Arnold Ehret Italia

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Moderatore: luciano

By solana
#17032
Mi piacerebbe sapere cosa pensava Ehret verso la fine della sua vita, quando aveva corpo e sangue puliti, sulla morte e sul senso della nostra vita.
By solana
#17054
Non lo sa nessuno?

I suoi libri parlano solo di come guadagnare la salute del corpo?
By Cosmonauta
#17055
Ciao Solana,

qualcosa potrebbe anche venirmi in mente, ma perchè rovinarci la sorpresa?
Magari andando avanti con la pratica del sistema lo scopriremo... :wink:

Intanto godiamoci i piccoli grandi cambiamenti che stiamo vivendo, perchè ci sono anche se ne accorgiamo dopo.

Saluti Cosmici! :D :o :D
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By Ramita
#17066
solana ha scritto:Non lo sa nessuno?

I suoi libri parlano solo di come guadagnare la salute del corpo?


...guarda bene solana che ehret parte dal corpo ma ci sono continui paralleli con lo spirito. alleggerire il corpo attraverso i digiuni, cosa che descrive ehret, porta ad un benessere in cui le cellule del corpo """vibrano""" di un'energia mai sperimentata dall'onnivoro. il sistema proposto da ehret in se per sé é un sistema che va dal corpo allo spirito. il liberarsi dalle tossine, dalla golositá, dalle dipendenze e dagli acciacchi di cui soffre l'uomo onnivoro é quel passo che porta ad accorgerti che il corpo non é solo corpo. il corpo vive di energia, di sole, di letture, di movimento. non essendo piú schiavi dell'ossessione: che faccio stasera a cena? che ci mangiamo dopo? etc.etc. la dimensione si sposta dai puri bisogni corporei a quelli dello spirito. la l"eggerezza dell'essere" data da un sistema alimentare e di vita quotidiana che porta l'essere umano ad accorgersi di essere anche essere di luce, di spirito, di gioia!
chiaro per arrivarci si parte strettamente dal corpo, si lavora sul corpo fisico che é quella dimensione che ci differenzia da tutti gli altri esseri spirituali che non lo hanno. questa dimensione ci permette di sperimentare cose meravigliose!
un caro saluto!
elisa ramita
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By luciano
#17068
solana ha scritto:Mi piacerebbe sapere cosa pensava Ehret verso la fine della sua vita, quando aveva corpo e sangue puliti, sulla morte e sul senso della nostra vita.
Arnold Ehret ha scritto questo:
http://www.arnoldehret.it/modules.php?n ... cle&sid=23
Probabilmente non è quello che cerchi. Ci sono altri scritti di Ehret che parlano di questioni spirituali, a suo tempo ha anche scritto una lettera al Papa. La persona che possiede questo materiale inedito non intende cederli né pubblicarli, e non mi ha mai fornito un motivo sensato.
Continuerò ad insistere per cedermeli.
By tibetana
#17082
...è un vero peccato...facciamo una petizione...tutto il forum perchè venga pubblicato questo "materiale spirituale"...secondo me la questione spirituale va di pari passo con il SGDM...non si possono scindere, altrimenti sarebbe una moda come tante altre, con il rischio d'essere confusa con una "dieta"... e DIETA NON E'...
By solana
#17083
Ho perso una persona molto cara da poco...ecco il perché della mia domanda.
Manco era colpa del cibo...un incidente stupido e banale che non mi aiuta a trovare un significato serio alla nostra vita, questa terrena :(... un motivo per andare avanti come dicono tutti .

Vi ringrazio per le risposte e aggiungo anche il mio parere: se tutto finisce qui, in quella scatola di lacca, siamo personaggi di un teatrino di pupi.
By Cosmonauta
#17084
No solana non finisce qui...

Vorrei darti un suggerimento, magari stupido se vuoi, prendi per mano questa persona che ti è cara e uscite a vedere le stelle.
Va bene anche un tramonto, una passeggiata nel bosco, un prato o un tappeto su cui sdraiarsi, della buona musica.
Fai tu, ma comincia dalle stelle... :wink:

No, non finisce qui :D

Saluti Infinitamente Cosmici! :D :o :D
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By luciano
#17091
solana ha scritto:Ho perso una persona molto cara da poco...ecco il perché della mia domanda.
Manco era colpa del cibo...un incidente stupido e banale che non mi aiuta a trovare un significato serio alla nostra vita, questa terrena :(... un motivo per andare avanti come dicono tutti .

Vi ringrazio per le risposte e aggiungo anche il mio parere: se tutto finisce qui, in quella scatola di lacca, siamo personaggi di un teatrino di pupi.


Come dice Cosmo non finisce qui.
Di certo è facile essere consapevoli del proprio corpo e della nostra mente, più difficile di noi stessi, lo spirito perchè non visibile con gli occhi fisici né percepibili con gli altri sensi fisici.

Anche la mente non è visibile, eppure ne vediamo le immagini, ognuno le proprie, perchè non sono nello spazio fisico e ognuno ha accesso al proprio spazio mentale, anche se alcuni riescono ad entrare nello spazio mentale di altri, qualche volta tutti quanti abbiamo avuto delle circostanze, specialmente quando due persone hanno lo stesso pensiero contemporaneamente, ti sarà capitato.

Riguardo a noi siamo eterni, semplicemente i corpi a volte si rompono e ne prendiamo un altro.

Tuttavia la nostra cultura infonde la credenza che siamo il corpo e quindi pensiamo che una volta morto il corpo siamo morti noi, ma è una credenza falsa.

Il primo passo è considerare la possibilità che siamo esseri spirituali, e che il fatto che siamo il corpo potrebbe essere falso, allora prima o poi arriveranno barlumi di verità e con essi la consapevolezza di essere molto di più di un corpo e a quel punto la sofferenza diminuisce e poi scompare.

La persona a te cara non è morta, ha preso un altro corpo o lo prenderà presto e ricomincerà da qualche altra parte o nelle vicinanze, passando di nuovo attraverso il palloso periodo di nove mesi, la nascita e il trattamento impositivo che ricevono tutti i bambini.
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By Ramita
#17123
luciano ha scritto:Riguardo a noi siamo eterni, semplicemente i corpi a volte si rompono e ne prendiamo un altro.

Tuttavia la nostra cultura infonde la credenza che siamo il corpo e quindi pensiamo che una volta morto il corpo siamo morti noi, ma è una credenza falsa.


anche io la penso cosí. proprio stanotte ho fatto un sogno di una grande perdita, che certamente avverrá in futuro. la sensazione di disperazione che abbiamo quando perdiamo qualcuno ci viene dalla nostra educazione occidentale. ed é legata all'attaccamento causato da quello che dice luciano: credere di essere il corpo.
peró solana intorno a te ci sono dimensioni che non vedi sempre...qualche volta una parvenza o un bagliore ci sfiora e ci hanno insegnato a non dar credito a superstizioni o a visioni "pericolose". invece come dice cosmo con parole bellissime quando senti la presenza di questa persona che ha SOLO abbandonato questo corpo vai con lei a guardare le stelle.
magari quel che sto per dire é solo personale: io credo fermamente che ogni essere umano che lascia la terra quando muore é perché l'anima che era nel corpo ha deciso di andar via.
mi spiego: anche un incidente banale (a noi che vogliamo indugiare un altro pó qui in questo corpo attuale) é la decisione presa dall'anima...quell'essere ha visto un'uscita di emergenza e l'ha presa. magari aveva imparato tutto quello che c'era da imparare per lei in questa vita. l'anima ha altre fasi, altri tempi, altre prioritá che non vengono sempre messe bene a fuoco.
...come sempre ho scritto troppo. ci sono dei libri di un autore americano che parlano molto di queste cose: Michael Newton.
adesso peró smetto, sennó vado off topic con l'accuso. anzi scusatemi.
un caro saluto a tutti voi!
e solana: non sei mai sola! MAI!
elisa ramita
By solana
#17128
Elisa credo che sia difficile essere off-topic..non è importante solo quello che mangiamo ma anche perché e dove vogliamo arrivare con un corpo pulito e una mente lucida.

Capisco da quello che mi scrivete che in questi casi, il dolore finale dei superstiti sia molto egoista, no?
E' come quando eravamo piccoli e il nostro compagno di giochi dovevo per forza rincasare. Il gioco rimaneva un po' sospeso e la voglia di continuare non c'era piu anche se capivamo benissimo che è stato chiamato dentro dai suoi genitori.

Si capisce meno quando tutto viene all'improvviso perché magari avevamo gia portato fuori tutti i giocattoli, avevamo fatto i piani, l'organizzazione, etc.... la giornata è persa e certe volte la nostalgia rimane per sempre.

Presa con questa filosofia questa vita pare se non una punizione comunque una opportunità per arrivarci...ma dove?
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By luciano
#17134
Se dopo la morte non ci fosse più nulla sarebbe una punizione. Anzi peggio.

Siamo esseri immortali e lo abbiamo dimenticato. Come questo è avvenuto ognuno deve scoprirlo da sé, parlarne non serve e porta a confusione e fraintendimenti.

Siamo molto più grandi di quanto pensiamo e la vita umana è una riduzione di noi stessi.

E' come se fossimo il mare e credessimo di essere una delle nostre gocce.

Ma ripeto, è necessario farne l'esperienza e questo lo si fa aumentando la consapevolezza della nostra vera essenza.

Lo scopo della vita è quello di diventare completamente consapevoli di sé stessi. Tutti gli altri scopi sono distrazioni e ci lasciano dove siamo, vita dopo vita.

Se si realizza questo, se si ha conoscenza di come vanno le cose, le gioie sono più grandi e la sofferenza è minore, se si conduce una vita etica.

L'acquisizione della consapevolezza viene impedita da un corpo intossicato, come cercare di ricevere una stazione radio con un ricevitore starato.

In questo la dieta senza muco è d'aiuto per rigenerare il corpo, per ritarare il ricevitore perchè possa captare frequenze che altrimenti non si pensa nemmeno che esistano.
By solana
#17143
luciano ha scritto:L'acquisizione della consapevolezza viene impedita da un corpo intossicato, come cercare di ricevere una stazione radio con un ricevitore starato.

In questo la dieta senza muco è d'aiuto per rigenerare il corpo, per ritarare il ricevitore perchè possa captare frequenze che altrimenti non si pensa nemmeno che esistano.


Uffaa...non è facile !
Sono cosi pochi quelli che ci riescono!

Dovrebbero scrivere di più almeno, anche l'esperienza degli altri aiuta.
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By luciano
#17148
La strada è lunga.

Intanto vivi il momento, piccoli successi messi insieme fanno la riuscita finale.

Io non sono certo un esempio, però il percorso è perfetto, tutto dipende da quanto il singolo individuo ne vede la priorità e da quanto si applica.

Ma negli anni a venire questa priorità diventerà sempre più evidente.

Oggi nascono bambini già intossicati a causa del regime alimentare dei genitori. Poi dicono che "hanno ereditato i geni", ma la causa è quella di fornire un ambiente intossicato in cui l'embrione si evolve.

E nonostante questo se poi seguiranno la dieta di Ehret potranno rigenerare il proprio corpo.
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By arca
#17188
luciano ha scritto:Ma negli anni a venire questa priorità diventerà sempre più evidente.

Sono assolutamente d'accordo. :D
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