Arnold Ehret Italia

Per quanto la dieta di per sè, disintossicando il corpo ed eliminando il muco, alla fine risolve alla radice, lungo la strada può essere utile l'utilizzo di decotti o tisane indirizzati all'espulsione di specifiche tossine e veleni, come i metalli pesanti, tanto per fare un'esempio.

Moderatore: luciano

#1764
Sono un amante degli olii extra-vergini ed ho pensato di fare un riepilogo della situazione per capirci tutti meglio.

L'OLIO DI OLIVA
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L'enorme varietà di aromi che l'olio d'oliva può avere, lo rende un alimento utilizzabile in qualunque tipo di cucina. I primi utilizzatori sono stati ovviamente i popoli del Sud che, grazie alla salutare dieta mediterranea detengono il record dei più bassi tassi di malattie cardio-vascolari.

L'olio extravergine di oliva, a differenza degli altri olii alimentari, è costituito prevalentemente da acidi grassi monoinsaturi (una specifica categoria di grassi oltre ai polinsaturi, ai saturi, ecc.), con la presenza in giusta quantità di acido grasso oleico (omega 9), polifenoli, vitamina E e beta-carotene.
La presenza di questi elementi antiossidanti rende l'olio extravergine particolarmente importante per la nostra salute.
Contiene le vitamine E, A, K, D che hanno proprietà antiossidanti ed effetto protettivo sulle cellule dell'organismo.

Questa è la composizione media degli acidi grassi:

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fonte immagine: www.otrantopoint.com

È stato infatti scientificamente verificato che il suo costante utilizzo favorisce un abbassamento del colesterolo "cattivo" (LDL=low density lipid) ed un contestuale innalzamento di quello "buono" (HDL=high density lipid) aiutando a prevenire le malattie cardiovascolari e l'artereosclerosi.
Secondo diversi studi, l'olio di oliva extra vergine sembra essere più indicato di altri olii per i diabetici e contribuirebbe anche a favorire la memoria, mantenendo elastiche le pareti e le membrane delle cellule, non ultime quelle del cervello: ed allora, urrà Immagine.
Un extra-vegine presenta un livello di acidità inferiore all'1% (1%=1 grammo di contenuto acido per ogni 100 gr).

I conoscitori e gli amatori sanno che l'olio d'oliva può avere essere fruttato o speziato, dolce o amaro, forte o delicato; il suo gusto infatti è fortemente determinato da diversi fattori naturali.

ACIDITA’ DEGLI OLII
Nuova classificazione degli oli di oliva (applicabile dal 1° Novembre 2003)
OLII DI OLIVA VERGINI Acidità libera espressa in grammi di acido oleico per 100 grammi di olio

Olio extra vergine di oliva.......< 0,8 g
Olio di oliva vergine...............< 2 g
Olio di oliva lampante.............> 2g
Olio d’oliva oppure
composto di oli di oliva
raffinati e oli di oliva vergini.....< 1 g
Olio di sansa di oliva...............< 1 g

DEFINIZIONE MERCEOLOGICA
L’etichetta di un olio extra vergine di oliva DEVE riportare la seguente dicitura:
Olio di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici.
Può anche essere indicata la spremitura a freddo (o estratto a freddo), cioè estratto ad una temperatura non superiore ai 27°C, tale da non alterare le qualità nutrizionali dell’olio. In questo caso la resa dall’oliva sarà minore ed il prezzo d’acquisto più alto. Questa dicitura non è obbligatoria, ma chi la fa, se ne vanta.

Per la legge attuale, l'olio extravergine di oliva è l'unico olio vegetale ottenuto con sola pressione (mezzi meccanici), senza manipolazione o additivi chimici, a differenza degli olii di semi (soia, arachide, girasole, ecc.). Se si prende un olio non ottenuto per spremitura con mezzi meccanici, allora vuol dire che sono stati usati SOLVENTI per spremere l’oliva o per tirare fuori l'olio dai semi: non si usa spremere i semi poiché la produzione di olio è bassissima; conviene estrarre l'olio con solventi, tanto che ci interessa della salute della gente 8O ; basta che ci guadagnamo Immagine.
Potete fare questa prova: una bottiglia d’olio dove non è stata dichiarata la spremitura con soli mezzi meccanici e non totalmente piena, agitatela forte; apritela e sentirete odore di benzina venire fuori.
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(fonte immagine: www.italystore.com)

ETICHETTATURA
Marchio BIOLOGICO - L’olio extra-vergine può essere biologico o meno, ma questo è segnato sull’etichetta ed è supportato dal bollino del certificato biologico. Il fatto che sia biologico non è un obbligo di legge; non è un obbligo di legge, ma una scelta del produttore per dare un maggior prestigio al suo prodotto.
Questo è un marchio biologico:
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Marchio DOP - Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) indica un prodotto strettamente collegato alla zona di produzione garantendo la zona di origine di un olio extra vergine di oliva. Caratteristiche, sapore e profumi dell'olio infatti cambiano sensibilmente di regione in regione, spesso anche all'interno della stessa regione. Questo marchio garantisce che tutti i procedimenti di produzione sono stati effettuati nell’ambiente geografico del luogo d’origine.
La Denominazione di Origine Protetta tutela quindi la tipicità del prodotto essendo conferito soltanto agli olii extra vergine di oliva prodotti nel pieno rispetto della tradizione della propria zona di origine. Il rigido controllo circa il conferimento della Dop è effettuato da enti pubblici o privati individuati da apposite leggi comunitarie e nazionali.

La DOP per la Liguria è indicata come "Riviera Ligure" e si suddivide in queste ulteriori indicazioni:
* "Riviera dei Fiori"
* "Riviera del Ponente Savonese"
* "Riviera del Levante
Questo è un marchio DOP:
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Marchio IGP – denominazione di origine protetta, è un marchio di origine che viene attribuito a quei prodotti agricoli ed alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un'area geografica determinata. Anche in questo caso non è un obbligo di legge, ma una scelta del produttore per dare un maggior prestigio al suo prodotto.
Il marchio IGP invece indica che almeno una e non tutte le fasi di lavorazione e produzione siano effettuate nella zona d’origine.
Questo è il marchio IGP:
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SOSPETTO DI PROVENIENZA
Nei negozi mi diverto a leggere le etichette degli olii: ho detto che l’olio è un prodotto che amo e quindi cerco di saperne sempre di più. Mi sono accorto di un giochetto che MOLTE aziende fanno: indicano che è stato imbottigliato in Italia, ma l’olio non è italiano.
Un olio potrebbe anche non essere IGP o DOP e fin qui niente di male. Ma il problema consiste nel sapere se l’olio è italiano o meno, visto che abbiamo olive che il mondo ci invidia; per legge non è obbligatorio dichiarare la provenienza (regolamento CE 1019/2002 del 14.06.2002) per cui quando acquistiamo un olio extra-vergine, se non è indicata chiaramente la provenienza NON POSSIAMO DARE PER SCONTATO SE PROVIENE DALL'ITALIA, dalla SPAGNA o dal MAROCCO.

Infatti l’articolo 3 dice che l’indicazione dell’origine è FACOLTATIVA (:evil: pazzesco!!!!!!!!).

Molte aziende scrivono imbottigliato in Italia, ma la produzione dell’olio NON E’ ITALIANA; quindi attenti: se non esplicitamente riportato, l’olio PUO’ NON ESSERE italiano.
Un olio di provenienza italiana e prodotto ed imbottigliato in Italia è normalmente specificato, altrimenti spesso viene dall'estero ed è imbottigliato qui.

CONSERVAZIONE
L’olio deve essere conservato a riparo dalla luce, possibilmente in bottiglia scura e non al caldo.
Una volta aperto dovrebbe essere utilizzato nel più breve tempo possibile poiché anche l’olio si ossida.
Quindi se si apre una latta da 5 litri, per esempio, provvedere immediatamente al travaso in bottiglie da un litro e scure e conservarle al buio ed al fresco.

OSSERVAZIONI FINALI
Se non è scritto non c'è dentro!!! :( A buon intenditor.....

Adesso ne sappiamo un po' di più e siamo anche un po' più liberi Immagine.

SsSsSsSsaluti.

Arca :D
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By blueyesvegan
#1767
Scusami arca, ma non ho capito se per Ehret gli olii si possono consumare ( nell'ambito di una dieta senza muco e non di transizione) o no. Vorrei chiederti poi se sai qualcosa sull'olio di canapa, e che ne pensi degli olii per uso cosmetico. Grazie
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By luciano
#1772
blueyesvegan ha scritto:Scusami arca, ma non ho capito se per Ehret gli olii si possono consumare ( nell'ambito di una dieta senza muco e non di transizione) o no. Vorrei chiederti poi se sai qualcosa sull'olio di canapa, e che ne pensi degli olii per uso cosmetico. Grazie


Spero che arca non disperda le sue energie a risponderti. Vorrei che lo dedicasse a chi segue la dieta. Le tue richieste non fanno avanzare di un millimetro chi sta facendo la dieta. E chi la fa, prima o poi non avrà bisogno di mascherare il suo volto con dei cosmetici.

Per favore, non introdurre temi che possono trovare maggiore soddisfazione e godimento su altri siti.

Se non stai facendo la dieta, per favore non postare sul forum. Se la stai facendo facci sapere come sta andando, non ne sappiamo nulla.
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By arca
#1773
Per dovere di cronaca:

non ho capito se per Ehret gli olii si possono consumare nell'ambito di una dieta senza muco e non di transizione


Alla pagina 123 del libro, nel paragrafo GRASSI Ehret dice che tutti i grassi producono acido, persino quelli di origine vegetale.
Però ne parla in varie parti specie nella sezione CONDIMENTI a pagina 100.
Qual'è la differenza? Che ne apprezza "ancora" l'uso durante la DIETA DI TRANSIZIONE, ma che non è un elemento della DIETA SENZA MUCO.

Adesso vorrei chiarire due cose: innanzitutto, visto che più o meno tutti usiamo ancora l'olio, ho scritto questo articolo con l'intenzione di poter dare una mano a scegliere il miglior tipo d'olio che ci intossica di meno; sarebbe paradossale usare un olio con solventi chimici in una dieta di transizione che facciamo per disintossicarci.

Seconda cosa, ma forse anche più importante della precedente.

Questo è il forum del sistema di guarigione della dieta senza muco! Qualsiasi elemento di discussione dovrebbe, anzi DEVE essere usato per appoggiare il metodo, per spiegarne i criteri, per rispondere a dubbi sul sistema.
Andare al di là di questo scopo è solo una complicazione inutile e dannosa.

Luciano, il creatore di questo forum, ha stabilto delle semplici e basilari regole, tra cui: discutere del Sistema al fine di renderlo il più comprensibile possibile. Qualsiasi altra cosa è solo un inutile appesantimento.

Con l'insegnamento di Ehret abbiamo una possibilità unica di guarigione efficace ed economica senza alcun effetto collaterale e riempirlo di "altro" è fuori luogo.

Siamo interessati alla guarigione, per cui esorto ancora tutti (me compreso per primo) a rimanere in linea con le regole di questo forum, a dichiarare i successi che possono essere utili a tutti ed a scrivere tutto ciò che riguarda IL SISTEMA DI GUARIGIONE DELLA DIETA SENZA MUCO.

Tutto il resto è vanità e la vanità non ci serve perchè ho scoperto che fa acido e crea muco.

Ed attenzione, se no rischiamo che Luciano ci Immagine banna!!!

Un abbraccio a Luciano ed a tutta la grande famiglia del forum. Immagine

Arca 8)
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By arca
#8687
One, vai alla Coop e trovi l'olio biologico a circa 7 euro al litro (bottiglia da 3/4 5,25 qui a Siena).

Non farti fregare da consigli per gli acquisti; se l'olio è di provenienza italiana è dichiarato, se è spremuto a freddo è extra.vergine, se è biologico c'è scritto.
Il fatto che sia doc, dop, ecc è un fatto di gusto (se si è capaci di differenziarlo) poiché si parla di DOVE è stato fatto e cose del genere: quello toscano PUO' piacere di più rispetto a quello di un altro posto, ad esempio.
Non ti serve altro. Buon appetito.
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By Tyler
#8688
A proposito di olio, qust'anno ho fatto l'olio con le olive della mia campagna...abbiamo raccolto 400 Kg di olive e spremute a freddo son venuti fuori 53 litri di olio buonissimo.
Sabato e domenica seconda raccolta, vediamo come andrà...
Saluti...

P.s. Per raccogliere ci siamo fatti un c...o così...me ne è valsa la pena...:D
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By luisa
#8690
Mi permetto di inserire che anche se dichiarato olio Italiano, non è detto che le olive siano di produzione italiana, la legislazione prevede olio italiano anche se le olive arrivano dall'estero, ma prodotto in italia con una percentuale che non ricordo di olive italiane. Deve essere dichiaroto prodotto con olive raccolte e coltivate in italia. Purtroppo non sono molti gli olii con queste caratteristiche che si trovano nei super.
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By arca
#8695
Certo luisa.
Questa cosa la trovi nel servizio in testa a questo thread in questa citazione:

nel servizio arca ha scritto:SOSPETTO DI PROVENIENZA
Nei negozi mi diverto a leggere le etichette degli olii: ho detto che l’olio è un prodotto che amo e quindi cerco di saperne sempre di più. Mi sono accorto di un giochetto che MOLTE aziende fanno: indicano che è stato imbottigliato in Italia, ma l’olio non è italiano.
Un olio potrebbe anche non essere IGP o DOP e fin qui niente di male. Ma il problema consiste nel sapere se l’olio è italiano o meno, visto che abbiamo olive che il mondo ci invidia; per legge non è obbligatorio dichiarare la provenienza (regolamento CE 1019/2002 del 14.06.2002) per cui quando acquistiamo un olio extra-vergine, se non è indicata chiaramente la provenienza NON POSSIAMO DARE PER SCONTATO SE PROVIENE DALL'ITALIA, dalla SPAGNA o dal MAROCCO.


:wink:
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By luisa
#8716
Scusa Arca, forse avevo letto di fretta, non volevo sminuire il tuo post, a parte il fatto che sei sempre aggiornatissimo e gentile.
Buona serata
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By arca
#8718
Ma scherzi Luisa, non c'è niente da scusarsi :D .
Era solo per dare una idea di interezza al post dove c'era scritto tutto.
Un abbraccio
Ultima modifica di arca il 8 novembre 2007, 11:18, modificato 1 volta in totale.
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By Tyler
#8728
Dopo averlo fatto decantare per un po' di giorni ieri sera ho messo un po' del mio olio nell'insalata...Mamma mia che buono che è e che soddisfazione sapere che proviene dalle tue fatiche.
Salutozzi...
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By arca
#8736
onelove ha scritto:non capisco perchè dovrei farmi fregare dai consigli per gli acquisti, ho acquistato più di 50 volte su ebay e non ho mai preso una fregatura.


No one, non mi riferivo al venditore: non lo conosco, come potrei quindi giudicarlo? Mi riferivo ai consigli per gli acquisti, cioè a come la cosa viene presentata, all'altisonanza delle parole usate tipiche di tecniche pubblicitarie tipo: colore così, aroma pomì, viscosità piripì ecc ecc.
In definitiva voglio dire che, a parte come dici tu il fatto che un gusto possa piacere più di un altro, un olio fatto in Italia da olive italiane, di tipo biologico ed extravergine (quindi obbligatoriamente spremuto a freddo), ha già tutto.
Per il gusto, ti assicuro è assolutamente personale: leggero ma aromatico ad esempio quello toscano, tosto di colore e coprente quello pugliese, mentre chiaro color oro, raffinato e delicato quello siciliano del trapanese.
Un abbraccio

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