Arnold Ehret Italia

Per quanto la dieta di per sè, disintossicando il corpo ed eliminando il muco, alla fine risolve alla radice, lungo la strada può essere utile l'utilizzo di decotti o tisane indirizzati all'espulsione di specifiche tossine e veleni, come i metalli pesanti, tanto per fare un'esempio.

Moderatore: luciano

#16233
Ho letto da poco, in una rivista di fitness, che qualche esperto del settore, parlava della correlazione tra il ph del sangue e lo sviluppo delle malattie. Finalmente qualcuno se ne sta accorgendo! La stessa persona infatti sosteneva che tutti gli alimenti introdotti dall'uomo nella sua tavola, escluso frutta e verdura biologiche, creavano acidità nell'organismo e che andavano evitati (RISO INTEGRALE E LEGUMI COMPRESI, visto che qualche salutista sostiene ancora, magari per fare il furbo, che questi sono alimenti fondamentali per la nutrizione umana) o limitati al massimo.
Persino l'acqua non è ormai più quella di un tempo perchè il suo ph tende all'acidità.
La scienza ovviamente non considera questo un argomento fondamentale perchè probabilmente lo sottovaluta o lo ignora totalmente, ma forse soprattutto perchè non lo saprebbe nemmeno affrontare.

L'acidità, IL MUCO, è la prerogativa di morte preannunciata.

Non è vero per niente poi (so che qua ribadire certe cose non è necessario) che l'uomo necessita di proteine animali, cereali, formaggi e che per lo meno la dieta equilibrata dovrebbe contenere alla fine 1000000 di sostanze nutritive perchè necessarie e di vitale importanza per raggiungere un livello di salute perfetto. Mi domando come possa allora sopravvivere un uomo che non assume tutta sta roba?!?! Il corpo sa bene il fatto suo e non necessita di tutto sto gran miscuglio di sostanze superflue ed inutili per garantire e preservare la salute.

A titolo di esempio, un mio parente sostiene di mangiare poco ( e mangia davvero poco ma non è Ehretista) perchè così disabitua il suo organismo alle grandi abbuffate e lo prepara a sostenere potenziali periodi di sottoalimentazione, visto che lui non ha un lavoro fisso..... mica fesso.. eppure sopravvive ed è pieno di energie. Mi domando come il suo corpo senza quel milione di sostanze nutrienti propinate dalla scienza salutista, possa sopravvivere... e noi stessi, come facciamo?!

La plastica.
Ho letto qualcosa di raccapricciante sull'inquinamento degli alimenti contenuti nei contenitori di plastica!!
Le ricerche mostrano che non vi è posto sulla terra che sfugga agli inquinanti ambientali tanto che nemmeno il latte materno delle donne dell'Artico ne è esente (sono state trovate infatti tracce di PCB e PCT e mercurio nel loro latte... mhhhh, buono!!!!). Fate una ricerca su queste sostanze tossiche e vedrete....

Nelle grandi metropoli (ma forse anche nelle nostre città) l'analisi del respiro degli abitanti presenta tracce di benzene, e tricloroetilene... mi pare che causino qualcosa di serio come la leucemia.

La biopsia di tessuto adiposo umano (nell'adipe si depositano gran parte dei veleni) su centinai di statunitensi, ha mostrato la presenza di diossina, benzene e diclorobenzene (tutti prodotti naturali credo....!!!!!).

Ancora, i ftalati o plastificatori hanno una gran correlazione con l'infertilità maschile ed i problemi alla tiroide.

Diossine, furani e nitrobenzeni poi arricchiscono il sottosuolo dei nostri terreni coltivati e chissà cos'altro ci si trova la sotto.... percaritààààà!!!!

Non sto qua a rubare il lavoro a Luciano anzi, vorrei che lui continuasse a dimostrare quanto l'uomo stia mandando a morte l'intero sistema biologico ed ambientale terrestre... e ce ne sarebbe da dire.
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By sibillina
#16253
Ciao Bruschino, come stai?
Avevo letto la tua incredibile storia di successo!
Come va il tuo diabete?
Non ti si legge da un anno, sembra..
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By Bruschino
#16287
Ciao Sibillina, che piacere sentirti.
Si, in effetti devo ammettere di aver avuto un periodo di crisi per problemi vari e sinceramente avevo abbandonato la dieta pur tenendo a mente sempre i principi di Ehret e soprattutto osservando il rapporto della gente con la tavola ed il cibo (serve molto osservare e tenere a mente).
Attualmente ti dico che la mia dieta è prevalentemente composta da fagiolini lessi (posso garantirti che sono meglio di quelli biologici qua dalle mie parti) carote, verdure in foglia, olive, e minestre di verdure, e pesche di qualità,perchè quando hanno il verme dentro non sono trattate. Ora la mia dieta è decisamente un pò meno rigida rispetto a prima, anche perchè non riesco ancora a privarmi di certe cose, come la pizza in compagnia di amici e familiari ad esempio (che va bene ogni tanto), i gelati (anche quelli ogni tanto) e... ahimè... il caffè (so che Luciano ha spiegato chiaramente cos'è il caffè e cosa provoca nel nostro organismo).

A livello diabete devo dire che ci sono delle cose che dovrei educarmi a fare o meglio, a non fare proprio. Purtroppo mi son reso conto che il diabete è un disturbo fisico che si manifesta soprattutto nei golosi come me.. hai mai conosciuto una persona magra e con scarso senso di appetito con il diabete? Io mai. Mia zia ad esempio, è diabetica e da come si comporta a tavola mi rispecchio in lei fedelmente, anche se io sto decisamente più attento. Ora è un periodo in cui sto bene e persino la mia sinusite va decisamente molto meglio.. ma è il periodo. Moltissimo fa la dieta Ehret perchè diminuisci la secrezione di muco anche a livello delle mucose delle vie respiratorie; quello in effetti è il fine primo, l'eliminazione del muco, che non è poco.

Per il diabete io penso che sia un lavoro lento e lungo ma, che tuttavia può portare al successo. Tieni presente che qualsiasi alimento, persino l'acqua in eccesso, fa male e dunque anche troppa frutta, ad esempio, sopratutto nei diabetici, non va assolutamente bene. Infatti, è mangiando poco, che la glicemia stranamente va bene. Attenzione però a non esagerare nemmeno con il troppo poco, perchè altrimenti te ne vai a terra come una pera cotta, anche se credo tu sappia molto meglio di me le cose. Ci vuole tuttavia tempo e pazienza perchè il nostro organismo si abitui a sopravvivere e a gestirsi con il minimo del cibo necessario.

La pulizia del nostro organismo, che è come una spugna imbevuta di putridume e veleni, è un processo lento e richiede perciò tanta pazienza e rigore o non si va da nessuna parte. :wink:
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By sibillina
#16289
Grazie Bruschino della risposta!

Io ho dei diabetici intorno che mangiano di tutto e ovviamente prendono le medicine. Ma sarebbe impensabile convince mia madre che ha 68 anni a cominciare questa dieta e smettere lentamente l'insulina. Ora la penso come Luciano, non voglio convincere nessuno.
In queste cose devi crederci e soprattutto prenderti la responsabilità per la tua salute.

Io sono convinta che qualsiasi disfunzione del corpo si puo' guarire. ma con il sacrificio che esige la dieta. Ehret parla di 3 anni mi sembra...
Un libro di medicina naturale che ho parla addirittura di 7 anni ma l'alimentazione li' è leggermente piu' estesa con riso e formaggi freschi.

mi sembra che il tuo regime sia perfetto. uno sgarro di pizza o gelato ogni tanto ci sta. Ma la quotidinità deve essere un'alimentazione salutare.

Invece io vedo ovunque gente che si ingozza di pizze e kebab e hamburger.(ma sapete soprattutto i venditori di kebab come lavorano.... 8O )

I nonnetti del mio paese scampano 100 anni lontano dalle schifezze sopra menzionate..

Io ho smesso i latticini solo da due settimane ma ti diro' che con l'ultimo scandalo dei formaggi mi è passata completamente la voglia.. :?


Tienici informati, non sparire per un altro anno!
ciao
alessandra
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By Bruschino
#16296
Io credo che il tempo per ripulire un organismo dipenda molto dal suo stato di intossicazione e di salute e condizione fisica generale attuale. Come ti ho già scritto è fondamentale secondo me osservare da preciso, attento e scrupoloso osservatore per rendersi conto del grave stato delle cose.
In questi giorni, che mangiavo in compagnia dei miei parenti e familiari, osservavo attentamente di quanta porcheria essi assumevano nella totale inconsapevolezza di quello che davvero si buttavano in corpo... bambini compresi (per non parlare della pasta...la pasta ai bambini?!?!?! Ma dove s'è visto?! Presto vedremo pure la gomma dei pneumatici delle automobili sulle nostre tavole). Se mai avrai un figlio (magari già ce lo hai) non iniziarlo ai sapori di "cibi" veleno, dolci d'ogni specie soprattutto!! Mia madre l'altro giorno, mi raccontava di un medico di famiglia che avevamo quando ero bambino che diceva che ai suoi figli non osava dare nemmeno una caramella o era la fine.. un rito di iniziazione per abituare il cervello ad una droga che contribuisce a rovinare la salute del genere umano.

Dice bene Luciano a non essere persone intolleranti e a costringere la gente a cambiare per forza di cose le loro abitudini sbagliate.
Osserviamo e lasciamo fare, sarà il tempo a dimostrare la verità anche se difficilmente qualcuno a quel punto riuscirà a rendersene conto.

Non eliminare i cibi di botto come ho fatto io che poi si paga. Illudi invece il tuo cervello che ancora mangi formaggi concedendoti qualche pezzo di formaggio ogni tanto.. il nostro cervello è come un bambino e non possiamo pretendere che dall'oggi al domani si abitui ad una condizione diversa dal solito.

Per i diabetici riso di qualsiasi specie è vietato quasi come il veleno. Il formaggio idem. Il riso integrale tra l'altro fa più danno di quello raffinato perchè contiene fitati e resorcinoli che sono sostanze tossiche per il nostro organismo che intrappolano numerose vitamine nel nostro intestino e formano se non vado errato, sali simili a quelli di calcio (mo non voglio fare troppo il saputello va).

Pare poi che la caseina sia una delle cause del diabete o, se non ricordo male, una particolare frazione proteica del latte di mucca.. io ne ho bevuto a cartoni mentre nel frattempo non ho mai visto una mucca, soprattutto da adulta, bere latte come fa invece l'uomo.

La maggior parte della gente mangia schifezze perchè non ha una buona considerazione di se stessi, ne autostima e ha le idee confuse sull'alimentazione come uno scimpanzé ubriaco. Non è facile per la maggior parte delle persone capire certe cose perchè ci sono troppi problemi da superare e cose da capire... rassegnamoci.

I nonnetti vivevano di più perchè mangiavano di meno e si stressavano per niente.. concordo.

Fare uno sgarro nella dieta secondo me è cosa positiva o si commette peccato; il giorno dopo si ritorna in riga però. :lol:
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By luciano
#16297
sibillina ha scritto:Invece io vedo ovunque gente che si ingozza di pizze e kebab e hamburger.(ma sapete soprattutto i venditori di kebab come lavorano.... 8O )


Kebab e scarafaggi

Qui il comune si fa un po' di pubblicità, ma non trovo più una foto di un kebab con uno scarafaggio che era rimasto grigliato assieme al resto...
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By sibillina
#16298
Tu hai eliminato di botto?
Non ricordo bene tutto, so che alla fine la tua glicemia era ok e se non sbaglio avevi ridotto i medicinali.

C'è anche un altro qui sul forum, tale Orso, che racconta un'esperienza simile alla tua.

Cio' vuol dire che si puo' fare.

SI PUO'. :lol:

Ma ovviamente mia madre and co. preferiscono ingozzarsi di tutto e poi riparare con la medicina. Insomma la capisco anche, il cibo con i suoi sapori è uno dei piaceri della vita.

Hai ragione, i bambini non dovrebbero essere iniziati a certi cibi ma purtroppo non si possono tenere sotto una campana di vetro.

...la saggezza fa parte della vecchiaia...peccato non averla in dotazione alla nascita... :cry:
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By Bruschino
#16396
L'insulina va scalata come i decimi di millimetro. E' esattamente la stessa cosa del periodo di transizione... impossibile pensare di passare ad una alimentazione frugifera o a base di sola frutta in un solo mese. Riduci troppo repentinamente il cibo ed elimina di colpo gli alimenti a cui sei abituata e vedi che succede, allo stesso modo, riduci drasticamente le dosi di insulina dall'oggi al domani e vedi che succede. Io ho sperimentato questo e questo solo posso suggerirti.

Per i bambini. Il problema non è che si debbano o meno tenere sotto una campana di vetro, non è necessario. Io credo piuttosto che il problema vero sia sopravvivere in questa società che vive in totale simbiosi ed è influenzata da consuetudini, mode e tendenze comuni.

Perciò che oggi crescere un figlio in queste condizioni risulta un'impresa colossale... se nel passato infatti un nascituro doveva scampare a condizioni di vita estremamente difficili, come nella preistoria o ad esempio per le scarse condizioni di igiene (sempre causate dall'insediamento umano) o ancora come nel periodo delle guerre, al contrario oggi il nascituro deve scampare a ciò che le principali aziende farmaceutiche produttrici di cibi per i neonati, vendono e producono al fine di far crescere il bimbo al meglio attraverso pappette e miscele varie e latti in polvere sintetizzati in laboratorio o in qualche calcificio (e non caseificio) che non hanno nulla a che vedere con il latte materno.

In seguito arriverà l'alimentazione comune onnivora, fatta per il 70% di zucchero, sale e grasso simile a quello usato per lubrificare gli ingranaggi ma molto peggio, molti cereali perchè altrimenti chi ingrassa le industrie? Poi al menù va aggiunta un pò di carne agli estrogeni e antibiotici e pesce in filetti impanati al mercurio, mentre verdura e frutta assolutamente vietate perchè i bambini ormai abituati a mangiare quell'abominio se gli butti in corpo roba sana o quasi, rischiano di morirti all'istante. :cry: :roll:

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