Arnold Ehret Italia

Qui si possono proporre ricette della Dieta Senza Muco e di Transizione

Moderatore: luciano

By syncster
#2748
Ciao!! ragazzi che ne pensate della senape? è consentita in una dieta di transizione? non dovrebbe creare muco o sbaglio? :roll:
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By mauropud
#2756
luciano ha scritto:Non penso che crei muco. Non so se però ci sono additivi, ma questa è un'altra faccenda.

La senape (almeno quella che ho io) non contiene additivi ma contiene aceto, che credo sia un acidificante, oppure no?
Per la dieta di transizione Ehret dice che i condimenti non sono un grosso problema, se ti aiutano a gradire la nuova dieta.
By syncster
#2770
Ok...grazie per le risposte
Ho comprato oggi la senape in un negozio biologico e (oltre a provenire da agricoltura biologica) contiene oltre al sale anche aceto di mele, che leggendo quanto segue sotto credo che non apporti acidità.

ACETO di MELE

Lo si chiama anche acidulato di mele; questo prodotto è innanzitutto un apportatore di potassio e tende a rendere basiche le digestioni intestinali; Per il tessuto muscolare il potassio è ciò che il calcio rappresenta per il tessuto osseo, inoltre rallenta l’indurimento dei tessuti del sistema vascolare, le pareti arteriose e venose. Inoltre è un potente battericida; esso previene enteriti, diarree ed è un buon prodotto anti candida.
Anche per i disturbi renali è molto indicato, sopra tutto nei casi di forti infiammazioni con pus; esso elimina inoltre i grassi ed impedisce il loro accumulo. E’ ottimo per le fumigazioni, bagni di vapore, abluzioni, bagni integrali, lavaggi cutanei; la pelle infatti è tendenzialmente acida e dovrebbe essere lavata con acqua leggermente acida. Anche le mucose delle vie respiratorie vengono decongestionate dai vapori acidificati dall’aceto di mele sopra tutto se non è pastorizzato.
Variando il pH della mucosa nelle vie respiratorie, aiuteremo la normalizzazione del terreno nel quale sopravvive la flora batterica enterica (gastrointestinale), impedendo anomale proliferazioni; sopra tutto nei casi delle cosiddette “allergie”, occorrerà anche variare l’alimentazione rendendola adatta a variare verso l’acido il pH del terreno, le acque corporee ed aumentare il quantitativo di vitamine e rinforzare il Sistema Nervoso e quello Immunitario assumere Cloruro di Magnesio nei casi indicati.
Utilizzare alla sera ed alla mattina una tazza di infuso di erbe adatte od al limite un bicchiere di acqua calda.
L’aceto di mele dovrebbe essere utilizzato, malgrado le leggi vigenti, NON pastorizzato ed appena preparato. Infatti gli enzimi ed i batteri entro contenuti, vengono soppressi dalla pastorizzazione e l’efficacia del prodotto compromessa. Sono proprio i microrganismi che sono utili alla nostra flora intestinale; in più anche il grado di acidità varia dopo la pastorizzazione, esso è meno acido.
L’acidulato di mele è essenziale per aiutare a riportare le acque corporee, il terreno, da alcalino o basico verso l’acido, per l'alto contenuto di Potassio; esso è molto utile, per normalizzare la flora batterica intestinale sempre compromessa in QUALSIASI malattia.
TUTTE le gravi malattie degenerative classiche della civiltà occidentale, si formano e crescono in terreno basico ed ossidato. In Italia purtroppo è vietata la produzione e l’importazione dell’aceto di mele non pastorizzato; anche in questo settore assistiamo all’ignoranza del legislatore in materia di Salute.
Normalmente lo si utilizza così: 1 cucchiaino da tavola in mezzo bicchiere di acqua prima dei pasti, con cicli di 3 settimane. In taluni casi si può aumentare la dose giornaliera, bevendo fra i pasti acqua con il solito cucchiaino di acidulato.
L’aceto di mele assunto giornalmente: 1 cucchiaio in 1/2 bicchiere di acqua prima e dopo i pasti e prima di coricarsi, crea una benefica reazione basica nell’intestino e quindi nell’organismo, permette il mantenimento e/o il ripristino della flora batterica intestinale, disinfiamma la mucosa dello stomaco e dell’intestino stesso ; tutti trarranno beneficio da questa semplice assunzione giornaliera; un esempio: gli “allergici” ne trarranno beneficio già dal primo giorno.
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By pispola
#2772
Mi fa piacere apprendere queste caratteristiche positive dell'aceto di mele. Ho sentito pareri discordanti in merito: c'è chi dice che è meno peggio dell'aceto di vino ma che in ogni caso è un condimento da evitare perché inibisce l'assorbimento di importanti nutrienti, mentre altrove si legge che è benefico per l'organismo ecc. Come alternativa mi hanno consigliato l'acidulato di riso o -meglio ancora- l'agro di umeboshi. Ho provato il secondo e non è male, anche se ha un gusto particolare e piuttosto salato, e non ha nulla a che vedere col sapore dell'aceto di mele, che in alcuni piatti (le rape o il rafano nero, ma soprattutto i carciofi crudi!) trovo insuperabile.
Riguardo al fatto che acidifichi o meno, ho cercato un po' ovunque ma non ho trovato proprio nulla. Se qualcuno ha a disposizione dati tipo tabelle di Berg sarebbe una gran bella cosa.
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By mauropud
#2773
syncster ha scritto:Ok...grazie per le risposte
Ho comprato oggi la senape in un negozio biologico e (oltre a provenire da agricoltura biologica) contiene oltre al sale anche aceto di mele, che leggendo quanto segue sotto credo che non apporti acidità.

ACETO di MELE


Qualunque sia la fonte, io sono sempre MOOLTO scettico quando qualcuno scrive tante belle cose su un prodotto che di naturale ha solo la materia di origine (mele o uva che sia).
In questi casi applico la solita regola: se non si trova cosi' com'e' in natura allora e' probabile che non sia commestibile (ergo sia dannoso), quindi meglio evitarlo se possibile! :)
By syncster
#2774
Si è vero si trovano molti pareri discordanti ma questo capita non solo con l'aceto di mele ma anche per molti alti alimenti.
Pispola una curiosità, mangi tutto del carciofo?, perchè io lo faccio al vapore ma volevo provare a mangiarlo crudo.
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By luciano
#2776
mauropud ha scritto:Qualunque sia la fonte, io sono sempre MOOLTO scettico quando qualcuno scrive tante belle cose su un prodotto che di naturale ha solo la materia di origine (mele o uva che sia).
In questi casi applico la solita regola: se non si trova cosi' com'e' in natura allora e' probabile che non sia commestibile (ergo sia dannoso), quindi meglio evitarlo se possibile! :)


E' vero Mauro ci sono molte speculazioni e in definitiva tutti i prodotti naturali non lo sono più quando lavorati.
Tuttavia l'aceto di mele da fermentazione non del tipo industriale e non filtrato apporta del magnesio che degli studi hanno accertato che viene in buona parte assimilato. Inoltre la modesta quantità che se ne assume come condimento, non pregiudica la salute e penso che non sia deleterio a fini di una dieta di transizione.
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By pispola
#2795
Io al carciofo tolgo le foglie più esterne, la punta e pelo il gambo; se trovo un po' di pelo dentro al cuore lo tolgo, altrimenti mangio tutto, gambo compreso.
Sono d'accordo che tutti gli alimenti che non si trovano allo stato naturale sono in qualche modo artificiali, però (a costo di dire un'ovvietà) mi sembra un po' limitante fare una selezione solo in base a questo.
Anche la cottura non è naturale, ma Ehret la elogia per particolari alimenti (verdure le cui sostanze vengono trasformate e rese più adatte al nostro organismo). E che dire della fermentazione? I crauti e in generale le verdure fermentate credo che vadano benissimo (Ehret suggerisce i crauti per rompere il digiuno), eppure dubito che in natura se ne trovino.
Probabilmente un organismo perfettamente sano (e sappiamo cosa vuol dire e quanto sia difficile arrivare alla depurazione completa) non ha nessun bisogno né di crauti né di aceto di mele, e probabilmente nemmeno di cibo), ma per un organismo che si sta depurando questi alimenti possono dare dei vantaggi che superano gli eventuali loro difetti.
Mi sto convincendo sempre più che non c'è l'alimento perfetto per tutti: ogni alimento ha i suoi pro e contro, che cambiano in base allo stato di salute di ciascuno di noi.
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By mauropud
#2797
luciano ha scritto:Tuttavia l'aceto di mele da fermentazione non del tipo industriale e non filtrato apporta del magnesio che degli studi hanno accertato che viene in buona parte assimilato. Inoltre la modesta quantità che se ne assume come condimento, non pregiudica la salute e penso che non sia deleterio a fini di una dieta di transizione.

Ciao Luciano,
io per fortuna non sono un amante dell'aceto (in passato ho avuto almeno una indigestione per sottaceti :)), anche se lo si trova in molti alimenti confezionati tipo conserve o appunto senape. Certo sarebbe positivo se quello che si dice su quello di mele fosse vero (ma dove lo trovi poi quello non industriale?), ma in ogni caso credo che come dice Ehret, con una dieta appropriata e un corpo pulito dovremo riuscire a dare al corpo tutto quello di cui ha bisogno.
A proposito ho una ricetta per transizione che contiene senape (era solo per quello che l'avevo comprata! :)). Appena ho tempo la metto sul forum delle ricette!

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