Arnold Ehret Italia

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Moderatori: luciano, Moderators

#2507
Ciao a tutti gli Ehretisti,

anche io da poco (dallo scorso dicembre) ho acquistato il libro del Prof. Ehret e sono diventato un sostenitore della Dieta senza Muco che ho iniziato ad applicare da fine 2006, in pieno periodo natalizio e quindi mangereccio.

Dopo circa una settimana dall'inizio della Dieta di Transizione, tra digiuni e consumo di alimenti senza muco, ho iniziato a perdere peso in maniera veloce (da 72,5Kg. a 68Kg. ca. in poco più di 3 settimane), per stabilizzarmi da circa un paio di settimane (ora peso 67,3 Kg.).

Durante il periodo di maggior dimagrimento, mi sono effettivamente sentito spesso stanco e nervoso, soprattutto perchè mi svegliavo durante la notte (cosa che mi succede tuttora) e, in particolare, per un certo periodo mi sono svegliato alle 4 del mattino, puntuale come il Big Ben per andare in bagno (cosa che non mi era mai successa prima d'ora, nè con tale frequenza, nè con tale "aggressività").

Ora mi sento meglio, sia fisicamente che psicologicamente, anche perchè comunque, per paura di perdere peso troppo velocemente, sto continuando a mangiare pasta a pranzo (e non ho ben capito se questo alimento sia consentito o meno nella Dieta senza Muco, sebbene Ehret consideri la farina tra gli elementi che producono muco/amido).

Ho notato, però, che il mio colorito è diventato notevolmente più pallido (ho sempre avuto un colorito abbastanza roseo...), gli occhi sono sempre un pò scavati e spesso le persone che non incontro da un pò di tempo nel vedermi mi chiedono se non mi senta stanco.

Io penso (e soprattutto spero) che il pallore e, in generale, questa impressione di stanchezza del mio aspetto sia solo transitorio ed intendo perseverare nella Dieta ma, ultimamente, ho parlato col mio medico di famiglia del fatto che non mangi più alcuni tipi di alimenti e lui mi ha messo in guardia soprattutto dall’eliminare completamente il latte e i suoi derivati (di cui in passato ero molto ghiotto…), dicendo che sono fondamentali per l’assunzione di calcio e che dovrei mangiarne un pò almeno un paio di volte a settimana, per evitare che le ossa diventino fragili e tendano a spezzarsi (c’è da dire che, su questo, è condizionato anche dal fatto che mia madre soffre un pò di osteoporosi).

A questo punto, mi è sorta la domanda che pongo ai veterani della lista e agli esperti di nutrizionismo: nella Dieta senza Muco, quale frutto/verdura fornisce il calcio necessario al nostro corpo o aiuta a sintetizzarlo?

Vorrei saperlo, sia per tranquillizzarmi su questa preoccupante e nefasta eventualità, sia per controbattere a tono a chi mi dovesse porre domande in merito.

Mi rendo conto di essermi dilungato un po’ troppo, ma spero che l’esperienza avuta fin qui possa interessare chi, come me, è alle prime armi (il coltello per sbucciare la frutta… ;-) e sono sicuro che ci saranno tanti Ehretisti pronti a dare ottime risposte e rassicurazioni alle mie preoccupazioni.

Un saluto e un ringraziamento a tutti,

Augusto
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By dragoroma
#2511
Ciao Augusto benvenuto,
abbiamo la stessa anzianità quanto ad essere Ehretisti, io però ero già vegana (come Ehret) e quindi, prima di iniziare la dieta di transizione, avevo già rinunciato a parecchie schifezze che vogliono farci passare per alimenti indispensabili per la nostra salute. Puoi trovare molte risposte navigando su Internet ma il sito che io trovo più attendibile è quello di http://www.scienzavegetariana.it/. Ho anche trovato interessante questa pagina trovata nel sito Coldiretti:
FRUTTA ESSICCATA
E' il sole del sud che, tradizionalmente, secca la frutta polposa così da poterla conservare. I moderni metodi industriali prevedono invece l'uso di forni a temperature non troppo elevate. Rispetto al frutto fresco, la frutta essiccata perde l'acqua e si concentra enormemente quanto a fibre, zuccheri e minerali (ma perde una parte delle vitamine). Diventa, così, uno spuntino nutriente, saziante e non eccessivamente calorico.
PRUGNE
Sono al top come ricchezza di sostanze antiossidanti, cioè protettive contro malattie degenerative, anche se devono la loro fama alla capacità di stimolare l'intestino, data dalle fibre ma anche da altre sostanze caratteristiche della prugna.
UVETTA
L'uva passa concentra le proprietà dell'uva fresca e, in più, è utile contro il catarro, perché è emolliente ed espettorante. Quando la usi sciacquala e poi lasciala in acqua: non solo per reidratarsi, ma anche per perdere un po' di quegli oli utilizzati per garantirne la conservazione. Verifica sempre che non siano presenti muffe.
FICHI
Dolci da freschi, dolcissimi da secchi. Tra la frutta essiccata sono i più ricchi di calcio e potassio. Buonissimi e ancora più nutrienti se associati alle noci. Controlla che non abbiano macchie scure e sapori anomali.
DATTERI
I frutti della palma arrivano da noi ricoperti da una glassatura dolce che ne prolunga la conservazione ma li rende anche molto dolci. Tra i minerali, sono ricchi di magnesio.
ALBICOCCHE
Battono tutti quanto a livello di fibre, che sfiora il 20%. Eccezionale anche il contenuto di ferro: 5 milligrammi per etto. Se essiccate bene, resta alto anche il livello di betacarotene. Le puoi trovare di colore arancione-sole, quando vengono essiccate con l'aggiunta di anidride solforosa, un conservante di cui, però, è bene non abusare. Quelle “naturali” (alle quali non viene aggiunta anidride solforosa), invece, si presentano marroni.

Come puoi notare tu stesso i fichi, che Ehret consiglia perché sciolgono muco, sono ricchi di calcio ma a differenza del latte e dei formaggi non producono colesterolo. Inoltre il latte e i suoi derivati contengono calcio ma questo non significa che sia calcio assimilabile, quindi fai attenzione alla differenza tra la sostanza contenuta in un certo alimento e la capacità dell'essere umano di assimilare la sostanza stessa.

Ciao D.
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By luciano
#2513
Il medico quando viene a sapere che un suo paziente intraprende una dieta che omette cibi "sacri" come il latte, non può che infondere preoccupazione perchè risponde in base a quello che ha appreso all'università, dove purtroppo vengono insegnate teorie fallaci, come per esempio la teoria dei germi, che è il fondamento dell'odierna medicina, quindi se la base è sbagliata, ne consegue che lo sia tutto quello che viene dopo.

Riguardo al calcio, suggerisco la lettura di questi articoli:

http://www.medicinenon.it/modules.php?n ... cle&sid=18

http://www.medicinenon.it/latte_e_sofferenze.html

http://www.medicinenon.it/modules.php?n ... page&pid=9

http://www.medicinenon.it/latte_pus.htm

Qui c'è abbastanza materiale per farsi una cultura definitiva sul latte.
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By agape
#2514
confermo per esperienza; sono vegana da 10 anni e le mie analisi del sangue non hanno mai mostrato carenze di calcio.
a dispetto di tutti quelli che facevano allarmismi...
ciao
Elena
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By arca
#2517
agape ha scritto:confermo per esperienza; sono vegana da 10 anni e le mie analisi del sangue non hanno mai mostrato carenze di calcio.
a dispetto di tutti quelli che facevano allarmismi...
ciao
Elena


OTTIMO!!!! :D
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By augusbox
#2518
Ringrazio moltissimo Dragoroma per le informazioni relative alla frutta secca e l'indicazione del sito.

In effetti non ho ancora preso la buona abitudine di mangiare abbastanza frutta essiccata (tranne noci e nocciole) e mi rendo conto che è un'ottima fonte di sostanze nutritive per il nostro corpo, da tenere in grandissima considerazione, soprattutto i fichi per il loro elevato contenuto di calcio e potassio, nel mio caso.

Ringrazio molto Luciano per l'indicazione degli articoli relativi ai latticini e all'assunzione di calcio, ho dato loro una prima lettura e devo dire che hanno sconvolto le mie credenze sull'argomento.

Pensandoci bene, credo sia stato proprio l'azzeramento del consumo di latte & co. a provocare in me i cambiamenti più drastici dall'inizio della Dieta di Transizione, anche perchè era già da un pò di tempo che non mangiavo più molta carne e assumevo le uova in misura ridotta.

Ora, rispetto a prima, respiro molto meglio, mi sento più libero a livello dei bronchi e dei polmoni e non ho preso più neanche un raffreddore (speriamo di continuare così...).

Grazie anche ad Agape per la sua testimonianza diretta relativamente a veganismo/fruttarianesimo e risultati delle analisi, che mi fanno ben sperare.

Infatti, anche io nei prossimi giorni mi sottoporrò agli esami del sangue e spero tanto che non siano presenti troppe tossine e che i valori rientrino nella norma, soprattutto per tranquillizzare parenti e conoscenti che, avendo saputo del mio nuovo regime alimentare, hanno preconizzato ogni sorta di disturbi e scompensi metabolici (e meno male che mi vogliono bene... ;-) ).

Augusto.
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By mauropud
#2520
augusbox ha scritto:Pensandoci bene, credo sia stato proprio l'azzeramento del consumo di latte & co. a provocare in me i cambiamenti più drastici dall'inizio della Dieta di Transizione.

Ora, rispetto a prima, respiro molto meglio, mi sento più libero a livello dei bronchi e dei polmoni e non ho preso più neanche un raffreddore (speriamo di continuare così...).

Infatti, anche io nei prossimi giorni mi sottoporrò agli esami del sangue e spero tanto che non siano presenti troppe tossine .


Io ho smesso con il latte oltre 4 anni fa e da allora gli unici giorni che sono stato male sono quelli in cui mangiai qualcosa contenente latte o panna. Questo dimostra coma il latte sia un veleno a cui il nostro corpo e' semplicemente stato abituato a sopportare. Appena lo abbandoni per un po', quando poi lo bevi di nuovo ti intossica!
Altra cosa: tutti i vari esami "preventivi" del sangue ecc. sono semplicemente le esche promosse dietro le quinte dai produttori di farmaci per cercare di inventare "malati" nuovi: ecco perche' fanno spesso queste campagne per spingere la gente a fare esami in massa (sangue, colesterolo, mammografie ecc.). Intanto questi stessi produttori di farmaci continuano ad abbassare i livelli delle "patologie" piu' comuni, come colesterolo e ipertensione, pescando nella loro rete un sacco di "pazienti" nuovi che fino al giorno prima erano considerati sanissimi!
Un consiglio da amico: qualsiasi cosa ti dicano sul tuo esame del sangue, digli si' si' ma poi dimentica che quei parassiti esistono! :D
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By augusbox
#2826
Ciao Silver e grazie per il tuo post, molto informativo e confortante. Mi scuso per non aver risposto prima, in effetti ho 'abbandonato' il forum per più di tre settimane.

Avevo intenzione di scrivere dopo aver fatto le analisi di sangue e urine, cosa che ho rimandato fino all'altro ieri, penso soprattutto per la paura di ottenere riscontri negativi.

Invece i risultati, dopo due mesi pieni di Dieta di Transizione, sono stati per la maggior parte positivi, anche quelli relativi a calcio e ferro che temevo di più e i valori principali rientrano tutti abbondantemente nella media, tranne l'unico neo delle transaminasi.

Entrambi gli enzimi sono risultati essere ad un livello molto più alto del normale:

Il GOT è presente con 105 U/l (i valori normali oscillano fino a 40-45 U/l negli adulti)

Il GPT, invece è a 140 U/I (i valori normali dovrebbero essere compresi tra 10 e 40 U/l per gli uomini).

Da un primo parere medico (quello di un mio vicino di casa, medico chirurgo), tali valori indicano una forte intossicazione del fegato e non so se tale situazione è da collegare al processo di ripulitura che sta avvenendo nel mio corpo in conseguenza della Dieta di Transizione, oppure all'ingestione di qualche cibo (frutta o verdura), tossico perchè non lavato con cura.

In realtà, io non avverto dolori, malesseri o problemi particolari, se non avessi letto quei risultati non mi sarei accorto di stare male... ;-)

Comunque, dopo un primo momento di paura e sconforto, ho investigato all'interno del forum alla ricerca di informazioni su qualche rimedio naturale per la disintossicazione del fegato, cosa che ho trovato nei post di Arca relativi alla sua esperienza di digiuno prolungato: Il mio digiuno: diario di un quasi affamato.

Il metodo che ho trovato è quello della nonna, che consiste nel bere mezza tazzina di olio di oliva con il succo di mezzo limone che spero funzioni anche per me e mi aiuti a disintossicare il fegato in modo efficace.

La prossima settimana, su consiglio del mio vicino, mi farò prescrivere analisi più specifiche per avere una conoscenza più dettagliata delle condizioni del mio fegato, ma non ho intenzione di sottopormi a cure farmacologiche allopatiche.

Nel frattempo spero che il metodo della nonna dia i suoi frutti e che qualche anima pia del forum possa darmi conforto e indicazioni utili sulla base della propria esperienza a riguardo.

Augusto.
#2827
L'acqua è la prima fonte di calcio, se poi è necessario è si trovano in commercio acque con contenuto di calcio superiori alla norma. Anche il cavolo apporta tanto calcio e il tofu (che però credo che nella dieta senza muco non vada tanto bene).
Io ho 46 anni e ho l'osteoporosi con alto rischio di fratture.
La cosa è familiare xchè mia madre soffre di osteoporosi vitrea (cioè ha le cosiddette ossa di cristallo ha infatti fratture spontanee).
Io con i miei comportamenti passati: fumo, poco sole, poco movimento ho contribuito ad anticipare il problema.
La mia osteoporosi, infatti, dura già da un bel po' di anni. Nell'ultimo periodo dopo la rottura di una costa dalle radiografie e poi dalla MOC tutto è stato confermato: la cosa va avanti anche xchè ormai sono in menopausa.
Il mio ginecologo mi ha consigliato la terapia sostitutiva che io non voglio assolutamente fare e lunedì tornerò dall'ortopedico che mi darà, credo, integratori di vitamina D, calcio e non oso immaginare cos'altro. Ma non credo che mi convinceranno a prendere alcun farmaco allopatico.
Inoltre, assumere vit. D (non certo quella di farmacia xchè sono vegan!) anche quella x es. della Solgar non serve se non viene attivata con l'esposizione al sole; per il calcio le analisi non hanno individuato carenze (inoltre l'esame delle urine: la calciuria che è bassissima ha evidenziato una scarsa perdita di calcio dalle urine - io dico meno male! - ciò, ho letto, potrebbe essere dovuto al fatto che mangiando pochissime proteine non perdo calcio dalle urine) Credo che questo sia un fatto positivo.
Che ne dite?
Vi farò sapere l'esito della visita di lunedì!
Saluti
Susi
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By luciano
#5625
Non lo so se è sempre oleata, ma forse una volta l'ho trovata non unta, ma non mi ricordo dove l'ho presa, avrei dovuto segnarmelo.

Penso che sia una questione di conservazione, anche per quella bio, io la lavo.

Il fatto che non sia oleata non significa che non sia trattata, bisogna fare attenzione anche a questo.
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