Arnold Ehret Italia

Per quanto la dieta di per sè, disintossicando il corpo ed eliminando il muco, alla fine risolve alla radice, lungo la strada può essere utile l'utilizzo di decotti o tisane indirizzati all'espulsione di specifiche tossine e veleni, come i metalli pesanti, tanto per fare un'esempio.

Moderatore: luciano

Avatar utente
By arca
#1995
Eccoci qua, caro Bruschino.

mi è stato spiegato, e tu me ne darai conferma, così come nel libro, che non bisogna eccedere troppo nelle fasi di transizione eliminando troppo repentinamente i cibi.


Puoi spiegarti meglio per piacere, non capisco cosa e da chi ti è stato spiegato e circa quale riferimento del libro.

Ecco così spuntare lo specchio magico: due belle occhiaie, pallore in viso, debolezza e mancanza di vitalità, soprattutto stasera mentre mi esercitavo nel canto lirico.

Non è esatto: lo specchio magico di Ehret è la lingua; questi sono indicatori spesso contestuali.

Non voglio perdere vitalità perchè sto studiando il canto con molta serietà e spesa economica, fra l'altro a giugno affronterò un difficile esame al conservatorio.

Una disintossicazione e quindi un'affluenza nel sangue di tossine, provoca una perdita di vitalità. Puoi ridurre questo disagio per mezzo di una più tranquilla disintossicazione (frutta e verdura cotte ad esempio).
E' importante anche per tenere sotto controllo il diabete poiché una veloce disintossicazione può portare a scaricare nel sangue accumuli tessutali di insulina che, sommata a quella delle dosi giornaliere, può dar luogo a coma diabetico per ipoglicemia. Quindi attento, specie per la notte.
Arca
Avatar utente
By Bruschino
#2001
Volevo riferirmi con ".. mi è stato spiegato" a qualcuno che lo ha scritto qua nel forum se non ricordo male.... Ehret sconsiglia comunque di passare immediatamente ad una dieta di solo frutta e verdura (forse come ho fatto io) e di effettuare la transizione lentamente.

In effetti lo specchio magico è la lingua, mi scuso per essermi espresso male.

Per quanto riguarda quanto dici sull'insulina, mi riferisco al riversamento nel sangue di accumuli tessutali di insulina a causa di un repentina disintossicazione, questo non l'ho sperimentato, anzi, devo dire che se non sto attento, e consumo ad esempio fichi secchi o frutta disidratata in eccesso o troppa frutta, la mia glicemia si alza facilmente ora più che in passato. Figurati se mangio del pane o della pizza come un tempo!

Arca, potresti spiegarmi come è possibile che dell'insulina si accumuli nei tessuti?
Avatar utente
By arca
#2004
Arca, potresti spiegarmi come è possibile che dell'insulina si accumuli nei tessuti?

Ciao Bruschino, non è che c'è molto da spiegare: il corpo cerca di "togliersi dai piedi" depositando nei circuiti grassi (lipidici) le sostanze estranee. L'insulina assunta è una sostanza estranea al corpo stesso poiché non prodotto direttamente da esso e comunque si tratta di un prodotto sintetico.

Ti sei mai chiesto perché i tossicodipendenti dopo tre e sei mesi vanno nuovamente in crisi e devono passare nuove crisi di astinenza? Poiché le sostanze di cui hanno abusato, vengono rilasciate nel sangue e danno luogo a delle sensazioni proprio come se in quel momento avessero fatto uso di sostanze; questo, tecnicamente, è definito TRIP, viaggio.

In fase di disintossicazione è normale che i circuiti grassi cedano e riversano nel sangue le sostanze che imprigionavano per proteggere il corpo da esse.

E' normale che sia così. Una persona che sta seguendo il sistema sta avendo questo tipo di reazione e si trova ad avere bruschi cali di glicemia con rischio di coma. Gli ho più volte consigliato di ridurre il carico di crudo a favore di cibi cotti e quindi non potentemente detergenti quanto il crudo, quindi di seguire una dieta di transizine "più di transizione".
Però la medicina non si è ancora riuscita a spiegare perche vi sono queste crisi ipoglicemiche a diabeti che fanno uso di insulina. Bah!!!!!!
Arca
Avatar utente
By Bruschino
#2006
Arca, scusami tanto ma decisamente sono il tipo curioso che ama andare affondo alle questioni.
Sai benissimo che per uno che vive ormai da quasi vent'anni con il diabete e che ha praticato per lo stesso tempo e di più, un' alimentazione onnivera ed iperproteica, ora giustamente credo abbia qualche dubbio.

Praticamente sono circa 5 mesi che non tocco cereali ma la cosa strana è che, pur restando senza carboidrati amidacei, livelli glicemici anzi che diminuire, aumentavano più facilmente. Stranamente ho notato che l'aver abolito totalmente i farinacei ha probabilmente causato una desensibilizzazione da parte dei recettori accettori dell'insulina, per un motivo che non sono mai riuscito a comprendere. Per questo più volte ho dovuto demordere dal tentativo di eliminare gli amidi completamente ritornando ad inserirli nella mia alimentazione.
Ultimamente avevo deciso di eliminarli insistendo con la dieta ma nonostante tutto notai con sorpresa che se poi mangiavo una pizza, accadeva una vera e propria catastrofe!! Nonostante infatti dosi elevate di insulina supplementari, sembrava proprio che i miei recettori eran divenuti sordi totalmente evidenziando una marcata desensibilizzazione.

Attualmente mi basta un cucchiaino di miele o due fichi secchi o una mela per correggere l'ipoglicemia, cosa prima impensabile. Potrebbe pur essere che avendo ridotto la quantità totale di insulina, prendendo spunto da quanto tu affermi, le mie cellule grasse ne abbiano rilasciato la gran parte e quindi le mie cellule non sono sature di insulina come un tempo, rendendo difficoltoso il trasporto del glucosio nella cellula con le dosi di insulina decisamente basse che pratico attualmente. E' solo un'ipotesi.

Un'altra cosa che vorrei capire è perchè oggi che ho incrementato il cibo mi sento decisamente meglio e più pieno fisicamente? Le mie vene si sono aperte e segnano il mio corpo come una cartina geografica. Questo nn capisco se sia un buon segno o meno.
Avatar utente
By Bruschino
#2019
Arca scusami tanto, siccome mi sento un pochino costipato e mi libero solo una volta al dì da tre giorni, rispetto alle - volte di prima, oggi sono stato in erboristeria per la crusca ma la tizia ha cominciato a dirmi che la crusca raschia e danneggia le pareti intestinali... a parte che non ne aveva nemmeno. In seguito mi ha proposto di assumere lerba o la pianta AGAR AGAR che a detta sempre della tizia, svolge un ruolo di regolatore intestinale e dovrebbe andare bene anche per liberarsi. Sai dirmi qualcosa in merito?

Morale della favola... mi sono comperato le prugne secche (marca Fatina.. nn faccio pubblicità però) e ne ho mangiate due masticandole fino a farne poltiglia (ho solo visto dopo nel forum che consigliavi di metterle in ammollo dalla sera prima) ed ho mangiato una mela ed una pera cotta come mi hai consigliato tu, frutta cotta.
Ebbene, sono andato quasi subito in bagno ma sento che ancora devo liberarmi. Credo la frutta cotta sia la mia soluzione, e magari anche le prugne.
Per quanto riguarda il clistere, ho preso quello che vendono in farmacia, dicono per gli adulti. E' decisamente piccolo, che ne pensi?
Avatar utente
By arca
#2020
Non mi riferivo alle cellule grasse, non esiste questo termine; mi riferivo bensì ai tessuti lipidici che intrappolano le scorie ed in fase di disintossicazione possono rilasciare nel sangue le sostanze dapprima intrappolate.

Potrebbe pur essere che avendo ridotto la quantità totale di insulina, prendendo spunto da quanto tu affermi, le mie cellule grasse ne abbiano rilasciato la gran parte e quindi le mie cellule non sono sature di insulina come un tempo, rendendo difficoltoso il trasporto del glucosio nella cellula con le dosi di insulina decisamente basse che pratico attualmente. E' solo un'ipotesi.


Tutte le ipotesi possono essere valide ed anche ciò che tu dici potrebbe essere vero. Però, insisto, che proprio nel tuo caso, tu dovresti passare per una dieta di transizione "molto di transizione" poiché dopo anni di insulina sintetica il tuo organismo si è creato un sistema complesso di equilibrio per sopravvivere :wink: ed i bruschi cambiamenti portano probabilmente più sconquasso che benefici.

Un'altra cosa che vorrei capire è perchè oggi che ho incrementato il cibo mi sento decisamente meglio e più pieno fisicamente?


Un eccesso di cibo - anche del tipo buono - provoca una interruzione della disintossicazione per cui, con meno tossine nel sangue SEMBRA di sentirti meglio. In realtà potresti aver bloccato il processo di disintossicazione. E' eccessiva la tua attuale quantità di cibo????

Le mie vene si sono aperte e segnano il mio corpo come una cartina geografica.

Che significa?


ERBORISTERIA CRUSCA ED AGAR AGAR
La mia risposta è molto semplice: la crusca qui la pago a 52 centesimi al chilo, l'agar agar costa un patrimonio al chilo, almeno 100 euro quando è in polvere e non ancora lavorato in compresse. Sarà questo il motivo dello spassionato consiglio della tizia? :twisted:
L'agar agar per la proprietà di assorbire l'acqua, aumenta la massa intestinale e si comporta da purgante meccanico, così come la crusca. Quanto scommettiamo che l'erboristeria non aveva la crusca? Io mi farei mettere per iscritto che la crusca graffia le pareti intestinali: questa non l'avevo mai sentita anche perché la crusca va usata bevendo proprio per farla aumentare di volume. E' vero che non si dovrebbe bere durante i pasti, però può servire se c'è bisogno di migliorare la motilità intestinale per mezzo della crusca. Per questo non si deve essere estremisti e rispettare le richieste del corpo per arrivare passo passo al miglioramento.

Il principio dell'agar è di assorbire acqua e creare mucillagine quindi puoi anche inghiottire un cucchiaio di semi di lino (senza masticarli) per avere lo stesso identico e preciso effetto (3 euro al chilo). Devi provare tu qual'è il metodo che meglio il tuo corpo accetta.

Il clistere che di solito si acquista in farmacia è quello da due litri:
http://www.medicinenon.it/modules.php?n ... age&pid=26

Carissimo, ripeto che non sono un medico, ma cerco solo di trarre conclusioni logiche dagli eventi che mi si presentano e questo dovrebbe essere una prerogativa di tutti per poter giungere a divenire medici di sé stessi, ma sempre avendo presente che prevenire è meglio che curare. Spero di esserti stato di aiuto.
Arca
Avatar utente
By Bruschino
#2028
Arca, per fortuna non sei un medico.... mentre leggevo il tuo post sorridevo. Hai ragione, la tizia dell'erboristeria di cursca non ne aveva manco l'ombra e l'agar agar in compresse costa quasi 20 euro!!
Ad ogni modo, ho comprato delle prugne che stanotte metterò in ammollo. Il clistere proverò ad utilizzarlo, altrimenti mi pare che la frutta cotta mi aiuti.
Allora, ciò che ho fatto nella mia dieta è stato quello di eliminare la carne, che mangiavo già pochissime volte, ed il pesce che mangiavo invece quasi tutti i giorni e, naturalmente le uova.. le uovaaaaaaaa!!!!! (mi pare producano muco vero? OVVIO!!).

Già da mesi avevo eliminato formaggi e latte, ed i cereali che proprio odio, visto che a me non piacciono le abitudini della gente e sono un controtendenza per natura. L'insulina era perciò così suddivisa:

Actrapid 8 UI al mattino a pranzo ed a cena più 12UI di insulina lenta Protaphane. L'Humalog lo utilizzavo al bisogno. Dunque c'era già stato uno sgravio della quantità totale di insulina.

Attulamente la mia dieta è così distribuita:

ore 9.00, due grossi limoni e qualche volta un'arancia intera ed un mandarino spremuti e mischiati a circa 300cc di acqua tiepida, dolcifico con Stevia in polvere e se la glicemia è bassa utilizzo il miele, un cucchiaino

Ora 9.30 due mele ed un'arancia o due arancie ed un kiwui, oppure due pere ed una mela, a rotazione. 4-5 UI di Actrapid

se la glicemia è bassa mangio una mela verso le 12.00 o fichi secchi o frutta disidratata di cui ho notato nessuno ne parla.

Pranzo e cena: verdure cotte (spinaci, fagiolini, cavolo, cavoli di bruxelles,funghi, piselli, peperone rosso, zucchine, melanzane a scelta due-tre di queste verdure) tutto condito con olio d'oliva e limone.
A seguire insalata verde con cipolla (poca), finocchio, pomodoro, sedano, gambo di carciofo, carote, olive, anche in questo caso mischio tre-quattro qualità diverse.
Delle volte faccio cuocere con acqua e limone cipolla e peperone rosso che uso per condire l'insalata. Olio d'oliva.
Utilizzo peperoncino rosso fresco e poco pepe nero anche se so che il peperoncino irrita le mucose dello stomaco e dell'intestino.
Sia a pranzo che a cena: 4-5 UI di actrapid

Il pomeriggio consumo qualche noce e qualche mandorla seguite da frutta fresca.
Bevo tutto il giorno.

Domani però sostituirò la limonata con il frullato di carote ed olio d'oliva perchè il limone sembra trattenere e la frutta la mangerò cotta.

Per quanto riguarda la terminologia utilizzata da me: " mi si sono aprete le vene" volevo intendere che il loro volume era aumentato notevolmente dopo il pasto con evidentissima vascolarizzazione ed aumento della temperatura corporea. Nel bodybuilding questo lo considerano incremento del metabolismo, con incremento della termogenesi che in teoria dovrebbe metabolizzare meglio i grassi utilizzando quelli di riserva, con incremento dell'attività degli ormoni tiroidei. E adesso ti prego di non urlare dopo questa disquisizione scientifica!
Avatar utente
By Bruschino
#2029
Dimenticavo, sto bevendo l'amaro svedese a fine pasto.
Avatar utente
By arca
#2031
Un po' di cose, tanto per ottimizzare :wink: :

la mela è un frutto non propriamente acido (è definita dolce o semi-acida a seconda dei tipi) e quindi non va mangiata insieme alle arance altrimenti fermenta nello stomaco:
http://www.arnoldehret.it/Forums-file-v ... art-0.html e vai al 10° post.

Mandorle, cavoletti di bruxelles, noci sono acidificanti, quindi limitarne l'uso.

Ricordarsi di non usare mai aceto o limone in concomitanza al pane o a cereali poiché nello stomaco fermentano. :P
Avatar utente
By Bruschino
#2042
Si so bene che la frutta acida con quella dolce o semi-acida non va combinata. So anche che la frutta secca non dovrebbe esser consumata se non con molta parsimonia nel periodo di transizione. Tuttavia Ehret a pagina 94, Menu per le terze due settimane, consiglia di consumare frutta secca dolce però, insieme a mele o arance; in questo caso non vanno in contrasto?
In seguito consiglia di consumare della frutta secca seguita da frutta fresca; egli non fa alcun riferimento al tipo di frutta, e non ho idea se per frutta secca intenda in questo caso noci, arachidi,madorle e nocciole. In ogni caso, non dovrebbe esser sconsigliato consumare frutta secca con frutta fresca?

Ad ogni modo, sto consumando la frutta secca visto che sono nel periodo di transizione.

Per quanto riguarda l'acido cloridrico, come tu stesso hai detto, e cioè che la popolazione soffre di una carenza cronica di HCl, la stessa cosa la afferma anche un famoso allenatore canadese, il quale imputa alla carenza di HCL, la responsabilità della stanchezza dopo i pasti della maggiornaza delle persone. Egli sostiene, ovviamente, un'alimentazione con carne, pesce, frutta, verdura e frutta secca ed oli vegetali come quelli di lino e di oliva e consiglia persino un integratore di HCL, il Betaine HCL. Ovviamente l'allenatore non è a conoscenza della dieta di Eheret.

Volevo aggiungere che le informazioni che tu ci offri sono davvero sbalorditive.
Avatar utente
By arca
#2044
Effettivamente mela, ananas e papaya sono tra i pochi frutti (e non ne conosco altri) che si possono anche consumare a fine pasto (credo sia già stato detto), per la loro elevata presenza di enzimi che aiutano quelli digestivi.

Vi sono vari tipi di mele che vanno dal tipo acido a quello dolce, ma quelle che troviamo sono "spesso" acide per questo difficilmente abbiamo problemi di fermentazione.
L'arancia con la mela renetta (detta anche Canada) è un'accoppiata acido-acido, ad esempio. Un'altra mela acidissima è quella chiamata Annurca, una mela antica che ho visto solo in Campania ed è qualcosa di delizioso, davvero un sapore antico: quando si mangia si drizzano i capelli ed ha un gusto unico. La Pink, se non mi sbaglio, è di tipo dolce o semi-acida :?:.

Per la questione frutti DOLCI seccati quali prugne, fichi, uva passa e datteri che Ehret invita a mangiare insieme ad arance e mele, è da sapere che un frutto dolce lasciato seccare diviene acido poiché gli zuccheri vanno in fermentazione; infatti sono detti FRUTTI A FERMENTAZIONE ACIDA. Ecco spiegato il motivo per cui Ehret li associa alla frutta acida.
Resta inteso che è meglio evitare di usare la frutta seccata con altri alimenti.
Inoltre la frutta seccata, per questione di conservazione, viene trattata con anidride solforosa, che può provocare un'intensa fermentazione intestinale; è quindi preferibile utilizzare frutta non trattata, venduta in negozi specializzati.
La frutta secca (noci, castagne, ghiande ecc) non è la frutta seccata anche se in gergo la si chiama, quella seccata, frutta secca. L'importante è comunque intendersi....

Arca 8)
Avatar utente
By Bruschino
#2046
Eccco perchè a me fichi secchi, uva passa e datteri mi creano acidità e fra l'altro mi fanno aumentare la glicemia. Per questo motivo eliminerò questo tipo di alimento dalla mia alimentazione. Arca quello che vorrei chiederti è che se tuttavia un pò di noci e mandorle nel periodo di transizione posso consumarli di tanto in tanto.
Avatar utente
By arca
#2050
Bruschino ha scritto:Ecco perchè a me fichi secchi, uva passa e datteri mi creano acidità


Probabilmente ti stai riferendo al fatto che sono trattati con anidride solforosa........ Personalmente ho provato e mi si gonfia solo lo stomaco, cosa che non accade con prodotti bio.

Per concludere il discorso, i frutti acidi (specie gli agrumi) rimuovono strati collosi di muco dallo stomaco e, obbligando tali scarti a transitare nell'intestino, lo stesso poi ne assorbe parte sotto forma di sostanze tossiche: per questo si dice che è meglio non consumare gli agrumi di sera: per non avere il sonno alterato dalle sostanze tossiche che giungono al cervello per mezzo del sangue inquinato.
Il sistema del limone in acqua tiepida al mattino serve proprio per staccare strati di vecchio e colloso muco. Per avere un'idea di cosa significhi "vecchi e collosi strati di muco", si può vedere qui:

http://www.medicinenon.it/modules.php?n ... age&pid=21

Bruschino ha scritto:e fra l'altro mi fanno aumentare la glicemia. Per questo motivo eliminerò questo tipo di alimento dalla mia alimentazione.

Comunque rimane frutta zuccherina ed è normale che faccia aumentare la glicemia. Ma mi sembra strano che dopo tanti anni di diabete tu lo comprenda solo adesso. :?


Bruschino ha scritto:Arca quello che vorrei chiederti è che se tuttavia un pò di noci e mandorle nel periodo di transizione posso consumarli di tanto in tanto.


Sono sostanze acidificanti, ma la libertà rimane sempre una questione personale, ancor più per il fatto che ora sai. :wink:
Ciao a tutti da Valerio

Ciao Valerio, benvenuto. :D Il primo passo è ac[…]

Infatti ho detto che si rischia, non che tutti lo […]

AVOGADO TOSSICO?

Quello sempre, anche se bisogna poi vedere se sia […]

Grazie OPT! :D I tuoi post sono illuminanti. Dimo[…]

Libri di Arnold Ehret