Arnold Ehret Italia

Per migliorare e ottenere una vista perfetta con la conoscenza di Bates

Moderatore: luciano

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By Passione
#27786
Con riferimento all'articolo pubblicato da Luciano, che ringrazio per le notizie fornite, ed in particolare al consiglio di guardare direttamente il sole per guarire la vista oltre che per nutrire il corpo, vorrei precisare che secondo me il sole andrebbe guardato direttamente soltanto alba e al tramonto. Ho fatto una ricerca in internet ed ho letto che la pratica spirituale di assorbimento della luce attraverso la fissazione del sole viene fatta entro un'ora dall'alba e dal tramonto. Inoltre si inizia per pochi secondi, incrementando via via ogni giorno il tempo di esposizione dell'occhio al sole.
A parte questo, per mia esperienza personale sconsiglio vivamente di fissare il sole quando e' pieno giorno: da ragazza volevo curarmi la vista guardando dritta nel sole (non avevo letto nulla al riguardo), mi sembrava come un laser naturale. Ma ahime' per due volte ebbi un disturbo agli occhi che duro' parecchi giorni, vedendo delle luci colorate anche al buio o con gli occhi chiusi. Poi comparve un disturbo che non mi e' mai piu' andato via, delle macchie mobili sulla retina, e che oggi scopro essere un fenomeno comune - in eta' avanzata (ma io avevo 20 anni), e che pare sia dovuto allo scioglimento del vitreo. Ho letto che questo scioglimento si accompagna a scintille di luce e dunque deduco che quelle che ho sperimentato dopo la fissazione del sole prolungata, in due occasioni, fossero un effetto dello scioglimento del vitreo prodotto dalla troppa luce solare. Sono solo mie deduzioni, e potrebbero essere errate, pero' il mio vivo consiglio e' di guardare il sole quando non e' "accecante".
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By luciano
#27793
C'è molto da dire sul sole, poi le pratiche spirituali bisogna vedere da chi sono state scritte e quanto chi le ha scritte sia o fosse competente.

Ho sperimentato la stessa cosa che hai fatto tu quando ero bambino, volevo guardare il sole in faccia e sfidarlo e e l'ho guardato fino a vederlo come un globo nero che ruotava. Poi ho visto soli colorati per giorni e giorni e quando volevo potevo vedere il "sole nero" per anni.

E' ovvio che va fatto per gradi e quindi le ore in cui è basso è consigliato all'inizio, ma dopo averlo fatto per diverso tempo si può alzare il gradiente e trovarsi a guardare il sole in faccia anche quando è più intenso, e ci sono diversi accorgimenti spiegati nei libri di Bates.

Certo mettersi a guardare fisso il sole alle 2 del pomeriggio, come ho fatto io, non è da fare.
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By Antishred
#27798
Ciao!

Come al solito articolo molto interessante e chiaro, quindi grazie.

Vorrei raccontarvi un'esperienza che ho avuto proprio oggi: ero in un bellissimo posto al fiume vicino a Torre Pellice e mentre stavo sdraiato su una pietra ho voluto controllare se il sole fosse ancora nascosto dalle poche nuvole che circolavano qua e là per il cielo. Ho notato che potevo guardare il sole per qualche secondo con la coda dell'occhio senza che mi facesse male o rimanessero macchie nella vista. Ho guardato solo per pochi secondi perchè non volevo rischiare, ma ho proprio notato che non mi dava particolare fastidio!
:D che figo!

Comunque prima o poi darò una lettura al libro di Bates, si trova su Macrolibrarsi?

Ciaoo
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By Antishred
#27804
Perfetto, grazie!

Solo, ho bisogno di riflettere, sembra un ottimo acquisto e anche un ottimo prodotto ma 40€ sono un po'più di quanto pensavo di spendere.

Ci penso su e poi ti faccio sapere!

Carlo
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By luciano
#27808
Sono circa 350 pagine, più tutto il libro in lettere microscopiche. Ne vale la pena, se hai problema con la vista alla tua età.

Io a 59 anni ho 10 decimi per occhio, ma se al riesame per la fregheremo tutti i vostri soldi mi avessero chiesto le lettere dell'undicesima riga avrei potuto dire anche quelle senza problemi. E il libro ha fatto la sua parte.

Metti da parte i soldini.
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By Antishred
#27812
No, veramente non ho problemi di vista, è solo per curiosità che vorrei leggerlo, proprio per quello pensavo di spendere meno. In ogni caso ho solo bisogno di qualche tempo, ormai il pallino c'è, devo solo trovare l'ispirazione per fare l'ordine :D

Ciao grazie
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By starkeeper
#27817
Ma per una persona senza speranza come me a cui mancano 10 gradi... ? :P
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By Antishred
#27819
starkeeper ha scritto:Ma per una persona senza speranza come me a cui mancano 10 gradi... ? :P


Appunto: e chi ti ha detto che sei senza speranza??? :wink:
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By naples31
#27825
Luciano,io ho un problema visivo...cioe' ho sempre dei puntini neri ...che mi "girano" davanti agli occhi e mi da' un po' fastidio la luce solare...Non sono mai andato dall'oculista e mai ci andro'.Hai gia' letto ambedue i libri del Prof.Bates??..

Su tuo consiglio ,quale dei due libri dovrei acquistare..per incominciare da subito gli esercizi per la vista???...Sono intenzionato ad acquistarne uno dei due..

Ti ringrazio per la risposta...Saluti!!
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By luciano
#27839
Il primo da leggere è quello di Bates, poi leggerei Storie dalla Clinica, che è il più bello, che mostra un sacco di casi risolti e come sono stati risolti e infine Usate i Vostri Occhi.

Bates usa i vari termini che fanno parte della nomenclatura oculistica, quindi è necessario dotarsi di dizionario e cercare i termini che non si conoscono, pena l'abbandono del libro perché se non sai il significato delle parole non puoi avere una comprensione del testo.
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By luciano
#27840
starkeeper ha scritto:Ma per una persona senza speranza come me a cui mancano 10 gradi... ? :P
Se chi te l'ha detto appartiene alla medicina/scienza ortodossa, molto probabilmente non sei senza speranza. :D
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By erre
#28066
Non ho letto il libro di bates ma leggo le infotmazioni dal materiale internet. Il sole io lo guardo dritto a qualsiasi ora , anche alle due del pomerigio o alle cinque, comunque ogni qualvolta ne ho la possibilita. Ci sono andato per gradi e ho sfatato per quanto mi riguarda il solito spauracchio che quardare il sole è pericoloso.

Questa settimana di ferragosto al mare ne ho approffitato alla grande. Mentre tutti usano gli occhiali da sole nella convinzione errata che esso e' dannoso io lo guardavo dritto..

Ho notato uno di questi giorni un neonato di tre mesi che succhiava in spiaggia il seno della madre, cosa meravigliosa e naturale per lui.
Il colmo e' che dopo appena mangiato la mamma che lo portava verso la riva del mare gli ha messo gli occhiali scuri.
Ho visto tanti bambini piu' o meno grandi portano gli occhiali scuri in spiaggia.

Non vi dico quanto ciò mi ha fatto impressione che mi e' venuto d' istinto far notare ciò alla mamma. Purtroppo non ho avuto il coraggio cercando di fare gli affari miei. Dandomi il compito di osservare e basta.

Questa e' una testimonianza di quante informazioni ci arrivano e che condizionano in negativo il nostro vivere quotidiano
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By Mariangela
#31994
Non vi dico quanto ciò mi ha fatto impressione che mi e' venuto d' istinto far notare ciò alla mamma. Purtroppo non ho avuto il coraggio cercando di fare gli affari miei. Dandomi il compito di osservare e basta.

Sai Erre,anche se non è facile dire la propria a gente che non si conosce,credo che sia doveroso farlo.Infondo quella donna non è altri che una mamma con la testa piene di stronzate inculcate dal pediatra,ed è sicuramente convinta di fare il bene del suo bambino.Ma se le persone come noi rimangono nell'ombra limitandosi solo ad osservare...sarà difficile aiutare gli altri a togliersi i prosciutti dagli occhi!Avresti potuto dare a quella mamma un nuovo punto di vista,o magari anche solo un semplice dubbio.Ti assicuro che una mamma farebbe qualunque cosa pensando di fare del bene al suo piccolo,ma credimi,quando è il pediatra a comandare è difficile opporsi ai suoi "ordini".
Anch'io,se non avessi avuto la fortuna di aprire gli occhi un pò prima di iniziare a svezzare mio figlio,avrei sicuramente fatto tutte le cazzate da lei consigliate.Se qualcuno non avesse impiantato in me il seme del dubbio,forse non sarei nemmeno qui a parlartene.Credo che sia giusto cercare di aprire gli occhi ai nostri simili...poi se il tuo messaggio va a buon fine oppure no,non importa.A volte serve solo un imput ad alcuni,mentre ad altri serve che lo dica la TV.Ma noi non sappiamo chi abbiamo d'avanti,perciò vale la pena tentare.
Io,per esempio,non perdo occasione per dire ad altre mamme come me(anche se non le conosco)che a mio figlio non do carne,spiegando loro che le proteine "senza tossine"le assume lo stesso da legumi e frutta secca e che non sto nemmeno lì ad ingozzarlo di cereali dato che non è un uccello,ma un bambino e che la frutta la mangia prima dei pasti e non dopo!Di musi che si storcevano e di facce che sbigottivano ne ho viste,non dico di no,ma non si sa mai...potresti trovare avanti a te una persona che aveva solo bisogno di un aiuto a togliersi quel velo scuro dagli occhi!
Spero che la prossima volta troverai il coraggio di dire la tua!
E ti chiedo scusa se sono stata un pò scurrile,ma se si parla di medici e pediatri,non posso farne a meno!Non voglio fare di tutta l'erba un fascio,ma della maggior parte dell'erba si!
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By erre
#32018
Mariangela ha scritto:
Non vi dico quanto ciò mi ha fatto impressione che mi e' venuto d' istinto far notare ciò alla mamma. Purtroppo non ho avuto il coraggio cercando di fare gli affari miei. Dandomi il compito di osservare e basta.

Sai Erre,anche se non è facile dire la propria a gente che non si conosce,credo che sia doveroso farlo.Infondo quella donna non è altri che una mamma con la testa piene di stronzate inculcate dal pediatra,ed è sicuramente convinta di fare il bene del suo bambino.Ma se le persone come noi rimangono nell'ombra limitandosi solo ad osservare...sarà difficile aiutare gli altri a togliersi i prosciutti dagli occhi!Avresti potuto dare a quella mamma un nuovo punto di vista,o magari anche solo un semplice dubbio.Ti assicuro che una mamma farebbe qualunque cosa pensando di fare del bene al suo piccolo,ma credimi,quando è il pediatra a comandare è difficile opporsi ai suoi "ordini".


ciao Mariangela

Grazie per avermi dato stimolo a ulteriori riflessioni.

Hai perfettamente ragione la forza e il coraggio non li' ho avuti in quel momento per stimolare la mamma ad una attenta considerazione di quello che e' bene per il suo proprio figlio.

Ma vedi in spiaggia come in qualsiasi posto ci si trovi, si possono osservare le persone come camminano, come mangianano e che cosa, oppure la loro postura e anche quello che dicono in ogni circostanza.

Se prendiamo l' argomento cibo e se osservi bene, alla luce della consapevolezza acquisita col sistema ehret noti che, ad ogni persona che incontri o ci stai vicino, ci sarebbe da far evidenziare loro gli errori che commettono. Al mare vedi persone di ogni tipo: grassi, flacidi e comunque abbondanti; in posizioni posturali scorrette; gente che si spalma le creme; molti discorrono di argomenti piuttosto negativi; alcuni mangiano panini imbottiti di tutto; altri bevono cocacola ecc.ecc.

Cosa fai? Ti metti a fare proseliti a tutti? E' possibile ma difficoltoso.

La soluzione consiste nel fatto che quella mamma non e' ancora pronta a ricevere quell' informazione che le serve per evitare al suo bambino dei danni alla vista.

E' convinta in questo modo dai condizionamenti della societa' e applica quella convinzione pensandola sia giusta. Non utilizza il filtro della sua consapevolezza che le permetterebbe di non cadere in errore. Lo fara' nel momento in cui i danni al figlio saranno evidenti.

Lo potra' evitare se intanto orientasse le antenne e capterebbe da qualche parte l' informazione che gli occhiali da sole sono pericolosi alla vista. Queste notizie, anche se non glielo diciamo noi, arrivano comunque alle sue orecchie. Dipende solo da lei. Quando sara' pronta lo capira'.

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