Arnold Ehret Italia

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By luciano
#3017
gianni87 ha scritto:ma nella figura si da dei valori di pH, io ci sto, ma chi ci dice che non sia una figura ottenuta su osservazioni di popolazioni completamente malate?

E' molto probabile. La scienza prende dei tipi onnivori per la strada, fa degli studi su di loro e vede che la massima percentuale ha quei valori e decide che quella è la "normalità" e ritiene che sia la condizione naturale dell'essere umano quando invece è patologica.

Vedo comunque che c'è molta confusione su questo argomento, farò una ricerca, per mia fortuna ho a disposizione memorie di "soggetti" da esaminare dell'era pre - glaciale.

Prendi l'ultima frase di cui sopra per una battuta.

Pubblicherò i risultati.
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By gianni87
#3022
Codice: Seleziona tuttoE' molto probabile. La scienza prende dei tipi onnivori per la strada, fa degli studi su di loro e vede che la massima percentuale ha quei valori e decide che quella è la "normalità" e ritiene che sia la condizione naturale dell'essere umano quando invece è patologica.


Bhè Luciano veramente si chiama statistica ed affidabile solo se il campione di soggetti presi risponde a degli standard. Cioè per fare un esempio banale, sarebbe come effettuare delle osservazioni del tempo in inverno per poi volerle usare in estate, logico che basandosi su di esse uno si aspetterebbe che in estate debba piovere di continuo, anche se così non è.

Il problema dei medici che non hanno mai trovato individui perfettamente sani, siamo sinceri in quanti definiti dalla scienza in perfetta salute presentano piccoli disturbi, come acne, seborrea, sindromi premestruali e altre belle cosine che ora non è il caso di elencare. SEcondo me il problema è che oramai non hanno più individui sani come riferimento e iniziano a paragonarli a malati più o meno gravi. Un esempio banale può essere in una classe dove ci sono tutti studenti modello con voti altissimi, li se vai così così subito si nota, mentre in un'altra dove sono tutti pessimi studenti, se hai voti che avevi nella classe di super studenti, puoi diventare anche un mito. Questo è il dramma dell'uomo, va troppo per concetti relativi.

Volevo solo riportare un brano di un libro che colleghi le malattie all'acidità organica, non citerò il titolo per correttezza:

"I neonati alla nascita hanno un pH delle urine che arriva a 8, addirittura può superare tale valore; ebbene quello è lo stato di massima salute che le abitudini alla ricerca di generi voluttuari acidi rivolti al piacere, non permetteranno di ottenere mai più. Se si analizza l'urina di un malano si può vedere come arrivi addirittura a valori prossimi al 5 addirrittura al 4. Per giunta si sono inventati che il pH della pelle ha valore 5.5, misurate il pH della pelle di un bambino vedrete come si aggira intorno al 7.5, a voi quanto sembra morbida la pelle di un bambino? Vi ricordo che i rettili hanno pH acido e guardateli, vi pare che abbiano la pelle morbida e setosa come quella di un bambino? Purtroppo il liquido amniotico custode della vita non viene risparmiata dalla piaga degli acidi, liquido che dovrebbe avere pH prossimo a un valore di 8,5 ma che talvolta scende finoa 5, anzi a dire la verità abbastanza spesso. Ed ecco nascere i neonati con problemi di tutti i tipi, addirittura si trovano neonati nati con parassiti intestinali che ne provocano deformazioni varie o aventi problemi di dermatiti, ma nessuno mai va a pensare che quella povera creaturina si è dovuta sviluppare in una situazione avversa a quella ottimale..."

Va bhè poi continua comunque credo di aver reso l'idea.
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By luciano
#3024
E' vero, vedo che hai la corretta comprensione della situazione.
Ci sono persino i tester di professionisti di farmaci che fanno il test successivo con in corpo i residui dei farmaci dei test precedenti.
Avevo pubblicato da qualche parte un articolo di repubblica, "Gli schiavi di Big Pharma" che spiegava la questione.

Anzi, non l'ho mai pubblicato, l'ho solo caricato sul server, eccolo qua:
http://www.medicinenon.it/SchiaviBigPharma1.htm

Mi ricordo anche che mi ero reso conto che il valore del Ph della pelle è stato abbassato politicamente a 5.5 quando ho visto la pubblicità di un detergente per l'igiene intima che diceva "con Ph 5.5, come la tua pelle".


Ritornando ai neonati, il colostro, il primo liquido che esce prima del latte, serve, oltre a fornire elementi traccia, a fare una specie di cleansing intestinale per espellere delle feci di colore nerastro che se non viene poppato dal neonato rimangono appiccicate negli intestini e in passato degli esperti facevano espellere il colostro e mettere al seno il neonato quando iniziava a fuoriuscire il latte.
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By arca
#3030
Con il presente post credo che possiamo fugare quasi qualsiasi dubbio rispetto a ciò che si è detto sull’argomento fin ora.

PUTREFAZIONE E FERMENTAZIONE
Questa mia frase del post originario:
Inoltre è da tener presente che la fermentazione avviene in ambiente alcalino; le evoluzioni putrefattive possono avvenire solo in ambiente non alcalino.

voleva (ma con troppe poche parole) comprendere sia l’ambiente iniziale in cui avviene il processo, sia quello risultante dal processo stesso.
Per quanto riguarda l’influenza tra ambiente iniziale e processo, è meglio soprassedere poiché tale relazione è di una complessità elevatissima e quindi difficile da spiegare (valori iniziali di pH, intensità del pH, stato di salute dell'intestino ecc).
Per quanto riguarda l’ambiente risultante che è ora l'unica cosa su cui voglio porre l'attenzione, la frase ora va letta in questo modo:
    PUTREFAZIONE
    Di certo le proteine danno luogo a putrefazione, non importa in quale ambiente si trovino; le putrefazioni rendono l’ambiente alcalino ed un ambiente alcalino le favorisce a sua volta.

    FERMENTAZIONE
    I carboidrati insieme agli zuccheri (ad esempio torte, biscotti e zucchero dopo pasta o riso) danno luogo a fermentazione, non importa in quale ambiente si trovino.
    Nello specifico zuccheri + amido creano fermentazione e quindi acidificazione (tipo pane e miele oppure pane e marmellata).
    Anche acido + amido creano fermentazione e quindi acidificazione (tipo succo di arancio con pane, torte o biscotti).
    La fermentazione rende l’ambiente acido, per questo si prende il bicarbonato quando c’è tipo l'acidità di stomaco.

Sul dubbio se la putrefazione avviene nel colon mentre la fermentazione nel tenue, oppure no, non è una questione di ambiente originario (come ho già detto questo aspetto è collaterale), bensì è un problema BASATO SUI CIBI CHE SI MISCHIANO, dopodiché l’ambiente si altererà! Un vegetariano assoluto (no carne no pesce no formaggi) non avrà mai putrefazioni, in nessuna parte dell'intestino!

PH INTESTINALE DEL COLON
Faccio riferimento al dir poco meraviglioso libro INTESTINO LIBERO del dott Jensen che si trova qui
http://www.arnoldehret.it/Forums-file-v ... t-302.html.

Allora (l’enfasi in neretto che segue l’ho aggiunta io):

I batteri che abitano il colon (pag. 101)
    sono conosciuti come lactobacillus, acidophilus, bulgaricus, brevius e salivera; questi sono i più diffusi.
    Gli acidophilus prendono questo nome dal fatto che amano un ambiente acido. Un ambiente intestinale in tale condizione è una delle migliori difese contro i batteri nemici.[…] Tale condizione intestinale è la sola dalla quale l’uomo può ottenere la salute migliore e mantenendola, potrà incamminarsi sul sentiero del benessere e della vitalità.
    Quando affermo che vogliamo ristabilire la necessaria presenza naturale di acidophilus, intendo sottolineare che ciò avviene normalmente alla nascita. Nel latte materno c’è una sostanza conosciuta come colostro che [….] genera nel colon un ambiente acido. […] Se il colon sarà in una condizione acida, favorito dal latte materno, l’acidophilus lo colonizzerà espandendosi; se invece si troverà in una condizione alcalina o neutra, l’ambiente sarà più adatto alla diffusione del bacillus coli.
(bacillus coli = colibatteri)

Adesso comprendo la gravità di ciò che ha segnalato Luciano:
Luciano ha scritto: Ritornando ai neonati, il colostro, il primo liquido che esce prima del latte, serve, oltre a fornire elementi traccia, a fare una specie di cleansing intestinale per espellere delle feci di colore nerastro che se non viene poppato dal neonato rimangono appiccicate negli intestini e in passato degli esperti facevano espellere il colostro e mettere al seno il neonato quando iniziava a fuoriuscire il latte.

Ma che belli esperti…:evil: :evil: :evil:

Quando c’è putrefazione, l’ambiente tende all'alcalino; possiamo trovare questo, qui: http://www.arnoldehret.it/Content-pa-sh ... pid-9.html
Poiché i lattobacilli fanno parte della cosiddetta flora intestinale "acida" che costituisce una barriera naturale contro i batteri della putrefazione che si sviluppano meglio in ambiente basico, la loro scomparsa permette la scomparsa della barriera di protezione acida.


Ancora a pag. 106 del libro INTESTINO LIBERO:
    Il lactobacillus bifidus è il più diffuso nel colon dei neonati. Preserva il bimbo da molti disturbi e malattie infantili, rendendolo immune per tutto il tempo che verrà nutrito con il latte materno; per questo il colon ha di norma una reazione acida. Appena il bambino cresce e subentra un cambio di dieta vengono aumentate le proteine a discapito dei carboidrati e dello zucchero contenuti nel latte. Come risultato i batteri nemici come il bacillus coli […] iniziano ad entrare nel colon. Avverranno putrefazioni e fermentazioni; materiali tossici quali indolo, scatolo, fenolo, ammoniaca, solfato di fenile, ptomaina, pirrolo, cadaverina […] si diffonderanno nell’intestino crasso.

Parlando di un acido contenuto nel latte, l’acido lattico, a pagina 103 si dice:
    John Harvey Kellogg eseguì un sorprendente esperimento […]. Immerse circa 400 g di carne cruda, leggermente frollata, nel latte intero. Ad intervalli regolari il latte veniva sostituito; questo permise alla carne di rimanere intatta, senza decomporsi, per circa 20 anni! Ciò dimostra l’efficienza di un acido medio nell’inibire la decomposizione comunemente prodotta dai batteri putrefattivi.

In tutta tranquillità posso ritenere che l’immagine
Immagine
che ho riportato al post precedente sia sufficientemente veritiera per i nostri scopi.
Riporto nuovamente l’indirizzo per vederla bene:
http://www.mednat.org/cure_natur/distri ... _flora.htm
Inoltre in basso a sinistra di questa immagine potete notare una scala che dimostra la relazione tra FERMENTAZIONE e PUTREFAZIONE ed il pH.

Comunque in entrambi i casi, sia di putrefazione che di fermentazione, l’intestino assorbe tossine o acidi rispettivamente create ed avvelena l’organismo o per acidificazione diretta o per eccesso di acidificazione creato dalle cellule per poter eliminare le tossine.

PUTREFAZIONE > TOSSINE ASSORBITE > ACIDIFICAZIONE DA DIFESA DELLE CELLULE

FERMENTAZIONE > ACIDIFICAZIONE > AVVELENAMENTO DIRETTO

Non avendo la mente conformata a medico, spero di aver reso comunque accessibili questi argomenti.
:)
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By Megadave
#3069
Si dice a proposito di Stitichezza

Principali fattori causali:
- carenza fibre alimentari

ma dove le trovo le fibbre alimentari??? nei cereali integrali o non, cotti o crudi??(in tutti i casi sono dannosi a quanto ho capito)

dove le trovo allora???

_____________________________________________________________

la mucosa intestinale , non ho capito a proposito di questa se è prodotta dai farinacei e quindi collosa calamita per cibi non digeriti e scorie varie o se si sta parlando di mucosa intestinale che è poi ambiente favorevolissimo per batteri o microorganismi amici e quindi parecchio necessaria per il sistema immunitario??

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io ho una flora batterica intestinale semi-distrutta con un altissima permeabilità della mucosa intestinale che per mia sfortuna ha generato in me tante belle allergie alimentari e non, ora ho letto l'articolo di un naturopata tedesco,tradotto, che accusa l'intestino come causa primaria dell'insorgenza di allergie e altro, si fa una lista di cose che si possono e non si possono mangiare durante il periodo di cura dell'apparato digerente , in particolar modo se è in corso anche un infezione micotica. La cura secondo il parere di costui è quanto segue: assumere microorganismi realmente efficai (dice che per ricostruire la mucosa intestinale occorre 1 anno , un anno e mezzo circa) come cibo da ingerire raccomanda patate(solamente lesse con buccia o purè), riso , pasta , uova(1-2 max a settimana), carne(tre a settimana max)(evitare quella di maiale), pesce,FRUTTA (MA ATTENZIONE ALLA FERMENTAZIONE), vegetali crudi duri, cereali cotti, pane azzimo o vecchio di due giorni ,(all'inizio sarebbe meglio mangiare pane senza glutine), verdura molta ed in ogni forma, formaggio, quark, latticello, siero del latte, panna, yogurt con misura (solo se non si soffre di intolleranza alimentare al latte!!!)

quindi si possono mangiare vegetali crudi e duri, appunto perche contengono meno amido provocano anche meno processi di fermentazione

ove possibile assumere 2x al giorno un pasto cotto. I cibi cotti non possono più fermentare. A seconda delle possibilita si dovrebbero mangiare pochi prodotti a base di cereali, tuttavia la pasta cotta non costituisce un problema.

NELLA FASE DI CAMBIAMENTO DEL MILIEU INTESTINALE SI DOVREBBE CONSUMARE POCA FRUTTA. IN CASO DI INFEZIONI MICOTICHE SAREBBE MEGLIO RINUNCIARE ALLA FRUTTA NEL CORSO DELLA TERAPIA ANTIMICOTICA ,O ALMENO LIMITARNE FORTEMENTE L'ASSUNZIONE. LA FRUTTA CONTIENE NATURALMENTE MOLTO FRUTTOSIO , CHE IN UN INTESTINO COMPROMESSO PUO PROVOCARE PROCESSI DI FERMENTAZIONE.
__________________________________________________________
Potreste fare un pò di luce??
e COSA PENSATE DELL'ARTICOLO SCRITTO DAL NATUTOPATA; A PROPOSITO DI QUELLO CHE VA O NON VA FATTO INGERIRE AD UN INDIVIDUO COME ME DALL 'INTESTINO COMPROMESSO??
GRAZIE Per la risposta che vorrete/se vorrete darmi!
Comunque ottimo sito il vostro :wink:
Grazie.
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By luciano
#3072
L'argomento delle fibre è stato trattato più volte.
Dove trovi le fibre? nella frutta e e nella verdura crude!quelle sono le fibre vive di cui l'organismo ha bisogno, non le varie crusche ecc.

Per il resto su questo forum parliamo della dieta di Ehret e come praticarla e non parliamo di altre teorie di altri naturopati ecc. in quanto la ritengo una dispersione di energie che ai fini della dieta senza muco non serve.

Potrei tirare fuori altri 5 o 6 "esperti" che parlano del soggetto della mucosa intestinale ognuno proponendo soluzione diverse.

In ogni caso ogni suggerimento che include prodotti di origine animale per l'alimentazione è fondamentalmente sbagliato e con questo puoi già tagliar fuori un sacco di esperti e consiglieri, incluso il naturopata tedesco di cui hai postato i suggerimenti.

I cereali e in massimo grado le loro farine, pasta, pane , torte ecc. sono fonte principale di muco, una volta esclusi i latticini. Ostruiscono gradualmente tutti i sistemi del corpo.
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By Megadave
#3077
Un'ultima cosa: ma la mucosa intestinale deve esserci o no, in un intestino sano???? , non ho capito a proposito di questa se è prodotta dai farinacei e quindi collosa calamita per cibi non digeriti e scorie varie o se si sta parlando di mucosa intestinale che è poi quella parecchio necessaria per il sistema immunitario?? o se sono due tipi di mucose differenti?? Scusate la mia insistenza ma vorrei sapere che cibo ingerire visto la mia corrente infezione micotica , e il cosiglio di astenermi da tutti quei cibi che provocano fermentazione quindi anche la frutta da come mi è stato spiegato.
io comunque ho limitato fortemente l'assunzione di prodotti a base di farine.
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By luciano
#3078
Megadave ha scritto:Un'ultima cosa: ma la mucosa intestinale deve esserci o no, in un intestino sano???? , non ho capito a proposito di questa se è prodotta dai farinacei e quindi collosa calamita per cibi non digeriti e scorie varie o se si sta parlando di mucosa intestinale che è poi quella parecchio necessaria per il sistema immunitario?? o se sono due tipi di mucose differenti?? Scusate la mia insistenza ma vorrei sapere che cibo ingerire visto la mia corrente infezione micotica , e il cosiglio di astenermi da tutti quei cibi che provocano fermentazione quindi anche la frutta da come mi è stato spiegato.
io comunque ho limitato fortemente l'assunzione di prodotti a base di farine.


Nell'intestino sano esiste un velo di muco che serve da lubrificante per il passaggio del cibo.

Quando cibi inadatti vengono introdotti nell'organismo questo muco viene secreto in coazione con queste sostanze dei cibi inadatti e quindi abbiamo il muco patologico, ossia tutto il muco in eccesso che possiamo trovare nel corpo.

Dovresti rileggere il libro e seguire le diete di transizione fino alla scomparsa dei disturbi che ti affliggono.

Non si possono avere risultati seguendo i consigli di Ehret e quelli di altre fonti che differiscono per concetti e prescrizioni.

O si fa la dieta di Ehret o si fa qualcos'altro.

Megadave ha scritto:...o se si sta parlando di mucosa intestinale che è poi quella parecchio necessaria per il sistema immunitario??
Non ho capito di cosa stai parlando, chi ha detto che è necessaria per il sistema immunitario?
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By Megadave
#3080
Stavo proprio parlando della mucosa intestinale che hai definito tu, cioè quella sottile che serve da lubrificante per l'assorbimento del cibo, e quindi credo che sia anche la stessa che va ricostruita in un individuo come me , affllitto da parecchie allergie.Grazie per la spiegazione.
By syncster
#3081
Di niente Luciano..cmq riperto, è un libro fantastico..leggetelo e poi capirete

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