Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

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By mesenger
#13993
Priscilla, leggo la tua storia e provo tanta simpatia e affetto per te , vedo i parenti di mia mamma , persone prepotenti che devono comandare a casa tua , e guai quando obiettavo o rispondevo , offesi a morte ! oltraggio ! Io ero vista come la scema strana , il fenomeno da prendere in giro , innocuo , generatore di aneddoti da raccontare , ma non da prendere sul serio .Ma tira e tira il filo prima o poi si rompe e la scema , dopo avere tollerato prepotenze anche a danno di mia mamma , dopo lunghe riflessioni e ponderato bene le conseguenze , anche perche' nel mio caso c'erano rapporti di lavoro deleteri ha detto
< fuori dalle p...e!> e via tutti dalle scatole !. I parenti paterni non c'erano mai stati , e devo dire in tutta coscienza che non mi manca nessuno , lo giuro , non ho rimpianti di nessun genere , la mia famiglia sono mio marito e mia mamma (sono figlia unica) , li ho sopportati una vita intera e sette anni fa me ne sono liberata , che pace , che liberta' , non e' stata una decisione facile , ma nel mio caso l'unica praticabile che ci ha ridato la vita .Mia mamma e' tanto piu' tranquilla , serena , fiduciosa che nonostante la sua eta' ancora ha da vivere .Ma nonostante questo mio vissuto consiglio sempre prudenza .
Scusamo Priscilla se mi permetto , ma da quello che dici credo che il tuo diventare vegetariana sia stata solo la causa scatenante della reazione dei tuoi , che gia' da prima non dovevano avere una grande stima di te ,per la serie che appena esci dal binario prestabilito devi essere rimessa in riga , mi sembra di percepire lo stesso atteggiamento dei miei parenti verso di me , nel non considerarti matura e autonoma , e poi , dulcis in fundo hai permesso ingerenze inqualificabili nel rapporto madre figlio che ti hanno estromessa dal tuo ruolo di comando , appropriandosene loro , naturalmente con il permissivismo sfrenato , e hanno creato il distacco tra di voi .
E' una storia molto amara , apparentemente di sconfitta , ma secondo me non dovresti gettare la spugna e' sempre tuo figlio , non vorrai dire che non ci sono speranze per caso vero ? non puo' essere mai solo il cibo a dividere le famiglie , scusate , quando le famiglie sono unite , anche se non si condivide si lascia all'altro la liberta' di sbagliare , non lo si censura, non lo si attacca, o peggio ancora si emargina .
Io non ci credo che solo per scelte alimentari si spaccano le famiglie , sono scuse che si adottano per attaccare chi si vuole sottomettere , per mascherare chissa' quali argomenti piu' scottanti che non si vogliono affrontare .
Chi vi vuole bene non vi vorra' mai comandare , vorra' anzi che caschiate per terra per imparare da soli la lezione . :wink:
Maria
By Cosmonauta
#13994
Maria, quello che scrivi è semplicemente splendido! :D

Volevo poi augurarti che tutto si risolva per il meglio Priscilla.

Un Abbraccio Cosmico ad entrambe! :D :o :D
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By mesenger
#13995
Grazie Cosmo , :oops: :oops: :oops: :oops: :oops: :oops:
sono commossa !
Ho sempre il timore di strafare , ma ho preso cosi' tante batoste che se posso essere utile preferisco dire una cosa in piu' piuttosto che farmi i
fatti miei .
Quando ero sola a risolvermi i miei problemi avrei tanto voluto una voce amica , ma non c'era nessuno :cry
Vi prego se do fastidio , ignoratemi !
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By Priscilla
#13997
mesenger ha scritto:Priscilla, leggo la tua storia e provo tanta simpatia e affetto per te , vedo i parenti di mia mamma , persone prepotenti che devono comandare a casa tua , e guai quando obiettavo o rispondevo , offesi a morte ! oltraggio ! Io ero vista come la scema strana , il fenomeno da prendere in giro , innocuo , generatore di aneddoti da raccontare , ma non da prendere sul serio .Ma tira e tira il filo prima o poi si rompe e la scema , dopo avere tollerato prepotenze anche a danno di mia mamma , dopo lunghe riflessioni e ponderato bene le conseguenze , anche perche' nel mio caso c'erano rapporti di lavoro deleteri ha detto
< fuori dalle p...e!> e via tutti dalle scatole !. I parenti paterni non c'erano mai stati , e devo dire in tutta coscienza che non mi manca nessuno , lo giuro , non ho rimpianti di nessun genere , la mia famiglia sono mio marito e mia mamma (sono figlia unica) , li ho sopportati una vita intera e sette anni fa me ne sono liberata , che pace , che liberta' , non e' stata una decisione facile , ma nel mio caso l'unica praticabile che ci ha ridato la vita .Mia mamma e' tanto piu' tranquilla , serena , fiduciosa che nonostante la sua eta' ancora ha da vivere .Ma nonostante questo mio vissuto consiglio sempre prudenza .
Scusamo Priscilla se mi permetto , ma da quello che dici credo che il tuo diventare vegetariana sia stata solo la causa scatenante della reazione dei tuoi , che gia' da prima non dovevano avere una grande stima di te ,per la serie che appena esci dal binario prestabilito devi essere rimessa in riga , mi sembra di percepire lo stesso atteggiamento dei miei parenti verso di me , nel non considerarti matura e autonoma , e poi , dulcis in fundo hai permesso ingerenze inqualificabili nel rapporto madre figlio che ti hanno estromessa dal tuo ruolo di comando , appropriandosene loro , naturalmente con il permissivismo sfrenato , e hanno creato il distacco tra di voi .
E' una storia molto amara , apparentemente di sconfitta , ma secondo me non dovresti gettare la spugna e' sempre tuo figlio , non vorrai dire che non ci sono speranze per caso vero ? non puo' essere mai solo il cibo a dividere le famiglie , scusate , quando le famiglie sono unite , anche se non si condivide si lascia all'altro la liberta' di sbagliare , non lo si censura, non lo si attacca, o peggio ancora si emargina .
Io non ci credo che solo per scelte alimentari si spaccano le famiglie , sono scuse che si adottano per attaccare chi si vuole sottomettere , per mascherare chissa' quali argomenti piu' scottanti che non si vogliono affrontare .
Chi vi vuole bene non vi vorra' mai comandare , vorra' anzi che caschiate per terra per imparare da soli la lezione . :wink:
Maria


Certo, non sono state solo le scelte alimentari a dividerci. Del resto le scelte alimentari non sono altro che il frutto di una scelta di vita, uno stile di vita, e questo si riflette in ogni gesto, in ogni scelta, in ogni parola. Ovviamente la divisione sta a monte: io sono nata in una famiglia molto materialista, che mi ha dato parecchio in termini materiali, ma niente in termini affettivi né tantomeno spirituali. Purtroppo però io sono una persona del tutto diversa, in ogni mia sfaccettatura. Quindi non sono state solo le scelte di vegetarianesimo, ma tutto il pacchetto completo, quello che la mia famiglia ha denigrato da sempre e da sempre aborrito, fino al punto da convincere mio figlio che io fossi una pazza, una strana, una senza cervello. La società in cui viviamo, d'altronde, non fa che dar ragione a loro.... I desideri di un adolescente (a parte i rari casi come Gaspare) sono conformi a quelli che la società offre; godere di tutto, avere il poù possibile, sforzarsi il meno possibile e col minimo sacrficio. La frittata è presto fatta! Thomas (così si chiama mio figlio) preferisce dormire fino a mezzogiorno a casa di suo nonno, anziché una madre che gli intima di non fare il pelandrone e lo obbligherebbe ad andare ancora a scuola; preferisce mangiare dolciumi senza controllo, oltre a carne e pasta e tutto il resto, a casa di suo nonno, anziché l'alimentazione assurda di una madre diventata addirittura ehretista! Preferisce poter stare fuori a dormire e farsi gli spinelli con gli amici, anzichè ramanzine e coercizioni, è ovvio. Si fa presto a diventare dei mostri agli occhi dei figli, così. Lui non capisce che si sta rovinando la vita, mio padre nemmeno, il padre di mio figlio ha altro a cui pensare (un'altra famiglia numerosa).... Io non posso fare nulla, se non continuare ad essere fedele a me stessa.
Oh certo, la vita mi ha dato anche delle belle soddisfazioni, mica solo calci! Da 5 anni mi sono risposata, lo conoscete tutti qui: è Corvino72, vegano e tendente all'ehretismo, anche se con molti sgarri sul pane(ehehehe). Ma noi non vogliamo avere figli: "vogliamo troppo bene ai nostri figli per volerli far nascere in questo mondo" più o meno suonava così la frase che qualcuno postò qualche tempo fa qui sul forum... Ritengo che crescere un figlio, soprattutto se si va contro alle principali scelte della società, sia un compito davvero molto, molto, molto difficile. Sicuramente c'è chi è in grado di portarlo a termine bene, io non mi ritengo adatta.
Fortuna che Corvino72 la pensa assolutamente come me!
;-)
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By Priscilla
#13998
mesenger ha scritto:Priscilla, leggo la tua storia e provo tanta simpatia e affetto per te , vedo i parenti di mia mamma , persone prepotenti che devono comandare a casa tua , e guai quando obiettavo o rispondevo , offesi a morte ! oltraggio ! Io ero vista come la scema strana , il fenomeno da prendere in giro , innocuo , generatore di aneddoti da raccontare , ma non da prendere sul serio .Ma tira e tira il filo prima o poi si rompe e la scema , dopo avere tollerato prepotenze anche a danno di mia mamma , dopo lunghe riflessioni e ponderato bene le conseguenze , anche perche' nel mio caso c'erano rapporti di lavoro deleteri ha detto
< fuori dalle p...e!> e via tutti dalle scatole !. I parenti paterni non c'erano mai stati , e devo dire in tutta coscienza che non mi manca nessuno , lo giuro , non ho rimpianti di nessun genere , la mia famiglia sono mio marito e mia mamma (sono figlia unica) , li ho sopportati una vita intera e sette anni fa me ne sono liberata , che pace , che liberta' , non e' stata una decisione facile , ma nel mio caso l'unica praticabile che ci ha ridato la vita .Mia mamma e' tanto piu' tranquilla , serena , fiduciosa che nonostante la sua eta' ancora ha da vivere .Ma nonostante questo mio vissuto consiglio sempre prudenza .
Scusamo Priscilla se mi permetto , ma da quello che dici credo che il tuo diventare vegetariana sia stata solo la causa scatenante della reazione dei tuoi , che gia' da prima non dovevano avere una grande stima di te ,per la serie che appena esci dal binario prestabilito devi essere rimessa in riga , mi sembra di percepire lo stesso atteggiamento dei miei parenti verso di me , nel non considerarti matura e autonoma , e poi , dulcis in fundo hai permesso ingerenze inqualificabili nel rapporto madre figlio che ti hanno estromessa dal tuo ruolo di comando , appropriandosene loro , naturalmente con il permissivismo sfrenato , e hanno creato il distacco tra di voi .
E' una storia molto amara , apparentemente di sconfitta , ma secondo me non dovresti gettare la spugna e' sempre tuo figlio , non vorrai dire che non ci sono speranze per caso vero ? non puo' essere mai solo il cibo a dividere le famiglie , scusate , quando le famiglie sono unite , anche se non si condivide si lascia all'altro la liberta' di sbagliare , non lo si censura, non lo si attacca, o peggio ancora si emargina .
Io non ci credo che solo per scelte alimentari si spaccano le famiglie , sono scuse che si adottano per attaccare chi si vuole sottomettere , per mascherare chissa' quali argomenti piu' scottanti che non si vogliono affrontare .
Chi vi vuole bene non vi vorra' mai comandare , vorra' anzi che caschiate per terra per imparare da soli la lezione . :wink:
Maria


Certo, non sono state solo le scelte alimentari a dividerci. Del resto le scelte alimentari non sono altro che il frutto di una scelta di vita, uno stile di vita, e questo si riflette in ogni gesto, in ogni scelta, in ogni parola. Ovviamente la divisione sta a monte: io sono nata in una famiglia molto materialista, che mi ha dato parecchio in termini materiali, ma niente in termini affettivi né tantomeno spirituali. Purtroppo però io sono una persona del tutto diversa, in ogni mia sfaccettatura. Quindi non sono state solo le scelte di vegetarianesimo, ma tutto il pacchetto completo, quello che la mia famiglia ha denigrato da sempre e da sempre aborrito, fino al punto da convincere mio figlio che io fossi una pazza, una strana, una senza cervello. La società in cui viviamo, d'altronde, non fa che dar ragione a loro.... I desideri di un adolescente (a parte i rari casi come Gaspare) sono conformi a quelli che la società offre; godere di tutto, avere il poù possibile, sforzarsi il meno possibile e col minimo sacrficio. La frittata è presto fatta! Thomas (così si chiama mio figlio) preferisce dormire fino a mezzogiorno a casa di suo nonno, anziché una madre che gli intima di non fare il pelandrone e lo obbligherebbe ad andare ancora a scuola; preferisce mangiare dolciumi senza controllo, oltre a carne e pasta e tutto il resto, a casa di suo nonno, anziché l'alimentazione assurda di una madre diventata addirittura ehretista! Preferisce poter stare fuori a dormire e farsi gli spinelli con gli amici, anzichè ramanzine e coercizioni, è ovvio. Si fa presto a diventare dei mostri agli occhi dei figli, così. Lui non capisce che si sta rovinando la vita, mio padre nemmeno, il padre di mio figlio ha altro a cui pensare (un'altra famiglia numerosa).... Io non posso fare nulla, se non continuare ad essere fedele a me stessa.
Oh certo, la vita mi ha dato anche delle belle soddisfazioni, mica solo calci! Da 5 anni mi sono risposata, lo conoscete tutti qui: è Corvino72, vegano e tendente all'ehretismo, anche se con molti sgarri sul pane(ehehehe). Ma noi non vogliamo avere figli: "vogliamo troppo bene ai nostri figli per volerli far nascere in questo mondo" più o meno suonava così la frase che qualcuno postò qualche tempo fa qui sul forum... Ritengo che crescere un figlio, soprattutto se si va contro alle principali scelte della società, sia un compito davvero molto, molto, molto difficile. Sicuramente c'è chi è in grado di portarlo a termine bene, io non mi ritengo adatta.
Fortuna che Corvino72 la pensa assolutamente come me!
;-)
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By mesenger
#13999
Non gli durera' sempre la pacchia a THomas , lui pensa che si gode la vita , che e' piu' furbo di te e che i tuoi lo proteggono e si sente con le spalle coperte , quando la vita lo raggiungera' prendera' un treno in faccia, come si dice qui , e fara' il triplo della fatica per recuperare , sara' tutta in salita , si e' costruito un letto di spine e dovra' coricarcisi .Ma quando cio avverra' ( perche' avverra' ) per sua fortuna avra' una super mamma , che la sa lunga sulla vita .
Abbi fede e pazienza , ritornano sempre alla base .
Pensaci pero' ad avere figli con tuo marito, non precluderti una possibile felicita' in piu' , stavolta hai un marito che e' anche amico , complice e
compagno di viaggio no? sei molto piu' avvantaggiata rispetto a prima .Non cedere , sarebbe un vero peccato .
adesso devo scappare , torno stasera !
Grazie per non avermi rimproverata di invadenza
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By luisa
#14007
Priscilla cara, tieni duro. Devi tener presente che a 17 anni si è in piena adolescenza, età stupida, irriverente e fatta per rompere le regole non per rispettarle. Se posso permettermi, cerca di non lasciare tuo figlio a casa di tuo padre, portalo con te, questo almeno lo devi a lui ed a te, non costringerlo ad una dieta ehretista, lascia che mangi da onnivoro, vedrai che il tuo esempio sarà nel tempo la cosa migliore. Passati questi anni di turbolenza, di solito si riesce a ristabilire il contatto e spesso diventano adulti piacevoli. Non elencargli gli errori e gli orrori a cui va incontro, lo sa, parlate delle proprie esperienze con pacatezza e vedrai che capirà.
Auguroni da una mamma con due figli che sono stati adolescenti non solo turbolenti, mi hanno letteralmente fatto vedere i sorci verdi.
Un abbraccio affettuoso.
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By krishnacry
#14019
Se tutte le prove della vita non fossero giuste per la nostra crescita,Priscilla sarebbe la mamma felice di g89a,la loro sarebbe la perfetta famiglia ehretista!!!ma no...
...qualcuno diceva che la vita è una sfida e ognuno ha la sua,solo il coraggio,la volontà e l'AMORE fanno la differenza.
cry
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By Priscilla
#14020
krishnacry ha scritto:Se tutte le prove della vita non fossero giuste per la nostra crescita,Priscilla sarebbe la mamma felice di g89a,la loro sarebbe la perfetta famiglia ehretista!!!ma no...
...qualcuno diceva che la vita è una sfida e ognuno ha la sua,solo il coraggio,la volontà e l'AMORE fanno la differenza.
cry


Sono arrivata alla conclusione, dopo anni di riflessione su questi "scherzetti" apparentemente sadici della vita (es. Gaspare che nasce in una famiglia conformata socialmente, io altrettanto e invece mio figlio, che avrebbe potuto avere una madre da cui apprendere sani principi, li rigetta violentemente).
Sembrano scherzetti di cattivo gusto, ad un esame superficiale. In realtà, anche se è difficile cogliere ciò guardando con occhi materiali, queste sono le vere benedizioni. Se le nostre vite non fossero costellate da prove, a volte anche molto dure e difficili, non avremmo alcun trampolino per la crescita. Se tutto andasse bene, se tutti fossimo appagati e felici... cosa andremmo cercando? Rimarremmo fissi al livello in cui siamo, senza riuscire mai a schiodarci da lì per accedere a livelli superiori. Il pungolo per il nostro avanzamento passa sempre attraverso la cruna di un ago, è sempre doloroso e difficile.
Ben venga quindi questa complicata situazione!
Affidarsi a Dio nella risoluzione dei propri problemi significa soprattutto accettare che la strada da percorrere per arrivare a meta non sia esattamente dritta come noi vorremmo, ma sia lunga, tortuosa e lenta.
:-)
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By mesenger
#14021
Priscilla ha scritto :
Ritengo che crescere un figlio, soprattutto se si va contro alle principali scelte della società, sia un compito davvero molto, molto, molto difficile. Sicuramente c'è chi è in grado di portarlo a termine bene, io non mi ritengo adatta.
mmmmhh.....
non mi convince proprio sai , non so se queste parole sono il risultato del lavaggio del cervello che ti ha fatto la tua famiglia oppure sei tu che hai il terrore che anche gli altri tuoi figli saranno come Thomas .
Hai gettato la spugna , a chi la racconti , non nasconderti dietro le difficolta' della vita , io ti capisco bene , sono una fifona terorizzata che finora non ha avuto il coraggio di lanciarsi nel mondo genitoriale , sia perche' e' una scelta senza ritorno come tu sai , sia perche' non c'e' il soddisfatti o rimborsati , sia perche' poi si deve abbandonare il proprio egoismo in favore dei figli , gia' per gli altri e' difficile , figurarsi per noi ehretisti , per questo me la prendo comoda , ma so che non durera' a lungo .
Mi permetto una cosa , io penso che chi passa le forche caudine abbia una marcia in piu' per essere una persona migliore e un buone genitore ,acquisisce una consapevolezza della sofferenza che nessuno puo' insegnare , si e' gia' scottato , cosa puo' succedergli di peggio ? Sai gia' quali sono i meccanismi che ti hanno portato via un figlio ( per ora ) sei gia ' avvisata , e non sei piu' sola adesso , come ti ho gia' detto , hai tuo marito , ti sembra poco affrontare un' avventura in due ? Basta che tieni lontani i parenti , non li fare avvicinare proprio , che te ne importa di averli vicino , hai visto che devastazione hanno portato nella tua vita ? Mi sembrano il passaggio delle cavallette , alla cui dipartita non cresce piu' l'erba .
Cuore duro , sangue freddo , voce ferma : via dalle scatole , non farli neanche avvicinare .
Nei tuoi post non specifichi se adesso avete rapporti e di che tipo , con tuo marito come si comportano , se sei riuscita a mettere un argine alla loro prepotenza , se hai imparato a usare le unghie , o se li lasci perdere , mi hai incuriosita sai , la tua storia mi tocca come se fosse successo a me .
un caro saluto
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By Priscilla
#14024
Mio marito è fermamente convinto di non voler avere figli, io di non volerli più avere. Del resto ho 45 anni, un'età abbastanza tarda per mettersi ancora in ballo con poppate e pannolini :-)
Un figlio non è solo un'occasione per provare quanto sono diventata brava ora che ho imparato la lezione... è un impegno a tutti i livelli: economico, temporale, materiale, morale...ecc...
Lascio ad altri grembi il compito di far nascere qui sulla Terra anime desiderose di incarnarsi quaggiù ;-)
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By alegaia
#14056
se dovessi avere un bambino:
vorrei il parto in casa,no a passeggini e pannolini usa e getta, allattamento al seno fino allo svezzamento (naturalmente vegan),no a battesimo e vaccinazioni......per tutte queste cose MI RIFIUTO CATEGORICAMENTE di iniziare una guerra perenne con ....LA SOCIETA'.
Tenendo conto che non avrei l'appoggio di mio marito su gran parte delle mie decisioni.
Scusate lo sfogo e l'OT.
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By alegaia
#14057
che stupida...siamo in OT :oops:
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By mesenger
#14059
Concordo su tutto tranne che che io lo farei battezzare , riguardo al resto sei fortunata , mi sono documentata per il parto in casa e al nord siete molto piu' attrezzati , qui da noi invece ci sono solo due associazioni che ti assistono per il parto in casa , una a Catania e una credo a Palermo , in entrambi i casi due ore di autostrada !E non pensare che per le vaccinazioni te la caveresti meglio , lo sai che ti devi cautelare legalmente ?altrimenti rischi pure le visite degli assistenti sociali .
A riguardo vedi forum apposito su www.promiseland.it
saluti
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By alegaia
#14123
so tutto!... è per questo che come dicevo...preferisco lasciar perdere!!!
oltre ai suoceri inc...ti, anche i tribunali...troppo per i miei gusti.
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