Arnold Ehret Italia

Qui si possono proporre ricette della Dieta Senza Muco e di Transizione

Moderatore: luciano

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By Felix
#21739
Come già dicevo in un'altro forum... mi sto specializzando in creme di verdure

di solito prendo l'ortaggio in questione... lo taglio, metto l'acqua, il dado biologico (ora provo anche quello iposodico), poi due cucchiai di farina di kamut e faccio cuocere per venti minuti-mezzora. Una volta nel piatto aggiungo un cucchiaio di olio extravergine d'oliva...

Mi è venuta in mente però una variante.. ricordandomi la pastosità del miglio quando è cotto.. al posto della farina di kamut... ho preso il miglio decorticato e l'ho passato al macinacaffè... e ho messo due cucchiai di farina di miglio e il tutto viene spettacolarmente cremoso con un ottimo gusto ed essendo ricchissimo di minerali dona anche vigore ed energia

se avete qualche ricetta a cui volete dare una certa cremosità il miglio è davvero ottimo!

non ho trovato la farina già pronta... ma quello decorticato si polverizza in maniera assolutamente facile ed efficace!
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By luciano
#21744
Felix ha scritto:.... e il tutto viene spettacolarmente cremoso con un ottimo gusto ed essendo ricchissimo di minerali dona anche vigore ed energia
Crea muco.

Il vigore e l'energia sorgono in un organismo liberato dalle ostruzioni.
Quello che asserisci riguardo all'energia e vigore appartengono ad altre teorie.
Dovresti rileggere la lezione V.
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By Felix
#21768
ma io non ho detto nulla in contrario a questo

credo che un corpo libero da ostruzioni e demineralizzato sia scarico

altrimenti a che ci servirebbero le vitamine e i sali minerali di frutta e verdura?

ma il miglio crea muco per colpa delle proteine? perchè leggevo che non ha glutine...
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By luciano
#21769
Un corpo ostruito assimila ben poco dal cibo.
Funziona per stimolazione mentre continua ad ostruirsi sempre di più.

Il miglio è un cereale e come tutti gli altri contiene proteine e amido in eccesso per il corpo umano. Almeno questo è quello che dice Ehret.
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By Antishred
#21778
Beh, se questo ti aiuta ad apprezzare di più la transizione, ben vengano!

Credo che non bisognerebbe mai trascurare il palato, sennò la transizione è solo una tortura, un sacrificio e a quel punto la salute fisica non andrebbe di pari passo con quella mentale (data anche dal senso di appagamento). Diventerebbe solo una parentesi tra l'onnivorismo e il ritorno all'onnivorismo.

Io spesso condisco le insalate con una crema composta da un porro, un bel po'di prezzemolo e 3-4 cucchiai d'olio extra vergine. Butto tutto nel frullatore a immersione e viene una cremina che si sparge ovunque, veramente buona.

E poi la immensa Maionese, su cui aprirei un topic... che importa se non è così digeribile o cosa, alla fine è squisita (quella fatta da mia madre o da me) e mi fa apprezzare di brutto l'insalata - ne mangerei a chili.

Finchè si tratta di condimenti, perchè no?
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By Felix
#21780
come la fa la maionese tua mamma?
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By Antishred
#21781
Ecco la ricetta:

ingredienti:

- un tuorlo d'uovo fresco a temperatura ambiente
- 160-180 g di olio extravergine (per ogni tuorlo)
- un cucchiaio di succo di limone (idem come sopra)
- un pizzico di sale

In un bicchiere, mescolare il limone con il sale.
Versare l'olio possibilmente in un contenitore col beccuccio.

procedimento:

In una ciotola di vetro cominciare a sbattere il tuorlo con un cucchiaio o una frusta per almeno 2-3 minuti finchè non si schiarisce un po', badando di non invertire mai la direzione (che sarà sempre la stessa fino alla fine).
Versare piano piano l'olio (la prima parte è la più tosta, meglio partire con qualche goccia) continuando incessantemente a girare finchè l'olio viene assorbito; dopodichè aggiungere altro olio, poco alla volta finchè comincia a diventare un composto cremoso.
Dopo la prima fase si può azzardare ad aggiungere un po'più olio alla volta, ma cercando di non farsi prendere dall'entusiasmo.
Finito l'olio, aggiungere il limone, sempre poco alla volta: il limone potrebbe smontarla.
A questo punto si può anche smettere di girare. :D

Un consiglio: non mettere tutto il limone subito, potrebbe essere troppo.

Coprire con un piatto per non che si ossidi e lasciar riposare mezz'ora in frigo.

Ovviamente si possono aggiungere spezie a piacere o salsa di pomodoro o provare con olii diversi a seconda dei gusti.

Sulle insalate con verdure dolci è la fine del mondo, te lo assicuro.

Facci sapere!
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By luciano
#21783
Antishred ha scritto:Beh, se questo ti aiuta ad apprezzare di più la transizione, ben vengano!

Credo che non bisognerebbe mai trascurare il palato, sennò la transizione è solo una tortura, un sacrificio e a quel punto la salute fisica non andrebbe di pari passo con quella mentale (data anche dal senso di appagamento).
Di sicuro, però se la soddisfazione del palato viene fatta in continuazione con pizze piuttosto che con pappette con farine, si continua a creare muco.

Va bene comunque, ma deve arrivare un giorno in cui uno si fa la transizione con cibi che creino poco muco e credo che per questo non si debba andare oltre alle verdure cotte.

Se uno vuole queste può combinarle con spezie o sughi e soddisfare abbondantemente il palato.
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By Felix
#21784
mah.. effettivamnete ho potuto appurare su diversi siti che il miglio, come dici tu, è ricchissimo di amidi...

sono stato tratto in inganno dal fatto che era senza glutine...

tornerò alla farina di kamut che andava bene comunque
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By Antishred
#21788
luciano ha scritto:Di sicuro, però se la soddisfazione del palato viene fatta in continuazione con pizze piuttosto che con pappette con farine, si continua a creare muco.

Va bene comunque, ma deve arrivare un giorno in cui uno si fa la transizione con cibi che creino poco muco e credo che per questo non si debba andare oltre alle verdure cotte.

Se uno vuole queste può combinarle con spezie o sughi e soddisfare abbondantemente il palato.


Giustissimo, alla fine se si vogliono evitare "ricadute" bisogna andare per passi e arrivare a dire serenamente: "questo cibo non è più per me". Almeno questo sono arrivato a capire e a credere.
D'altra parte, però, il mio obiettivo per ora non è "stare il più possibile sulla dieta senza muco" perchè sennò diventa un "fare meno sgarri possibile" - questo può portare a un'ossessione per i cibi sbagliati e al conseguente desiderio.
Invece è "stare in transizione" - seguendo le linee guida di Ehret.
Scoprire nuovi gusti, abbinamenti, capire cosa mi piace di più e cosa di meno, prendermi un po'per la gola. Sotto un certo punto di vista qualcuno potrebbe dire che è una auto-presa in giro, ma in realtà non è così: il mio palato è sempre il mio palato, se trovo gradevole un sapore allora mi faccio scorpacciate, perchè in questo caso posso!

E' questa la chiave per stare sulla transizione, oserei dire. Perchè, sapete, oltretutto, in questo modo faccio pochissimi "sgarri"!

E un domani, si vedrà...
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By Felix
#21794
Giustissimo, alla fine se si vogliono evitare "ricadute" bisogna andare per passi e arrivare a dire serenamente: "questo cibo non è più per me".

mah.. io credo di essere già a buon punto ora

nel senso che ormai da tempo niente carne, latte, latticini... solo frutta e verdura con ogni tanto pasta di kamut o di farro

più che aver perso qualcosa... la fatica è stata trovare il modo di farmi piacere la verdura per questo faccio esperimenti di ricette ;)

tipo oggi mi sono fusilli di farro con una sorta di ragu vegetale... fatto da pomodoro sedano cipolle e olive tutto tritato e assolutamente crudi

gnam gnam... incredibile se ci penso... che ho semrpe odiato la verdura

e adesso non riesco a farne a meno
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By Tatiana
#22635
Felix ha scritto:mah.. effettivamnete ho potuto appurare su diversi siti che il miglio, come dici tu, è ricchissimo di amidi...

sono stato tratto in inganno dal fatto che era senza glutine...

tornerò alla farina di kamut che andava bene comunque

8O Quindì KAMUT crea meno muco di MIGLIO?
By Archimede
#26479
Scusate se intervengo in questa discussione, in cui si parla di miglio.
Avrei una domanda che riguarda appunto questo cereale.
Nel libro di Ehret non viene nominato (se non mi è accidentalmente sfuggito) e non c'è neanche nelle tavole di Berg.
Non ho difficoltà a credere che sia, come tutti i cereali, produttore di muco e non adatto all'alimentazione umana, tuttavia mi sembra sia l'unico cereale alcalino.
La mia domanda è: il fatto che sia l'unico cereale alcalino, comporta un certo vantaggio rispetto ad altri cereali? Insomma, in una dieta di transizione, sarebbe da preferire ad altri cereali?
Grazie a chi vorrà rispondermi.
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By Antishred
#26484
Archimede ha scritto:Scusate se intervengo in questa discussione, in cui si parla di miglio.
Avrei una domanda che riguarda appunto questo cereale.
Nel libro di Ehret non viene nominato (se non mi è accidentalmente sfuggito) e non c'è neanche nelle tavole di Berg.
Non ho difficoltà a credere che sia, come tutti i cereali, produttore di muco e non adatto all'alimentazione umana, tuttavia mi sembra sia l'unico cereale alcalino.
La mia domanda è: il fatto che sia l'unico cereale alcalino, comporta un certo vantaggio rispetto ad altri cereali? Insomma, in una dieta di transizione, sarebbe da preferire ad altri cereali?
Grazie a chi vorrà rispondermi.


Ciao Archimede, se ti piace e lo preferisci ad altri, tanto meglio, ma altrimenti fregatene e mangia quelli che preferisci, l'importante è moderare le dosi. La transizione dovrebbe essere vissuta come un lento miglioramento, quindi non andrebbero eliminati subito quegli alimenti "sbagliati" che preferiamo.
Inoltre per quanto possa essere alcalino rimane troppo proteico e mucogenico, quindi non si scampa :D

Spero di aver reso l'idea...

Ciaoo
By Archimede
#26491
Certo, grazie Antishred.
Io tendo a fare una graduatoria e cerco di eliminare (gradatamente) il "peggio".
Per esempio distinguo cereali con e senza glutine ritenendo questi ultimi moooolto meglio dei primi.
Quelli con glutine li ho eliminati da quasi un anno.
Fra cereali integrali e no, cerco di far prevalere i primi.

Comunque il miglio, proprio perchè alcalino, pensavo fosse meno mucogeno di tutti gli altri. Generalmente i cibi produttori di muco sono acidi, ...da cui il mio ragionamento.
Inoltre il miglio, perchè sia un po' più appetibile, va leggermente tostato, e questo fatto, se ho capito bene le indicazioni di Ehret, dovrebbe ulteriormente "migliorarlo" ( ...gioco di parole involontario! :lol: ) da quel punto di vista.

Grazie mille!!!
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