Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

Avatar utente
By romina
#31505
volevo sapere se qualcuno condivideva la difficoltà di chiedere solo verdura quando vi trovate a cena fuori in comitiva, oppure anche tra parenti durante i giorni di festa, in particolare ora che si stanno avvicinando tutti quei giorni di natale e capodanno: io, forse perché sono già magra, ho veramente l'ansia delle cene insieme ad altri, tant'è che pian piano mi sta venendo l'atteggiamento di evitare: sembra che sei anoressica, che non vuoi prendere tagliate, e neanche la pizza o il formaggio. sarà una mia debolezza psicologica o forse dovrei ammorbidire la mia rigidità in queste occasioni per passare inosservata e non farlo diventare uno vero stress psicologico per me.
vi chiedo qualche spunto, e se anche altri hanno conosciuto questa difficoltà "sociale": penso al cenone di fine anno come un incubo se lo faremo in un locale pubblico,
grazie
Avatar utente
By luisa
#31508
Sinceramente, dopo le prime perplessità oramai tutti sanno come mangio, quindi nessuno fa più osservazioni o si stupisce quando io in pizzeria ordino un piatto di verdure grigliate o al ristotante un'insalata mista. Ho una vita sociale abbastanza attiva, invito e sono invitata, io mangio solo ciò che mi va e non costringo gli altri a mangiare come me, seppure sulla tavola c'è sempre abbondanza di frutta e verdura. Il piacere conviviale non è dato solo dai cibi, ma soprattutto dallo star insieme.
Non badare a ciò che dicono, sii determinata nelle tue scelte senza dare troppe spiegazioni, si arriverebbe alle discussioni, e vedrai che poi si abitueranno tutti.
Buon fine settimana.
Avatar utente
By luciano
#31512
Palerma ha scritto:romina, di che sei allergica, che hai fatto i test e sei allergica a questo e quello, che vorresti tanto ma non puoi e che a mangiarne rischi di finire in ospedale... Non devi dare nessuna spiegazione a nessuno.
Non mi pare che abbia parlato di allergie e di test fatti, mi è sfuggito qualcosa?
Avatar utente
By romina
#31518
@ Palerma, sì ho capito, addurlo come scusa

vi ringrazio di avermi risposto, avevo bisogno di sentire qualcuno, per complicità, forse è una mia debolezza psicologica. grazie
By rita
#31537
io ho provato a spiegare il perchè della mia alimentazione differente, a essere stati corretti e sinceri non è servito a nulla, è stato come andare contro i mulini a vento sia con la mia famiglia, i parenti che con gli amici i colleghi e i conoscenti. quindi guarda Romina, ha ragione Palerma quando dice di dir loro una balla.
puoi dire tranquillamente che hai già mangiato oppure che sei allergica a tanti alimenti (ma è la verita'!! il nostro colon è veramente allegico a quelle schifezze che quotidianamente si presentano sulla nostra tavola!)
:o :o :o

comunque se ti senti insicura, vuol dire che non sei ancora entrata nell'ottica giusta. se ci credi, vedrai che piano piano ci entrerai.
basta volerlo e crederci.
comincia a eliminare piano piano i cibi errati , comincia ad alimentarti con piu' frutta e verdura, segui questo sito e poi vedrai che ti sentirai piu' forte, che non avrai piu' bisogno di appoggiarti a qualcuno.
ciao!
Avatar utente
By Antishred
#31554
Ciao Romina, fai così: un'ora prima di uscire frulla una decina di banane con quattro o cinque gambi di sedano e dell'acqua, e bevilo.
Quando arriverai e ti prenderai un'insalata o delle verdure alla griglia ti sentirai così soddisfatta che potrai affermare pure che sei Dio in persona senza temere il parere degli altri, e in più ti godrai la serata perchè non penserai al cibo (trovatemi un ristorante ordinario che sappia cucinare le verdure o fare insalate più grandi di una porzione da neonato).
Non ci trovo niente di strano nel mangiare prima, non credo ci sia del sacro nell'aspettare e mangiare solo quando si è in compagnia. Bisogna arrivare a compromessi, non possiamo pretendere che il mondo cambi dall'oggi al domani e che il cuoco (generalmente un divoratore di pizze) capisca la nostra vita "di privazione e fame" - ai loro occhi - e ci cucini il miglior piatto sciogli muco e buono ecc ecc.
Mangiati qualche chilo di frutta dolce e vedrai che i tuoi amici ti sembreranno i migliori del mondo e ti sentirai in pace con te stessa.

Ciaoo
Avatar utente
By betula
#31573
Di solito quando vado al ristorante non ho alcuna difficoltà a rimpinzarmi di vegetali crudi e cotti. Talvolta ci metto assieme anche una piccola porzione di pasta o una pizza marinara o con tante verdure.
Io non dico niente e nutro il mio corpo e i miei commensali non mi disturbano.
Magari la prossima volta che vai al ristorante prova a non metterti sulla difensiva e sentiti a tuo agio quando ordini; le "iene" percepiscono il disagio, se non glielo offri in pasto non ti disturberanno :wink:
Avatar utente
By romina
#31601
grazie a tutti per i vostri interventi, mi hanno fatto veramente piacere

condivido tutto quello che avete detto, che l'insicurezza nasce dal fatto che non sono ancora nell'ottica giusta

grazie mille della vostra amicizia

buona pratica a tutti voi :)
Avatar utente
By luciano
#31625
romina ha scritto:...condivido tutto quello che avete detto, che l'insicurezza nasce dal fatto che non sono ancora nell'ottica giusta
Basta iniziare fregandosene di quello che ti possono dire.
Avatar utente
By tistructor
#31873
Antishred ha scritto:Ciao Romina, fai così: un'ora prima di uscire frulla una decina di banane con quattro o cinque gambi di sedano e dell'acqua, e bevilo.
Quando arriverai e ti prenderai un'insalata o delle verdure alla griglia ti sentirai così soddisfatta che potrai affermare pure che sei Dio in persona senza temere il parere degli altri, e in più ti godrai la serata perchè non penserai al cibo (trovatemi un ristorante ordinario che sappia cucinare le verdure o fare insalate più grandi di una porzione da neonato).
Non ci trovo niente di strano nel mangiare prima, non credo ci sia del sacro nell'aspettare e mangiare solo quando si è in compagnia. Bisogna arrivare a compromessi, non possiamo pretendere che il mondo cambi dall'oggi al domani e che il cuoco (generalmente un divoratore di pizze) capisca la nostra vita "di privazione e fame" - ai loro occhi - e ci cucini il miglior piatto sciogli muco e buono ecc ecc.
Mangiati qualche chilo di frutta dolce e vedrai che i tuoi amici ti sembreranno i migliori del mondo e ti sentirai in pace con te stessa.

Ciaoo


Condivido in pieno ciò che hai scritto.

Posso riportare anche la situazione inversa. Dove l'onnivoro medio è obbligato a seguire una dieta di transizione. In Nepal nel 99,9% dei ristoranti non esistono latticini, pane come lo conosciamo noi poca carne.
E sono obbligati a portarsi da casa(Italia) pane secco, formaggi e insaccati per riuscire ad attenuare i sintomi della disintossiazione. Al mattino poi quando fanno una prima colazione di sola frutta, dopo pochi minuti questa gli provoca una brama inresistibile di cibi farinacei e dolci vari. Non esagero ma divorano parecchie briosche e pane in pochi secondi. Trovano il tutto nelle panetterie importate dalla germania che sono frequentate principalmente da turisti. Non ho visto nepalesi che frequentano tali negozi.
Bisogna fare come suggerito da Luciano. Fregandosene, la loro è una spece di invidia per screditare quello che non riescono a comprendere.
In Nepal cominciavo il pranzo o la cena con due insalate e vi garantisco che le porzioni di verdura cruda sono molto abbondanti.
Non condivido l'azione di raccontare balle. Per me la verità viene prima di tutto.

Ciao :D
Avatar utente
By luciano
#31881
tistructor ha scritto:Non condivido l'azione di raccontare balle. Per me la verità viene prima di tutto.
Sììììì! :D

Il sentirsi a disagio in caso di commenti da parte dei commensali dipende dal fatto che si da troppo valore alla cultura del mainstream che pervade questa società.
Gli ultimi del contadino

Sinceramente no, anche perchè vivendo in un condom[…]

Diario di Narayani

Credo fosse eccessivamente gelata.

Molto bella la tua esperienza grazie!

La panoramica di Ienk

Dopo la panoramica ho rimosso tre delle 5 amalgame[…]

Libri di Arnold Ehret