Arnold Ehret Italia

Qui si possono proporre ricette della Dieta Senza Muco e di Transizione

Moderatore: luciano

By mirialu
#34091
l'aceto di mele prodotto dal sidro o mosto di mela,è ricco di proprietà benefiche ed è ottimo per il ns.organismo.Il suo tenore di acido acetico 5 gr.di acido acetico per litro di prodotto è perfetto ha sapore e aroma delicati ed ha caratteristiche nutrizionali ed organolettriche di grande qualità,ereditate dalle MELE.L'aceteo biologico è ricco di sali minerali come potassio,calcio,fosforo,zolfo,fluoro silicio.ferro rame,magnesio.Possiede anche una dose interessante di pectina utile per una corretta funzionalità intestinale.Si consiglia l'aceto di mele non pastorizzato.perchè gli acetobatteri,cioè quelli responsabili dell'acidificazione.hanno un'alta affinità con la flora batterica dell'intestino umano e quindi svolgono un'azione risanatrice e disintossicante e combattono l'attività dei batteri putrfattivi(quelli che causano le disfunzioni intestinali e le coliti).L'aceto di mele svolge un'azione TONIFICANTE,MINERALIZZANTE,RIEQUILIBRANTE degli eccessi di acidità.Ha un'azione battericida e inoltre rallenta il processo di indurimento vascolare perchè è un magnifico apportatore di potassio.IL mio consiglio:ACETO DI MELE SULLE INSALATE .
By Maryza
#34117
L'aceto di mele ha un gusto più delicato dell.aceto di vino (acidità: 4,5 - 5%) e ha blande proprietà disintossicanti e antibatteriche. In Italia è conosciuto relativamente di recente. Derivando dal sidro, leggero vino di mele dal delicato sapore, era prodotto già 2500 anni fa dagli antichi europei del Nord, nelle zone fredde dove la vite non cresce.

La fermentazione alcolica del succo di mela avviene in 2-4 settimane, a seconda della temperatura. A questa segue la fermentazione acetica e quindi la trasformazione in aceto. Lo si chiama anche acidulato di mele, contiene molte sostanze presenti anche nella mela, tra queste: potassio, calcio, sodio, magnesio, fosforo e pectina. Per questo è ritenuto rimineralizzante e poi ipocolesterolemizzante: infatti la pectina ricorre al colesterolo per produrre gli acidi biliari esterificati necessari per digerire i grassi.

Per il tessuto muscolare il potassio è ciò che il calcio rappresenta per il tessuto osseo, inoltre rallenta l.indurimento dei tessuti del sistema vascolare, le pareti arteriose e venose. Inoltre è un battericida, previene enteriti, diarree. Anche per i disturbi renali è indicato nei casi di forti infiammazioni. E' ottimo per fumigazioni, bagni di vapore, abluzioni, bagni integrali, lavaggi cutanei; la pelle è tendenzialmente acida e dovrebbe essere lavata con acqua leggermente acida.

Anche le mucose delle vie respiratorie vengono decongestionate dai vapori acidificanti dall.aceto di mele soprattutto se non è pastorizzato. Variando il pH della mucosa nelle vie respiratorie aiutiamo la normalizzazione della flora batterica della mucosa impedendo anomale proliferazioni.

L'aceto di mela dovrebbe essere utilizzato, malgrado le leggi vigenti, non pastorizzato ed appena preparato, perché gli enzimi e i batteri vengono soppressi dalla pastorizzazione e l'efficacia diminuita e il grado di acidità variata. Normalmente lo si utilizza così: 1 cucchiaio da tavola in mezzo bicchiere d.acqua prima dei pasti con cicli di tre settimane. Per uso interno, se protratto nel tempo e in eccesso può avere controindicazioni. A Innsbruck è stata condotta una ricerca che ha rilevato come nei casi più gravi si sono riscontrati ipopotassiemia, iperreninemia e osteoporosi.

L'aceto di mele può essere impiegato al posto dell.aceto di vino, avendo più di quest'ultimo la proprietà di riequilibrare l.acidità naturale della pelle e capelli e quindi si presta alla realizzazione di cosmetici naturali. Un buon deodorante si può ottenere facendo macerare nell.aceto di mele erbe quali salvia, lavanda e basilico, arricchendolo con scorza di limone fresca.

Cercando di informarmi sui reali effetti benefici e eventuali controindicazioni dell'aceto di mele ho trovato questa ricetta:

Tagliare a pezzetti 1 kg di mele lavate, eliminando i semi e le parti dure. Unitamente alla buccia passarle alla centrifuga; se non si dispone di tale apparecchio casalingo si può ricorrere alla grattugia o altro mezzo per ridurre il tutto a una specie di poltiglia. Mettere il ricavato in un recipiente di vetro, terraglia o altro, purché si possa chiudere; aggiungervi 5 litri di acqua e 1 kg di zucchero in polvere. Lasciare fermentare per 40 giorni osservando le seguenti istruzioni:

Per i primi 10 giorni agitare di tanto in tanto, giornalmente,
Dall'11° al 30° giorno mescolare a giorni alterni (uno sì e l'altro no),
Dal 31° al 40° giorno lasciare riposare completamente.
Dopo questo periodo filtrare accuratamente e imbottigliare: l'aceto è pronto.

Io non l'ho ancora provata, (credo di non farla per via di tutto quello zucchero...) per il momento preferisco condire le mie verdure e le mie insalate con un bel limone biologico fresco!

Un abbraccio :wink:
Maryza
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