Arnold Ehret Italia

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Moderatore: luciano

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By ellysaster
#24705

Ciao a tutti...sono nuovissima, libro lettura in corso, letto per ora il libro di Shelton...e quanto piu' possibile le vostre testimonianze sul forum, storie di successo, problemi, dubbi, scoperte ecc...(e grazie a tutti per i post sono utilissimi per farsi un idea piu' "umana" e "provata di prima mano")
insomma...son arrivata qua per caso, forse come molti...
ho letto per caso un articolo sulle mestruazioni...e bam! doccia super mega gelata...! E il problema era la totale logicita' e sensatezza e realismo di cio' che leggevo... (brividi)
veramente...ho pensato di tutto fino a prima...
politica orrida...interessi economici sopra a tutto...disinformazione di massa...medicina canonica ben poco affidabile...ecc...pensavo di potermi aspettare piu' o meno tutto (per quanto ogni volta mi scandalizzi e ci rimanga male come la prima volta!)... pero' questo! le mestruazioni uno stato morboso!
arrivare a 24 anni considerandole (per quanto dolorose e fastidiose) un simbolo stesso dell'essere donne, un sine qua non, una garanzia di normalita' e fertilita'...insomma come un " tutto ok!"...
e invece...leggo sta cosa...
son stata malissimo..per un giorno e poi mi sono attivata...ricerche di qua e di la' tra cui eccomi su questo sito...!...
e quanto piu' ne so, qanto piu' prende contorni definiti, e appare sempre piu' ovvio naturale...

la domanda che piu' mi aveva colpito (e dio se mi son sentita deficiente a non averci mai pensato) dell'articolo, era quella riguardante ai nostri "avi"...come si nutrivano trovando solo prodotti naturali? possibile che cio' che oggi dicono sia indispensabile, premendoci a nutrirci di quanti piu' generi alimentari a costo della nostra stessa salute...sia davvero irrinunciabile? o che addirittura in quanto cibo a noi non naturale nuocia addirittura alla nostra salute?...si e' piu' che sensato... 8O 8O
insomma mille pensieri, di tutti i tipi...
ero gia' vegana, ma, come dire, era una scelta etica per gli animali, non avrei mai immaginato tutto cio' di cui son venuta a conoscenza...
e quindi eccomi qua...e sto gia' cominciando ad aumentare frutta e verdura e a diminuire pasta and co... e cavoli sento subito quanto sia tutto vero...su me stessa,sul mio corpo...
:? le sensazioni parlano chiaro e ogni volta che sgarro e riassumo qualcosa di sbagliato lo sento altrettanto...come una mazzata...ora solo me ne rendo meglio conto...
non vedo l'ora di partire, organizzarmi bene... :) e dare il via serio a questo percorso, dopo i primi esperimenti di questa settimana... mi spaventa la disintossicazione che mi aspettera' dopo lo stile di vita che ho avuto fino a prima (tra cui annovero nel passato anche alcuni disturbi alimentari, parti inscindibili di questa cultura del cibo e del clima di esagerazione e confusione generale)...paura di vedere riaffiorare gli spettri, di affrontare periodi di calo, ma ho tanta voglia di vederla questa meta, di godere dei benefici di una piena salute... di godermi la vita e di imparare una volta per tutte che mangiamo per vivere e non il contrario... :?
insomma sono così contenta di avervi "incontrati" e letti tutti quanti :) siete un grande aiuto...!
spero di iniziare quanto prima a postare il mio diario di bordo come altri e un giorno la mia storia di successo...
approfitto per chiedere, ci sono libri con raccolte di testimonianze di Ehretisti oltre al forum? :) danno tanta energia le testimonianze di altre persone grazie di nuovo a tutti e bacioni ! :D
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By braveheart
#24727
Ciao Elisa :D , di nuovo benvenuta nel forum !

ellysaster ha scritto:approfitto per chiedere, ci sono libri con raccolte di testimonianze di Ehretisti oltre al forum? :) danno tanta energia le testimonianze di altre persone grazie di nuovo a tutti e bacioni ! :D


Leggi qua :wink:

http://www.arnoldehret.it/modules.php?n ... =0&thold=0

http://www.arnoldehret.it/modules.php?n ... =0&thold=0
#24731
Ciao Elisa,
in relazione al ciclo mestruale troverai uno splendido riferimento nel libro:
"La Salute Attraverso l'Eliminazione delle Scorie"
Autore: Peter Jentschura
Editore: Jentschura Verlag
fa parte dei testi citati in http://www.loyaldoctor.org/
nel primo periodo che sperimentavo il sistema di Ehret (estate 2007), questo libro mi ha aiutato molto.. è stato per me come quella famosa porta che il protagonista apre alla fine del film.. The Truman Show ;)
Tanto, tanto successo a te con il sistema di guarigione di Ehret!!
un abbraccio
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By danielsaam
#24801
ellysaster ha scritto:spero di iniziare quanto prima a postare il mio diario di bordo come altri e un giorno la mia storia di successo...
approfitto per chiedere, ci sono libri con raccolte di testimonianze di Ehretisti oltre al forum? :) danno tanta energia le testimonianze di altre persone grazie di nuovo a tutti e bacioni ! :D


Ciao e benvenuta Elisa! :D

Vedrai che se incominci a intraprendere il percorso che Ehret ha tracciato non ti serviranno piu' le testimonianze di altre persone per rafforzare le sue tesi ma diventerai tu in prima persona quello che ora stai cercando; ti dico questo perche' all'inizio anch'io mi ero comportato alla stessa maniera, ma dopo pochi mesi di Ehret avevo gia' visto i risultati su di me e questo penso sia molto piu' potente di qualsiasi altra, senz'altro valida, testimonianza.

Buon cammino! :D
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By ellysaster
#24968
:oops: grazie a tutti per il benvenuto e per i link! :D si le testimonianze mi aiutano molto...
perche' nonostante gia' il solo leggere il libro di Ehret, il solo sperimentare direttamente certe cose, sfatando certi luoghi comuni in prima persona, risulti fin da subito molto convincente...
e' difficile la strada che si ha davanti... :D una lotta prima di tutto con la propria testa...
se io ho potuto conoscere questo forum, Ehret e tutto il resto e' stato grazie all'articolo di una ragazza su disinformazione.it, sulle mestruazioni..mi ha aperto un mondo! Mi era molto piaciuta tra parentesi la citazione che aveva fatto, nel finale dell'articolo che voglio riportare di seguito:
"Nel libro ”I cosiddetti sani, la patologia della normalità”, Erich Fromm scrive: “Molti conosceranno il racconto di Herbert George Wells “Il paese dei ciechi”: un giovane, smarritosi in Malesia [sic: in Wells, sulle Ande ecuadoriane. N.d.T.], incontra una tribù dove da molte generazioni tutti gli individui sono affetti da cecità congenita. Il giovane invece, per sua «sfortuna», ci vede: e così tutti diffidano di lui.
Tra gli altri, persino medici esperti diagnosticano la sua malattia come una strana e fino ad allora ignota affezione del volto, causa di ogni sorta di fenomeni bizzarri e patologici:
“Queste strane cose chiamate occhi, che esistono per formare nel volto una lieve e piacevole depressione, in lui sono malate di modo che gli disturbano il cervello. Sono molto dilatate, hanno le ciglia con palpebre che si muovono; di conseguenza, il suo cervello è in uno stato costante d’irritazione e di distrazione”. (Wells, 1925, p. 671) Il giovane si innamora di una ragazza e la vuole sposare. Ma il padre di lei si oppone alle nozze, a meno che egli non si sottoponga a un’operazione che lo renda cieco. Prima di dare il suo consenso, il giovane fugge via.
Il racconto di Wells mostra con estrema semplicità quello che tutti noi proviamo, più o meno distintamente, quando si parla di normalità e anormalità, salute e malattia, dal punto di vista dell’adattamento.

La teoria dell’adattamento si basa implicitamente su alcune premesse: 1) ogni società in quanto tale è normale; 2) chi non corrisponde al tipo di personalità gradito alla società deve considerarsi psichicamente malato; 3) il sistema sanitario, in ambito psichiatrico e psicoterapeutico, ha lo scopo di ricondurre il singolo individuo al livello dell’uomo medio, indipendentemente dal fatto che questi sia cieco o vedente. L’unica cosa che conta è che l’individuo sia adattato, e che non turbi il contesto sociale.

La teoria dell’adattamento è caratterizzata da alcuni elementi. Tipica è per esempio la convinzione che la nostra famiglia, la nostra nazione, la nostra razza siano da considerarsi normali, mentre il modo di vivere degli altri viene percepito come non normale. Mi spiegherò meglio con un aneddoto. Un uomo va dal medico e gli descrive i suoi sintomi. Comincia così:
«Dunque, dottore, ogni mattina, dopo che ho fatto la doccia e ho vomitato...».
Il medico lo interrompe subito: «Mi sta dicendo che lei vomita tutte le mattine?», e il paziente replica: «Perché, dottore, non lo fanno tutti?».
Questa storiella è divertente proprio perché coglie un atteggiamento che tutti noi, chi più chi meno, condividiamo. Magari sappiamo che alcune nostre idiosincrasie personali si riscontrano anche in altri individui, ma non sappiamo che vi sono molte idiosincrasie che esistono soltanto nelle nostre famiglie, negli Stati Uniti o nel mondo occidentale, e che noi invece riteniamo comuni a tutti gli esseri umani, mentre in realtà non sono affatto caratteristiche della natura umana.”
"



mi ha aiutata ad uscire per un minuto dal pensiero tipico e piu' semplice, trovare assurdo che le mestruazioni fossero l'anormalita', solo perche' fossi abituata a pensare il contrario.....
e così anche leggere tutte le vostre testimonianze :) oltre a Ehret in primis, mi aiuta molto a scacciare certe paure e incertezze... a superare i terrorismi di chi mi vorrebbe fermare "per il mio bene"... ;) insomma mi da' moooolta forza sentirmi insieme a tutti voi nel tentativo di cambiare :)


in ogni caso e' iniziata la dieta di transizione :) da una settimana circa a regime :) fortunatamente sono insieme a mio moroso in questa cosa e ci stiamo aiutando a vicenda :)
ora so che e' presto per parlare ma sono rarissime le volte in cui sento nostalgia del vecchio cibo (pizza, pasta, pane, perche' carne e latticini e uova li avevo gia' tolti da vegana), ed e' piu' una cosa di testa che di stomaco, anche perche' le rare volte che poi agli inizi (nella settimana pre transizione in cui cmq avevo gia' cominciato a diminuirli molto) quando poi accontentavo la voglia spesso mi trovavo piu' sazia del necessario, appesantita, o con mal di pancia...
oggi il pranzo era insalata verde, mela, carota alla jullienne e olive, e dopo stavo cucinando dei cavolfiori, ma con l'insalata ero gia' apposto, cosa che sarebbe stata inpensabile in passato....mi chiedo a questo punto quanto davvero ascoltassi il mio reale bisogno di soddisfare la fame e quanto invece non fosse frutto dell'idea che un'insalata e' come mangiare aria...
:) insomma si parte...

vorrei farvi una domanda...dato che cmq io il latte/formaggio non lo tollero, pensate che quelle poche volte che Ehret propone il cottage cheese per la transizione, si possa sostituire con il tofu se proprio? :?
alla peggio niente :) amen cottage cheese

grazieeeeee a tutti di nuovo

Elisa
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By danielsaam
#24972
Se puoi evita i prodotti a base di soia (leggi questo articolo: http://www.medicinenon.it/soia.htm ), anche se non sostituisce il cottage cheese o il tufo mangia piuttosto dopo le verdure delle fette di pane di segale tostate e magari spalmaci sopra qualcosa di buono! Ci sono delle buonissime salsine da fare con l'avocado ad esempio o a volte io ci spalmo del buonissimo burro bio di mandorle; in transizione va benissimo e a mio parere aiuta a passarla in modo meno traumatico!

Ciao!

:D
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By ellysaster
#24973
ciao! :) ah okei addio tofu (non mi mancava era super insapore bleah :P eheheh)

vabbe! ma burro di mandorle? esiste? oddio mai sentito...difatti sul libro avevo letto anche qualcosa tipo burro di noci, ma mi chiedevo cosa fosse! :) dove lo prendi?
puo' sempre essere utile tenere a portata di mano qualche gratificazione eventuale per i giorni difficili che non si sa mai :P
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By danielsaam
#24975
A dirti il vero non so' in Italia cosa si possa trovare ... qui' ce' una vasta scelta scelta tra burro di mandorle, noci pecan, nocciole, macadamia, anacardi, semi di girasole ... e chi piu' ne ha piu' ne metta!!! Evita solamente il burro di noccioline (peanuts o io li chiamavo "bagigi" in Italia)
Ultima modifica di danielsaam il 12 maggio 2009, 19:56, modificato 1 volta in totale.
By ikxikx
#24977
"bagigi"
***********
made in Friuli?
Mandi!
By smilla
#24981
ellysaster ha scritto:ciao! :)
vabbe! ma burro di mandorle? esiste? oddio mai sentito...difatti sul libro avevo letto anche qualcosa tipo burro di noci, ma mi chiedevo cosa fosse! :) dove lo prendi?
puo' sempre essere utile tenere a portata di mano qualche gratificazione eventuale per i giorni difficili che non si sa mai :P


Ciao! A Padova ci sono due Naturasì (una catena bio - www.naturasi.it, se vai su "punti vendita" li trovi), oppure in generale nei negozi che vendono biologico, a volte in qualche erboristeria...

Spero ti sia utile. Buon viaggio (ehretista)!
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By ellysaster
#24985
ikxikx ha scritto:"bagigi"
***********
made in Friuli?
Mandi!



?no aspetta non ho capito :) io ho scritto padova vero nel profilo? no perche' sono originaria del friuli pero' non sapevo di averlo scritto...o forse ho capito proprio male la frase :D
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By ellysaster
#24986
smilla ha scritto:
ellysaster ha scritto:ciao! :)
vabbe! ma burro di mandorle? esiste? oddio mai sentito...difatti sul libro avevo letto anche qualcosa tipo burro di noci, ma mi chiedevo cosa fosse! :) dove lo prendi?
puo' sempre essere utile tenere a portata di mano qualche gratificazione eventuale per i giorni difficili che non si sa mai :P


Ciao! A Padova ci sono due Naturasì (una catena bio - www.naturasi.it, se vai su "punti vendita" li trovi), oppure in generale nei negozi che vendono biologico, a volte in qualche erboristeria...

Spero ti sia utile. Buon viaggio (ehretista)!



:D al natura sì! ah ochei non c'avevo mai fatto caso ma ci vado a volte sisi :D grazie!
By ikxikx
#25000
Mi riferivo ad danielsaam...

Ciao!
By costina
#25009
ho letto anch'io gli appunti sulla soia, e ho istantaneamente abbandonato il latte di soia.
Sembra anche che il tofu sia accettabile, in transizione, invece del formaggio... se è di gradimento.

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