Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

#11444
I siti che ho proposto in home in questo articolo: Kathrin Woodlyn Bateman, mi hanno confermato risposte a diverse domande che mi ero posto.

Mi chiedevo quanto fossero impoveriti gli ortaggi e perché gli insetti trovano meno resistenza ad aggredire il nostro cibo. Mi sembra che queste risposte, nel pezzo tradotto, possano essere soddisfacenti:

Sappiamo che la frutta e la verdura "coltivate tradizionalmente" che vediamo nei supermercati sono entrambe prive di vitamine e minerali e sono state aggiunte sostanze chimiche con fertilizzanti e pesticidi. Queste sostanze tossiche aggiunte, in particolare, alimenta la domanda di prodotti biologici, ma non affronta completamente la carenza di sostanze nutritive.

Andando indietro nel tempo, la nostra terra era ricca di minerali, che poi ritrovavamo nei nostri alimenti in dosi giuste per un sano stato di salute. Il suolo ricco di minerali faceva crescere coltivazioni più sane che fornivano le vitamine e i minerali che ora dobbiamo prendere come supplementi. Inoltre, piante più forti erano in grado di respingere insetti e altri parassiti che sono ormai una costante e costosa minaccia per i coltivatori.

Nel corso degli anni (e accelerato con l'avvento della moderna agricoltura industrializzata), il suolo su tutto il pianeta è diventato depauperato di minerali, con coltivazioni e foreste, che lottano per fare la loro parte nella nostra ecologia - sia fornendo cibo o, nel caso degli alberi, di fornire il vitale ossigeno nella nostra atmosfera.

E 'un problema serio. Un recente rapporto basato su registrazioni di dati inerenti all'agricoltura degli Stati Uniti si riscontra che il contenuto nutrizionale di frutta e verdura è in continua discesa da quando si ha dato inizio alla registrazione nei primi anni 1960 - poco più di 40 anni fa. Per dare un'idea, oggi dovresti mangiare cinque mele solo per ottenere le stesse sostanze nutritive che si sarebbero trovate in una mela nel 1965.

Per dare un'idea, oggi dovresti mangiare cinque mele solo per ottenere le stesse sostanze nutritive che si sarebbero trovate in una mela nel 1965.
Questo davvero è terribile. Bisogna trovare un rimedio! 8O
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By parider
#11446
Leggere queste cose rende davvero tristi.
L'unica consolazione è pensare a quante cotolette dovremmo mangiare anzichè 5 mele, considerando in che stato sono gli animali di cui si ciba la gente e considerando la putrefazione della carne...
By Cosmonauta
#11448
A proposito, sul sito gemello di medicine-non ho letto di una proposta di legge negli USA che prevedeva il trattamento di TUTTI gli alimenti con la scusa di renderle igienicamente più sicure.
Hanno paura che ci ammaliamo! 8O
Si prendono tanta cura di noi..Se non sbaglio questa legge porta il nome di Codex Alimentarius, l'ovvia conseguenza è che ciò significherebbe la fine di tutta l'esperienza biologica.
Se questa legge passa negli USA dobbiamo anche aspettarcela in questa Europa che fotocopia sempre le peggiori idee d'oltreatlantico.
Ci dobbiamo preoccupare?
Saluti Cosmici! :o
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By luciano
#11449
parider ha scritto:Leggere queste cose rende davvero tristi.
Vorrei suggerirti di non lasciare vibrare il tuo animo dalla tristezza o da altre emozioni che deprimono.

Proporrei a chiunque leggesse queste righe di fare altrettanto e di orientare la propria mente nel trovare soluzioni anche nel proprio piccolo, nel proprio orto o perfino nel proprio vaso del basilico e di non farci indebolire da emozioni deprimenti.:cry: :cry: :cry:

Facciamo che in questo forum le emozioni negative sono bandite! :D :D :D
By Cosmonauta
#11450
luciano ha scritto:
parider ha scritto:Leggere queste cose rende davvero tristi.
Vorrei suggerirti di non lasciare vibrare il tuo animo dalla tristezza o da altre emozioni che deprimono.
Proporrei a chiunque leggesse queste righe di fare altrettanto e di orientare la propria mente nel trovare soluzioni anche nel proprio piccolo, nel proprio orto o perfino nel proprio vaso del basilico e di non farci indebolire da emozioni deprimenti.:cry: :cry: :cry:

Facciamo che in questo forum le emozioni negative sono bandite! :D :D :D



Devo dire che anch'io sono più propenso alla resistenza che alla depressione, cioè meglio i vasi di basilico che che i cupi pensieri indotti...
A me piace la tristezza autentica, quella che tu ti giri di scatto gli fai buh e lei si mette a ridere... 8)

Saluti Cosmici! :o
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By parider
#11454
Allora nessun problema, torno felice in un attimo :D :P
By syncster
#11455
ma allora per chi podesse un orto l'unica cosa da fare è fertilizzare con organico il terreno (tipo il letame), o sbaglio?
chi ne sa qualcosa su questo argomento?
By fanny
#11456
Mi piace l'idea di curare il proprio orticello.
Sia reale, che immaginario, che sul davanzale.
Per questo mi sto documentando sui libri di Masanobu Fukuoka, dove si spiega la coltura naturale e la filosofia del nulla.
Ho già ordinato i semi biologici, così metterò in pratica quanto letto e condivido.
Inoltre leggendo l'articolo su Katrin Woodlyn Bateman mi sono commossa, perchè sembra capitata al momento giusto, impressionante!
Mi rendo anche conto che non c'è posto alla tristezza, quando si lavora per un obiettivo così alto e nobile e quando si hanno dei compagni di cordata che ti sostengono. :D :D :D
Ciao.
Stefania
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By mauropud
#11459
fanny ha scritto:Caro Syncster,
Fukuoka consiglierebbe di allevare galline o anatre o conigli sul terreno, in modo da fertilizzare naturalmente il terreno e tenerlo pure pulito.
Spero di non essere andata troppo fuori argomento :oops:
Ciao, ciao.
Stefania

Invece di allevare (ingabbiare) animali, se avete un giardino attrezzatevi con un bidone dove buttare tutti i rifiuti vegetali, e dopo qualche mese (in Italia almeno d'estate fa caldo) avrete il letame migliore! :D
Io ne ho riempiti quasi 2 in 2 anni ma ne ho utilizzato pochissimo perche' qui c'e' una temperatura troppo bassa e non marcisce niente! 8O
Speriamo almeno in una estate calda quest'anno! :)
Intanto vdo di procurarmi un po' di polvere di roccia vulcanica: l'anno scorso c'erano le lumache che si mangiavano il basilico e la salvia... :evil:
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By luciano
#11460
syncster ha scritto:ma allora per chi podesse un orto l'unica cosa da fare è fertilizzare con organico il terreno (tipo il letame), o sbaglio?
chi ne sa qualcosa su questo argomento?
A quanto pare il letame fa sì che le piante assorbano ancora di più i sali minerali dal terreno.

Quindi pare che la soluzione più intelligente sia reintrodurre i minerali sotto forma di roccia macinata come proposto da http://www.remineralize.org/story.php?s ... TcoQr.html
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By cus75
#11461
Il depauperamento dei minerali è un problema ben noto anche nelle università. Il problema è che molti pensano di risolverlo con i concimi chimici, classica agronomia. Dico molti, perchè altri accademici si stanno piano piano accorgendo che non solo non basta, ma alla lunga è dannoso per la vitalità del terreno.

Altro grossissimo problema, forse anche più grande, è il depauperamento della sostanza organica. Le monocolture intensive stanno rendendo l'italia e altri paesi un deserto. La sostanza organica che dopo la seconda guerra mondiale era intorno al 4-5% nei terreni agricoli in Italia, ora oscilla intorno all'1%. Alcuni suoli sono ormai praticamente morti e danno colture solo tramite massiccia concimazione, con il risultato di avere raccolti gonfiati ma vuoti dentro di sostanze nutritive, vuoti di vita.

Purtroppo le scienze biotecnologiche stanno lavorando al contrario, spesso in buona fede, ma non hanno capito, secondo me, che non è sostituendoci alla natura che possiamo migliorare le cose, ma facendoci insegnare dalla natura bisogna fare un passo indietro per farne 100 avanti.

Credo che molti scienziati stiano "peccando" di superbia, pensano forse che una misera storia umana di poche migliaia di anni possa sostituire ed essere persino migliore di un'eternità di energia vitale.

Il problema è grave, ma la soluzione c'è, ed è l'"ottimismo consapevole" come lo chiamo io :D

ci sono tanti terreni inutilizzati ormai, sopratutto nelle comunità montane e collinari che protrebbero dare l'input a una nuova (vecchia) agricoltura. Reintrodurre alcuni semplici principi agronomici, come le rotazioni, la concimazione organica, il compostaggio, ecc. insieme al ripristino di specie piu selvatiche potrebbe lentamente far tornare la vita alla nostra terra. L'avvento della coltura biologica e biodinamica è un segno che non va sottovalutato, ma anzi stimolato.

I "sacrifici" non sarebbero tali: meno prodotti, ma più qualità, più vita. Che ce ne facciamo oggi di quintali di pomodori che io stesso ho visto buttare via a camionate perchè marcivano? o di zucchine che sono acqua colorata o poco più? C'è cibo in abbondanza per tutti, credetemi, anche se tagliamo di 10 volte la produzione (e gli intermediari e le mafie). E' un cambio epocale, ma si puo' fare.

Io tutto sommato ho fiducia, spero nel mio piccolo di contribuire. C'è ancora speranza di salvare questa bestia di argilla chiamata uomo :)

Mi sta a cuore questo argomento... si vede? :P
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By cus75
#11462
mauropud ha scritto:Io ne ho riempiti quasi 2 in 2 anni ma ne ho utilizzato pochissimo perche' qui c'e' una temperatura troppo bassa e non marcisce niente! 8O
Speriamo almeno in una estate calda quest'anno! :)


é vero che dipende dal calore esterno, ma anche dal tasso di umidità interno e dall'aerazione. Se si buttano scarti vegetali e si lascia tutto li senza bagnare o rivoltare mai, il meglio che possiamo ottenere è niente, il peggio un composto tossico per la piante a causa della prolungata anaerobiosi ;)

prova a fare cosi: bagna con acqua calda il cumulo quando diventa troppo secco, e rivoltalo ogni mese piu o meno, a seconda della stagione. vedrai che con l'esperienza vedrai quando è il momento giusto. puoi provare a misurare la temperatura dentro al cumulo, se è caldo, vuol dire che sta succedendo qualcosa... attento che all'interno puo' arrivare anche a 60°C e più! infatti fuma a volte :)

un'altro accorgimento è coltivare un pezzettino di terreno a rotazione con erba medica, sfalciarla quando diventa alta e farci il compost. Anche coltivare leguminose insieme ad orticole puo' dare beneficio. (tipo nello stesso solco).

non sono un grandissimo esperto comunque, sto imparando, magari altre persone piu esperte di me possono darti consigli migliori!
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By mauropud
#11468
cus75 ha scritto:
mauropud ha scritto:Io ne ho riempiti quasi 2 in 2 anni ma ne ho utilizzato pochissimo perche' qui c'e' una temperatura troppo bassa e non marcisce niente! 8O
Speriamo almeno in una estate calda quest'anno! :)


é vero che dipende dal calore esterno, ma anche dal tasso di umidità interno e dall'aerazione. Se si buttano scarti vegetali e si lascia tutto li senza bagnare o rivoltare mai, il meglio che possiamo ottenere è niente, il peggio un composto tossico per la piante a causa della prolungata anaerobiosi ;)

Nel mio caso sono sicuro che il problema e' la temperatura e...il composter!
Il primo composter che ho comprato e' pieno di buchi che fanno passare aria e acqua e ogni tipo di insetti (specie moscerini e vespe). Quindi la roba dentro e' sempre stata inzuppata e fredda anche d'estate (la scorsa estate non ha fatto che piovere). Infatti quello che ho potuto tirar fuori dal fondo e' una specie di melma vecchia di un anno dove ancora si possono riconoscere le bucce di banane, di avocado ecc.! :)
Adesso ho comprato un altro composter piu' "serio" con chiusura ermetica ecc. e dovrebbe essere meglio. In ogni caso l'umidita' non e' un problema perche' ogni volta che lo apro c'e' acqua di condensa dentro il coperchio.
Ora penso che appena cambia l'orario un giorno trasferisco la roba dal vecchio composter al nuovo e butto via il vecchio.

cus75 ha scritto:prova a fare cosi: bagna con acqua calda il cumulo quando diventa troppo secco, e rivoltalo ogni mese piu o meno, a seconda della stagione. vedrai che con l'esperienza vedrai quando è il momento giusto. puoi provare a misurare la temperatura dentro al cumulo, se è caldo, vuol dire che sta succedendo qualcosa... attento che all'interno puo' arrivare anche a 60°C e più! infatti fuma a volte :)

Grazie del consiglio: controllero' in estate cosa succede. In realta' non penso servira' bagnarlo perche' tutto quello che ci metto e' umido, ma lo smuovero' un po' e un giorno o l'altro ci ficco un termometro per vedere la temperatura.
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By mauropud
#11469
cus75 ha scritto:Purtroppo le scienze biotecnologiche stanno lavorando al contrario, spesso in buona fede, ma non hanno capito, secondo me, che non è sostituendoci alla natura che possiamo migliorare le cose, ma facendoci insegnare dalla natura bisogna fare un passo indietro per farne 100 avanti.

NO, qui la buona fede NON esiste: la cosiddetta "biotecnologia" e' un tentativo di ottenere qualcosa in laboratorio e brevettarla per farci molti soldi sopra, non importa se si tratta di veleni. Punto.
In pratica un tentativo di distruggere la natura che tutti dovremo soffocare con qualunque mezzo.
By Cosmonauta
#11472
Porca miseria è vero!
Siamo noi un brevetto dlla natura e non il contrario! :lol:

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