Arnold Ehret Italia

Per quanto la dieta di per sè, disintossicando il corpo ed eliminando il muco, alla fine risolve alla radice, lungo la strada può essere utile l'utilizzo di decotti o tisane indirizzati all'espulsione di specifiche tossine e veleni, come i metalli pesanti, tanto per fare un'esempio.

Moderatore: luciano

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By Antishred
#32667
Ciao a tutti

In estate la doccia fredda è una liberazione, ma come possiamo trarne gli stessi benefici anche in inverno?

E' da circa due mesi che sto sperimentando con le docce con acqua fredda, da cui esco sempre rigenerato e che mi ricordano i bagni al fiume d'estate :D (acqua freeeeeeedda).

Secondo alcuni è una pratica un po'estrema e non necessaria, spesso la doccia o il bagno bollente (che io facevo regolarmente) sono visti come una concessione a tutto lo stress accumulato, un momento per noi stessi per rilassarsi ecc. ecc.
Quindi molti si chiederanno: "Ma a che pro?"

Ora, posto che personalmente mi rilasso in altri modi (dormendo abbastanza, per esempio) e che la ginnastica e l'allenamento sono il tempo per me stesso, la doccia la vedo come una noia, da cui spero presto di liberarmi, man mano che il mio corpo diventerà sempre più pulito.

Lavarsi con l'acqua fredda è una pratica antichissima (infatti in Natura non esiste acqua riscaldata pronta) :lol: :lol: :lol: , se questo vi può servire come motivazione.
Io dico solo che da quando ho provato mi piace assai.



Ma vediamo come procedere:

- Non fate che sia una cosa traumatica, Ehret stesso alla fine del libro dice che non è necessario sottoporre il fisico a shock improvvisi.
Partendo da questo, ho capito come rendere questa doccia gradevole e inoffensiva.
Se non vi sentite pronti, potete farvi la doccia calda e provare questi movimenti alla fine della vostra doccia, ma almeno una volta nella vita dovete provare! :D

(Chiaramente a chi è cagionevole di salute non la consiglierei, ma siete liberi di provare, magari in estate.)

- Chiudete le finestre

Ora partiremo dal nostro lato posteriore:

- Prendete la doccetta in mano (acqua tutta su freddo) e cominciate a risalire piano piano, in circa 10 secondi, dal tallone DESTRO al retro del ginocchio. (E' meglio partire dal lato destro, lontano dal cuore).
- Ripetete dal lato sinistro.

- LATO DESTRO: partite dal retro-ginocchio, fino al gluteo. (10 sec)
- Uguale sul LATO SINISTRO.

- Accovacciatevi e, con la doccetta nella mano destra, risalite la schiena, dal LATO DESTRO, fino a raggiungere quasi la spalla DESTRA. (10 sec)
- Stesso dal lato SINISTRO.

Ora passeremo ai lati del corpo:

- Risalite dal LATO DESTRO partendo dall'esterno del piede fino al ginocchio. (Io a questo punto arrivo fino alla vita).
- Stesso dal lato sinistro.

(- Se preferite, ora potete anche bagnare il davanti delle gambe, altrimenti fatelo dopo.)

- LATO DESTRO: dalla vita all'ascella (doccetta nella mano sinistra)
- Uguale sul LATO SINISTRO.

- Se non l'avete ancora fatto, bagnate anche il davanti delle gambe.

- Bagnate le braccia piegando il busto in avanti e tenendo la doccia puntata verso il basso, dalla spalla. Procedete con gradualità se invece sentite troppo freddo.

- Se siete molto sensibili sul torace e sulla pancia, potete tenere con una mano la doccia aperta distante da voi, puntata verso il basso e con l'altra mano prendere dell'acqua e strofinarvi il torso.
- Idem per la zona inguinale.

Ora, passeremo alla testa:

- Se avete i capelli corti, semplicemente chinatevi a testa in giù e passate rapidamente il getto non soffermandovi mai troppo in un solo punto.

- Se avete i capelli lunghi, cercate di bagnare prima i capelli e in ultimo passare al cuoio capelluto (è IMPORTANTE non soffermarsi troppo).

- Se, bagnandovi la testa, vi viene mal di testa o vertigini ecc., aspettate qualche mese e riprovate, oppure usate dell'acqua tiepida, ma mai troppo calda (rovina la pelle).

- Insaponatevi e risciacquatevi come più preferite (metodo graduale vs. metodo improvviso - ora sarete già più abituati al freddo).

(I capelli consiglio di lavarli piegandosi in avanti (se non vi è troppo scomodo) per poi facilitare il risciacquo e la pettinatura.)

- Asciugatevi con un asciugamano abbastanza ruvido, per pulire via la pelle morta.

Fatemi sapere!

Ciaoo
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By luciano
#32678
Ho fatto la doccia fredda ogni giorno, senza mai saltare un giorno, per due anni e mezzo, anche d'inverno e all'aperto, a volte con la canna dell'acqua in un campo, senza nemmeno un brivido.

E' questione di mantenere una calma mentale, non abbandonarsi alla sensazione della temperatura gelida dell'acqua. Dopo un paio di settimane la doccia fredda diventa piacevole da lì in poi.

Questo avveniva alla fine degli anni '70 quando ero con gli Hare Krishna e fra le regole c'era quella di fare una doccia al giorno appena alzati, ovvero 45 minuti prima dell'alba.

Spesso eravamo in giro a vendere i libri e avevamo sempre bidoni pieni di acqua nei camper con cui fare la doccia oppure, quando c'era un tubo dell'acqua disponibile, ci facevamo la doccia con quello.

Estate o inverno non faceva differenza.

Adesso mi sono impigrito e mi costa un po' fare la doccia fredda, soprattutto se non è per scelta, se si spegne il boiler, per esempio. :D

Non facevamo comunque la procedura di antishred, facevamo la doccia e basta! :D
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By Antishred
#32681
Ohohoh Luciano ti abbiamo beccato :D

Concordo sul mentale, ma a volte disperde un po'le energie, quindi se uno vuole spegnere la mente e farsi lo stesso una doccia fredda, può usare il metodo sopra.

Da qualche parte ho letto un pensiero utile per vincere l'acqua fredda:

"E' l'acqua che è fredda, io sono caldo/a! Non mi riguarda!" :D

In realtà una parte di questo procedimento (quella iniziale) l'ha consigliata un'amica di mia sorella che fa la fisioterapista.
Lei sconsiglierebbe di bagnare la testa, la pancia e il petto, ma secondo me è solo una questione d'abitudine e di imparare a conoscersi.

Chiaramente se uno ha solo 5 minuti può saltare tutti i passaggi e farsi una qualunque doccia, ma con l'acqua fredda :D

Ciaoo
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By betula
#32690
Io l'ho fatta per anni, e ancora oggi mi lavo la faccia e faccio il bidet con l'acqua fredda. Semplicemente, perchè non sopporto l'acqua calda.
Adesso che mi faccio la doccia tiepida perchè l'ambiente esterno è troppo freddo per invogliarmi(abitiamo in un condominio con riscaldamento autonomo e non essendo mai in casa non lo accendiamo mai, a differenza di prima che entravo in casa e mi squagliavo per il caldo del riscaldamento centralizzato), se poco poco la temperatura va su di uno o due gradi, provo un fastidio enorme e le dita mi si raggrinzano subito :P
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By danielsaam
#32691
Ciao antishred, hai aperto un topic per temerari! :D :D :D

Antishred ha scritto:Lavarsi con l'acqua fredda è una pratica antichissima (infatti in Natura non esiste acqua riscaldata pronta) :lol: :lol: :lol: , se questo vi può servire come motivazione.

D'accordissimo! Come ho già detto da qualche altra parte penso che il massimo sarebbe farsi la doccia sotto una cascata! :D :? :D

In verità però vi invidio perchè d'inverno la mia mano proprio non riesce a girare il rubinetto della doccia verso l'acqua fredda ... brrr ... ma prima o dopo riuscirò nell'intento! 8)
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By glc69
#32693
Ciao Antishred. Complimenti. Argomento interessante ed utile.

Ovviamente hai ragione nel portare l'attenzione sulla naturalità della doccia fredda essendo l'acqua delle "docce" presenti in natura molto spesso proprio gelata.

Io ho provato alcune volte a fare la doccia fredda ma solo in conclusione di quella calda e con tecnica "shock" o quasi, ossia creando una forte escursione di temperatura. Ovviamente questo perchè è ciò che facevo al termine delle saune (quelle poche volte che ho avuto modo di farle).

L'effetto corroborante ed energizzante è notevole. Quasi quasi inizio nuovamente a praticarle, magari dopo gli allenamenti.

Ti faccio sapere.
Un saluto
Gianluca

p.s.: non sapevo Luciano che fossi stato un "orange" :D
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By kebaff
#32732
Ho letto un articolo di yogi Bajan (non so se si scrive esattamente così..)
cmq colui che ha diffuso il kundalini yoga in occidente...
a proposito dell'idroterapia, che loro chiamano ishnan, scriveva dell'aspetto esoterico legato alla doccia fredda..
sarebbe una sfida , che il sangue (l'io) è forzato ad accettare; cioè quella di vincere il freddo esterno andando in superficie...
loro proponevano una pratica estrema, in cui non si usciva dalla doccia o cascata gelida, fino a quando il corpo non era completamente caldo, "bollente", prova della "vittoria"; inoltre questo rappresenterebbe un ricambio del sangue "centrale" (più interno- viscerale etc..) che è richiamato e reclutato verso l'esterno allo scopo di aiutare ulteriormente l'organismo a vincere il freddo; si parla di docche di 1-2 ore a seconda (penso io) dell'attoppamento dei capillari..
L'ho trovato molto interessante, e la scorsa primavera verso pasqua, durante un piccolo digiuno, ho fatto una prova nell'acqua gelida di un fiume... è stata un'eperienza unica, oltre che rigenerante... sono uscito solo quando ero sicuro che tutto il corpo era caldo; l'ultima parte, (più dolente e quasi frizzante) è stata quella in mezzo alle scapole.. zona del cuore.. molto potente; l'effetto più importante sta proprio nella seconda fase, quella in cui si esce e ci si avvolge in un asciugamano o panno... da lì comincia la fase di ritorno del sangue verso il centro, che rinonda gli organi di nuova vita.
Anch'io in questo periodo mi sono impigrito, ma provate a fare l'esperimento della doccia fredda (anche per poco, e dopo quella calda) in questa chiave, di ricambio fisiologico.. effetto pompa.
provate provate, io ho già dato :wink:
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