Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

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By attacrack
#28323
Ciao a tutti!!!
non riesco a capire una cosa, scusate..... con tutto lo schifo che ci danno da mangiare, industriale e non, con tutte le medicine che ci pretendono di curare, come fa la vita media dell'essere umano a essere aumentata nell'ultimo secolo? aiutatemi a capire... ciao a tutti e grazie per il vostro aiuto
By Maryza
#28327
Man mano che una società progredisce, migliore alimentazione, servizi igienici e medicinali contribuiscono ad abbassare il tasso di mortalità. E quando le nascite superano di molto le morti, le popolazioni si espandono velocemente, come è accaduto nel XX secolo. Nelle ultime decadi, però, anche il tasso di natalità si è abbassato drasticamente, soprattutto nei paesi sviluppati. Quando una nazione raggiunge un certo livello di benessere, di educazione e soprattutto quando la popolazione femminile conquista più diritti, le risorse vengono dirette verso l'educazione e la carriera piuttosto che verso famiglie numerose. Questa tendenza demografica si sta ora diffondendo da Europa, Giappone e Nord America al resto del mondo. Globalmente, il tasso di natalità è di 21 nascite per 1000 persone e quello di mortalità è di 10 per 1000. Quindi, la popolazione mondiale sta crescendo approssimativamente dell'1%, cioè più lentamente che ad ogni altro momento degli ultimi secoli.

Un abbraccio
Maryza :wink:
By Maryza
#28328
Letteralmente centinaia di pagine di informazioni su supplementi alimentari e sul trattamento di innumerevoli condizioni (sia con terapie convenzionali che con approccio nutrizionale alternativo, nonchè con una combinazione dei due). La Life Extension Foundation è stata fra i primi fornitori di supplementi a basare i propri prodotti su articoli pubblicati nella letteratura scientifica (molte referenze sono fornite) e da anni è costantemente all'avanguardia nel raccomandare e nel portare sul mercato nuovi supplementi e/o approcci.

Un sito italiano dedicato alla longevità è "Antiquus Tractatio Medicinae et Longa Vitae", il quale offre un interessante alternarsi di suggerimenti pratici (dieta, supplementi, etc) e di informazioni e commenti su recenti sviluppi nel campo biomedico.


Seguono alcuni brani tratti dall'introduzione al sito, per dare un'idea sia dei contenuti che dell'attitudine:

"Gentili visitatori, in questo sito troverete gli ultimi aggiornamenti nel campo della longevità e conservazione della giovinezza, riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale e testati con ricerche e sperimentazioni. Quindi niente intrugli o pillole magiche, ma ottimi consigli che utilizzano tecniche semplici e alimenti sani, naturali ed economici."

"La conservazione della giovinezza e l'allungamento della vita, senza incorrere nelle grandi malattie debilitanti è a portata di mano. Per l'immortalità ci vorranno ancora degli anni ma le scoperte si avvicinano sempre più: nel novembre del 1999 è stato identificato un gene che permette ai topi di vivere del 35% più a lungo. L'importanza è determinata dal fatto che per la prima volta è stato identificato un gene di questo tipo in un mammifero, come la specie umana."

"Le informazioni contenute nel sito sono da considerarsi come facenti parte di un unico programma di mantenimento, di stile di vita: inutile riempirsi di antiossidanti se si fuma, si mangiano troppi grassi o si dorme 4 ore per notte. Il modo in cui si invecchia non è solo determinato dal corredo genetico, che influisce solo per il 25-30% (studi su gemelli omozigoti, con identici geni e cresciuti in ambienti diversi) ma dal nostro comportamento e dall'ambiente, il che vuol dire che possiamo modificarlo.
Questi consigli sono il risultato di una lunga e continua ricerca internazionale su riviste, libri, pubblicazioni, incrociandone e verificandone tra loro le tesi sostenute, per ottenere una serie di tecniche valide e sicure."


Un abbraccio
Maryza :wink:
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By agentek
#28345
Ottima osservazione...

in pratica il nosto amico attacrack, chiede: se tutti mangiano schifezze, ma la vita media si allunga, ch senso ha seguire la dieta senza muco?

Me lo sono chiesto mille volte anche io (sono ancora in una fase di disintossicazione dallo zucchero, diciamo in pre-transizione) e molti a cui spiego i benefici dell' alimentazione senza muco, mi obbiettano proprio questo.

Ma bisogna secondo me fare una netta distinzione tra durata della vita e qualità della vita.

Da quando ho abbandonato lo zucchero (e comunque mi porto ancora dietro qualche gelato), sparita ANSIA, FAME NERVOSA, MAL DI TESTA e aumentata ENERGIA VITALE
Diminuisco le probabilità che mi venga il diabete, e soffra di tanti e tanti malanni che lo zucchero provoca con il passare del tempo.
IN PAROLE POVERE: HO MIGLIORATO LA QUALITA' DELLA MIA VITA

Quindi nella peggiore delle ipotesi, vivrò meglio la vita che mi spetta.

Quello che promette l'alimentazione senza muco, a detta di Ehret e chi già segue i suoi consigli, è appunto un miglioramento della qualità della vita.

Forse la dieta non l'allunga ( e dico forse), ma sicuramente diminuisce quelle probabilità che IO (e non la media) in futuro possa contrarre quelle malattie causate (ed è un dato di fatto) da un' alimentazione "moderna", e vivere MEGLIO la vita che ci spetta

Alberto
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By ronin80
#28361
Devo dire che la vita media si è allungata.... ma....
E' necessario secondo me analizzare bene i dati.
Quando si fanno le medie si prendono in cosiderazione molti dati e quindi è facile giungere a certe conclusioni.
I dati che riguardano la vita media dell'essere umano prendono in considerazione anche la mortalità infantile che fino a 50/60 anni fa era molto alta. pertanto essendo oggi ridotta ai minimi termini i dati risultano più ottimisti.
In realtà credo che: se prima era più facile morire nel primo anno di vita, per cause imputabili a igene e ignoranza, era anche più facile trovare 80enni in buona salute e che per lo più morivano di vecchiaia (usura biologica). Al contrario oggi è più facile che un neonato con malattie o/e malformazioni riesca a sopravvivere "grazie" ai farmaci e agli studi, ma è molto più facile trovare 80enni (e non dico 50enni per non essere insultato) che sopravvivono con l'ausilio di medicinali o protesi e che spesso passano gli ultimi anni della loro vita in condizioni a dir poco miserabili con condizioni mentali che una volta erano veramente rare.

Se mi sbaglio fatemelo sapere :)
By Archimede
#28367
Concordo completamente con quanto affermato da ronin80: l'altissima mortalità infantile, dovuta a carenze alimentari e d'igiene, che ha caratterizzato anche il mondo occidentale fino alla prima metà del 900, faceva risultare l'età media molto bassa.
Raggiunti standard migliori d'igiene, soprattutto con la creazione di reti fognarie (e non con l'avvento di farmaci!), e superate le gravi carestie alimentari, la mortalità infantile si è ridotta drasticamente: da qui l'aumento della vita media.

Bisogna dire, tra l'altro, che i centenari di oggi, essendo appunto nati all'inizio del secolo scorso, non hanno subìto le vaccinazioni di massa (che mi pare siano cominciate a metà anni 50), non hanno consumato per buona parte della loro vita cibi industriali, ed hanno subìto meno gli scempi fatti da agricoltura e allevamenti intensivi. Molti vivevano nelle campagne e lavoravano all'aria aperta.
Tutte queste condizioni oggi non ci sono praticamente più.

Oggi si registra l'aumento di ogni tipo di patologia, soprattutto infantile, soprattutto per quanto riguarda intolleranze, allergie e asma (fino agli anni 60 queste "malattie" erano rarissime nell'infanzia).

Se non si corre presto ai ripari, temo che fra non molti anni i nostri cari medici e "scienziati" vari difficilmente potranno vantarsi dell'allungamento della vita media. Se si continua così mi pare destinata ad accorciarsi inesorabilmente!
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By Antishred
#28395
La differenza è che:


- Mangiando male, ti accorci la vita ma "te la godi" - e che godimento... 8O in poche parole sfrutti il tuo organismo continuando a buttare giù cose che ritieni buone per abitudine o per assuefazione, soddisfando i tuoi sensi che progressivamente diventeranno sempre più ottusi e incapaci di godere del cibo che avrà tutto lo stesso sapore e finendo in un vortice che porta al tracollo mentale e fisico.


- Mangiando mediamente bene, ti allunghi LA VECCHIAIA, infatti arrivi magari snello e mediamente atletico anche a cent'anni, ma gli ultimi 15-20 sono più simili all'inferno in terra: nessun divertimento, scarso movimento e incredibile odio verso tutto e tutti dovuto all'insoddisfazione (descrizione della maggior parte degli anziani che vedo sul pullman :lol: )
Inoltre: panzona di proporzioni bibliche che ti farà sembrare una patata sorretta da stuzzicadenti.


- Mangiando come Dio comanda, ti allunghi la vita, LA VITA, invecchiando in modo infinitamente lento e assaporando con i tuoi sensi liberi dallo schifo tutta la bellezza della vita, fino all'ultima goccia, fino all'ultimo istante. Basta solo imparare a farlo!


Per questo credo fermamente che uno degli anelli mancanti in tutto ciò sia portare il piacere del palato verso di noi, scoprire i propri gusti VERI perchè quella sarebbe davvero la vita perfetta, non credete? Se il problema di tutto questo è l'appagare i sensi, cerchiamo di trovare una soluzione, siamo qui apposta!


Dai, su rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci ai non-fornelli! :lol:
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By luciano
#28398
attacrack ha scritto:Ciao a tutti!!!
non riesco a capire una cosa, scusate..... con tutto lo schifo che ci danno da mangiare, industriale e non, con tutte le medicine che ci pretendono di curare, come fa la vita media dell'essere umano a essere aumentata nell'ultimo secolo? aiutatemi a capire... ciao a tutti e grazie per il vostro aiuto
Le statistiche includono anche quelle persone che non possono nemmeno andare al cesso senza la badante e quelli che se ne vanno in giro con il carrellino con la bombola di ossigeno.

Si può allungare la vita con i farmaci e artifici vari.

Se non si conta la qualità della vita, sì, si vive più a longo.

Volendo si possono anche imbalsamare a poco a poco le persone con i farmaci. Così durano di più.
By rita
#28408
luciano ha scritto:
Le statistiche includono anche quelle persone che non possono nemmeno andare al cesso senza la badante e quelli che se ne vanno in giro con il carrellino con la bombola di ossigeno.

Si può allungare la vita con i farmaci e artifici vari.

Se non si conta la qualità della vita, sì, si vive più a longo.

Volendo si possono anche imbalsamare a poco a poco le persone con i farmaci. Così durano di più.[/quote]

é così:
Marinella
la mia collega e amica da piu' di vent'anni se n'è andata tre giorni fa, per un tumore .
è andata avanti 4anni tra bombardamenti di chemioterapie, operazioni, sofferenze, false speranze e tante bugie.
in questo modo ha potuto veder crescere suo figlio per 4anni, ma nel piatto della bilancia mettiamoci anche tutta la sua sofferenza..
che tristezza...
io avevo parlato a sua sorella di Ehret, dei digiuni .

un giorno che sono andata a trovarla all'ospedale ... avevo notato sul suo comodino la lattina di coca cola , delle caramelle e altri dolci.
avevo pensato come era possibile che i medici potessero permetterle di bere quella droga..!!che rabbia!!
By Archimede
#28434
Veramente, mi sembra poco credibile che un farmaco possa allungare la vita, anche di un solo giorno.

Rita, credo che senza chemioterapia la tua amica sarebbe vissuta di più, non di meno. Il suo organismo ha dovuto combattere contro ciò che le aveva causato il cancro (sempre ammesso che si trattasse di cancro...) e contro gli effetti collaterali e non collaterali della chemio, più varie operazioni.
Anzi, credo che lo stesso trattamento avrebbe portato ad un esito fatale anche una persona sana: ...figuriamoci una malata!!!
By rita
#28451
archimede:
hai ragione, bombardamenti di chemio non sono altro che missili che vanno a colpire senza distinzione cellule malate e sane.
Intendevo allungamento della vita perchè è stata operata tre volte in quattro anni per fare in modo che le asportassero le cellule malate che la stavano invadendo.
poi come dici tu, puo' darsi che poteva andare avanti un po' piu' se non l'avessero imbottita di farmaci.
io penso che con i farmaci hanno "tappato un buco" e danneggiato da un'altra parte. Nel senso che forse le hanno allungato sì la vita ma hanno danneggiato qualche altro organo vitale e poi l hanno imbottita da farmaci gli ultimi mesi per non falre sentire dolore e quegli stessi farmaci landavano a danneggiare chissà cosa d'altro..
non credo in queste terapie e se un giorno dovesse capitare a me , preferisco che non mi tocchino!
Invece credo molto nella terapia del digiuno. ci credo fortissimamente.
Il digiuno lava via le cellule malate. ripara, ricostruisce.
Ehret ha proprio ragione.
Ma quando accadono queste cose a persone care, come si fa a spiegare e a fare capire che il digiuno è importante piu' della medicina??
e dunque convincerli a lasciar perdere dottori e compagnia bella e a seguire un altro tipo di terapia come quella in cui crediamo noi??
che tristezza essere a conoscenza di cio' e non poter fare nulla
By Archimede
#28454
Carissima Rita, qua si potrebbe aprire un capitolo dolorosissimo: come comportarsi quando vedi una persona cara (o anche una semplice conoscenza) torturata e massacrata da quelle che si ostinano a chiamare terapie? Che dirle?
Forse si potrebbe aprire un thread apposito, ma magari ne avrete parlato chissà quante volte su questo forum: dovrei controllare.

Ti dico solo che, purtroppo, questa situazione drammatica mi è capitata più volte, e sia quando decidevo di azzardare un consiglio, sia quando me ne stavo zitto, provavo un malessere tremendo. Mi sono sempre sentito in colpa, in un caso e nell'altro.
Dopo alcune esperienze atroci, da tempo ho deciso di non dire più niente.

Anche persone dell'intelligenza e della cultura di un Tiziano Terzani sono abboccate al richiamo della "scienza ufficiale" appena avuta una diagnosi infausta. Solo dopo hanno fatto un percorso di
consapevolezza e ricerca profonda. Mi viene da pensare: se c'è cascato lui..., quale speranza per gli altri, magari non tutti così dotati?
By rita
#28458
Ciao Archimede,
grazie per le risposte.
è bello parlare con una persona istruita e colta. sono sempre stata affascinata da persone così.
comunque vorrei dirti che che l'aver conosciuto Ehret, l'essere arrivata sin qua, è stato causato niente altro che dal mio istinto.
non sono mai stata una studente modello nè ho mai avuto la voglia di esserlo finchè potevo. Ora sono assetata di sapere e internet è diventata la mia finestra sul mondo.
Permettimi di dirti che anche chi è poco intelligente, puo' essere guidato dall'istinto di non volersi affidare ai medici e usare le medicine che frettolosamente ti affibbiano. (vedi i vaccini..mai se ne sente parlare come in questo periodo!).
Anzi, conosco persone, anche amici, molto piu' istruiti di me i quali mi sembra tanto che.. piu' sanno..meno se ne capiscono..!!!
Piu' cerco loro di spiegare le mille buone ragioni per non mangiare carne, meno si rendono conto che la spiegazione di Ehret non fa' una piega..!
eppure penso.. se sono così intelligenti ..dovrebbero capire al volo..!!
dico, dovrebbero capire che le varie informazioni date dai giornali, sono pilotate, che siamo nelle mani di chi cerca di avere il nostro controllo mentale , che ci stanno ingannando in tutto e per tutto!
non credi che non c'è bisogno di essere un tiziano terzani (che comunque non ho mai letto un suo libro) per arrivare a cio'..?
come mai hai fatto il suo nome, lo conosci bene? però non è questo il forum adatto per parlare di lui...
altrimenti rischiamo di daragliare..!!eheh!! :lol:
ciao!
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