Arnold Ehret Italia

Qui si possono discutere e richiedere riferimenti del libro riguardo alla risoluzione di condizioni non ottimali di salute

Moderatore: luciano

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By sonovel
#21628
Dopo 25 giorni di transizione, senza sbalzi o troppe sofferenze, domenica per la prima volta ho avuto un attacco di fame come non avevo mai provato prima.
La sera prima avevo mangiato un'insalata di verza e olive con una fetta di pane integrale.
La mattina alle 11.00 non c'ho più visto dalla fame...come quella della pubblicità...e mi sono divorata un piatto di pasta con peperoni avanzata la sera precedente.

Come può essere...non ho saputo proprio resistere!

** forse ho sbagliato sezione!!

Mio marito, non sapendo niente di dieta senza muco mi ha detto: "essendo che sei molto dimagrita adesso il tuo corpo non ha più grassi da mangiare"; è sbagliata come interpretazione?
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By sibillina
#21632
Hai cominciato da 25 giorni e sei dimagrita quanto?
Cosa mangi?

Probabile hai fatto l'errore di andare troppo in fretta, errore che abbiamo fatto quasi tutti qua.

La transizione e il distacco dai cibi deve essere lento, si parla di anni :wink:
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By luciano
#21641
Un mio amico mi ha detto pochi giorni fa che la carenza di vitamina C può produrre una fame eccessiva o anche far girare la persona che ne è carente per la cucina fra frigo e dispensa con la voglia di qualcosa ma no si sa che cosa.

Il corpo richiede vitamina C e ti invoglia a mangiare, nella speranza che mangi qualcosa che la contenga, fino a quando non gli dai la vit C.

Quindi prendere compresse di C anche esagerando (è idrosolubile) aiuterebbe.
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By sonovel
#21644
Grazie delle risposte, ma non mi sembra di andare in fretta:

pranzo con insalatona di verdure cotte e crude + olive con una fetta di pane integrale

cena sempre verdure

nel mezzo qualche frutto

Non ho mai sofferto la fame, ma la gola, nel senso che mi mancano molto i dolci!!

Per quanto riguarda la vitamina C, adesso che ci penso,posso dirti questo: quella è stata l'unica mattina in cui mi sono bevuta una spremuta di arancia.

Cosa può significare?

Comunque all'occorrenza mi terrò in casa anche le compresse
:D
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By luciano
#21652
sonovel ha scritto:Per quanto riguarda la vitamina C, adesso che ci penso,posso dirti questo: quella è stata l'unica mattina in cui mi sono bevuta una spremuta di arancia.

Cosa può significare?
Niente.

Una spremuta d'arancia ogni tanto non fa granché. Ci vogliono i grammi. I prendevo fino a 15gr. di vit. C al giorno.
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By parider
#21654
Mi è capitato di leggere su internet di persone che fanno uso massiccio di integrazione di vitamina C.
Ma 15gr al giorno non potrebbero addirittura essere eccessivi e quindi in un certo modo dannosi?
Magari no perchè mi pare che gli eccessi di vitamina C il corpo li elimini senza problemi, non so.

Inoltre grossomodo quale pecentuale di vitamine viene assimilata da un integratore rispetto a quella che si assimila mangiando alimenti che la contengono naturalmente (come arance, kiwi e peperoni)?
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By luciano
#21655
A me non ha fatto nessun danno, anzi mi sentivo su di tono.

Per la differenza tra il contenuto di integratori e la frutta riguardo alle quantità di vitamine, un conto è difficile, dipende dalla qualità della frutta ecc.
Di certo un tubetto di vitamina c può contenere quanto decine di arance.
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By parider
#21657
Si capisco, ad esempio 1kg di arance contengono circa mezzo grammo di vitamina C, senza contare il fatto che le arance non biologiche e magari trattate ne avranno ancora meno.

Mi chiedevo però quale quantità si assimila dagli integratori.
Ad esempio se mi mangio 1kg di arance assimilerò praticamente tutta la vitamina C che contengono, ma se invece prendo 10gr di vitamina C da un integratore sicuramente non la assimilerò tutta, ma solo una parte, ammesso poi che al mio corpo servano 10gr al giorno.
Anche se probabilmente un corpo non ancora perfettamente pulito effettivamente dovrebbe beneficiare di massicce quantità di questa vitamina per disintossicarsi.
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By Calogero
#21662
Uso 2-3 grammi di vit. C da 18 anni e ne ho tratto diversi benefici. Ho usato sia quella sintetica sfusa (che ha il vantaggio di costare una sciocchezza) che quella naturale (cioè estratta da acerola e rosa canina); quella naturale, essendo accompagnata dai bioflavonoidi (nella maggior parte degli integratori erboristici), è senza dubbio più biodisponibile, ma la differenza sull'efficacia non è molta.
L'importante, sia che si usi quella naturale che quella sintetica, è che si ingerisca l'integrazione durante un pasto, in modo che la vit. C agisca in sinergia con altri elementi potenziando reciprocamente l'effetto; l'ingestione lontano dai pasti può essere utile durante un'infezione, quando si desidera un assorbimento più rapido ed una maggiore efficacia immediata, ma a scapito di una maggiore perdita di vitamina attraverso le urine.
In dosi massicce, l'unico effetto collaterale può essere la diarrea; secondo Linus Pauling la dose ottimale per ciascuno potrebbe essere quella appena inferiore a quella che provoca la diarrea.
Secondo molti medici "ufficiali" usare megadosi di vit. C può favorire i calcoli renali, ma questo non è corretto; chi ha la tendenza a calcoli può addirittura avere vantaggio da megadosi di questa vitamina se i calcoli sono a base di composti basici, come fosfato di calcio o di magnesio o carbonato di calcio, perché acidificando le urine favoriscono lo scioglimento di questi calcoli, se non sono troppo grossi; mentre chi ha la tendenza a calcoli a base di composti acidi, come ossalato di calcio, acido urico o cistina, può assumere tranquillamente la vit. C sotto forma di ascorbato di sodio o, meglio ancora, di potassio.
Non credo che ci sia molta differenza tra la vit. C presente in frutti e ortaggi biologici e quella presente in frutti e ortaggi da agricoltura non biologica. C'è da considerare che la quantità di vit. C che viene dichiarata riguardo le arance e gli altri frutti e ortaggi si riferisce ai frutti e ortaggi maturati sulla pianta, ma purtroppo (e necessariamente per i commercianti) vengono raccolti molto prima della maturazione e parte di quella poca vitamina presente si deteriora nel tempo che intercorre prima che giungano nella nostra bocca, quindi un'integrazione quotidiana di vitamina C è molto utile (per non dire necessario) a tutti, anche perché tra lo scorbuto ed una salute ottimale ci sono tanti disturbi e malattie più o meno gravi causati da una insufficiente assunzione di questa preziosissima vitamina.
Probabilmente la vit. C assunta con gli alimenti che ne "dovrebbero" essere ricchi (se fossero maturati sulla pianta) verrebbe assorbita completamente, ma la quantità che ne viene assorbita, se pur parzialmente, da un'integrazione di almeno un grammo al giorno, è sicuramente molto di più.
Con dosi fino a 250 mg l'assorbimento è dell'80%; da questa quantità fino a 2 g è del 50%, e diminuisce ancora se la dose è più massiccia; ma non ha senso assumere dosi superiori ad un grammo, tranne casi particolari; queste percentuali si riferiscono alla vitamina sintetica.
By ikxikx
#21674
http://www.arganiascorbile.it/additivi.htm
**************************************
Calogero,

cosa dici di questo sito??
Quale dose consigli al dì senza avere particolari problemi?

Sarebbe meglio l'acerola, la rosa canina o la sintetica?

Acerola ES 25% di vit. C 250 16,92
Vit. C – acido ascorbico 1.000 27,00
Vit. C (rosa canina ES) al 70% 1.000 73,88

Ma le % a cosa si riferiscono??
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By Calogero
#21693
Mi sembra un sito interessante e con prezzi decisamente convenienti; anzi, ti ringrazio, perché lo terrò in considerazione.
Come ho già scritto, l'unico effetto collaterale che megadosi di vit. C possono dare è qualche disturbo intestinale con diarrea; ma occorrono, di solito, decine di grammi per avere questo inconveniente, anche se a qualcuno potrebbero bastare pochi grammi.
Per gli adulti il dosaggio quotidiano dovrebbe essere di almeno un grammo per le persone sane (sempre che ce ne siano); poi, più acciacchi ci sono e maggiore sarà il fabbisogno; considera che l'organismo impiega la vit. C come primo mezzo di soccorso per riparare gli organi e i tessuti danneggiati, per tentare di ripristinare la ridotta funzionalità degli organi e per difendersi dagli attacchi dei vari microorganismi, quindi è sempre meglio assumerne in eccesso (sempre che questo sia possibile) piuttosto che in difetto.
Chi volesse assumerne solo un grammo, farebbe meglio a prenderla in due volte, 500 mg ai pasti principali, ma volendo anche insieme ad uno spuntino di frutta.
Considerando i tre prodotti che hai indicato, tra l'Acerola e la Rosa canina è decisamente meglio la Rosa Canina, visto che l'Estratto Secco (ES) contiene il 70% di vit. C contro il 25% contenuto nell'Acerola e costa solo 6 euro circa in più al chilo; la vit. C di questi due estratti secchi è senza dubbio un po' meglio utilizzabile rispetto a quella sintetica, ma considerando che il modo migliore di assumerla è durante o appena prima o appena dopo il pasto, anche quella sintetica lavora in sinergia con altri elementi, quindi, secondo me, si può tranquillamente assumere quella sintetica e spendere i soldi risparmiati per comprare qualcosa in più di biologico, anche perché la struttura chimica di quella sintetica è esattamente la stessa di quella presente negli alimenti; se fosse possibile estrarre l'acido ascorbico puro al 100% da una pianta, non avrebbe alcuna differenza da quello sintetico, se non la denominazione "di origine naturale".
Anch'io sto riassumendo l'acido ascorbico di sintesi, anche se è meno pratico di capsule e tavolette; ma tanto non ci vuole molto per diluirlo in una piccola bottiglietta di vetro (da riporre in frigorifero).
By syncster
#21694
non so, anch'io ho letto il libro di Pauling, però ho letto anche pareri discordanti sull'assunzione di mega dosi di vitamina c.. perche il corpo dopo un po si abitua a ricevere queste mega dosi di vitamina c e se smetti di assumerla per qualche giorno lo senti eccome..quindi non saprei proprio..

ma se si deve integrare non è meglio prendere un multivitaminico ad alti dosaggi piuttosto che la sola vitamina c isolata?
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By Calogero
#21697
Syncster, i pareri discordanti, tra medici e studiosi di ogni genere, ci sono su quasi tutto.
Dosaggi di 1-2-3 grammi sono "megadosi modeste", e sicuramente si aggirano sul fabbisogno reale della maggior parte delle persone dei nostri giorni, visto che dobbiamo difenderci da mille insidie (molte di più di cent'anni fa).
I famosi 60 mg stabiliti dalla FDA sono stati dedotti perché hanno constatato che 30 mg sono sufficienti per evitare lo scorbuto, e raddoppiando questa dose credevano di essere stati abbastanza larghi, ma da questo dosaggio a quello ottimale c'è un abisso, e i tanti livelli di carenza causano tanti tipi di inefficienze e di danni.
Da tanti studi di ricercatori statunitensi pare che anche l'aterosclerosi derivi da una scarsa assunzione di vit. C, visto che questa vitamina è indispensabile per mantenere elastiche le pareti delle arterie, per dirne solo una.
E' bene che il nostro organismo si "abitui" a questi dosaggi, perché vuol dire abituarsi a funzionare al meglio, e non c'è motivo per smettere di assumere la vit. C; essa non va assunta a periodi alterni, perché l'organismo ne ha bisogno tutti i giorni; è logico che se all'improvviso si cessa completamente la sua assunzione, l'organismo si trova spiazzato ed è soggetto a beccarsi il primo virus o batterio di passaggio, esattamente come se si smettesse all'improvviso di seguire qualsiasi abitudine benefica all'organismo; anche chi è abituato a fare molto sport, al momento che smette all'improvviso e completamente di farlo, noterà molto presto la differenza.
Poi, ti preoccupi di un alto dosaggio di vit. C, ma ti andrebbe bene un alto dosaggio di tutte le vitamine?
Tutte le altre vitamine preferisco assumerle nella forma più naturale possibile; i semi di girasole, ad esempio, sono un concentrato di tutte le vitamine (compresa la tanto discussa B12) e tanti preziosi minerali ed oligoelementi.
Non sono d'accordo su tutto ciò che ha scritto Pauling (secondo lui carne e uova fanno bene), e non mi fido delle formulazioni vitaminiche composte dall'uomo, perché l'equilibrio tra vitamine e minerali è molto delicato e facilmente "sballabile"; ma sulla vit. C è stato dimostrato da molti ricercatori che essa ha un ruolo fondamentale e particolarmente riparatore di tanti danni che i nostri organi e tessuti sono costretti a subire.
18 anni fa avevo dei dolori che iniziarono molto leggermente all'inguine e pian piano diventarono sempre più acuti e si diffusero al quadricipite (mi cominciarono un paio d'anni prima). Il mio medico di allora mi mandò a farmi visitare da un Professore in chirurgia, e questo, dopo avermi palpato la muscolatura addominale e quella della coscia, mi disse che si trattava di debolezza del tessuto muscolare e che avrei dovuto stare attento a non fare troppi sforzi (allora andavo in palestra e facevo lo stesso lavoro che faccio oggi, come operaio metalmeccanico, e gli sforzi sono all'ordine del giorno); insomma, in pratica mi fece capire chiaramente che mi potevo tenere i miei dolori. Avevo da poco finito di leggere il libro di Pauling e avevo già cominciato ad assumere un grammo di vit. C (sintetica) al giorno. Mi ricordai di aver letto che la vit. C è indispensabile per la costruzione del collagene e pensai che probabilmente i tessuti dei miei muscoli ne fossero un po' carenti e quindi più deboli (sicuramente anche mio padre ha lo stesso tipo di struttura muscolare, perché ha avuto un'ernia, ma io ho avuto il vantaggio di accorgermene grazie al sintomo doloroso). Così ho aumentato il dosaggio giornaliero a 2 grammi e notai una diminuzione del dolore e con 3 grammi al giorno scomparve del tutto.
Qualche volta che ho provato a diminuire il dosaggio a 2 grammi è riapparso il dolore, seppur leggermente, quindi capii che 3 grammi sono il mio dosaggio ottimale, almeno per fornire i muscoli del collagene adeguato; di vit. C in compresse o capsule erboristiche me ne bastavano 2 grammi al giorno; negli ultimissimi anni vedo che mi bastano 2 grammi di quella sintetica, probabilmente grazie all'alimentazione macrobiotica ed il consumo sempre abbondante di verdure.
Sicuramente l'aver abbandonato tutti i prodotti animali, grazie ad Ehret che mi ha convinto ad intraprendere questo cammino verso la Dieta senza Muco, consentirà al mio organismo di beneficiare maggiormente della vit. C che assumo, visto che devo difendermi da una quantità minore di insidie, ma comunque sempre notevole, visto che siamo vittime di tante aggressioni esterne di tanti tipi, oltre al fatto che col mio lavoro sono sempre esposto a fumi e radiazioni della saldatura e alle radiazioni dell'acciaio rovente da stampare.
Ammazza, che papiro che ho scritto 8O
Se siete arrivati fino a qui, è segno che non vi siete addormentati :lol:
By Cosmonauta
#21704
Ciao Calogero,

non mi sono addormentato, scrivi sempre cose molto interessanti! :D
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By parider
#21706
Molte grazie per le informazioni Calogero!

Volevo chiederti una cosa: ma i semi di girasole (che io non ho mai provato) come li assumi?
Li mangi così come li acquisti o prima li ammolli e magari li frulli (ad esempio se non ricordo male so che i semi di lino andrebbero frullati)?

Inoltre conosci per caso siti che vendono integratori naturali di vitamina C (oltre a quello postato da ikxikx)?

Ho letto con interesse la tua esperienza per la pu[…]

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