Arnold Ehret Italia

Qui si possono proporre ricette della Dieta Senza Muco e di Transizione

Moderatore: luciano

By Maryza
#33928
Mi piace invitare spesso a pranzo o a cena degli amici!

Il piatto più semplice, più fresco, più leggero - l'insalata - è anche quello che si presta al maggior numero di varianti possibili e può diventare a tutti gli effetti un piatto unico e ricco di tutte le sostanze nutritive necessarie al nostro organismo.

A seconda dei gusti e delle esigenze, l'insalata più dietetica (il minimo di calorie in assoluto) può diventare un piatto estremamente ricco, con la semplice aggiunta di diversi condimenti e ingredienti, erbe aromatiche e verdure insospettabilmente adatte a questo scopo. Gli ingredienti possono essere preparati in anticipo o mescolati al momento, ma in tutti i casi il pranzo è pronto in un batter d'occhio. Senza contare i benefici delle fibre alimentari, delle vitamine, dei sali minerali e degli enzimi presenti in grande quantità in tutte le insalate!

Spesso, quando invito a pranzo o a cena a casa, (sapendo che sono Ehretista) i miei ospiti hanno paura di patire la fame, di dover mangiare tristissime zucchine bollite, due patetiche foglie di lattuga con fettine di pomodoro, un'insipida pasta in bianco o una semplice bruschetta di pane e olio. Qualcuno, particolarmente paranoico o particolarmente stupido, può fare persino delle penose battute sul ritrovarsi a brucare l'erba nel mio giardino. Fortunatamente questi assurdi cliché sono ampiamente smentiti da me che eseguo ottime ricette e i miei ospiti sono stupefatti oltre che soddisfatti pienamente delle mie "cenette".

Uno degli ultimi bastioni della critica dei miei ospiti rimane però quello delle insalate. Secondo la maggior parte di loro l'insalata è per antonomasia qualche foglia di lattuga condita con olio, sale e aceto.
Al massimo si aggiunge appunto un pomodoro (generalmente piuttosto acerbo e privo di qualsiasi sapore) e qualche fettina di cetriolo. La fantasia corrente per loro si ferma qui.

Di solito espongo loro che il il problema è costituito semplicemente dalla mancanza di informazione, fantasia, idee e buona volontà rispetto alla preparazione dei pasti. Non sono necessari molto tempo, grande abilità o particolari doti culinarie e nemmeno una spesa eccessiva: le ricette dei miei piatti "verdi" sono scelte apposta per la loro praticità e velocità di esecuzione, inoltre dico che contengono svariate centinaia di ricette base più innumerevoli suggerimenti per le varianti. Ad esempio, consiglio preziosi suggerimenti su come trasformare l'utile contorno chiamato insalata in un piatto centrale di grande effetto. Non solo: giocando con gli abbinamenti che preferite potrete creare voi stessi decine e decine di ricette nuove e insospettate.

Dico loro che si può partire comunque da una base di insalata a foglie larghe (che può essere però di vario tipo: lattuga di varie qualità, trevisana, radicchio rosso, scarola, insalata riccia rossa, indivia belga, spinaci crudi, cavolo cinese e così via), magari abbinando diverse varietà tra loro e aggiungendo anche foglie di rapanello, foglie di sedano, basilico e prezzemolo, e anche altre erbe che possono coltivare da soli sul balcone oppure, per chi abita campagna, raccogliere nei prati: foglie di senape, erba cipollina, ruchetta, cerfoglio, foglie di tarassaco, ortica, crescione, soncino o valeriana, acetosella, borragine, malva, coriandolo, menta e via dicendo.

Beh, vi assicuro che i miei ospiti a fine cena o pranzo sono talmente stupiti di aver mangiato così bene con dei cibi semplicissimi e gustosi e immancabilmente le "signore" mi chiedono le ricette.

Poi il discorso finisce sempre sullo stile di vita alimentare e... Ehret entra in gioco incuriosendo anche i "maschietti".

Un vero successo... Tanti complimenti... E una bella spinta a conoscere il sistema di guarigione senza muco!!!!

Un abbraccio :wink:
Maryza
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By swami863
#33929
Ma che bello, sembra che tu mi abbia letto nel pensiero!
Con la frutta tutto bene, ma alla sera vorrei farmi delle insalate e...mi accorgo che non riesco a preparare piatti appetitosi!
Hai voglia di condividere con me qualche ricetta? mangiare con gusto è importante per non tornare a desiderare i cibi di prima!!
Sai cos'è? forse dovrei trovare anche qualche condimento o spezie che mi attiri...:)
Grazie se avrai/avrete voglia di parlarne insieme! :)
Alessandra

p.s. i funghi champignon sono consentiti?...scusa l'ignoranza!
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By curiosoboy
#33935
Sui libri di Ehret ci sono delle ricette per insalate e non solo, io prendo spunto da lì...
By Maryza
#33941
Se vai nella sezione ricette, ho postato diverse ricette, comunque eccone una facile colorata e saporita.

Per i miei amici che non sono ancora ehretiani, (ma grazie alle mie insalate sono sulla buona strada) preparo spesso un'insalata di patate spiegando che in dieta di transizione si possono mangiare in quanto contengono poco muco.

Quanto é buona l’Insalata di Patate?

Adoro l’insalata di patate e devo dire che mi piace davvero in tutte le stagioni. Credo di poter dire che si tratta di uno dei miei piatti preferiti in assoluto. Mi piace sia nella variante al forno che al vapore , mi piace sia con la salsa allo yogurt sia con la maionese o in tantissimi altri modi.
Tra l’altro é una di quelle ricette che prima la prepari più diventa buona. Conviene infatti prepararla la mattina per la sera in modo che le patate assorbano bene il condimento e risultino così ancora più saporite. Nella versione che vi posto il condimento é base di maionese alleggerita però da un cucchiaio di yogurt magro, in modo da rendere l’insalata ancor più cremosa e profumata
(dieta di transizione)

Ingredienti per 4 persone

800gr. di patate
3 cucchiai di maionese pronta (si trova anche senza le uova a Naturasì)
1 cucchiaio di yogurt greco magro
erba cipollina
250gr. di fagiolini (in questo periodo surgelati)
1 cipollotto
4 ravanelli medi
10/15 olive nere
qualche foglia di basilico

Preparazione:

Per prima cosa lessate le patate e i fagiolini in due pentole separate
oppure se avete la vaporiera, fate una cottura a vapore (consigliata)

preparate la salsa lavorando insieme 3 cucchiai di maionese ed 1 cucchiaio di yogurt greco magro fino a quando si sarà ottenuta una crema omogenea

tritate finemente l’erba cipollina, affettate i ravanelli e la cipolla e mettete tutte le verdure e le erbe aromatiche in una insalatiera, avendo cura di tagliare le patate in pezzi grossolani

condite con un filo di olio e di sale e girate il tutto

aggiungete le olive snocciolate e condite con la salsa

infine decorate con qualche foglia di basilico e lasciate insaporire per almeno 2 ore prima di servire.

Vi assicuro che è un tripudio di colori e i sapori...

Un abbraccio :wink:
Maryza
By Maryza
#33942
Eccovi un'altra insalata da proporre ai vostri amici o da gustare anche da soli o con la vostra famiglia.

Trovo sempre interessante questa combinazione culinaria, non solo perchè sono un’amante del mescolarsi dei sapori, delle consistenze, dei colori e dei gusti, quando si tratta di cibo, ma anche perchè spesso mettere insieme questi gusti e colori, dà proprio vita a un incrocio di sapori che finisce col diventare raffinato, anche se in un piatto semplice, e credo che in questa insalata accada questo.

Per di più qui troviamo anche tre diverse qualità di verdura che hanno non solo tre consistenze, ma anche tre gusti diversi, quindi vi consiglio vivamente di provare questa ricetta, renderà nuovo e piacevole anche un semplice pranzo quotidiano, e poi, ormai ci siamo davvero, tra poco arriva la primavera e poi l’estate, iniziamo a inventarci nuove ricette fresche e creative!!

Insalata verde al lime

1 cespo di lollo
1 mazzetto di rucola
250gr. di spinacini
una decina di pomodori secchi sott’olio
1 lime
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Preparazione:

Lavate bene le verdure, pulite la lollo eliminando le foglie annerite e sciupate e poi sgocciolate e asciugate benissimo tutto, anche la rucola e gli spinacini. Sistemate poi le tre verdure in una ciotola capiente.

preparate il succo del lime che avrete emulsionato con tre cucchiai di olio, un pizzico di sale e una grossa manciata di pepe.

aggiungete alla lollo, gli spinacini la rucola e i pomodori sgocciolati, mescolate un pò, e infine irrorate con il succo di lime, mescolate ancora molto bene e se necessario aggiungete altro condimento o un’altra spremuta di lime.

Per completare la ricetta, prima di servire l’insalata in tavola, potete aggiungere qualche gheriglio di noce sgusciato e una manciata di pinoli, renderanno il tutto più croccante. (dieta senza muco)

Se volete dare a questa ricetta un tocco più deciso potete aggiungere dei tocchettini di pane integrale che tosterete in una padella antiaderente senza aggiungere condimento e poi potrete spezzettare nell’insalata.
(dieta di transizione per via del pane)

Un abbraccio :wink:
Maryza
By Maryza
#33943
I funghi non si dovrebbero mangiare poichè sono tossici, Ehret non li contempla, ma se sei indieta di transizione nelle insalate puoi metterli a crudo, ma proprio solo per dare sapore poi man mano che vai avanti con la dieta senza muco, li elimini radicalmente.

Un abbraccio :wink:
Maryza
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By swami863
#33964
Grazie per le vostre condivisioni!
Dopo avervi chiesto qualche ricetta, mi sono ricordata di aver letto, ma velocemente la sezione del libro che ne riporta: ero troppo presa a capire/imparare tutto il resto... :wink:
Ora piano piano le provo: già stasera ho inserito per la prima volta il mango alla mia lattuga, era buonissimo!!!
Mi parlate di pomodorini secchi sott'olio, quanto ho da imparare, non ci avevo pensato e dire che li adoro!
Mi procurerò anche una maionnaise leggera, nell'attesa di avere meno bisogno di questi sapori e riuscire un giorno a godere di frutta e verdura conditi sempre più naturalmente.
In queste prime settimane sono riuscita a dribblare inviti, ora mi sa che devo fare "l'ingresso in società!!" :roll:
Cercherò di trarre forza dalle vostre esperienze, perchè non voglio rovinare il percorso iniziato: è vero che ho avuto 2 begli scivoloni nei vecchi cibi, 2 episodi che però mi sono seviti! Ho visto quanto ero stata rigida, frettolosa in certi cambiamenti...questo sistema di guarigione è un bel lavoro su di noi!!
Vi abbraccio!
Ale
By susi
#35598
8) per carità non comprate la maionese industriale e ricca di grassi animali (uova), se proprio volete ancora consumarla fatevela da voi.
vi suggerisco questa buonissima ricetta di Marina;
http://www.veganhome.it/profili/marina/ricette/100/
susi :wink:
#35709
Maryza ha scritto:Mi piace invitare spesso a pranzo o a cena degli amici!

Il piatto più semplice, più fresco, più leggero - l'insalata - è anche quello che si presta al maggior numero di varianti possibili e può diventare a tutti gli effetti un piatto unico e ricco di tutte le sostanze nutritive necessarie al nostro organismo.

A seconda dei gusti e delle esigenze, l'insalata più dietetica (il minimo di calorie in assoluto) può diventare un piatto estremamente ricco, con la semplice aggiunta di diversi condimenti e ingredienti, erbe aromatiche e verdure insospettabilmente adatte a questo scopo. Gli ingredienti possono essere preparati in anticipo o mescolati al momento, ma in tutti i casi il pranzo è pronto in un batter d'occhio. Senza contare i benefici delle fibre alimentari, delle vitamine, dei sali minerali e degli enzimi presenti in grande quantità in tutte le insalate!

Spesso, quando invito a pranzo o a cena a casa, (sapendo che sono Ehretista) i miei ospiti hanno paura di patire la fame, di dover mangiare tristissime zucchine bollite, due patetiche foglie di lattuga con fettine di pomodoro, un'insipida pasta in bianco o una semplice bruschetta di pane e olio. Qualcuno, particolarmente paranoico o particolarmente stupido, può fare persino delle penose battute sul ritrovarsi a brucare l'erba nel mio giardino. Fortunatamente questi assurdi cliché sono ampiamente smentiti da me che eseguo ottime ricette e i miei ospiti sono stupefatti oltre che soddisfatti pienamente delle mie "cenette".

Uno degli ultimi bastioni della critica dei miei ospiti rimane però quello delle insalate. Secondo la maggior parte di loro l'insalata è per antonomasia qualche foglia di lattuga condita con olio, sale e aceto.
Al massimo si aggiunge appunto un pomodoro (generalmente piuttosto acerbo e privo di qualsiasi sapore) e qualche fettina di cetriolo. La fantasia corrente per loro si ferma qui.

Di solito espongo loro che il il problema è costituito semplicemente dalla mancanza di informazione, fantasia, idee e buona volontà rispetto alla preparazione dei pasti. Non sono necessari molto tempo, grande abilità o particolari doti culinarie e nemmeno una spesa eccessiva: le ricette dei miei piatti "verdi" sono scelte apposta per la loro praticità e velocità di esecuzione, inoltre dico che contengono svariate centinaia di ricette base più innumerevoli suggerimenti per le varianti. Ad esempio, consiglio preziosi suggerimenti su come trasformare l'utile contorno chiamato insalata in un piatto centrale di grande effetto. Non solo: giocando con gli abbinamenti che preferite potrete creare voi stessi decine e decine di ricette nuove e insospettate.

Dico loro che si può partire comunque da una base di insalata a foglie larghe (che può essere però di vario tipo: lattuga di varie qualità, trevisana, radicchio rosso, scarola, insalata riccia rossa, indivia belga, spinaci crudi, cavolo cinese e così via), magari abbinando diverse varietà tra loro e aggiungendo anche foglie di rapanello, foglie di sedano, basilico e prezzemolo, e anche altre erbe che possono coltivare da soli sul balcone oppure, per chi abita campagna, raccogliere nei prati: foglie di senape, erba cipollina, ruchetta, cerfoglio, foglie di tarassaco, ortica, crescione, soncino o valeriana, acetosella, borragine, malva, coriandolo, menta e via dicendo.

Beh, vi assicuro che i miei ospiti a fine cena o pranzo sono talmente stupiti di aver mangiato così bene con dei cibi semplicissimi e gustosi e immancabilmente le "signore" mi chiedono le ricette.

Poi il discorso finisce sempre sullo stile di vita alimentare e... Ehret entra in gioco incuriosendo anche i "maschietti".

Un vero successo... Tanti complimenti... E una bella spinta a conoscere il sistema di guarigione senza muco!!!!

Un abbraccio :wink:
Maryza
Mariza, non ricopiare testi da altri siti, modificandoli come se fossero tuoi, non è leale, inoltre butta giù il forum nei motori di ricerca, perché penalizzano i testi copiati.

Questo testo viene da qui:
http://www.vegan3000.info/DettInfoNutri ... sp?Cod=101

a cura di Parama Karuna


Il piatto più semplice, più fresco, più leggero - l'insalata - è anche quello che si presta al maggior numero di varianti possibili e può diventare a tutti gli effetti un piatto unico e ricco di tutte le sostanze nutritive necessarie al nostro organismo.

A seconda dei gusti e delle esigenze, l'insalata più dietetica (il minimo di calorie in assoluto) può diventare un piatto estremamente ricco, con la semplice aggiunta di diversi condimenti e ingredienti, erbe aromatiche e verdure insospettabilmente adatte a questo scopo. Gli ingredienti possono essere preparati in anticipo o mescolati al momento, ma in tutti i casi il pranzo è pronto in un batter d'occhio. Senza contare i benefici delle fibre alimentari, delle vitamine, dei sali minerali e degli enzimi presenti in grande quantità in tutte le insalate!

Non solo foglie

Spesso, quando un profano viene invitato a pranzo o a cena a casa di un vegetariano, ha paura di patire la fame, di dover mangiare tristissime zucchine bollite, due patetiche foglie di lattuga con fettine di pomodoro, un'insipida pasta in bianco o un francescano pane e olio. Qualcuno, particolarmente paranoico o particolarmente stupido, può fare persino delle penose battute sul ritrovarsi a brucare l'erba dei giardinetti sotto casa dell'amico. Fortunatamente questi assurdi cliché sono stati ampiamente smentiti da centinaia di libri di cucina vegetariana che riportano ottime ricette e - speriamo - anche dalla nostra collana dei Libretti Verdi.

Uno degli ultimi bastioni della disinformazione sul vegetarianesimo rimane però quello delle insalate. Secondo la maggior parte degli italiani l'insalata è per antonomasia qualche foglia di lattuga condita con olio, sale e aceto. Al massimo si aggiunge appunto un pomodoro (generalmente piuttosto acerbo e privo di qualsiasi sapore) e qualche fettina di cetriolo. La fantasia corrente si ferma qui. Peccato, perché l'insalata, con la pasta e la minestra, può costituire con grande successo (di pubblico e di critica), la spina dorsale della nostra alimentazione... sia dal punto di vista del gusto, della varietà, dell'aspetto, del nutrimento e della soddisfazione che dal punto di vista alimentare e dietetico (di solito qui i critici nutrizionisti rappresentano lo spauracchio dei "bene informati").

Di solito il problema è costituito semplicemente dalla mancanza di informazione, fantasia, idee e buona volontà rispetto alla preparazione dei pasti. Non sono necessari molto tempo, grande abilità o particolari doti culinarie e nemmeno una spesa eccessiva: le ricette dei nostri Libretti verdi sono scelte apposta per la loro praticità e velocità di esecuzione, eppure contengono svariate centinaia di ricette base più innumerevoli suggerimenti per le varianti. In questo libretto, ad esempio, troverete preziosi suggerimenti su come trasformare l'umile contorno chiamato insalata in un piatto centrale di grande effetto. Non solo: giocando con gli abbinamenti che preferite potrete creare voi stessi decine e decine di ricette nuove e insospettate.

Si può partire comunque da una base di insalata a foglie (che può essere però di vario tipo: lattuga di varie qualità, trevisana, radicchio rosso, scarola, insalata riccia rossa, indivia belga, spinaci crudi, cavolo cinese e così via), magari abbinando diverse varietà tra loro e aggiungendo anche foglie di rapanello, foglie di sedano, basilico e prezzemolo, e anche altre erbe che potete coltivare da voi sul balcone oppure, se abitate in campagna, raccogliere nei prati: foglie di senape, erba cipollina, ruchetta, cerfoglio, foglie di tarassaco, ortica, crescione, soncino o valeriana, acetosella, borragine, malva, coriandolo, menta e via dicendo.
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By luciano
#35710
Maryza ha scritto:Se vai nella sezione ricette, ho postato diverse ricette, comunque eccone una facile colorata e saporita.

Per i miei amici che non sono ancora ehretiani, (ma grazie alle mie insalate sono sulla buona strada) preparo spesso un'insalata di patate spiegando che in dieta di transizione si possono mangiare in quanto contengono poco muco.

Quanto é buona l’Insalata di Patate?

Adoro l’insalata di patate e devo dire che mi piace davvero in tutte le stagioni. Credo di poter dire che si tratta di uno dei miei piatti preferiti in assoluto. Mi piace sia nella variante al forno che al vapore , mi piace sia con la salsa allo yogurt sia con la maionese o in tantissimi altri modi.
Tra l’altro é una di quelle ricette che prima la prepari più diventa buona. Conviene infatti prepararla la mattina per la sera in modo che le patate assorbano bene il condimento e risultino così ancora più saporite. Nella versione che vi posto il condimento é base di maionese alleggerita però da un cucchiaio di yogurt magro, in modo da rendere l’insalata ancor più cremosa e profumata
(dieta di transizione)

Ingredienti per 4 persone

800gr. di patate
3 cucchiai di maionese pronta (si trova anche senza le uova a Naturasì)
1 cucchiaio di yogurt greco magro
erba cipollina
250gr. di fagiolini (in questo periodo surgelati)
1 cipollotto
4 ravanelli medi
10/15 olive nere
qualche foglia di basilico

Preparazione:

Per prima cosa lessate le patate e i fagiolini in due pentole separate
oppure se avete la vaporiera, fate una cottura a vapore (consigliata)

preparate la salsa lavorando insieme 3 cucchiai di maionese ed 1 cucchiaio di yogurt greco magro fino a quando si sarà ottenuta una crema omogenea

tritate finemente l’erba cipollina, affettate i ravanelli e la cipolla e mettete tutte le verdure e le erbe aromatiche in una insalatiera, avendo cura di tagliare le patate in pezzi grossolani

condite con un filo di olio e di sale e girate il tutto

aggiungete le olive snocciolate e condite con la salsa

infine decorate con qualche foglia di basilico e lasciate insaporire per almeno 2 ore prima di servire.

Vi assicuro che è un tripudio di colori e i sapori...

Un abbraccio :wink:
Maryza
Idem per questa ricetta, che viene da qui:
http://www.gingerandtomato.com/ricette- ... -maionese/
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