azione, appunto con l'eliminazione dell'Amido.

Mi piace inoltre suggerirTi che Tu conceda a Te stessa ampio tempo per definire la Tua relazione con l'Amido: cosi' come avviene con un amante, e' necessario che Tu porti a termine questo rapporto non solo sul piano fisico, ma anche - e sopratutto! - su quello psicologico.

...mi chiedo se conosci la Z-star....e se in alternativa per il momento puo' andare bene......cosa ne pensi?


Penso che la Z-star non e' idonea al compito a cui la chiamerai e che finirebbe presto nell'angolo delle cose inutili e dei soldi persi. Ti consiglierei, piuttosto, di mettere da parte questi soldi in attesa di essere in grado di comprare la Green Star in seguito.

.......hai detto che bevi succhi da 15 anni, siccome il mio palato non li trova particolarmente gustosi, mi chiedevo se davvero e' necessario cosi' tanto tempo! Tu ci hai fatto l'abitudine? O ti piaccino? O hai trovato il tuo gusto preferito.


Tu mi chiedi quanto lungo sara' il Tuo percorso da qui' al Fruttarianismo Puro: mi dispiace deluderTi, ma non ne ho proprio alcuna idea. Quello che posso dirTi e' che ci sono due fattori di fondo a decidere il destino di ognuno di noi: il primo e' relativo alla stato di zero-ostruzione dell'Organismo, stato questo che richiede molti anni di assiduo lavoro esente da ripensamenti, dubbi, incertezze,tentennamenti, scoraggiamenti, depressioni, compromessi, giustificazioni, nella cui compagnia il percorso puo' benissimo diventare tanto lungo quanto la nostra intera vita.

Il secondo e' quello relativo alla nostra personale "idoneita' genetica": ognuno di noi e' portatore di una specifica degenerazione e quanto tempo un Organismo richieda per superarla - ovverosia, per ristabilire la sua originaria integrita' - e' una domanda, che io sappia, senza risposta alcuna.

Questo mio scenario puo' apparire negativo. E si dimostra tale se lo rapportiamo con quello piuttosto fantasioso dell'Eden essere dietro l'angolo di casa nostra. Ma se rimaniamo ben collegati con la realta', il percorso Ehretista e' per tutti noi - seppurre in una moltitudine di maniere diverse - un percorso di sostanziale miglioramento - a volte anche esaltante - del nostro livello di salute e della qualita' della nostra vita.

Personalmente - dopo tutti questi anni - rimango ancora ancorato al succo verde, il mio Organismo rivelandosi non idoneo ad una ottimale sussistenza su di una dieta rigidamente fruttariana. Intrattengo un rapporto di piacevole coesistenza con il mio succo verde a cui debbo il mio successo di adesione alla piattaforma dietetica Ehretista.

Per quanto riguarda i succhi verdi, pensi sarebbe meglio rispettare la regola del mono o spremere un solo tipo di verdura o pochi insieme invece del multimix?


Il concetto "mono" si riferisce esclusivamente ai frutti - specificamente a quelli dolci e succulenti - in quanto questi sono individualmente capaci di apportare soddisfazione piena all'Organismo. Diversamente dai vegetali i quali - appunto per la loro incapacita' di individualmente soddisfare l'Organismo - hanno bisogno di essere messi insieme nell'artificioso tentativo di ottenere un'armonia approssimante quella dei frutti.

Stammi bene.

jb Mirabile-caruso.

"Vegetarianismo Foliare": il solo sentiero da Onnivorismo a Fruttarianismo Puro.
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By agape
#10086
jb ha scritto:Ed eccomi ad agape in questa giornata oppressivamente grigia qui' a Vancouver. Dice agape che........


ciao jb, anche qui a Udine la giornata è grigia e cade un leggero piovisco. ma immagino che la temperatura da te sia ben più rigida che qui (+ 3°)

Dunque, sono stata settembre e ottobre in totale cruditè poi a novembre mi è venuta la crisi da dolci. per cercare di contenere la disintossicazione troppo forte a cui era forse dovuta, ho riammesso il cotto. all'inizio un po' di verdura cotta, poi quel po' è diventato anche un pasto di sola verdura cotta. e nelle ultime tre settimane ho mangiato 3 volte pasta, 2 volte riso, e anche legumi che non ne mangiavo da tanto (esclusa la cena di natale che si sa com'è andata).
quindi, pare che sia aumentato tutto e non solo il fuoco, infatti.

jb ha scritto:Mi piace inoltre suggerirTi che Tu conceda a Te stessa ampio tempo per definire la Tua relazione con l'Amido: cosi' come avviene con un amante, e' necessario che Tu porti a termine questo rapporto non solo sul piano fisico, ma anche - e sopratutto! - su quello psicologico.


cosa intendi dire? devo mantenere una qualche forma di amido nell'alimentazione invece di tentare (invano) di eliminarlo drasticamente? e poi con calma eliminarlo in ogni forma? se è così qual'è la forma di amido meno dannosa? è meglio eliminare del tutto i cereali e tenere qualche legume ogni tanto?
sto ragionando nel modo sbagliato vero?

quale importanza ha in tutto questo il senso di sazietà?
ieri sera dopo la frutta ad un certo punto ho cominciato a mangiare noccioline, una dietro l'altra senza neanche rendermi conto di quante ne mangiavo; a dire il vero non mi facevano neppure gola, se mia mamma non mi dava lo stop io continuavo fino alla fine del sacchetto. mi capita così per tutto il cibo. quando ho cominciato a mangiare crudo, per evitare le crisi di fame del dopo, ho aumentato le quantità di cibo nel pasto, ma vedo che mangio il doppio degli altri anche quando abbiamo nel piatto le stesse cose, e non capisco perchè. a dire il vero è sempre stato così, anche quando mangiavo semplicemente vegan, se gli altri mangiavano 70 gr di pasta io ne mangiavo 140. visto che sono magra non ho neppure lo stimolo a dover mantenere la linea...
se riuscissi a bere i succhi ogni giorno credo che questo problema non ci sarebbe, ho notato che tendono a saziarmi e non sono mai andata oltre i 700 cc.

ok, allora niente z-star.

allora, se durante la dieta abbiamo dei momenti di crisi che ci fanno desiderare determinati cibi è perchè abbiamo questo cibo in circolo. un cibo che non abbiamo mai mangiato non ci potrà fare gola perchè non ne abbiamo la memoria nel corpo. o potrebbe succedere? quindi se nel processo di disintossicazione arriveremo a eliminare completamente la presenza di una certa tossina, a quel punto quel cibo, che prima ci faceva dannare dalla gola, ci lascerà completamente indifferenti. è così che succede o dovrebbe succedere?

Intanto ti ringrazio e ti saluto
a presto
Elena
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By alexa
#10117
ciao jb,

volevo ringraziarti per averci spiegato tutte queste cose... sono informazioni preziose...

oggi inizierò anche io a bere il succo verde a pranzo, mentre le 18 ore di assunzione zero già le effettuo da quando ho iniziato la transizione, cioè 7 mesi.

Ma prima volevo chiederti: si associano a queste due cose anche i digiuni più lunghi di 18 ore? Io faccio ogni settimana un digiuno di due giorni e mezzo... mi fa sentire davvero bene e se non lo faccio cado in una sorta di intasamento e stomaco pieno... fastidioso... oppure il fatto che si beve a pranzo il succo verde già elimina questo problema rendendo "inutile" fare digiuni più lunghi?

Grazie ancora delle risposte, ciao :D
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By alexa
#10122
ah, dimenticavo: il fatto che sia un succo verde prevede anche l'uso delle carote, in quanto arancioni? ... La zucca?
Comunque vanno bene tutte le foglie in genere, vero? O c'è qualche foglia che non è idonea? E perchè i peperoni gialli? Quelli rossi non vanno bene? I broccoli?

Grazie jb, ciao :D :D :D
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By alexa
#10130
Ciao a tutti,

il pranzo con il succo verde è andato benissimo, una testa di insalata gentile e 8 carote... molto dolce, buono!

Per farlo ho usato la centrifuga elettrica a bassa velocità, ho notato che era pieno di micro... fibre... come una polverina che lo addensava un pò, e allora chiedo: se per ora lo filtro con quei filtri di carta che si usano per il caffè tedesco? Sarebbe un compromesso accettabile per avere un succo limpido?

Scusa l'enormità di domande... in realtà mi interessa molto l'argomento, grazie ancora e buonanotte :D
By jb
#10138
Eccomi a Te, agape, ancora una volta da sotto un cielo senza sole!

...ma penso che la temperatura da te sia ben piu' rigida che qui' (+ 3).


Non esattamente: la temperatura di Vancouver, infatti, solo raramente va sotto lo zero Celsius e di neve ne abbiamo pochissima, subito spazzata via dalla pioggia. Di quest'ultima, invece, ne abbiamo moltissima - troppa, infatti, circa un metro e mezzo all'anno! - preceduta e seguita da un cielo troppo spesso grigio. Di sole ne vediamo cosi' poco che quando arriva salva la citta' da un incombente suicidio generale.

.......e nelle ultime 3 settimane ho mangiato 3 volte pasta, 2 volte riso, e anche legumi che non ne mangiavo da tanto. Quindi pare che sia aumentato tutto e non solo il fuoco, infatti.


E gia'! Sembra proprio che Tu rimanga intrappolata dentro il triangolo dei tre moschettieri. Nel bel mezzo di questo triangolo io vi sono rimasto 13 anni, quando - esasperato dalla frustrazione di non concludere nulla - mi ritrovai costretto a sedermi alla mia scrivania e a provare a ragionare.

Anzi, a dir la storia come veramente avvenne, alla scrivania vi giunsi 2 anni dopo, al termine di un episodio che sara' meglio lasciar da parte, almeno per il momento.

Dalla "ragionata" alla scrivania venne fuori un quadro piu' chiaro di quanto fosse prima, e cioe':

- 1. Che mi trovavo difronte a tre forze diaboliche: due sostanze ed un elemento. Ebbi successivamente a rendermi conto che l'elemento Fuoco espletava la funzione di sacerdote in quanto univa in matrimonio le due sostanze, l'Amido ed il Grasso. E cosa avevo fatto io nel corso di 13 anni? L'imbecille! Perche' scegliendo di lottare contro tutti loro contemporaneamente, sperperavo le mie energie sempre rimanendo dentro il triangolo del loro dominio.

- 2. Occorreva un nuovo approccio, una strategia vera e propria che sapesse di razionalita', questa: i tre personaggi dovevano essere separati, ovverosia, il matrimonio non si doveva piu' da fare. Con questa strategia il loro potere individuale veniva considerevolmente indebolito.

- 3. Acche' il matrimonio non avesse piu' a farsi, occorreva "definitivamente" separare l'Amido dal Grasso. Sulla premessa che l'Amido fosse stato - in termini di tempo - l'ultimo ad entrare la scena dell'involuzione dietetica Umana, decisi di focalizzare tutte le mie energie "esclusivamente" su di esso e di non curarmi affatto degli altri due compari fino a quando non lo avessi "definitivamente" espulso dalla mia vita.

Questo e' il corso che io Ti suggerisco Tu segua: otterrai dei risultati tangibili. Otterrai dei successi.

Devo mantenere qualche forma di amido nell'alimentazione invece di tentare (invano) di eliminarlo drasticamente.


Il mio suggerimento e' che Tu scelga una "gradualita" di eliminazione, tenendo presente che - fra i grani, per esempio - il riso e' il piu' pericoloso mentre il miglio e' quello che, invece, produce meno muco - e che - per fare un altro esempio - i grani e i legumi germogliati producono meno muco di quando non lo sono. Inoltre, durante il corso di questa progressiva eliminazione dell'Amido, Tu potrai spesso concederTi l'esperienza di pregustarne la definitiva sconfitta con l'assaporarne il suo fiaccato potere quando assunto separato dal Grasso.

.......se riuscissi a bere i succhi ogni giorno credo che questo problema non ci sarebbe, ho notato che tendono a saziarmi e non sono mai andata oltre i 700 cc.


Posso confermare la Tua impressione: il succo verde, quando ben costruito ed assunto nella misura di 1.5 litro, costituisce, di fatto, il "piatto forte" della giornata. Pensa che io, anni addietro, a scopo sperimentativo, uscivo di casa con il solo succo verde nel mio stomaco e su di esso poggiavo l'intera mia giornata lavorativa senza mai accusare difficolta' alcuna. Non solo, ma quando ritornavo a casa la sera non sentivo nemmeno il bisogno di assumere il mono-pasto di frutta che avevo programmato. Debbo riconoscere, tuttavia, che nei primi anni del mio involvimento con l'assunzione di succhi, la quantita' assunta era spesso superiore a quella di 1.5 litro su cui mi sono successivamente stabilizzato.

Quindi se nel processo di disintossicazione arriveremo ad eliminare completamente la presenza di una certa tossina, a quel punto quel cibo, che prima ci faceva dannare dalla gola, ci lascera' completamente indifferenti, e' cosi' che succede o che dovrebbe succedere?


Non esattamente cosi': se la sostanza tossica e' stata introdotta nel Tuo Organismo nel corso della Tua vita, Tu puoi riguadagnare la Tua verginita' genetica. Ma se la sostanza in questione e' stata introdotta negli Organismi dei Tuoi Antenati, da cui Tu hai ereditato un "ricordo" di essa, Tu sei affetta da una sua "vulnerabita". Vedi.... l'osservazione del Professore e' corretta nei limiti in cui Egli l'ha posta: una sostanza presente nel flusso sanguigno viene "riflessa" nel cervello e quindi da questo meccanicamente proiettata per la sua assunzione. Ma questa dinamica non va sconfinata - e poi confusa - alla memoria genetica di una determinata sostanza tossica: siamo difronte a due scenari diversi da non confondersi.

Tu puoi essere perfettamente esente dalla presenza di una certa sostanza tossica nel Tuo sangue e, conseguenzialmente, essere immune da suggestioni assuntive di quella sostanza. Questo vul dire, detto in termini piu' pratici, che se Tu Ti trovi difronte ad una pietanza che Ti piaceva molto in passato - non essendovi residuo di essa nel Tuo sangue - la Tua reazione sara' di "distacco" da essa. Ma Tu non sei immune dal "ricordo di essa" in quanto l'hai conosciuta e continui a riconoscerla serbandone il ricordo.

Cosicche', assumendola, Tu non verresti a registrare un riggetto violento in quanto mancante della necessaria verginita' genetica, ma, al contrario, Tu verresti a registrare una benvenuta accettazione in quanto in possesso della sua memoria. Sono riuscito a comunicarTi il mio pensiero?

A risentirci a presto. Grazie della Tua attenzione. E attenta al lupo!

jb Mirabile-caruso.

"Vegetarianismo Foliare": il solo sentiero da Onnivorismo a Fruttarianismo Puro.
By jb
#10171
Senti.....senti.....quello che scrive alexa:

.......mentre le 18 ore di assunzione zero gia' le effettuo da quando ho iniziato la transizione, cioe' 7 mesi.


Sono al contempo preso da un sentimento di ammirazione e da uno di intrigo: non riesco a contenere la curiosita' di come sei mai pervenuta all'incorporazione del digiuno nel contesto dell'arco giornaliero delle 24 ore. Spero che Tu non mi abbandoni sulle braci della mia curiosita!

Io faccio ogni settimana un digiuno di due giorni e mezzo........mi fa sentire davvero bene e se non lo faccio cado in una sorta di intasamento e stomaco pieno......


Non essendo in possesso delle informazioni necessarie mi torna difficile capire la causa di questo Tuo impasse stomacale. Ma, con la Tua sistematica pratica del digiuno giornaliero, questo extra digiuno settimanale non dovrebbe essere necessario. Puoi dirmi in che cosa consistono le Tue assunzioni giornaliere?

........il fatto che sia un succo verde, prevede anche l'uso delle carote? La zucca?


Escluderei le carote e le zucche per il loro apporto amidaceo. All'inizio, tuttavia, puoi includerle, se non altro per l'esperienza che farai: le Tue papille Ti diranno "sporco" e "pulito" a seconda della presenza o assenza amidacea. Ed il Tuo istinto tendera' al "pulito". C'e' poi, - se sei di tendenza artistica - il problema relativo all'incrocio dei colori: il colore marrone che si ottiene dall'incrocio dei due colori originali, infatti, imparte un profondo turbamento emotivo, come a ricordarTi di una violazione commessa. Questa fu la ragione predominante che mi indusse a sostituire - come vegetale di base - la carota con il finocchio. Credo sia saggio riconoscere che noi Umani mangiamo parimenti e con la bocca e con gli occhi, e che il disconoscere questa nostra esigenza estetica non e' conducivo ad una nutrizione ottimale.

........vanno bene tutte le foglie in genere, vero? O c'e' qualche foglia che non e' idonea?


Tutte le foglie sono buone, a condizione, tuttavia, che siano edibili. Mi viene il sospetto, a questo punto, che Tu abbia capito che il succo verde debba essere fatto "esclusivamente" da foglie. Cosi' non e'. Di fatto il succo verde e' approssimativamente costituito da meta' erbe e meta' vegetali che erbe propriamente non sono. Ti faccio un esempio:

- 1. VEGETALI: Finocchio, Sedano, Asparago, Peperone, Cetriolo, Pomodoro, Ravanelli, Cavolorapa.

- 2. FOGLIE: Lattuga, Prezzemolo, Spinacio, Cicoria, Dente di leone, Alfalfa, Foglie di rapa, Boragine, Senape, Collards, Cavolo verde, Indivie, Celtuce, Lambsquarters, Rapini, ecc.

E perche' i peperoni gialli? Quelli rossi non vanno bene?


Quelli gialli sono preferibili per il loro piu' alto profilo proteico. In mancanza dei gialli, usa quelli verdi.

[/quote]I broccoli?[/quote]

I broccoli, unitamente ai cavolfiori verdi, sono ottimi vegetali da usarsi durante il periodo di transizione il quale, come ho cercato di spiegare altrove, deve essere rigorosamente programmato.

Il pranzo con il succo verde e' andato benissimo, una testa di insalata gentile e 8 carote....molto dolce, buono!


Non puoi immaginarTi quanto mi riempia di gioia quello che hai scritto! La sola ragione per cui io sono in questo Forum - dove spendo tutto il mio poco tempo libero - e' quella di far si' che l'Italia sia la prima Nazione al mondo ove l'Ehretismo abbia "concretamente" successo. E successo e' possibile solo attraversando il sentiero del Vegetarianismo Foliare, vale a dire, l'adozione del succo verde come pilastro portante del sistema dietetico senza muco. Senza di esso si e' condannati a rimanere nel limbo della riforma dietetica.

Se per ora lo filtro con quei filtri di carta che si usano per il caffe' tedesco? Sarebbe un compromesso accettabile per avere un succo limpido?


Sarebbe certamente accettabile. Preferibile senza dubbio ad un succo pieno di fibra la quale andrebbe ad innescare un processo digestivo che vogliamo specificamente evitare. A proposito di questo problema, e' bene che Tu sappia sin d'ora che questo problema del filtraggio continuerai ad averlo anche con la Green Star, non essendo questa macchina tecnicamente equipaggiata a produrre succhi esenti totalmente da fibra. Ti sara' necessario un sacchetto-filtro che potrai facilmente confezionarTi da Te con un tessuto di cotone biologico.

A risentirci. E buon lavoro!

jb Mirabile-caruso.

P.S.: Onelove, Ti dispiacerebbe dirmi cosa intendi per "verdure amidacee"? Non sono certo di capire esattamente cosa Tu intenda. Grazie.

"Vegetarianismo Foliare": il solo sentiero da Onnivorismo a Fruttarianismo Puro.
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By alexa
#10173
Ciao Jb,
grazie delle tue risposte :D :D

non riesco a contenere la curiosita' di come sei mai pervenuta all'incorporazione del digiuno nel contesto dell'arco giornaliero delle 24 ore.


Ho iniziato subito con il digiuno della non colazione, e a cenare alle 5 - 6 del pomeriggio perchè l'ho letto sul libro "Il Sistema di Guarigione della Dieta senza muco", (pag. 118, 119) lì il Prof. Ehret spiega che centinaia di casi gravi sono stati curati in questa maniera; effettivamente quando ho iniziato stavo malissimo, ero a letto e dormivo la maggiorparte del giorno e della notte, qualcuno mi portava da mangiare a letto... proprio quel cibo responsabile del mio malessere... era il maggio 2007. Nelle condizioni in cui stavo, non avevo nulla da perdere, subito tolsi qualsiasi alimento non fosse frutta e verdura. Sono stata meglio da subito, il mese dopo conducevo una vita quasi normale... il forte progresso fatto mi ha spronato tantissimo, e provo piacere nel proseguire in questa scelta di vita che ho fatto.


Non essendo in possesso delle informazioni necessarie mi torna difficile capire la causa di questo Tuo impasse stomacale. Ma, con la Tua sistematica pratica del digiuno giornaliero, questo extra digiuno settimanale non dovrebbe essere necessario. Puoi dirmi in che cosa consistono le Tue assunzioni giornaliere?


ho iniziato a giugno mangiando a pranzo sola frutta e a cena verdure crude mischiate a quelle cotte, Ehret la chiama "la scopa intestinale"; poi con la stagione dei pomodori facevo numerose zuppe crude di pomodoro, peperone rosso e peperoncino... buone! Ma con il freddo dell'inverno ho modificato un pò, nel senso che ora mangio tutti i pasti verdura cotta, spesso aggiungo l'insalata, e se ho voglia di frutta la mangio 30 minuti prima delle verdure cotte... che sia questo il motivo? Effettivamente gli ultimi 2 giorni, (bevendo il succo verde a pranzo), mi sento più leggera, ma sazia.

Ti ringrazio ancora Jb...
Un abbraccio, Ale.
By jb
#10184
Ciao Alexa,

Nelle condizioni in cui stavo, non avevo nulla da perdere.........


Avvenne la stessa cosa a me molti anni fa! Sembra che bisogna proprio toccare il fondo per tirarci un po' fuori dalla nostra profonda sonnolenza! Sono felice di trovarTi sveglia.

.......ora mangio tutti i pasti: verdura cotta, spesso aggiungo l'insalata, e se ho voglia di frutta la mangio 30 minuti prima delle verdure cotte......che sia questo il motivo?


Credo proprio di si. Con tutto il rispetto e l'affetto per il nostro caro Professore, questa idea di mischiare il cotto con il crudo non mi sembra sia la piu' felice. E ancor meno felice mi appare quella di far seguire vegetali alla frutta a distanza di 30 minuti. Nelle mie osservazioni un mono-pasto di frutta mi mantiene in uno stato di piena soddisfazione per la durata di 6 ore e non vedo il motivo per cui dovrei far seguire alcunche' dopo 30 minuti. Non pensi?

Effettivamente gli ultimi 2 giorni (bevendo il succo verde a pranzo) mi sento piu' leggera, ma sazia.


Sono certo che Tu sia sulla giusta strada! Sul regime che hai appena cominciato a sperimentare, Tu non avrai affatto bisogno del presente digiuno settimanale.

Con l'augurio migliore che Tu possa presto essere un raggio di luce Ehretista!

jb Mirabile-caruso.

"Vegetarianismo Foliare": il solo sentiero da Onnivorismo a Fruttarianismo Puro.
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By alexa
#10195
Citazione:
Nelle condizioni in cui stavo, non avevo nulla da perdere.........

Avvenne la stessa cosa a me molti anni fa! Sembra che bisogna proprio toccare il fondo per tirarci un po' fuori dalla nostra profonda sonnolenza!

è proprio vero.

Credo proprio di si. Con tutto il rispetto e l'affetto per il nostro caro Professore, questa idea di mischiare il cotto con il crudo non mi sembra sia la piu' felice. E ancor meno felice mi appare quella di far seguire vegetali alla frutta a distanza di 30 minuti. Nelle mie osservazioni un mono-pasto di frutta mi mantiene in uno stato di piena soddisfazione per la durata di 6 ore e non vedo il motivo per cui dovrei far seguire alcunche' dopo 30 minuti. Non pensi?

Non sò, forse era un inizio per aiutare onnivori ad approcciarsi alla transizione, in effetti all'inizio mi ha aiutato questa "scopa intestinale", però arrivata a questo punto bisogna continuare a progredire, e quindi non mi dispiace apportare anche questo cambiamento. Effettivamente parlando con la mia amica (anche lei è in transizione) mi ha detto che quando associa crudo e cotto poi accusa aria intestinale... indice che insieme fermentano? Non lo so, ma certe volte non serve neanche dare troppi perchè, basta il risultato positivo a motivare una scelta. :D

Ti volevo anche chiedere, (se non approfitto troppo) cosa pensi di aglio, cipolla, zenzero (ginger) e peperoncino piccante. Sono adatti al succo verde? E aggiunti alla cena di verdure? :?:

Grazie ancora per la premura con cui mi rispondi, :D
ciao Ale.
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By cus75
#10225
penso che il mischiare il crudo con il cotto, mangiare la frutta prima della verdura, usare i condimenti, ed altri accorgimenti siano stati pensati affinchè ci sia un graduale passaggio ad una dieta piu sana, senza carichi troppo grandi (anche psicologici) da sopportare per chi ha appena deciso di cambiare ed arriva da una vita di dieta malsana.

Ognuno naturalmente ha il suo passato e i suoi tempi, appena si inizia c'è la sensazione di essere sulla strada giusta, ma anche tante nubi da diradare e tanta confusione. Poi piano piano si comincia ad essere piu consapevoli, le prove, i passi indietro, gli errori e le sofferenze derivati da tali errori sono inevitabili, ed anzi, sono secondo me necessarie durante il cambiamento.

Io che sono all'inizio vivo spesso giornate alterne, bisogna avere una volontà salda, ma anche sapersi perdonare un po', perchè il cammino di crescita personale, nella dieta come nella vita, non è diritto e in discesa, almeno cosi mi pare :)

A mio parere la grande regola è che la dieta, pur seguendo canoni precisi, va adattata a mille sfumature proprie di ogni persona e del momento. Stare attenti alle proprie sensazioni, informarsi per decidere il piu possibile con la propria testa, e darsi anche un po' di tregua :D

Non mi ricordo dove l'ho letto, ma mi è rimasto impresso questo detto:

Gli stupidi non imparano dai propri errori
Gli intelligenti imparano dai propri errori
I saggi imparano dagli errori degli altri

Spero di appartenere almeno alla seconda categoria, almeno un po'! :D
Avatar utente
By alexa
#10249
...e le melanzane vanno bene per il succo verde? Insomma come si fa a sapere se un ortaggio va bene o no? Ci sono dei parametri? :?:

Oggi il mio succo è stato: radicchio trevigiano (non sò perchè ma quell'amarognolo mi piace!), e poi a parte cetriolo (buonissimo!), finocchio e radicchio verde...

Jb che scoperta mi hai fatto fare, mi si è aperto un mondo nuovo di sapori e piacere che non conoscevo... grazie! :D :D :D

P.S.: ho filtrato con un panno di cotone il succo: tutta un'altra cosa... :D
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