Arnold Ehret Italia

Questo forum è per postare le tue storie dei successi personali conseguiti con la Dieta Senza Muco. Ogni mi9glioramento che tu possa avere per quanto piccolo sia, puoi inserirlo qui.

Moderatore: luciano

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By Foca
#68560
Quì

tutte le informazioni sulla conferenza del dr. Loiacono a Pistoia, il 24 e 25 Marzo


:wink:
By junya
#68562
luciano ha scritto:
junya ha scritto:Cara Foca,

ho letto con ammirazione e interesse il tuo impegno davvero unico e speciale per la salute di tua sorella.

Mi preme dirti - sulla base della mia esperienza personale - cosa ho capito suoi farmaci per curare disturbi psichiatrici più o meno gravi.

Purtroppo l'esperienza anche se indiretta l'ho avuta in famiglia.
La nonna materna ebbe un esaurimento nervoso proprio durante la gravidanza non desiderata, non fu curata, il risultato fu che perse la bambina e poi impazz' definitivamente. Di farmaci all'epoca ne davano pochi o cmq. per ignoranza la famiglia non l'ha fatta curare. Il risultato è stato che siccome aveva anche problemi di cuore la nonna a 50 anni è morta. Parlandone con persone competenti e portando tutta la sua documentazione clinica si è scoperto che aveva un disturbo di ansia molto accentuato, niente di non curabile ma non le davano nemmeno calmanti.

Sono d'accordo che c'è un abuso di sostante psicotrope e che vanno fatte con scrupolo e sotto stretto controllo medico.

Numerosi poi sono i casì di disturbi tipo attacchi di panico e ansia che in giovani ragazzi purtroppo sono sempre più frequenti complice una vita sballata e poco sana. se non vengono curati i ragazzi si perdono, abbandonano la scuola, il lavoro, gli amici. parlo per esperienza diretta visto che ho fatto per 10 anni volontariato in un centro di ascolto. sono stati molti di più quelli che sono GUARITI con una cura medica appropriata per poi ovviamente dismetterla rispetto a quelli che si ostinavano a non prendere farmaci e che stavano sempre peggio.
Anche molti problemi di tossicodipendenza potrebbero essere evitati se il ragazzo chiedesse aiuto e andasse da un bravo psichiatra.
Il problema è trovarne uno bravo e coscenzioso che non carica di farmaci.

Ultimo episodio quello dello zio di una mia cara amica anch'esso con diagnosi di schizofrenia. per 40 anni coi farmaci ha condotto una vita pressochè normale, guidava. lavorava, era capace di occuparsi di sè.
Poi qualcuno l'ha convito ad abbandonare le cure. Mi dispiace scriverlo ma un mese fa si è buttato dal ponte del paese ed è morto. Aveva 54 anni.
Con le cure non aveva più avuto istinti suicidari.

quello che ho capito è che in casi di necessità è meglio avere una cura che non averla, la cosa ottimale sarebbe trovare il dosaggio giusto e il farmaco giusto, spesso interrompendo i farmaci ho visto che si sta bene in un primo periodo e poi i livelli di serotonina e altre neurotrasmettitori tornano a non funzionare. sono meccanismi complicati. certo se si riuscisse a sostituire l'effetto del farmaco con altri sistemi benvenga ma è molto molto difficile e anche rischioso alle volte.

mi piace confrontarmi su questo punto.

un abbraccio. :)


Purtroppo non c'è da confrontarsi, non su questo argomento. Chi è qui di solito ha già scoperto che gli psicofarmaci sono un biglietto verso la vera follia.

I bravi psichiatri sono quelli che si sono messi a fare qualcos'altro invece di prescrivere farmaci.

Ma se pensi che gli psicofarmaci siano qualcosa di positivo, nulla potrà esserti utile in questo forum.
Ti propongo la lettura di questi articoli:

http://www.medicinenon.it/?s=suicidio+omicidio


dipende da cosa intendi per confrontarsi. se sei a conoscenza di casi di persone con grave disagio psichico che hanno risolto in altro modo mi farebbe molto piacere leggere queste testimonianze.

Che cosa si sono messi a fare i bravi psichiatri invece di prescrivere farmaci? :?:
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By Foca
#68563
cara yunia,
da quello che ho capito, tua nonna è morta per problemi di cuore, (quindi a causa dell'alimentazione).

Per quanto riguarda l'aspetto psicologico tua nonna, come tutte le altre persone, avrebbe avuto bisogno di UN'ALTRO PUNTO DI VISTA, cioè quello del dr. Mariano Loiacono, allora NON avrebbe avuto bisogno di calmanti.

Purtroppo gli operatori del settore sono tutti indottrinati e quindi fanno più fatica a comprendere il punto di vista del dottore, a me piace dire spesso: "meno male che io sono rimasta ignorante".

Tu dici di essere stata per 10 anni in un centro di ascolto e di avere verificato la GUARIGIONE di tante persone con i farmaci.
Sei sicura di questo?


Io NON ne ho visto NEMMENO UNO guarito con gli psicofarmaci.

Purtroppo lo zio della tua cara amica NON ha incontrato sulla sua strada, il dr. Loiacono, che NON si preoccupa di curare "il malato" ma mette tutta la famiglia in condizione di lavoarare su se stessa.
Allora il "malato" inizierà a stare meglio, in base a quanto staranno meglio i suoi familiari.

Il dr. Loiacono fa una metafora bellissima:"immaginate che il "malato" sia come il CAPITANO di una nave, una nave che è in pericolo e sta affondando, un bravo capitano, NON scende, fino a quando tutti sono in salvo".

Allora possiamo comprendere il dramma che si sta perpretando sulle "persone malate", loro segnalano che la famiglia è sofferente, lo gridano con il loro disagio e per questo gli viene tappata la bocca con la forza, con la prepotenza, con la violenza, con la legge.

Mia sorella è tutta la vita che ci sta segnalando che è inutile che fingiamo che va tutto bene, che siamo felici, che stiamo vivendo: Non è così, lei lo sente e NON smetterà mai, fino alla morte, di gridarcelo, a modo suo.

Se io voglio che il "mio" capitato scenda dalla nave che sta affondando devo prima mettermi in salvo per me. :(
By junya
#68564
ti riporto il caso di una ragazza ora 23 enne. a 17 anni ha avuto due anni di anoressia in seguito a problemi col suo ragazzo.

La famiglia l'ha sostenuta con psicoterapia ma la madre mi ha assicurato che senza l'aiuto dei farmaci la ragazza era ostinata a non mangiare e stava morendo. In questo caso che si doveva fare? hanno provato di tutto ma senza farmaco la ragazza era perduta. ora non assume più farmaci e sta benone.
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By Foca
#68565
Guarda junya Quì soprattutto nella sezione "Storie di vita".

Appena avrò dell'altro tempo ti cercherò delle testimonianze video. :D
By junya
#68566
scusa Foca ho letto il tuo mess dopo aver scritto il mio.


Sono aperta ad ogni cosa da conoscere quindi anche ad informarmi sul dott. Loiacono.

Mia nonna materna era psicotica e curata male non controllava il proprio corpo, aveva un sacco di somatizzazioni e la famiglia non poteva occuparsi di lei perchè dovevano lavorare per mangiare. l'alimentazione era già tanto se mangiava...quando stava male...si lasciava proprio morire e negli attacchi avevano riscontrato la pressione alle stelle. alla fine questo stato ha minato la salute del cuore e non solo del cuore anche dei reni.

Sono d'accordo col fatto che i farmaci non sono la soluzione a tutto ma in casi acuti e gravi cosa si fa se la persona nemmeno si alza più dal letto senza l'aiuto del farmaco?

tu fai bene e devi preservare anche la tua serenità e quel metodo credo ti aiuterà ma non sei affetta da un disturbo psichiatrico.

Oppure mi sono persa qualcosa e tua sorella ha risolto grazie a questo medico? in questo caso ne sono felicissima e ti prometto che mi informerò meglio per consigliarlo anche ad altre persone sofferenti,

Perchè dubiti che nella mia esperienza di volontariato con persone affette da disagio psichico abbia visto molti salvati da cure mediche? li ho visti e li continuo a vedere. certo non è che prendono il farmaco e basta...si curano per riprendere una vita quasi normale o degna di essere vissuta...per non pesare sulla famiglia...per uscire andare a farsi la spesa da soli...lavarsi etc...

questa è la mia esperienza...poi di sicuro esistono anceh i medici che non capiscono la patologia e fanno dei disastri ma se la sofferenza è tanta cosa si fa?


una persona ad esempio in preda ad una crisi di forte ansia che non respira che sviene come nel caso dell'attacco di panico...cosa si fa? gli si nega qualche goccia calmante? lo si lascia soffrire?

la soluzioni igienista e proposta in questo forum è una soluzione a lunga scadenza che presuppone che una persona sia in grado di occuparsi di sè...ma se si sta male...davvero tanto male non c'è nemmeno la testa per pensare...vogliamo negare questa evidenza?
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By Foca
#68567
junya...vedo che non ci siamo capite.

Il farmaco inteso come salvavita, lo posso accettare, qualche puntura, qualche pasticca, anche la contenzione forzata....al limite....ma proprio al limite, per evitare che la persona DISAGIATA e NON MALATA nel bel mezzo di una crisi possa farsi del male e/o farne ad altri, la mia ACCUSA alla psichiatria ufficiale è quelle di NON AVERE UN VERO E SERIO PROGETTO DI RECUPERO DELLA PERSONA.

Forse, tu jurya NON hai letto tutta la storia, e quindi ti invito a rileggere tutto dall'inizio, mia sorella viene legalmente DROGATA da oltre 25 anni, fra poco saranno 30.

Tu mi vuoi per caso convincere di qualcosa?

NON PUOI, NESSUNO LO PUO' FARE, i fatti parlano da soli.

Ti invito ad approfondire il lavoro del dr. Loiacono, ti sarà utile anche per comprendere meglio la tua famiglia.

Anche io ho scoperto da poco che mia nonna paterna, quando morì, (non aveva nemmeno 60 anni) veniva considerata pazza, l'ho scoperto da poco, dal racconto di una zia, ma questo non ha fatto altro che confermare il PUNTO DI VISTA DEL dr. Loiacono, queste SOFFERENZE si tramandano di generazione in generazione, è inevitabile, a meno che qualcuno non interrompa questa catena infernale.

Quando dici che "ma non sei affetta da un disturbo psichiatrico" mi confermi che non hai ancora avuto modo di comprendere il punto di vista del dr. Loiacono che NON fa solo teoria, ci mostra con la pratica quello che dobbiamo vedere.

Per il dr. Loiacono esiste il SINTOMATICO e l' ASINTOMATICO. Io apparterrei alla seconda categoria anche se guardando al passato, in gioventù, in certi periodi della mia vita sono stata anche SINTOMATICA, poi la vita e la società mi hanno costretta a soffocare tutto e sono diventata ASINTOMATICA.

Quindi spero che tu voglia venire alla conferenza, così potrai ascoltarlo mentre presenta e illustra il METODO ALLA SALUTE.
By junya
#68570
Ciao Foca e grazie per la tua risposta e per il dialogo. significano molto per me. mi dispiace invece esser stata invitata praticamente a togliermi di mezzo proprio dall'amministratore ma per fortuna non sono una persona permalosa.

Ho letto la storia di tua sorella ...ci ho fatto le 4 di notte e hai fatto un percorso ammirevole ma non ho capito se finalmente lei riesce con questo metodo a stare bene senza assumere i dannati farmaci...non lo dico in modo provocatorio...non ho proprio capito.

Per quanto riguarda la cura di queste patologie complesse e devastanti per tutti mi sa che se all'inizio fossero da subito capite, ascoltate sia con il dialogo che con i giusti interventi farmacologici non si cronicizzerebbero e probabilmente arriverebbero a remissione.,,invece si aspetta oppure si interviene da subito in modo errato e si fanno danni enormi.
Quando dei sintomi si presentano c'è sì un disagio di anima, di spirito ma vi è anche un disagio prettamente chimico. mio marito è nutrizionista, si è laureato negli USa e lì studiano a medicina. mi ha spiegato bene cosa accade nel cervello. ci sono delle zone del cervello che si infiammano proprio infatti lui su pazienti suoi con questo tipo di problemi fa usare gli impacchi di ghiaccio. ne hai mai sentito parlare? li ho usati anch'io in momenti difficili e hanno funzionato. il cervello si infiamma. oltre al processo infiammatorio che ne produce a catena molti altri c'è la caduta di certe sostanze che - se non reintrodotte - purtroppo coi farmaci andranno sempre più a scemare facendo ancora più danni. Lo stesso effetto lo può avere l'alimentazione..la meditazione...lo shaztu, la medicina cinese. le erbe? benvengano ma nelle fasi davvero toste non mi pare che ci siano molte alternative valide purtroppo!

Purtroppo per ragioni di salute mie (problema ad un gamba che non mi fa camminare) non posso venire alla conferenza...ma mi piacerebbe molto sapere cosa usa nel metodo...sto guardando il loro sito ma non ho ancora capito bene i vari passaggi.
ciao con simpatia :)
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By Foca
#68571
mi rendo conto junya che con dei messaggi non è sempre facile spiegare tutto, poi io non sono nemmeno una persona sintetica e chiara.

Tutto il percorso fatto fino ad oggi, dal 2009 quando ho iniziato a raccontare la storia di mia sorella, è servito per trovare il MEDICO GIUSTO, che non era scontato trovarlo, come avrai letto sono andata la prima volta a Giugno scorso a Foggia ed ho fatto la prima settimana intensiva di psicoterapia familiare di gruppo, questo è servito solo, si fa per dire, a capire di cosa si trattava, capire il metodo e valutare l'efficacia.

Poi ho tentato di tornarci a Dicembre con tutti i fratelli (siamo 4) ma alla fine siamo partite solo in due, e la settimana intensiva di Dicembre l'abbiamo fatta io e la sorella più piccola.

Non è che si può ancora vedere chissà cosa, pensa che c'era un uomo che ha impiegato 2 anni prima di riuscire a portare tutta la famiglia, per due anni ha continuato ad andare a fare settimane intesive senza riuscire a portare i figli e la moglie.

Sono percorsi lunghi, ma profondi, il motto del Metodo alla Salute è "Vado piano perchè ho fretta" e il simbolo è la lumaca :D


Poi devi tener conto che l'ideale sarebbe stato che ci fossero ancora i nostri genitori è con loro che avremmo dovuto affrontare il percorso, purtroppo dovremo farcela senza di loro.

Per adesso mia sorella Paola non ha nemmeno conosciuto il dottore e tantomeno visto come sunziona il metodo.

Questa volta spero che mia sorella e mio fratello decidano di venire e visto che il dottore sarà ospite in casa mia spero di avere l'opportunità di farli conoscere, sono convinta che l'umanità di Mariano potrebbe conquistare mia sorella.

Il dramma è che lei si è arresa, non vuole più lottare, l'hanno convinta che se non smetterà mai più di prendere farmaci, allora non dovrà mai più tornare nel repartino (TSO) l'hanno convinta che adesso lei sta bene. Ha perso la speranza e noi dobbiamo fargliela tornare, questo potrà accadere solo se lei vedrà che noi siamo più felici.

Il dottore ci dice sempre che "loro" ci stanno a guardare e vedono sentono se noi ci crediamo nel metodo, se stiamo meglio, loro lo "sentono" e quindi piano piano scenderanno dalla nave che affonda.


Non è certo necessario che io difenda l'amministratore del forum, (sa farlo benissimo da solo) però tu devi comprendere che noi già partiamo da un punto fermo: i farmaci sono droghe che non risolvono nulla, ma a lungo andare rovinano le persone.

Dopo di che, come ho già scritto, non è che noi si nega il problema, che esiste, si parte dal FATTO che la medicina ufficiale (la psichiatria ufficiale) ha fallito in pieno e non salva nessuno.

Pensa che adesso, (dopo che mia sorella è stata ricoverata e ri-sedata, dopo che io le avevo tolto i farmaci) (avevo tolto la copertina) tante persone mi dicono:" ah ....però adesso sta meglio". Perchè ripensano a quando scoperta dai farmaci veniva e mi spaccava i vetri delle finestre.

Se noi avessimo conosciuto il punto di vista di Mariano avremmo potuto comprendere che Paola veniva a manifestare il suo grande dolore, la sua grande sofferenza, invece noi vedevamo una str..za che veniva a spaccarci i vetri.

Capisci? E' un'altro punto di vista.

La società oggi non vuole vedere la sofferenza, non vuole vedere chi la manifesta.
Se io mi mettessi a piangere verrei considerata una debole, allora non posso piangere, devo tenere tutto dentro e piano piano questo diventa una specie di cancro.

Quando si va a fare le settimane intensive deve venire fuori la sofferenza, questa è la TERAPIA.
Se un figlio ha una rabbia mostruosa verso il padre e lo prende a pugni.....durante le settimane intensive è TERAPIA, fuori verrebbe chiamata una ambulanza e portato via e ricoverato con un TSO.

Prima che ciò avvenga bisogna che il padre comprenda cosa deve accettare dal figlio, per evitare che il figlio "diventi un pazzo". Semplicemente dargli la possibilità di buttare fuori la rabbia, il dolore....quello che c'è.

E farlo alle settimane intensive significa farlo in un luogo protetto, dove nessuno viene lasciato solo, tutti veniamo accompagnati, in questo percorso doloroso, e il dolore di uno è il dolore di tutti.
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By Foca
#68574
Foto (rimossa) troppo grande!!!!!!
leggi il regolamento, le foto non devono essere più larghe di 600 px, altrimenti si incasina il layout del forum.

Quando sono giganti come quella che hai messo metti il link all'immagine, se non hai possibilità di accedere a immagini ridotte. :wink:

Link all'immagine
By junya
#68580
grazie Foca per farmi conoscere questo metodo.

Scriverò domani con calma..stasera sta morendo il mio nonnino in ospedale e sono scombussolata perchè mi ha fatto da padre.

Sono interessata a conoscere questo metodo perchè in famiglia di problemi ne abbiamo avuti e ne abbiamo. Il problema è che i miei familiari non collaborerebbero...non verrebbero mai quindi se fossi intezionata io a fare questo percorso per abbandonare le memorie dolorose della mia famiglia dovrei farlo da sola e non so se sarei accettata in questo motodo. Cercherò di capirlo in seguito

:?


Lo so che chi partecipa a questo forum rifiuta i medicinali...e se sono qua anch'io sto cercando di intraprendere un percorso diverso di cura per delle patologie autoimmuni che ho. Ma anche per esperienza diretta posso dire che i farmaci mi hanno salvato la vita già due volte. certo non risolvono tutto e vengono usati in modo folle...e sappiamo quanti interessi ci stanno dietro.

E sono anche consapevole che il farmaco blocca e basta le emozioni, fa da tappo in certi casi ma se non ci fossero stati i farmaci che fine avrebbero fatto persone con gravi disagi psichici? nessuno ce lo può dire.
si può solo parlare ex post.

Di sicuro tentare un'alternativa rispetto ad assumere farmaci a vita è doveroso ma senza creare false speranze.

Ti racconto per finire la storia di un ragazzo che ho seguito al centro di ascolto: in seguito ad un incidente stradale dopo pochi giorni iniziò a sragionare...alla fine aggrediva i familiari e voleva uccidersi. fu ricoverato in ospedale psichiatria. stette molto male con sofferenza per tutti. gli venne riscontrata una psicosi. fu "curato" ovviamente coi farmaci e dopo poco la situazione migliorò fino a stabilizzarsi, non ha più avuto ricoveri, è seguito da un medico che lo ha curato con dosi sempre minori di farmaci. ora è da tanto che non lo vedo per cui non so se è ancora in cura ma so da mio fratello che lo conosce che sta bene e conduce un vita tranquilla. in quel caso come si poteva intervenire? lui si tagliava le mani i polsi, urlava come un ossesso. le cure di supporto diverse sono ottime e vaanno alla radice ma nel lungo periodo.

notte
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By Foca
#68582
cara junya :)

infatti io e la mia amica (che stiamo lavorando a questo progetto) NON vogliamo solo creare un gruppo del Metodo alla Salute, ma vogliamo anche creare un CENTRO CRISI, così che quando la persona è in crisi (spacca vetri, si vuol tagliare ecc ecc) ci siano persone preparate e che NON abbiano paura, che vanno nelle famiglie e aiutino la persona e i familiari, che normalmente vengono sempre lasciati soli.

Il problema sta tutto nel sapere come comportarsi in questi casi, UN ALTRO PUNTO DI VISTA, appunto.

Facile mandare Polizia Municipale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Assistenti Sociali (che stanno solo a guardare) prendere una persona con la forza e rinchiuderla.

Questo dovrebbe essere il trattamento da riservare ai "delinquenti" (che anche quì ci sarebbe da discutere, tenendo conto del parere della Dottoressa Hulda Clark)

Questo è CURARE?
Aiutare le persone?



Se vuoi puoi scrivermi in privato foca.patrizia(chiocciola)libero.it :lol:
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By Andrea68
#68583
Foca, molto interessante tutto quanto e complimenti per il tuo impegno.
Hai mai sentito parlare delle "************"?
Rimosso il riferimento dall'admin.
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By Foca
#68584
Andrea68 ha scritto:Foca, molto interessante tutto quanto e complimenti per il tuo impegno.
Hai mai sentito parlare delle "************"?



Si, Andrea, ne ho sentito parlare :D ma non ho mai approfondito, credo che questa volta lo dovrò fare, appena passata la conferenza. Grazie :lol:
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By luciano
#68594
Andrea68 ha scritto:Foca, molto interessante tutto quanto e complimenti per il tuo impegno.
Hai mai sentito parlare delle "************"?
Rimosso il riferimento dall'admin.
Per favore non riportate altre pratiche, questo è il sito della dieta senza muco e a tale campo devono essere mantenuti gli argomenti.

Ci sono ormai centinaia di pratiche new age, e vedo persone che passano da una all'altra secondo la moda del momento, incasinandosi la vita sempre di più.

Liberi di farlo, ma non utilizzando il mio forum.
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