Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

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By Liam
#41384
arca ha scritto:Il post era questo:
http://www.arnoldehret.it/modules.php?n ... =7196#7196



arca ha scritto: LA DIETA DI TRANSIZIONE NON E' IL MENU' DI TRANSIZIONE.

La DIETA DI TRANSIZIONE è quel sistema di cambiamento lento da alimenti che promuovono stati di malattia verso alimenti che promuovono la salute (pagina 92).

Esiste una prima fase della DIETA DI TRANSIZIONE in cui ancora si usano ogni tanto alimenti che ricordano la dieta onnivora viene chiamata anche DIETA SCARSA DI MUCO. (pagina 92). Man mano si adatta alla risposta del paziente man mano che progredisce (pagina 92).


Scopro oggi questo post che mi fa' alquanto riflettere... Provo anch'io a rileggere quelle pagine...

Io ho iniziato le 8 settimane a gennaio e avendo visto che avevo delle reazioni troppo forti ho spalmato le 8 settimane fino ad oggi e diciamo che sono 2-3 mesi che sto sulla 7a-8a settimana e cmq sullo schema di 2 pasti:

Frutta-verdura-verdura cotta o cereali o nulla
Frutta-verdura-noci o pane integrale

Quindi non ho mai reintrodotto la dieta onnivora...

Dunque forse ho corso troppo pure io?

Infatti sono molto secco e sono in leggera debolezza costante da Gennaio...
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By tonio
#41385
Temo di si Liam...ansi sono proprio certo, reintroduci alimenti vecchi in minor quantità rispetto alle quantità che assumevi da onnivoro.

Purtroppo leggendo il libro cadono tutti, non è chiaro quanto debba essere lunga la dieta di transizione. Le 8 settimane sono il menù di transizione dopo aver fatto diversi anni di transizione.

Ho scritto poco fà un post http://www.arnoldehret.it/modules.php?n ... pic&t=1252
attendiamo risposte che possono essere di aiuto anche a te.

Per Luciano: avevo provato a contattare Jerry84 in quanto avevo letto che era l'unico sul forum ad essere passato alla dieta fruttariana 100%
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By robyvac
#41447
Ragazzi, ho attraversato anch'io un periodo di debolezza conseguente all'adozione dei severi e rigorosi metodi del libro, sicuramente necessari per una disintossicazione profonda e radicale, successivamente però mi sono reso conto che incominciavo a sentire una carenza di rifornimenti, e allora confortato dalle raccomandazioni del profondo conoscitore delle quantità maxi ,Antishread, ho iniziato ad aumentare il consumo di frutta durante la giornata, Parto con spremuta di pompelmo al risveglio, prima di uscire di casa centrifuga di 2 carote, mela, 1/4 di ananas, due gambi di sedano, alle 11 un melone o una anguria mini o un kg circa di pesche o ciliegie o banane, ore 13 altra centrifuga, ore 13.30 altro kg di frutta,fichi, banane, papaya, ananas, kiwi mai mescolati a più di due tipi per volta, ore 16 cinque kiwi o 6 etti di ciliegie o una papaya, ore 17.30 spremuta arancia e pompelmo, cena con insalatona maxi e a volte qualche verdura bollita, tutto rigorasamente senza un filo di sale, solo olio extrav, a volte un po' di riso integrale lasciato a bagno una notte e cotto pochissimo a vapore con pomodoro fresco scondito, fine cena manciata di mandorle o pinoli. Mi sono accorto che la frutta non blocca l'eliminazione del corpo se non quando il corpo è molto costipato. Dopo un pò di transizione seria lo stomaco non rifiuta un pò di frutta in più e più frequentemente, ed in termini di energia costa quasi nulla ad uno stomaco che si è ridestato alla digestione di alimenti utili e nutritivi mandare nell'intestino un chiletto di frutta. Quindi se c'è debolezza e stanchezza mangiate più frutta, è l'unica cosa che lo stomaco spara fuori in poco più di venti minuti se assunta a stomaco vuoto, e a tarda mattinata un pò di frutta non credo sottragga così tanta energia al processo di eliminazione ;non ci sono alternative di ripiego comode come le ricadute alimentari. Indispensabile poi il sole integrale, il giusto riposo, passeggiare se possibile nel verde, ragazzi non me ne perdo una, prima del lavoro e dopo me la godo davvero come un riccio, pieno di energia, vitalità e positività(sembra uno slogan, vero?), nuoto come un cefalo appena posso essendo a Genova, al mattino mi alzo alle sei e vado a buttarmi in mare :D Quindi frutta frutta frutta, secondo il bisogno individuale, ma che sia davvero INDIVIDUALE :wink:
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By Liam
#41473
tonio ha scritto:Temo di si Liam...ansi sono proprio certo, reintroduci alimenti vecchi in minor quantità rispetto alle quantità che assumevi da onnivoro.


Mah oramai non mi sembra la cosa miglior da fare dopo tanti mesi.
Piuttosto vedo di non muovermi dall'alimentazione attuale per un pò non facendo mai mancare a fine pasto un pò di cibo mucoso che mangio ancora oggi per non calare ulteriormente.
Non so che senso avrebbe reintrodurre la pasta che mangiavo dopo 7 mesi..
O finchè non si è completamente puliti qualsiasi alimento che forma muco stimola e quindi mi fa' rifiatare?
Non può essere che invece la tollero meno?

Cosa dicono i più esperti del forum?

Datemi un consiglio

tonio ha scritto:Purtroppo leggendo il libro cadono tutti, non è chiaro quanto debba essere lunga la dieta di transizione. Le 8 settimane sono il menù di transizione dopo aver fatto diversi anni di transizione.



Mmm ma arca non diceva il contario?? Comunque nel libro è veramente poco chiaro...

"Menù per le prime due settimane" "per le seconde due settimane"... ecc... sembrano proprio la dieta di transizione ed infatti la7a-8a sono senza muco....
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By luciano
#41480
Bisogna praticare un po' e rileggere i libri e valutare le cose nel contesto. Oltre all'esperienza degli altri utenti.
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