Arnold Ehret Italia

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Moderatore: luciano

By cavalletta
#16744
Arriva un’amara notizia per gli amanti dei dolci. A lungo andare, una dieta scorretta e ricca di zuccheri è capace di danneggiare le cellule del cervello che tengono a freno l’appetito, spianando così la strada che porta all’obesità.

La scoperta è di un gruppo di ricercatori guidato da Zane Andrews, neuroendocrinologo dell’università australiana di Monash, che in uno studio pubblicato da Nature indaga i meccanismi che regolano lo stimolo della fame nel cervello. Dopo i pasti, come spiegano i ricercatori, le cellule del cervello che servono a tenere a bada l’appetito (i neuroni Pomc) vengono attaccate dai radicali liberi normalmente prodotti dal nostro organismo.

Se però a tavola ci concediamo troppi cibi ricchi di zuccheri, l’attacco di questi radicali liberi si fa ancora più imponente. Col passare degli anni, queste continue aggressioni danneggiano i neuroni Pomc, che non controllano più l’appetito favorendo l’obesità. «Più zuccheri mangiamo - spiega Andrews - più danneggiamo le nostre cellule blocca-fame. Gli individui più a rischio sono quelli tra i 25 e i 50 anni, perchè i neuroni che impediscono di mangiare in eccesso sono già stati spazzati via». I radicali liberi, specificano poi i ricercatori, attaccano anche i neuroni che stimolano la fame, ma questi, a differenza dei Pomc, sono protetti da una particolare proteina chiamata Ucp2.

Consumare cibi ricchi di zuccheri, quindi, porta ad un circolo vizioso in cui più si mangia più si ha fame. Ma non tutti gli zuccheri sono uguali: quelli più dannosi, come spiega il nutrizionista Michele Carruba, sono quelli semplici, contenuti per esempio nei dolci. «Quando ne ingeriamo troppi - spiega l’esperto - i loro livelli nel sangue raggiungono rapidamente picchi elevati».

Le cellule, che hanno negli zuccheri il loro carburante, sono così costrette a bruciarne grandi quantità in poco tempo, non senza conseguenze. «Quando la cellula ossida gli zuccheri per produrre energia - aggiunge Carruba - si ha la formazione di radicali liberi, che se generati in eccesso possono causare danni». A lungo andare, una dieta squilibrata può dunque creare problemi ai neuroni del cervello, come quelli "blocca-fame", ma in genere a tutte le cellule dell’organismo.

«In particolare - continua il nutrizionista - vengono colpite le cellule del pancreas (cosa che predispone all’insorgenza del diabete) e viene favorito l’aumento di peso»: i radicali liberi, infatti, attaccano i mitocondri, i "motori" delle cellule dove si brucia la "benzina". Se questi vanno fuori uso o perdono funzionalità, gli zuccheri non vengono consumati e si accumulano sottoforma di grasso.

Nessuno problema però per gli amanti di pane e pasta, i protagonisti della dieta mediterranea che non contengono zuccheri semplici ma complessi come l’amido. «Questi alimenti - rassicura Carruba - non creano problemi perchè liberano glucosio lentamente e non generano picchi pericolosi di zuccheri nel sangue».

tratto da:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplr ... 3&sezione=
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By parider
#16745
«Questi alimenti - rassicura Carruba - non creano problemi perchè liberano glucosio lentamente e non generano picchi pericolosi di zuccheri nel sangue».


Quindi qua si dice che con pasta e pane non ci sono problemi, mentre se mangi banane, fichi o datteri (frutta zuccherina) si....

Meno male che la scienza ci salva :D
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By syncster
#16749
infatti ce chi sostiene che il fruttosio (zucchero semplice della frutta) essendo a basso indice glicemico non stimola il pancreas a produrre insulina e quindi alzando la glicemia nel sangue provocerebbe danni alle cellule non riuscendo quest'ultime a utilizzarlo tutto, questo fenomeno è detto glicazione proteica in cui una molecola di glucosio o di fruttosio si lega ad una molecola di proteine o lipidi senza intervento di enzimi danneggiandola..
..adirittura ci sono persone che nei giorni in ciu non praticano alcuna attività fisica si riguardano dal mangiar frutta..



http://www.olympian.it/ir/65_2.cfm

http://www.slideshare.net/lipids/ruolo-metabolico-carboidrati-semplici-parte-2

http://www.marieclaire.it/beauty/stare-bene/zuccheri-quelli-giusti


pero sinceramente questo discorso per me non puo valere anche per il fruttosio contenuto nella frutta, ma vale soltanto per il fruttosio preso come dolcificante..perche se pensiamo bene la frutta è un alimento completo, il piu perfetto che ci sia,quindi come può essere dannosa alla salute..la frutta contiene tutta una serie di sostanze , antiossidanti, fibre, minerali, vitamine e altre che non sono neancora state scoperte ce nel fruttosio libero non troviamo..[/url]
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By luciano
#16750
cavalletta ha scritto:Nessuno problema però per gli amanti di pane e pasta, i protagonisti della dieta mediterranea che non contengono zuccheri semplici ma complessi come l’amido. «Questi alimenti - rassicura Carruba - non creano problemi perchè liberano glucosio lentamente e non generano picchi pericolosi di zuccheri nel sangue».


Questa è la solita propaganda. E' sotto l'occhio di tutti come sono ridotti i corpi dei mangiatori di pasta e farinacei.

Riguardo al fruttosio, i soliti "esperti" dimenticano che le loro ricerche vengono fatte con il fruttosio ottenuto con gli stessi procedimenti usati per lo zucchero estratto delle barbabietole. E' un prodotto chimico.

Di certo non danno frutta da mangiare a dei soggetti e osservano cosa succede a loro per poi riportare i risultati.
Inoltre i soggetti che esaminano, non sono soggetti sani, intendendo per sani persone che hanno un corpo sufficientemente disintossicato, quindi tutti quegli articoli servono solo per vendere pasta, carne, gelati, junk food o la schifezza del giorno, a seconda di chi paga. :wink:
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By betula
#16755
luciano ha scritto:quindi tutti quegli articoli servono solo per vendere pasta, carne, gelati, junk food o la schifezza del giorno, a seconda di chi paga. :wink:


Proprio quello che ho pensato.
Tra l'altro il dottor carruba è professore di farmacologia, potrebbe essere interessato a "curare" queste disfunzioni con qualche bel farmaco che ha già nel cilindro?
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By malvi
#16858
quest'estate al mare,sotto l'ombrellone il mio cibo era soprattutto a base di anguria e melone ma confesso che ogni giorno non mi privavo mai dei fichi,meglio di un vero e proprio dolce e non vi sto a dire come i miei vicini di ombrellone commentassero la cosa!loro che magari si mangiavano pezzi di pizza sovraccarichi di chissà quali schifosi formaggi o panini farciti con cotolette impanate!inutile argomentare non facevano altro che rièpetermi che i fichi fanno ingrassare troppo dolci e pericolosi!
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By mauropud
#17074
malvi ha scritto:non facevano altro che rièpetermi che i fichi fanno ingrassare troppo dolci e pericolosi!

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