Arnold Ehret Italia

Questo forum è per postare le tue storie dei successi personali conseguiti con la Dieta Senza Muco. Ogni mi9glioramento che tu possa avere per quanto piccolo sia, puoi inserirlo qui.

Moderatore: luciano

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By valina
#63198
In bocca al lupo!
Ti seguo con affetto.
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By zuyra
#63264
Ciao è la prima volta che mi intrometto nella tua storia ma avevo letto qualcosa un po' di tempo fa.
Non conosco la storia di tua sorella dall'inizio ma quello che ho letto mi è sufficente per avere il quadro della situazione.
Sono assolutamente daccordo sul fatto che devi tirala fuori dal TSO, e farle smettere gli psicofarmci, non so come stanno le cose e a chi ti sei rivolta per un aiuto se da qualche parte l'hai trovato, ma se sei ineressata posso informarmi dettagliatamente a chi rivolgerti, conosco chi è un'autorità in queste battaglie.
Non so se posso continuare a comunicati su questo forum visto che esce fuori dall'argomento ehret
ma se puoi fammi sapere se vuoi un aiuto, e vedrò di fare qualcosa
Intanto comlimenti x il tuo impegno':wink:
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By Foca
#63354
luciano ha scritto:facci sapere com'è il metodo :D


Il Metodo alla Salute, del dottor Loiacono, parte dal presupposto che quando in una famiglia c'è una persona con disagio psichico, spesso anche tutto il resto della famiglia può avere dei problemi simili.

La persona che manifesta con più evidenza il disagio non è altro che il campanello d'allarme nella famiglia, non a caso è sempre la persona più sensibile a fare da campanello.

Può essere utile ascoltare questa intervista, http://www.youtube.com/watch?v=MXnXh0R-qpY soprattutto l'ultima parte, la ragazza spiega bene il disagio.

Molto interessante anche l'intervista al dottor Loiacono, quando al minuto 0,37 il dottore afferma che "....prima di tutto sono partito dal mio disagio..." ecco una grande UMILTA', che manca alla maggioranza degli psichiatri.

In pratica il dottore, con l'aiuto di tutto lo staff di volontari (persone che hanno già fatto questo percorso, e che lo continuano a fare insieme ai nuovi arrivati) creano delle dinamiche dove vengono coinvolte tutte le persone, e le famiglie vengono messe a confronto, stimolate a buttare fuori i dolori, la rabbia, le delusioni.....insomma tutti i sentimenti repressi.

Riescono a far liberare i dolori a chi non ce la fa da solo.

Ho potuto vedere con i miei occhi, persone che non riuscivano nemmeno ad alzare la testa e guardare qualcuno negli occhi, sbloccarsi in pochi giorni ed essere addirittura di aiuto agli altri.

Il metodo alla salute prevede spesso l'utilizzo del corpo.
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By luciano
#63355
Grazie, ottime info! :D

Uno psichiatra che usa metodi differenti da quelli proposti dalla medicina del mainstream, non è più uno psichiatra, è una persona! :D
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By Foca
#63358
zuyra ha scritto:Ciao è la prima volta che mi intrometto nella tua storia ma avevo letto qualcosa un po' di tempo fa.
Non conosco la storia di tua sorella dall'inizio ma quello che ho letto mi è sufficente per avere il quadro della situazione.
Sono assolutamente daccordo sul fatto che devi tirala fuori dal TSO, e farle smettere gli psicofarmci, non so come stanno le cose e a chi ti sei rivolta per un aiuto se da qualche parte l'hai trovato, ma se sei ineressata posso informarmi dettagliatamente a chi rivolgerti, conosco chi è un'autorità in queste battaglie.
Non so se posso continuare a comunicati su questo forum visto che esce fuori dall'argomento ehret
ma se puoi fammi sapere se vuoi un aiuto, e vedrò di fare qualcosa
Intanto comlimenti x il tuo impegno':wink:


:D grazie zuyra, per la tua offerta di aiuto, sei davvero gentile.

se vuoi, puoi leggere in questa discussione http://www.arnoldehret.it/old/modules.p ... pic&t=2700 quando io ho iniziato a parlare di Paola, quì sul forum, era il 2009, era trascorso solo un anno dall'inizio della mia transizione, sicuramente la mia testa aveva iniziato a ripulirsi, liberarsi, alleggerirsi dal materiale estraneo che ostruiva anche i pensieri, quando Paola fu ricoverata in ospedale, quasi moribonda, dissi a me stessa che era arrivato il momento di fare qualcosa, che finalmente forse avrei trovato la strada, prima o poi.

Adesso ho iniziato questo percorso con il Metodo alla Salute, sicuramente coinvolgerò anche gli altri due mie fratelli, andremo a fare la prossima settimana intensiva, con la mia sorella più piccola, nostro fratello lo lascerò da ultimo, non è ancora pronto ad accettare di mettersi in discussione.

Da ultimo vedremo di coinvolgere anche Paola, ovviamente.

Comunque se hai delle alternative da suggerirmi, fallo pure, anzi io ti ringrazio, sono sempre aperta a tutto, anche solo per conoscere le varie opzioni.

Puoi continuare a comunicare quì sul forum, credo che Luciano non abbia nulla in contrario, altrimenti avrebbe eliminato questa discussione :wink:

grazie ancora :D
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By Foca
#63362
luciano ha scritto:Grazie, ottime info! :D

Uno psichiatra che usa metodi differenti da quelli proposti dalla medicina del mainstream, non è più uno psichiatra, è una persona! :D


:D :lol: Infatti il Dottor Loiacono è una persona, è una gran bella persona, che non esita a mettere a disposizione il suo corpo, farsi baciare, abbracciare.... UNA GRAN BELLA PERSONA.

Io sono andata a Foggia insieme ad una amica, lei ha un figlio con disagio, abbiamo chiesto al dottore di venire in Toscana, vogliamo portare il suo Metodo alla Salute, nella toscana di Cassano che "cura" il disagio con l'elettroshock.

Abbiamo deciso che vogliamo cambiare la psichiatria. Utopia? Vedremo :wink: "Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero." (Einsten)
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By zuyra
#63671
Ecco, questi possono essere possibili contatti.

Gioacchino di Palma avvocato dell'associazione Telefono viola, per la difesa dei diritti dei pazienti psichiatrici. So che riuscito a tirare fuori un po' di persone dal TSO.

Dott Coppola Alessio presidente del Telefono viola, questa associazione si occupa di assistenza per il paziente, per i suoi familiari,di confronto con gli psichiatri che hanno in carico la persona fino ad arrivare a tutelarne i diritti di fronte ai giudici.

Avvocato Francesco Miraglia anche lui ha esperienza nella tutela dei diritti della persona abusata con TSO.

la Dott.ssa Vincenza Palmieri presidente dell'Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare docente universitario,psicologa,e fondatrice del programma "Vivere senza psicofarmaci"
Questo un Programma Personalizzato per quanti decidano di utilizzare strumenti alternativi ai blocchi chimici causati dagli psicofarmaci. Affrontare il disagio, la solitudine,il panico, è possibile anche senza la coercizione farmacologica,che costituisce invece un problema nel problema. è una Consulenza Scentifica con Approccio Multidisciplinare che, avvalendosi di vari specialisti, si rivolge a quanti decidano di spezzare le catene della dipendenza, per se stessi o per i propri cari.

Questi i numeri da contattare: 06.5811057 065803948 329.9833356 329.9833862

La Dott.ssa Vincenza sostiene "L'infelicità non è una malattia”

è una gran battagliera e sta facendo veramente grandi cose. Rivolgiti a lei saprà indirizzarti e aiutarti sulle diverse strade sia legali che di aiuti sani per tua sorella.

Per gli altri nomi su mensionati penso che puoi chiedere proprio a lei il modo di contattarli se ti serve.

Spero di esserti stata utile.

So' dal forum che ti eri rivolta già al telefono viola ma non so poi cosa è successo, comunque tutte le persone che ho mensionato sopra stanno lavorando assiduamente per i loro scopi, li ho conosciuti direttamente. Mentre la Dott.ssa Palmieri la conosco bene.

Se ti serve ancora aiuto da me fammelo sapere.:wink:
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By Foca
#67196
Nei primi giorni di Dicembre sono tornata a Foggia, ho partecipato ad una nuova settimana intensiva di psicoterapia familiare di gruppo, questa volta mi ha accompagnata la mia sorella più piccola. Ancora una volta è stata una esperienza incredibile, sconvolgente (nel senso buono) 8O ho avuto la conferma della bontà del Metodo alla Salute, rivedendo alcuni ragazzi che avevo lasciato a Giugno, dopo solo pochi mesi le loro condizioni erano notevolmente migliorate.

Ovviamente, come spiega il dottor Loiacono, i risultati si vedono in base alla partecipazione dei familiari.

Più i familiari (del Disagiato) si mettono in discussione e prima si raggiungono i risultati.

Mentre sono estremamente grata alla mia vita per essere riuscita a trovare questo meraviglioso medico, nuovi ostacoli si presentano :) ma io non posso che analizzarli con gli occhi del buddismo: "più buia è la notte, più vicina è l'alba".

Purtroppo il dottor Loiacono deve andare in pensione e la regione Puglia NON intende far proseguire questa bellissima ed efficace realtà. Il Governatore Vendola, NON si è mai interessato a questa realtà, se pur contattato tante volte dal dottore.

Quì potete vedere ed ascoltare un simpatico video preparato per Vendola dagli utenti del centro di Medicina Sociale della ASL di Foggia. http://www.nuovaspecie.com/IT/files/index.php si tratta del blog di Nuova Specie

Non conosco ancora le prossime tappe del mio percorso, sicuramente nel mese di Febbraio si terrà una conferenza a Pistoia, nella quale il dottor Loiacono presenterà il Metodo alla Salute e da questa iniziativa nascerà un Gruppo alla Salute.

Sicuramente quando sarà tutto pronto lo comunicherò al forum, per chi eventualmente volesse partecipare.

Buona vita a tutti :D
By junya
#68551
Cara Foca,

ho letto con ammirazione e interesse il tuo impegno davvero unico e speciale per la salute di tua sorella.

Mi preme dirti - sulla base della mia esperienza personale - cosa ho capito suoi farmaci per curare disturbi psichiatrici più o meno gravi.

Purtroppo l'esperienza anche se indiretta l'ho avuta in famiglia.
La nonna materna ebbe un esaurimento nervoso proprio durante la gravidanza non desiderata, non fu curata, il risultato fu che perse la bambina e poi impazz' definitivamente. Di farmaci all'epoca ne davano pochi o cmq. per ignoranza la famiglia non l'ha fatta curare. Il risultato è stato che siccome aveva anche problemi di cuore la nonna a 50 anni è morta. Parlandone con persone competenti e portando tutta la sua documentazione clinica si è scoperto che aveva un disturbo di ansia molto accentuato, niente di non curabile ma non le davano nemmeno calmanti.

Sono d'accordo che c'è un abuso di sostante psicotrope e che vanno fatte con scrupolo e sotto stretto controllo medico.

Numerosi poi sono i casì di disturbi tipo attacchi di panico e ansia che in giovani ragazzi purtroppo sono sempre più frequenti complice una vita sballata e poco sana. se non vengono curati i ragazzi si perdono, abbandonano la scuola, il lavoro, gli amici. parlo per esperienza diretta visto che ho fatto per 10 anni volontariato in un centro di ascolto. sono stati molti di più quelli che sono GUARITI con una cura medica appropriata per poi ovviamente dismetterla rispetto a quelli che si ostinavano a non prendere farmaci e che stavano sempre peggio.
Anche molti problemi di tossicodipendenza potrebbero essere evitati se il ragazzo chiedesse aiuto e andasse da un bravo psichiatra.
Il problema è trovarne uno bravo e coscenzioso che non carica di farmaci.

Ultimo episodio quello dello zio di una mia cara amica anch'esso con diagnosi di schizofrenia. per 40 anni coi farmaci ha condotto una vita pressochè normale, guidava. lavorava, era capace di occuparsi di sè.
Poi qualcuno l'ha convito ad abbandonare le cure. Mi dispiace scriverlo ma un mese fa si è buttato dal ponte del paese ed è morto. Aveva 54 anni.
Con le cure non aveva più avuto istinti suicidari.

quello che ho capito è che in casi di necessità è meglio avere una cura che non averla, la cosa ottimale sarebbe trovare il dosaggio giusto e il farmaco giusto, spesso interrompendo i farmaci ho visto che si sta bene in un primo periodo e poi i livelli di serotonina e altre neurotrasmettitori tornano a non funzionare. sono meccanismi complicati. certo se si riuscisse a sostituire l'effetto del farmaco con altri sistemi benvenga ma è molto molto difficile e anche rischioso alle volte.

mi piace confrontarmi su questo punto.

un abbraccio. :)
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By Foca
#68553
Mi dispiace junya, :-) ma sei proprio fuori strada, non preoccuparti, però, lo sono stata anche io per tanti anni e lo sono anche tantissime altre persone.

In questo momento vado di fretta, ma presto ti risponderò in modo molto esaustivo, adesso ho finalmente tutto chiaro, ho chiuso il cerchio e posterò del materiale che lo dimostrerà. :wink:
By junya
#68554
Foca sono contenta che hai trovato una soluzione per tua sorella e per poterla stabilizzare.

COme sta adesso?

ciao
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By luciano
#68556
junya ha scritto:Cara Foca,

ho letto con ammirazione e interesse il tuo impegno davvero unico e speciale per la salute di tua sorella.

Mi preme dirti - sulla base della mia esperienza personale - cosa ho capito suoi farmaci per curare disturbi psichiatrici più o meno gravi.

Purtroppo l'esperienza anche se indiretta l'ho avuta in famiglia.
La nonna materna ebbe un esaurimento nervoso proprio durante la gravidanza non desiderata, non fu curata, il risultato fu che perse la bambina e poi impazz' definitivamente. Di farmaci all'epoca ne davano pochi o cmq. per ignoranza la famiglia non l'ha fatta curare. Il risultato è stato che siccome aveva anche problemi di cuore la nonna a 50 anni è morta. Parlandone con persone competenti e portando tutta la sua documentazione clinica si è scoperto che aveva un disturbo di ansia molto accentuato, niente di non curabile ma non le davano nemmeno calmanti.

Sono d'accordo che c'è un abuso di sostante psicotrope e che vanno fatte con scrupolo e sotto stretto controllo medico.

Numerosi poi sono i casì di disturbi tipo attacchi di panico e ansia che in giovani ragazzi purtroppo sono sempre più frequenti complice una vita sballata e poco sana. se non vengono curati i ragazzi si perdono, abbandonano la scuola, il lavoro, gli amici. parlo per esperienza diretta visto che ho fatto per 10 anni volontariato in un centro di ascolto. sono stati molti di più quelli che sono GUARITI con una cura medica appropriata per poi ovviamente dismetterla rispetto a quelli che si ostinavano a non prendere farmaci e che stavano sempre peggio.
Anche molti problemi di tossicodipendenza potrebbero essere evitati se il ragazzo chiedesse aiuto e andasse da un bravo psichiatra.
Il problema è trovarne uno bravo e coscenzioso che non carica di farmaci.

Ultimo episodio quello dello zio di una mia cara amica anch'esso con diagnosi di schizofrenia. per 40 anni coi farmaci ha condotto una vita pressochè normale, guidava. lavorava, era capace di occuparsi di sè.
Poi qualcuno l'ha convito ad abbandonare le cure. Mi dispiace scriverlo ma un mese fa si è buttato dal ponte del paese ed è morto. Aveva 54 anni.
Con le cure non aveva più avuto istinti suicidari.

quello che ho capito è che in casi di necessità è meglio avere una cura che non averla, la cosa ottimale sarebbe trovare il dosaggio giusto e il farmaco giusto, spesso interrompendo i farmaci ho visto che si sta bene in un primo periodo e poi i livelli di serotonina e altre neurotrasmettitori tornano a non funzionare. sono meccanismi complicati. certo se si riuscisse a sostituire l'effetto del farmaco con altri sistemi benvenga ma è molto molto difficile e anche rischioso alle volte.

mi piace confrontarmi su questo punto.

un abbraccio. :)


Purtroppo non c'è da confrontarsi, non su questo argomento. Chi è qui di solito ha già scoperto che gli psicofarmaci sono un biglietto verso la vera follia.

I bravi psichiatri sono quelli che si sono messi a fare qualcos'altro invece di prescrivere farmaci.

Ma se pensi che gli psicofarmaci siano qualcosa di positivo, nulla potrà esserti utile in questo forum.
Ti propongo la lettura di questi articoli:

http://www.medicinenon.it/?s=suicidio+omicidio
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