Arnold Ehret Italia

Orgone e orgonite (aiutatemi a trovare una descrizione migliore...)

Moderatore: luciano

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By aran
#52450
Ciao Davide, a pagina 8 di questa discussione ho postato una mail che ho ricevuto da Alberto Tavanti in risposta alla mia domanda su come dal punto di vista fisico l'orgonite energizza l'acqua o rigenera la frutta. Il signor Alberto, è stato il miglior amico e collaboratore del grande scienziato Pier Luigi Igina che fu a sua volta e collaboratore di Guglielmo Marconi.

Tuttavia, al di là delle spiegazioni scientifiche, io credo che la prova pratica sia la cosa migliore da fare giusto perché si rischia di far rimanere la teoria tale.

Ho fatto tanti esperimenti con l'orgonite, tutti riusciti perfettamente, basta organizzarsi per farne uno a scelta.

Per esempio, questo è un esperimento fatto con tre mazzi di rose esposti in maniera imparziale alla luce per tutto il tempo dell'esperimento stesso. Il vaso A è stato messo sopra un piatto di orgonite (un po' come i dischi che faccio io), il vaso B è stato trattato con fertilizzante per fiori mentre il vaso C è stato lasciato esattamente com'era. Le foto progressive dell'esperimento che è durato diversi giorni sono assolutamente chiare e mostrano in maniera evidente come le rose nel vaso A siano più vitali e sane di quelle negli altri vasi:

http://www.ethericresearch.com/archiv/a ... droses.pdf

qui un po' di foto interessanti di esperimenti col ghiaccio:

http://www.ethericresearch.com/archiv/o ... andice.pdf

Quelle sono stalagmiti, cosa assolutamente impossibile che accada al ghiaccio.

Heropas, l'esperimento che hai fatto con le banane lo avevo visto una volta (ora non sono riuscito a trovarlo) in rete ed era riuscito perfettamente, nel senso che la frutta non si era decomposta per molti giorni. Bisognerebbe prima assicurarsi che l'orgonite sia stata fatta in maniera opportuna, poi si possono fare gli esperimenti che si desidera, magari come quelli che ho postato prima. 50 cm di distanza è un po' poco, io direi che un metro è l'ideale. La banana che si vuole energizzare va messa vicino o sopra l'orgonite e l'ambiente dove si realizza l'esperimento deve essere assolutamente imparziale tra i due frutti.
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By Heropas
#52453
Sicuramente proverò a fare altri esperimenti, tant'è che ora sto facendo quello con i semi (d'erba comune), li ho messi vicini (10cm) per ora, uno ha sotto l'orgonite l'altro no..domani li metto fuori in postazioni con medesime caratteristiche a distanza di qualche metro e poi si vedrà.
Comunque devo dire che, non so se sia merito del TB che ho fatto di recente e che ho a 50 cm dal letto, ma stanotte ho dormito particolarmente bene

aran, quali sono i criteri per determinare se l'orgonite è stata fatta in maniera opportuna?
se può essere utile posterò le foto del TB usato per le banane (il primo che ho "costruito") e quell'altro tipo che ho fatto pochi giorni fa
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By aran
#52508
Ciao Heropas, l'orgonite è una cosa veramente semplice, è un mix in parti uguali di resina e trucioli di metallo a cui si aggiunge un quarzo.

La resina deve cristallizzare, questo è importante, e non ci devono essere bolle nel mix.

Oltre a quella al poliestere, va bene anche la resina epossidica, quella naturale, lo zucchero e probabilmente il bitume.

La cera d'api non va assolutamente bene perché non cristallizza, né comprime il cristallo all'interno del mix.

Nello specifico, la cera d'api che tanto impazza in rete è già stata provata almeno 5 anni fa, ma i risultati non sono stati positivi. All'inizio, i sensitivi dicevano che emanava davvero una bella energia, ma quando l'orgonite fatta con la cera d'api è stata provata vicino a una torre dei cellulari, si è visto che accumulava DOR e non lo trasformava come fa l'orgonite realizzata con la resina.

La cera è un bel materiale naturale come la resina di pino, per esempio, ma è davvero un peccato che non funzioni per fare l'orgonite. Ci sono testimonianze di persone che l'hanno tenuta in casa per anni per scoprire poi che la cera si annerisce e emana energia pesante.

Questo non accade all'orgonite fatta con la resina sintetica (chi conosce un po' di chimica organica sa che la resina siontetica è materiale organico) ed io ho dimostrato con un semplice esperimento coi semi che un TB fatto ormai 5 anni fa funziona sempre, con ottim i risultati.
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By Heropas
#52512
Si certo, questo era chiaro, infatti ho deciso anche io di fare l'esperimento con i semi e i risultati si vedranno, SE si vedranno, prossimamente.
Ma se per caso non andasse a buon fine come faccio a stabilire se l'orgonite che ho fatto (resina ortoftalica, trucioli di alluminio e cristallo di ametista grezzo) è o no buona?C'è solo questo metodo per verificarlo?
Da quello che dici credo che sia tutto a posto, ovvero non ci sono bolle d'aria, tant'è che ho mescolato bene resina+trucioli nello stampo e le proporzioni catalizzatore/resina sono quelle che mi hai consigliato...
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By davide32
#52518
comprala direttamente da aran :D
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By aran
#52532
Ciao Heropas, converrebbe mischiare la resina col catalizzatore in un recipiente a parte e non nello stampo, così si può girare comodamente per amalgamare. Penso che sia meglio in questo modo.

Da qualche parte ho postato l'esperimento (veramente due esperimenti) coi semi e chiunque può replicarli, è molto semplice.

Saluti
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By Heropas
#52549
aran ha scritto:Ciao Heropas, converrebbe mischiare la resina col catalizzatore in un recipiente a parte e non nello stampo, così si può girare comodamente per amalgamare. Penso che sia meglio in questo modo.

Da qualche parte ho postato l'esperimento (veramente due esperimenti) coi semi e chiunque può replicarli, è molto semplice.

Saluti

si si certo io la mescolo in una bottiglia tagliata per circa 3-4 minuti e poi la verso negli stampini facendo a strati resina-trucioli-resina-trucioli-cristallo-trucioli-resina-ecc,ecc...

i semi messi fuori comunque ancora non hanno germinato...si aspetta... :roll:
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By Heropas
#52561
aran ha scritto:Ciao Heropas, fai riferimento a questo esperimento che ho realizzato con un TB vecchio di 4 anni, e nota come già dal primo giorno i semi messi sopra all'orgonite siano decisamente più gonfi e vitali:

http://www.arnoldehret.it/modules.php?n ... c&start=30

avevo gia dato un'occhiata a suo tempo al tuo esperimento
l'unica differenza è che ho usato semi d'erba comune (10 in ogni bicchiere)facendo così: un pezzo di carta igienica sulla base e un pò di terra sopra...ora non so quanto impiegano a germinare, ma spero tra un paio di giorni di vedere i primi ciuffi..gli ho messi fuori (in condizioni imparziali) 2 giorni fa, bagnandoli quotidianamente con lo stesso quantitativo d'acqua

inoltre approfitto di questo post per ringraziarti di avermi risposto alla mail
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By paolino87
#52564
Aran colgo l'occasione per ringraziarti dello scambio di opinioni che abbiamo avuto, e ti volevo chiedere: se io dovessi cominciare a fabbricare orgonite, senza cristalli avrei modo di ottenere dei risultati visibili, oppure è necessario l'effetto che dici piezoelettrico?
Siccome le dovrei fabbricare di piccole dimensioni ci sono delle diminuzioni di funzionalità significative se fossero piatte o la diminuzione sarebbe solo proporzionale alla dimensione?

Di resine al poliestere economiche c'è n'è quella ortoftalica e quella isoftalica. Vanno bene o si saturano o hanno altri problemi? Quale è migliore?

Devo dire che la lettera di Tavanti che hai pubblicato mi ha affascinato non poco, davvero interessante. Credi che possa essere utile anche da applicare qualche insegnamento che ti ha dato il sig Tavanti nell'applicazione del sistema di Ehret? Non sarebbe male magari se lo ritieni utile e lo ritieni giusto puoi pubblicarlo in un topic nuovo. Sono quasi sicuro che qualcosa potrai trovare, la lettera fa trasparire una profonda conoscenza di quello che accade.
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By aran
#52573
Ciao Paolino, il cristallo si rende necessario nei dispositivi come TB, coni o piramidi e si usa sempre, anche se fai dell'orgonite piatta come i miei dischi, per esempio.

Non c'è bisogno di mettere il cristallo se si fa un dispositivo grande come il blocco di orgonite per il chembuster, c'è chi aggiunge cristalli, ma non è assolutamente necessario. Per esempio, il mio chembuster non ha cristalli nel blocco di orgonite e così anche quelli che ho costruito nel tempo che, inutile dirlo, funzionano bene.

La resina che vuoi usare va bene, non credo che ci siano delle differenze perché, come dicevo in un altro post, la resina al poliestere è organica, questo conta. E poi, cristallizzandosi nella catalizzazione si restringe conferendo al cristallo l'effetto piezoelettrico che amplifica il dispositivo.

La mia esperienza di corrispondenza col signor Alberto rimane un bellissimo ricordo e non nascondo affatto che ci sono rimasto male quando ho saputo della sua scomparsa. Ho anche pregato per la sua felicità.

Quando gli ho scritto per la prima volta non immaginavo affatto di trovare una persona profondamente religiosa, dal grande cuore, con la determinazione incrollabile di diffondere il pensiero e l'opera del suo maestro Pier Luigi Ighina, grandissimo scienziato le cui scoperte relative alla fisica sono molto avanti rispetto alle attuali acquisizioni scientifiche.

Il signor Alberto mi ha trattato come un figlio, con molto affetto e sincerità, ed io ho tratto molti insegnamenti dal nostro scambio di idee, principalmente sul potere della nostra vita e dell'importanza della fede. Perché è stato proprio Pier Luigi Ighina a ricucire lo strappo della scienza moderna tra fede e ricerca scientifica: non vi può essere conoscenza dei segreti della natura attraverso un approccio meramente scientifico senza una purificazione della propria vita e una fede certa.

Io sono d'accordo con questo punto perché è stata ed è anche la mia direzione di vita, nel senso che la conoscenza di se stessi è uno degli scopi principali dell'esistenza, insieme all'ottenimento della felicità come condizione vitale slegata dagli eventi della vita stessa. La felicità è una condizione vitale a se stante e non può essere determinata da fattori esterni perché questi, come ben si può immaginare, possono cambiare in ogni momento. Più che altro, è l'atteggiamento personale nell'esistenza a fare la differenza, questo conta davvero.

L'eheretismo non è per tutti come dice sempre Luciano e come s'è detto sempre nel forum, nel senso che se non vi è un equilibrio della persona, anche il cibo, per quanto sano, non arriva dove deve arrivare perché non è solo il cibo a inquinarci, ma sono anche i pensieri e la direzione profonda della propria vita. Una persona equilibrata e serena trae moltissimi vantaggi visibili dalla dieta ed è più determinata anche nei momenti difficili perché ha già un equilibrio alle spalle che gli permette di operare sempre le scelte giuste e avere pazienza nelle difficoltà.

Io ho sempre intravisto un grosso aspetto spirituale negli insegnamenti di Ehret, una spiritualità sana e non monopolizzata come accade spesso oggi e per questo credo che un giorno verrà riconosciuto ampiamente il suo pensiero profondo fatto di disintossicazione dalle cattive abitudini alimentari in favore di una dieta vera e sana, ma anche della presa di coscienza della vera energia che il corpo possiede per autoguarirsi. La strada è lunga, ma questo vale sempre per tutti i grandi uomini. Pier Luigi Ighina aveva teorizzato l'atomo magnetico negli anni venti e lo aveva poi fotografato negli anni quaranta, eppure ancora oggi la comunità scientifica ignora la sua grande conoscenza dell'universo pur riconoscendo, anche se in forma teorica, il concetto dell'atomo magnetico.

Comunque sia, Paolino, se mi scrivi ti posso passare qualche scritto del signor Alberto che sono sicuro ti potrà interessare.

Saluti

Lascio questo video su Pier Luigi Ighina, ne vale la pena guardarlo:

http://www.youtube.com/watch?v=ee7m8X4B7ck
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By flib
#52574
aran ha scritto:Lascio questo video su Pier Luigi Ighina, ne vale la pena guardarlo:

http://www.youtube.com/watch?v=ee7m8X4B7ck


Ciao Vittorio, voglio ringraziarti per questo link. Non conoscevo Ighina, mi sono guardato il video ed anche la puntata di voyager a lui dedicata.
Che dire, solo a guardare questo straordinario personaggio e sentendo la sua voce spezzata dall'età, mi sono commosso.

Ciao, Francesco
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By paolino87
#52576
Grazie delle risposte aran.
Quindi una pietrina nelle piccole orgoniti ci va sempre. Io volevo fare una specie di lastra, cercherò di mettercele uguale.
Ti manderò una mail domani per chiederti degli scritti di Tavanti.
Comunque sarebbe bello discuterne in pubblico qui nel forum, pensaci. :)

Qualche anno fa quando cominciai il mio percorso, incontrai Tesla e ne rimasi affascinato quando disse che praticamente il più grande libro fosse la bibbia. Lui il costruttore del xxi secolo! A volte la religione nasce da un bisogno, quello di conoscere il perchè siamo qui. La bibbia è il libro più venduto della storia, ma in fondo sebbene ci sia scritto che non si debba uccidere, rubare, e quant'altro basta guardare quello che succede per capire che non serve a niente stampare bibbie, quando una persona non vuole capire non capisce. Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. I proverbi andrebbero ripresi perchè insegnano la realtà più di libri interi. Aivoglia a dire che l'energia si blocca e si vive male se si fa del male, ma lo comprende quasi nessuno. La mia scelta però è personale, quella di fare un torto o del bene a qualcuno. Ma anche leggendo la bibbia non riusciamo a capire perchè ci troviamo qui, per questo poi dobbiamo riferirci anche alla ricerca, come quella di Ighina. Nella lettera di Tavanti ho intravisto una possibilità di comprendere un pò di più questo che è ancora un mistero, penso sia questo che lega tutti i ricercatori, chi in un modo o nell'altro non smette mai di sognare. Non dico gli illusi ma i sognatori.
Conosco quel video di Ighina e l'ho visto varie volte, molti al tempo già ne parlavano accostato alle ricerche di Tesla, ce ne sono tanti di nomi di bravissimi scienziati, basta cercare per capire che sono persone che hanno dedicato la loro vita, anche se in disparte, perchè isolati, al benessere altrui. E non dico scienziati di macchinari, ma anche di progetti sociali per esempio. Facevano questo non per il menefreghista o l'illuso, ma per quella cosa che li/ci fa stare bene. Andando avanti nella ricerca mi imbattei anche in persone attualmente vive che possono insegnare tante cose e che si occupano di ricerca. Basta cercare, pare che con google si possa trovare tutto tranne il perchè siamo qui. Eppure ci sono dibattiti da millenni e continuano ancora oggi su questo, ma niente.
La felicità è personale e totale. Non esiste ripercussione atmosferica che non influenzi anche la persona.
Gli scritti che mi hai fatto leggere a riguardo dei ricercatori sulle orme di Reich, indicano in modo un pò ingarbugliato (forse per scarsa esposizione dei concetti) che nel mondo c'è caos.
Molti ricercatori hanno già trovato soluzioni, c'è una soluzione per ogni problema, con Ehret non c'è più la fame nel mondo, con Tesla non esiste il problema energetico, anche solo con tecnologie semplicissime antiche non esiste più il problema dell'approvigionamento idrico anche nel deserto, e cosi via.
La domanda da porsi a mio avviso è questa: perchè non vengono attuate?
Gli fa schifo l'acqua pulita da bere?
Non vorrebbero vivere mangiando senza causare danni all'organismo?
Non vorrebbero creare tante cose con l'energia illimitata?
Il fatto che come dici tu in africa alcuni pescatori e contadini applichino l'uso dell'orgonite non significa che poi non a useranno per pescare pesci e coltivare cereali da mangiare.
La usano forse per questo motivo.
E forse userebbero l'elettricità ugualmente.
Qui in Italia invece non se ne parla proprio. Ma anche se fosse sarebbe come sopra.
Se tu pensi che nessun uomo può vivere isolato, allora comprendi che la felicità può voler anche dire che ci si deve accontentare di non condividere quello che si è totalmente con chi non comprende le leggi di dio. Sarebbe una felicità mozzata, ed è giusto che si sappia che sia mozzata e che non si sbandieri che la felicità individuale è la vera felicità. E' solo un equilibrio nato da una situazione difficile per poter andare avanti.
Un equilibrio momentaneo che impedisce molto se non del tutto la crescita a favore della stabilità. Io in un contesto che non posso crescere preferisco sparire piuttosto che consolidarmi in un punto stagnante.
Noi tutti siamo legati, non ti posso dire di più, sia per evitare il tuo tedio sia per ragioni personali. Ho scritto a riguardo negli ot nel topic su fukushima.
La felicità tua è la mia, la felicità falsa tua è anche la mia e viceversa.

Ritornando pertinente.
Conosco a fondo anche Reich, come penso tu abbia capito, non ho mai provato a fabbricare questo ritrovato (penso sia parola adatta e pertinente dato che è stato reinventato) perchè i risultati a riguardo erano parzialmente positive e parzialmente negative, ma ora per questa mia esitazione non posso nemmeno esporre giudizi sull'orgonite, quindi vorrei provare e ti farò sapere, le tue argomentazioni e parole devo dire che mi hanno convinto. Consiglio a tutti di conoscere a fondo Reich, le sue idee sono veramente ancora all'avanguardia, come del resto i suoi risultati. :)
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By paolino87
#52588
volevo aggiungere, ero troppo concentrato su altri aspetti nel risponderti ieri, che sarebbe interessante capire perchè alcuni materiali organici saturano e altri no. Perchè per esempio la resina di poliestere non satura e alcuni materiali che hai menzionato più i su nella discussione come la cera d'api si ? Magari si potrebbe fare un elenco. Era più per questo che per altro che ti ho fatto la domanda delle resine, in quanto volevo sapere se le avessi provate prima che acquistassi la resina, per evitare di buttare denaro.
:)
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