Arnold Ehret Italia

Questo è lo spazio dedicato agli sportivi che praticano la dieta di Ehret, ma anche a chi vuole segnalare le sue osservazioni durante una camminata o sciando, ecc.

Moderatore: luciano

#35512
Cari amici,
continuo ormai da mesi con regolarità l'allenamento sportivo e le competizioni e devo dire che proprio nello sport ho modo di verificare direttamente la bontà o meno dell'alimentazione dei giorni precedenti le gare.

Nelle ultime due settimane ho partecipato a due gare impegnative: la Fiumicino Half Marathon e soprattutto la Roma Ostia Half Marathon (ieri). In entrambe le gare ho fatto ottime prestazioni e soprattutto ieri alla Roma Ostia ho abbattuto di ben quattro minuti il mio personale nonostante condizioni climatiche molto difficili ed un vento contrario “da panico”.

Da molto tempo ormai mangio secondo dei menù standard di questo tipo:
a pranzo:
• esclusivamente frutta (ultimamente mangerei solo arance) ed aria fresca
a cena
• insalatona (due/tre piatti da zuppa ): uso come base l’insalata verde oppure il cavolo cappuccio o cavolo verza e poi ci aggiungo a scelta tra carote, olive, capperi, cetrioli, cipolline, cetriolini o altri ortaggi, spesso con peperoncino e semi di lino o di sesamo tostati, accompagnata da una fetta di pane di segale tostato con aggiunta di abbondante aglio (tipo bruschetta)
• poi una verdura cotta al vapore o stufata,
• a volte chiudo con alcune mandorle o noci
• ogni due/tre settimane patate al forno oppure legumi
la domenica, dopo l’allenamento lungo da tre ore mi concedo ancora un piatto di pasta integrale (di farro o kamut o segale) con abbondanti verdure.

La settimana prima della gara evito rigorosamente pasta, patate e pizza, che ancora mi concedo ogni tanto ed aumento frutta secca ed essiccata. Inoltre aumento gli esercizi di respirazione.

Sono ormai tre mesi che non mi viene più un mal di testa, le prestazioni agonistiche sono migliorate ed il fisico reagisce bene e soprattutto aumenta la consapevolezza e l’attenzione alle sensazioni fisiche ed ai messaggi del corpo.
Anche durante la gara di ieri non ho risentito della fatica (anche se ho corso molto più velocemente di due settimane fa a Fiumicino, circa 20 secondi in meno al Km) e soprattutto non ho percepito fastidi articolari né il mal di schiena che durante le gare lunghe mi prende a causa dei contraccolpi.
Insomma un bel cambiamento soprattutto da quando mi alleno con un gruppo di amici del mio Team ad alcuni dei quali ho peraltro iniziato a parlare di Ehret. Molti di loro mi vedono "in crescendo" di forma e quindi si sono interessati alla mia dieta. Personalmente credo di poter sfatare il mito per cui cui i Runners si debbano rimpinzare di pasta e carboidrati per fare scorta di glicogeno. Io accumulo zuccheri per mezzo di frutta fresca ed essiccata ed il giorno prima della gara mangio un po' più di verdure cotte per essere sicuro di svuotarmi bene l'intestino la mattina della gara. Arrivo così con una buona scorta energetica e completamente a digiuno ed alleggerito.
Ci tengo a precisare che le mie prestazioni sono assolutamente nella media della mia fascia d'età e che quindi non sono né sarò mai un campione e quindi i successi sono riferiti alla mia personale competizione con me stesso.

Ah! Dimenticavo l’aiuto del mio “doping” personale. Durante le gare mi porto un po’ di uva passa nel taschino del pantaloncino ed un paio di volte durante la corsa ne prendo tre/quattro acini da tenere sotto la lingua e succhiare (chi tra voi si cura con l’omeopatia sa bene che sotto la lingua l’assimilazione è rapida ed efficace). Ovviamente all’arrivo ne ho mangiata una manciata, oltre a tre arance ed una mela.

Sono molto contento di questi successi perché anche l'attività sportiva è parte molto importante del cambiamento così come quella spirituale e perché sento di essere veramente in transizione, in una zona di passaggio verso una nuova dimensione dell'esistenza.

Un saluto a tutti
Gianluca
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By glc69
#35522
Grazie Luca,
ero certo del tuo sostegno.
Del resto la disintossicazione e l'eliminazione delle scorie è grandemente accelerata dall'attività sportiva e ciò è confermato (lo sai bene anche tu) dal fatto che il corpo "funziona meglio" quando lo manteniamo bene (anche con una sola settimana di maggiore attenzione nell'alimentazione) e ci avvisa subito quando eccediamo nell'alimentazione sia in quantità che in qualità dando immediatamente segni di "malfunzionamento".

La prestazione sportiva, essendo misurata, ti da anche un feedback preciso e, sebbene i fattori che la influenzano sono tantissimi, ti fornisce uno strumento di verifica importante insieme all'acuirsi della sensibilità verso le sensazioni fisiche che si fanno sempre più precise e dettagliate.

Un salutone
Gianluca

p.s.: E tu sei andato ad Ancona?
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By danielsaam
#35571
Bellissimo Gianluca! :D
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By glc69
#35589
Grazie Daniel.
Grazie e anche il mio più sincero benvenuto a te bactabeven .
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By glc69
#35651
Sicuramente lo sport porta grandi benefici a livello fisico, aiuta la disintossicazione e migliora l'apporto in termini di ossigenazione.

Ma non trascurerei anche il fatto che aiuta molto perché ci abitua al raggiungimento degli obiettivi e contribuisce ad accrescere autostima e percezione di sé.

Durante le gare lunghe, ad esempio, si alternano momenti di esaltazione durante i quali le gambe girano e ti senti bene ad altri di sconforto, con grande fatica oppure con accentuata sensibilità su doloretti o tensioni muscolari. In questo la testa gioca un ruolo importante e la respirazione (guarda caso) diventa lo strumento principe per ancorarti a te stesso, per "centrarti" nuovamente ed affrontare quel particolare momento grazie all'ascolto consapevole.

Un caro saluto
Gianluca
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By danielsaam
#35711
glc69 ha scritto:Durante le gare lunghe, ad esempio, si alternano momenti di esaltazione durante i quali le gambe girano e ti senti bene ad altri di sconforto, con grande fatica oppure con accentuata sensibilità su doloretti o tensioni muscolari. In questo la testa gioca un ruolo importante e la respirazione (guarda caso) diventa lo strumento principe per ancorarti a te stesso, per "centrarti" nuovamente ed affrontare quel particolare momento grazie all'ascolto consapevole.

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