Arnold Ehret Italia

Discussioni su Arnold Ehret e l'Ehretismo. Possono partecipare tutti gli utenti iscritti che hanno letto il libro sulla "Dieta Senza Muco".
Non c'è posto per commenti su ideologie politiche, disinformazione, ecc, che possono trovare posto su altri siti pertinenti. Questo è il forum della dieta di Ehret.

Moderatori: luciano, Moderators

By Cosmonauta
#10900
Sorridete e continuate a mangiare la vostra insalata.


Penso anch'io che sia l'attegigamento migliore, gli attacchi portano soltanto ostilità.
Saluti Cosmici :P
By Renetta
#12053
Per molti potrà sembrare assurdo mangiare solo frutta e verdura..
Per noi è assurdo mangiar di tutto e star male!!

Quando chi ci sta attorno vedrà i risultati da noi ottenuti..non parlerà più anzi,mio padre dice che mia cognata deve mettersi nelle mie mani per perdere peso visto che in 1 anno e mezzo ho perso oltre 20 kg :lol: :lol: e quando lei mangia quello che le dico o preparo io...conferma di star meglio!

Ma ancora non è pronta a modificare la sua alimentazione...
perlomeno non mi criticano!

ma loro ancora non si sono accorti che sono passata alla dieta di ehret...e allora saranno dolori..
Speriamo bene! :roll:
By Loris1264
#17179
Lord_Salad ha scritto:Questa etica, inoltre, mi rende ancora più "violento" quando il discorso tocca carne o latte, perchè penso alle morti ingiuste e inutili che l'uomo provoca per il piacere del suo palato mucoso. Che mi consigli a riguardo? Come posso rafforzare la convinzione che la Natura faccia il lavoro che vorrei fare io?


Ciao Lord
ti capisco perché anch'io non sono d'accordo sui maltrattamenti di animali vari. Mi piacerebbe sapere se tutte le persone che mangiano carne si sono mai fatte un giretto ai macelli o hanno visto come finisce la lori vita da quando montano sui camion per essere portati a morire sino alla loro fine.
Spesso per estremizzare l'esempio riporto il paragone con i campi di concentramento e dico loro "tu sei nè più nè meno di un nazi solo che per loro gli esseri inferiori si chiamavano giudei, per te si chiamano animali; e la fine che fai fare a loro non si discosta poi molto..". E lì arriva il finimondo, perchè metto il coltello dritto dritto nella coscienza di ognuno. Li faccio crollare perché nel momento in cui la loro prima risposta è "ma vuoi mettere un essere umano trattato con odio con un animale che ci serve per nutrirci?" automaticamente si mettono a distinguere la vita in "serie A" e "serie B". Proprio come i nazi..

Arrivo a questo esempio solo quando mi trovo davanti a dei muri di gomma, ovvio che non cerco assolutamente lo scontro (anch'io sto leggendo il libro L'arte della guerra di Shun tzu e la filosofia dell'Aikido che resta nel mio cuore mi vieta se non per pericolo alla mia incolumità) preferisco la discussione ma anche lì trovo solo prese di posizione perché nessuno, fin'ora, è stato in grado di mettere in discussione ciò che sto lentamente ma costantemente portando avanti: il sistema di guarigione di Ehret.

Ciao :wink:

Loris
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By luisa
#17195
Prima di seguire Ehret io ero comunque vegana per amore degli animali, ma le risposte violente non servono anche perchè la società non ci ha abituato a questo genere di pietà, il discorso è di solito per loro preda e predatore; la violenza anche verbale non aiuta, anzi rafforza nelle convinzioni contrarie, semmai è l'esempio e la coerenza che possono incuriosire (io di solito dico di documentarsi come ho fatto io) soprattutto gli intelligenti perchè se ci mettiamo a fare la guerra certamente la perdiamo, dalla loro la medicina tradizionale, le multinazionali e le tradizioni ecc. ecc.
Buona giornata.
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By luciano
#17201
Cercare di scuotere le persone quando ancora sono sotto l'effetto della disinformazione serve ben poco.

Non c'è altra via che contribuire ad alzare il livello di consapevolezza delle persone.

Leonardo da Vinci ha scritto:Verrà il giorno in cui si giudicherà l'uccisione di qualsiasi animale alla stregua di quella di un uomo
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By starmax
#19053
lo sapevate che leonardo era vegetariano
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By luciano
#19140
Direi di sì, altrimenti non sarebbe stato coerente con la sua asserzione di cui sopra.

Come dire: "Sono animalista però gli animali li mangio".
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By ellysaster
#24281
luciano ha scritto:Ti ringrazio per la tua considerazione.

Sono comunque lontano ancora dal poter essere preso ad esempio, ogni tanto mi trovo perplesso perchè certe mattine mi sveglio e guardandomi allo specchio non mi piaccio proprio, ma se penso ai primi trent'anni della mia vita mi dovrei meravigliare per il fatto di essere ancora vivo.

Comunque ho imparato ad evitare contrasti con altre persone a causa delle idee, concetti e diete assai differenti.
L'errore che facevo all'inizio era quello di difendere le mie convinzioni, giuste o sbagliate che siano, a spada tratta.
Questo forse mi faceva sentire nel giusto, ma perdevo degli amici. Non è assolutamente necessario.
Ho scoperto che le persone coinvolte nella cultura programmata dai media non capiscono cosa stai facendo se spieghi subito tutto nei dettagli. Sono convinti che l'uomo è onnivoro, che abbiamo bisogno di tante proteine (il 98% mentre fa un gran bla bla sulle proteine, quando gli chiedi cosa sono e in che quantità sono necessarie non lo sanno.) Occorre andare per gradi.
Adesso per me è facile. Dico: "Compra il libro, l'argomento è semplice ma ci sono dei dettagli che se non si conoscono non mi permettono di spiegarti a fondo cosa faccio." e gli do il libro.

All'inizio, quando mi chiedevano cosa mangiavo dicevo: "Frutta e verdura".
L'effetto spesso era scioccante, la persona mi guardava con preoccupazione, come fai a stare in piedi, ecc. cose del genere.

Allora adesso rispondo che mangio un sacco di cose, carote, peperoni, cicoria, broccoli, sedano, rucola, mi faccio piatti speciali e semplici, prendo un pentolino ci metto un filo d'olio e lo metto sulla fiammella più piccola al minimo e con lo spargifiamma. Faccio rosolare della cipolla mentre taglio a rotelle e a volte invece a strisce delle carote biologiche.
riempo per metà il pentolino e aggiungo del prezzemolo finemente tritato. Dopo di che preparo allo stesso modo delle zucchine e le metto nella pentola fino a riempirla completamente. Sulla sommità spargo del sesamo tostato spezzato e spizzico del sale su tutta la superfice. Poi metto il coperchio e lascio andare a quel fuoco minimissimo per 20 30 minuti. Comunque assaggio prima di togliere dal fuoco.

Poi aggiungo che ci sono molte varianti, ampliate dalla propria immaginazione creativa. Alla sera per stare leggero (Sono sempre tutti concordi che alla sera bisogna "stare leggeri" e quindi il dirlo ti fa accettare immediatamente) mi taglio della frutta di stagione pesche albicocche, melone e anguria, pere e mele, dipende cosa c'è. A volte mi faccio anche un insalata condita con olio e limone. Anche l'avocado lo preparo in un sacco di modi.

Poi durante la giornata a metà mattina o al pomeriggio o comunque quando ne sento voglia mangio altra frutta.
A meno che non stia facendo un paio di giorni di digiuno, sai che il digiuno aiuta a disintossicarci delle schifezze che mangiamo ogni giorno, conservanti, diserbanti, medicine, ecc.
Cerco di dare il massimo di varietà fino a quando la persona si sente costretta ad interrompermi e mi chiede come faccio a far stare tutta quella roba nello stomaco.

Se mi chiede se mangio formaggi rispondo Nooo! Non hai letto dei formaggi, il colesterolo, ostruiscono i capillari, ecc. Ho iniziato a mangiarne meno, poi mangiavo solo un po di Yocca, e poi non li ho mangiati più, non sono mai stato veramente attratto dai formaggi.
La carne l'ho eliminata, con tutte le schifezze che contiene....
Per pasta e riso è un po' difficile, perchè dove c'è barilla c'è casa, è il vanto dell'italia, le belle spaghettate, c'è molto associato ad essa. Quando poi mi chiedono se non la mangio mai, dico poca, sai il glutine, e quella senza glutine non mi piace.

Tutto questo solo per non creare inutile antagonismo, perchè se si parte con "mangio solo frutta e verdura e questa è l'unica dieta giusta dell'uomo", il che è vero solo per un organismo perfettamente pulito, si mettono inutilmente le persone nel torto e queste poi si sentono nella necessità di doversi difendere. E si perdono veramente degli amici, anche se alcuni poi ritornano quando per altre vie arrivano alle corrette conclusioni.
Questo riguarda il parlare a riguardo, non occorre intenzione di sostenere o difendere il sistema, si difende da sè con i risultati che premiano chi lo applica.

Riguardo al comportarsi, questo è lasciato al singolo individuo, a seconda dei momenti, da quanto crede che sia valido per lui, ecc.
Se sono invitato da qualcuno aggiungo sorridendo: "Si, ma tu lo sai che sono vegetariano.... e neanche mangio il pesce." (Lo specifico da quando una mia amica ha preparato una cena a base di pesce pensando che non era carne.)

Di solito la reazione è piacevole, "non preoccuparti, ti faccio trovare un sacco di insalate, vedrai che ti piacerà, anzi approfittiamo anche noi per disintossicarci un po'."
E a volte mi hanno davvero sorpreso per la fantasia nel preparare frutta e verdure crude da desiderare di ritornare spesso.

Nei locali ordino insalate, frutta, banane e arance di solito non mancano, ma se per motivi di lavoro si va spesso in un locale si può chiedere cosa hanno di verdure e do disposizioni su cosa voglio, tutto da condire, mi faccio portare olio e limoni. Oppure si cercano locali vegetariani e si convincono gli amici per una volta si va lì.
Il problema è che di solito nei locali ci si salva solo con frutta e verdura cruda. Nelle preparazione cotte il ristoratore spesso aggiunge il dado e il burro, perchè il suo punto di vista è rimasto quello della cucina tradizionale.

Parte del gioco è di non prendersela per le eventuali battute, amichevoli o anche le frecciatine, la gentilezza è d'obbligo. La maggior parte le ignoro, sorrido e prendo un'altra forchettata d'insalata. Poi chiedo:" Come va la Juve? o la Ferrari, la borsa, la bionda, l'argomento di suo interesse.
Poi a volte succede che mi chiede a riguardo alla dieta e non è più ostile.

Uso spesso "L'arte della guerra" di Sun Tzu.

La cosa più importante per convivere con persone di abitudini differenti è quello di evitare antagonismi e di essere invece tolleranti.

Non insistere sul fatto di essere nel giusto. Se lo si è, lo si è comunque, non importa cosa altri dicano. E' che spesso non si riesce a resistere dal volere che altri diano la propria approvazione. E quello che si ottiene è invece resistenza o anche rifiuto.

Le persone che si sentono accettate sono disposte a verificare un suggerimento, che non deve essere un'imposizione, vera o anche solo sul piano delle idee.

Poi se uno proprio vuole rimanere sulle sue posizione mangiando uova e becon di cinghiale alla mattina, lo si deve accettare e non deve essere motivo di discriminazione o inimicizia.

La natura agisce al tuo posto, prima o poi gli effetti di una dieta nefasta si fanno notare. Qualcuno si è ricordato di me in piena notte, stava male da morire e ha passato la notte sul vater e vomitando. E mi ha chiesto se la "mia dieta del muco" poteva aiutarlo e adesso mi chiede dieci libri alla volta da vendere agli amici.

La cosa importante è non sostenere il sistema della dieta ad oltranza. Chi non è favorevole, non lo conosce per esperienza diretta o lo ha "fatto" fra virgolette e ha delle malcomprensioni o idee fisse irremovibili, o è un macellaio o pescivendolo, o un medico o farmacista che ha interesse a prescrivere o vendere il maalox.

Quindi insistere non serve in questi casi, si rischia di essere etichettati come fanatici o che si fa parte di un cult, mentre siamo solo persone con poco sale in zucca come pure nel resto del corpo, tanto per fare una battuta.

Non esistono codici scritti, questi "suggerimenti di comportamento" possono essere utili in questo mondo in cui i valori sono capovolti. Le persone respingono a volte l'amico che potrebbe aiutarli e si fanno uccidere facendosi imbottire di chemio.
Quindi la massima tolleranza, accompagnata dalla propria coerenza nel seguire la dieta è la soluzione alle difficoltà nelle relazioni interpersonali.



Ciao, sono Elisa, e' la prima volta che partecipo a questo forum e d e' da pochissimo per caso, che ho sentito parlare di Ehret e della dieta senza muco...ero gia' da poco vegetariana... eppoi avevo intenzione di essere vegana, anche se facevo fatica a rinunciare ai formaggi...
Diciamo che vegetariana per motivi etici, piu' evidenti mi e' stato facile, per la repulsione stessa che mi hanno indotto scene di uccisione e allevamenti di animali... per i derivati ho capito che il principio era lo stesso ma faticavo ad applicarmi...
eppoi c'era sempre la ricaduta possibile su cibi comunque nocivi per tipo di preparazione o grassi ecc.. che potevano tentarmi seriamente...
poi per l'appunto un giorno, toh, ti becco sto articolo sulle mestruazioni...e vedo la citazione di questo libro...
non potevo non approfondire, domani lo compro e me lo leggo tutto, e nel frattempo ho spulciato il vostro forum, ed e' veramente carino come ci si sostiene tutti nel percorso del disintossicarsi da abitudini alimentari storicamente sbagliate...
e' pazzesco, pensi di essere vicino alla verita' in qualche modo e puoi sempre scoprire nuovi inquietanti interrogativi dietro la porta...!
Per me, non so per voi, e' stato allucinante leggere una simile ipotesi,...non che prima pensassi di vivere tra roselline e fiorellini, in un sistema buono e giusto anzi! Ma non so come spiegarlo il dubbio piu' pesante, anche prima di conoscere questo Ehret, e' sempre stato "possibile che al di la' di tante piccole bugie ed ommissioni, il sistema medico, scientifico stessi, siano imperniati su precetti sbagliati?" ...perche' io prima, per tentare di nutrire un minimo di fiducia in questo mondo, tentavo di appellarmi alla speranza che si, qualcuno agira' pure in malafede o sbagliera', ma i principi di base sono condivisibili...e invece cosa mi sento? che l'alimentazione in toto si basa su principi sbagliati e lontani alla nostra natura, troppo lontani...
scusate lo so dico ovvieta' per voi, ma per me e' stato un altro passone, da starci male un giorno intero senza capire che avevo,...! Ho dovuto assimilare a piccole dosi...avvicinarmi con calma alla mia curiosita' ed eccomi qui!
:roll: e' stato utilissimo leggervi tutti, grazie davvero!
Io dal momento che ho sentito ste cose, quasi una settimana fa, prima di vedere il forum, ho cmq all'improvviso sentito il bisogno repulsivo di abolire pasta formaggi condimenti...così di impeto...tenendo solo il riso integrale oltre alle verdure...
oggi leggo meglio e sento che, che idiota sono, dimenticavo la frutta!!! e pensare che l'ho tanto sottovalutata... sigh 8O
domani di compro il libro, ma nel frattempo, e' grave se così di botto ho mollato la pasta and co, e fuggito i condimenti?

in ogni caso scrivevo qui (scusa se mi son persa)perche' ho letto questo tuo post, Luciano, e l'ho trovato stupendo... :o ma tutta questa capacita' di plasmare il tuo carattere e le tue risposte, insomma la tua capacita' di interagire con gli altri per quanto diversi da te, l'hai appresa dove?
Mi ha colpito molto, perche' quello che odio di piu' di me, e' che faccio fatica, dopo certi cambiamenti a vedere gli altri allo stesso modo... a condividere certe scelte...e devo reprimermi molto per non apparire distaccata o giudicante... e se mi stuzzicano su questo, salto su ritenendomi nel giusto... 8O mentre tu hai proprio descritto come vorrei esser capace di diventare :P

Insomma...scusa la logorrea...grazie mille!
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By luciano
#24283
Benvenuta ellysaster.

Per quanto riguarda la scienza medica basta che leggi questo articolo se non lo hai ancora letto:
http://www.medicinenon.it/modules.php?n ... le&sid=122

Per quanto riguarda plasmare il carattere, la mia scuola è la Vita.
Ho fatto molti errori in passato e ho quindi anche imparato molto da tali errori.

Poi dipende molto da quanto sei interessato/a che altri ti riconoscano la ragione o meno.

Un conto è avere ragione, ma diventare ossessionati dal fatto che altri te la riconoscano è la trappola.

Per il resto certe risposte irritano le persone e quindi perchè dare tali risposte?
Meglio dare quelle che li fanno sentire a loro agio.

Lo vedo con i miei figli. Se dico "No!" non si finisce più. Se dico "Si, ma non adesso, magari la prossima volta...." allora diventa facile.
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By braveheart
#24308
Ciao Elisa :D , benvenuta nel forum !

Per quanto riguarda il tuo dubbio sull'aver "mollato" di botto la pasta, i condimenti ecc. devi ascoltare sempre i segnali che ti manda il corpo, per alcuni puo' essere un trauma eliminare subito certi cibi, per altri meno..ovviamente il consiglio è sempre quello di applicare una minima transizione e leggere le ormai moltissime esperienze che trovi sul forum :wink:

luciano ha scritto:Per quanto riguarda la scienza medica basta che leggi questo articolo se non lo hai ancora letto:
http://www.medicinenon.it/modules.php?n ... le&sid=122


Ciao Luciano, l'ho letto proprio oggi..stupendo !
Inizio finalmente a capirne un po' di genetica e DNA :D

E ne approfitto per chiederti, spero non indiscretamente, ma dove trovi sempre tutte queste informazioni :?:
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By ellysaster
#24707
_____________

Grazie per la risposta Braveheart! :) diciamo che appunto son agli inizi e sto imparando ad ascoltare il mio corpo...e questo anche grazie alla psicoterapia che da un anno ho seguito (che mi ha cambiato la vita) del modello funzionale, che perfettamente si sposa con tutto cio' che riguarda la dieta Ehretista...
diciamo che per ora, i piccoli tentativi si son svolti così... venuta a conoscenza di queste cose --->shock totale ---->elaborazione ----> rinuncia istintiva di repulsione di farinacei vari----> raffredorone/congestione naso improvvisa ---->rimoderazione--->sparizione raffreddore... 8O tanto che mi son scaturita...possibile che quella congestione tremenda di muco sia venuta dal tuffo improvviso che ho fatto in quella dieta?? eppure le coincidenze continuano... :? per quanto con la testa ci arrivi, ogni volta rimango incredula... tant'e' vero che e' risuccesso, appena (stavolta non per intenti di rinuncia ma perche' piu' mangio frutta piu' mi rendo conto che potrebbe davvero idealmente sostituire tutto il resto, buona dissetante e succosa come') ho riniziato senza rendermi conto a privilegiare frutta e verdura questo week end e perdere di vista i farinacei, bum! altra congestione di muco! non ci posso credere eppure ... inoltre nonostante sia ai primi tentoni ed esperimenti, quando torno ai vecchi alimenti, sento subito il danno digestivo...
la pasta ancora ancora, ma il pane, i formaggi totale disgusto post mangiato...! la carne l'avevo gia' abolita da tempo, il latte non lo tolleravo piu' da quando l'avevo smesso in passato per qualche settimana me ne son resa conto...
insomma sono in piena bufera... capiro' meglio come ordinare i pensieri alla fine del libro :) con un bel programma in mano, senza far le cose di impeto..pero' rimane il fatto che mi ha colpita, queste congestioni corrispondenti ai cambi di dieta...
e pensare che tempo fa, mai mai avrei associato i fatti...
avrei cercato la malattia di stagione o chissa' che altro..e mi sarei persa in ipocondrie... :P
grazie a tutti voi


Per quanto riguarda il tuo dubbio sull'aver "mollato" di botto la pasta, i condimenti ecc. devi ascoltare sempre i segnali che ti manda il corpo, per alcuni puo' essere un trauma eliminare subito certi cibi, per altri meno..ovviamente il consiglio è sempre quello di applicare una minima transizione e leggere le ormai moltissime esperienze che trovi sul forum Wink

By Utente cancellato
#33649
io ad alcune persone a cui vojo bene li ho proposto di comprare il libro, che parla della reale nutrizione dell'uomo e ke se non li avessi detto di questo libro mi sarei sentito in colpa.... l'impressione che ho avuto è che x loro era come se li volessi cambiare e ho rafforzato le loro convinzioni sulla dieta ordinaria e piu attaccamento a quello che pensano tutti
Avatar utente
By marcopane
#46310
Davvero grazie a tutti per questo post ma in particolare a Luciano per la sua saggezza. Io sono da vari anni con la dieta di Ehret e posso confermare le difficoltà di accettazione da parte degli altri che stanno ancora "col piede nella fossa"!
Luciano ha ragione in ogni lettera punto e virgola della sua risposta.
Scontrarsi per sostenere questa grande verità creerà solo maggiore ostilità.
Purtroppo dobbiamo modellarci NOI a loro, fuorviando e facendo apparire le ragioni della nostra dieta come "vicine" alle idee degli onnivori...
Anch'io ammetto che per carattere un po' mi capita di scaldarmi dentro, cerco di controllarmi al massimo. Poi finisco sempre col mettermi in una posizione "traversa" - mordendomi non solo la lingua ma pure le dita!! - in cui ascolto l'interlocutore con fare ragionevole, come se considerassi il suo punto di vista in modo serio, affermando che la mia è solo una sperimentazione e che magari un giorno potrei scoprire che tale sperimentazione si è verificata errata.
E'dura, non è semplice, ma neanche impossibile.

Grazie Luciano


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