Arnold Ehret Italia

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Moderatore: luciano

#2179
Ciao a tutti da corvino72.
Ho ricevuto questa email dal carissimo Franco Libero Manco e la metto con piacere sul forum.
Buona lettura a tutti.


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Original Message
From: Franco Libero Manco
To: Undisclosed-Recipient:;
Sent: Saturday, January 13, 2007 11:42 AM
Subject: L'intelligenza dei vegetariani


CARISSIMI, VI INVITO A LEGGERE E A
DIVULGARE IL DOCUMENTO CHE VI INVIO

LUNGA VITA A VOI DA FL



L’ INTELLIGENZA DEI VEGETARIANI (LO SAPEVAMO)

di Franco Libero Manco



Il Corriere della Sera il 7 gennaio 07 ha pubblicato un breve articolo dal titolo “I più intelligenti scelgono la dieta vegetariana” in cui sta scritto: Chi ha un buon quoziente intellettivo (QI) a dieci anni ha maggiore probabilità di diventare vegetariano da grande. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista British Medical Journal. La ricerca ha preso in considerazione oltre ottomila uomini e donne (dei quali si conosceva il quoziente intellettivo a dieci anni) che a trenta hanno risposto ad un questionario sulla loro propensione al vegetarismo.


Sulla rivista settimanale “Viversani” del 12 stesso anno, viene ripreso l’argomento con un articolo dal titolo “Vegetariani, da bambini erano più intelligenti” in cui si dice: Secondo uno studio pubblicato sul British Medical Jiurnal chi diventa vegetariano prima dei 30 anni, probabilmente da bambino aveva un quoziente intellettivo superiore al normale (con una media di 5 punti in più). Lo studio ha coinvolto più di 8.000 persone che all’età di 10 anni erano state sottoposte ad un test di intelligenza. Dopo 20 anni è stato preso in considerazione il loro tipo di alimentazione. Si è scoperto che i maschi vegetariani avevano totalizzato 106 punti, contro i 101 dei non vegetariani, mentre le donne vegetariane 104 punti contro i 99 delle non vegetariane. I ricercatori sostengono che questa è la dimostrazione scientifica del fatto che le persone più intelligenti sono anche le più sane (eliminare la carne, infatti, porterebbe benefici a cuore e arterie).


Da notare che se basta essere vegetariani per aumentare la propria positiva intelligenza con l’essere vegani non si può che ottenere il massimo dei benefici. Infatti il prof. Armando D’Elia nel suo libro “Miti e realtà dell’alimentazione umana” dichiara: Ricercatori dell’Università di Oxford, dopo una lunga serie di test condotti su studenti, hanno individuato il rapporto esistente tra il pH del sangue che nutre il cervello e l’acume intellettivo rivelando che tale acume aumenta proporzionalmente alla “basicità” del sangue che arriva al cervello. L’alimentazione tradizionale, a causa soprattutto della carne è, in quanto a rendimento finale, acidogena, con un pH sensibilmente inferiore a 7. Il sangue dell’uomo in salute richiede in permanenza un pH alcalino superiore a 7, aggiratesi all’incirca su 7,35. Se tali riserve mancano o sono insufficienti l’organismo ricorre alle sue riserve alcaline prelevando il calcio e il magnesio dalle ossa, dei denti, delle unghie ecc. provocando osteoporosi, carie dentarie ecc.. Acidificanti sono, oltre allacarne e al pesce, anche i cereali e i loro derivati, formaggi, legumi, zucchero industriale, le uova, il caffè l’alcol, l’aceto, lo yogurt. Sono invece alcalinizzanti tutta la frutta fresca, la frutta secca, tutti gli ortaggi a foglia o a radice,le mandorle, le patate.Lla scoperta degli scienziati di Oxford ci permette ora di sostenere con maggiore convinzione che il vegetarismo aumenta, oltre la speranza di vita anche la nostra intelligenza.Da rammentare, inoltre, che l’energia necessaria all’attività dei 100 miliardi di cellule mediamente presenti nel cervello umano è fornita da circa 200 grammi quotidiani di glucosio, combustibile ricavabile solo dagli alimenti di origine vegetale (ad eccezione del latte che lo contiene combinato con il galattosio).
Poi il prof. D’Elia riporta nel suo libro un lunghissimo elenco di illustri personaggi della storia (filosofi, santi, eroi, scienziati, poeti, scrittori ecc. ecc. i pilastri della cultura e della spiritualità universale del mondo, che sono stati, o sono, vegetariani. Ed egli sostiene che sia stata proprio il tipo di alimentazione adottata a favorire in loro lo sviluppo di un’intelligenza fuori dal normale. Io invece sostengo che proprio perché avevano, questi grandi personaggi, un’intelligenza fuori dal normale hanno scelto di essere vegetariani. E se fossimo anche modesti saremmo perfetti. (Una sviolinata a nostro favore ogni tanto ci fa bene).
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By blueyesvegan
#2231
Allora io che sono diventato vegetariano a 15 anni, sono un genio! :D :D :D :D :lol: :lol: :lol: :lol:
By Vinnie
#2575
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By Bruschino
#2608
Il fatto di liberare il corpo dalle ostruzioni permette di aumentare la Vitalità e di conseguenza anche le funzioni cognitive. La frutta e la verdura non aumentano il QI ma permettono di mantenere il nostro corpo libero da O, come abbiamo appreso dall'insegnamento di Ehret: V=F-O. Non credo siano necessarie ulteriori dimostrazioni che avvallino questa verità o superflui esempi scientifici di studi sull'alimetazione. :lol:
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By Priscilla
#2612
Sì quello che dici è verissimo, ma la notizia stava nel fatto che erano apparsi più intelligenti (a normali testi QI fatti sui bambini) persone che IN FUTURO avrebbero scelto la dieta vegetariana...
Ovvero, se sei più intelligente, capisci che non devi cibarti di altri esseri viventi...
Questo il senso della notizia apparsa sul quotidiano.
Poi, è anche indiscutibile che chi si libera da O, diventi altresì più lucido!
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By Bruschino
#2619
Si, comprendo benissimo il vostro buon intento ma, tuttavia considero lo studio di quei signori solo un ridicolo verso a quanto Ehret ha invece spiegato benissimo quasi un secolo fa. Se forse pure quei volenterosi ricercatori avessero modificato le loro abitudini alimetari seguendo una dieta "alcalinizzante" sicuramente sarebbero giunti a simili conclusioni molto tempo prima. Asserire che mangiare frutta e verdura faccia bene alla nostra inellligenza senza spiegare come affrontare un simile regime alimentare come invece spiega chiaramente Ehret, potrebbe creare molti problemi soprattutto in una società che di abitudini ed informazione alimetare lascia molto a desiderare. Oggi qualsiasi studio che dimostri qualcosa di"nuovo" o sensazionale, chiamiamlo pure scientifico, secondo un mio personale giudizio, vuole solo suscitare soprattutto clamore ed attirare l'attenzione da parte dei media, anche se credo che lo studio da voi riportato è sicuramente molto serio e probabilmente non aspirava a simili presupposti. Tuttavia sono ancora molto lontani dal comprendere molti punti chiave che Ehret invece ha spiegato con molta chiarezza. Alla fine farebbero molto prima a leggersi il libro di Ehret.

Da quando ho conosciuto Ehret, per mia fortuna, ho perso qualsiasi interesse per le notizie di nuove scoperte scientifiche, soprattutto quelle riguardanti il campo della biochimica applicata all'integrazione ed all'alimentazione nel bodybuilding. Con Ehret infatti ci sono pochissime altre cose interessanti da tenere a mente, oltre quelle da lui dette, tutto il resto è solo un mare di incertezza, cofusione ed ipocrisia.

Sentite amici , mi viene in mente qualche sera fa, alla trasmissione di Bruno Vespa, dove si parlava di alimentazione, l'intervento di un tizio che mi ha incuriosito particolarmente, il quale asseriva di non fare colazione la mattina e di bere solo dell'acqua tiepida, e di spazzolarsi per bene la mucosa della lingua. Inconsapevolmente il tizio stava attuando il processo di disostruzione. Durante il giorno mangiava, mi pare di ricordare, solo verdure, frutta e pure i cereali (i cereali!). Lo stesso tizio tuttavia sconsigliava questo tipo di dieta a chiunque, poichè diceva che tale dieta andava bene solo per lui(...). Davvero molto originale! Ora, mi domando, oltre il perchè Bruno Vespa ospita in trasmissione quasi sempre simili personaggi burleschi, su quali basi scientifiche certe persone affermano con tutta serenità simili assurdità, magari inducendo involontariamente qualcuno a casa, che ascolta simili nefandezze, a ripeterle con il rischio di mettere a repentaglio la propria vita?
Oggi purtroppo siamo bombardati da milioni di notizie, ed il 99% di queste sono decisamente sbagliate ed infondate, mentre la disinformazione rischia di fare più danno che i terroristi.
Perdonate la mia lunga disquisizione.
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By luciano
#2623
Concordo in pieno con bruschino.
In ogni caso proporrei di non seguire tali enunciati propangandistici, anche per non indurre avversione da parte di altre persone che non sono vegetariane, che si sentirebbero etichettate, spesso a torto, come meno intelligenti.

Ho conosciuto persone onnivore di non comune intelligenza e vegetariani che lasciavano alquanto desiderare.

E' certo che comunque quando il sangue è perfettamente puro si accede a livelli di conoscenza non accessibili quando si hanno ancora delle impurità, ma a quel punto non ci sono termini di paragone, e c'è comunque molta strada da fare.

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