Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

Avatar utente
By Liam
#38867
Spesso viene usata come argomentazione che gli alimenti concentrati (poca acqua al loro interno) sono sconsigliati per il corpo umano che è in altissima percentuale composto di acqua.

Cercando di capire meglio...
C'è per es. la questione di non sentirne la sazietà e quindi di mangiare troppo.
Basta quindi mangiarne poco o il problema sta più nel fatto che il corpo non supporta la concentrazione in sè, anche se si mangia solo una nocciolina per es. va' comunque "in allarme"?

Per es, il pane è più digeribile quando è molto duro e secco, con poca acqua, quindi più concentrato... Sarebbe in contrasto con quanto sopra...

Poi pensavo.. il riso cotto diminuisce più di 3 volte la sua concentrazione e quindi migliora molto, lo stesso la pasta....

Forse perchè nel caso degli amidacei più acqua c'è più la colla diventa appiccicosa come succede quando impasti il pane? Quindi più concentrato è l'amidaceo paradossalmente meglio è?

Chi può dare una mano a chiarire questo discorso???



Grazie
Avatar utente
By danielsaam
#38921
Ciao Liam, a mio parere ti stai incasinando la vita per niente! :wink:
Avatar utente
By curiosoboy
#38944
Liam ha scritto:Spesso viene usata come argomentazione che gli alimenti concentrati (poca acqua al loro interno) sono sconsigliati per il corpo umano che è in altissima percentuale composto di acqua.

Cercando di capire meglio...
C'è per es. la questione di non sentirne la sazietà e quindi di mangiare troppo.
Basta quindi mangiarne poco o il problema sta più nel fatto che il corpo non supporta la concentrazione in sè, anche se si mangia solo una nocciolina per es. va' comunque "in allarme"?

Per es, il pane è più digeribile quando è molto duro e secco, con poca acqua, quindi più concentrato... Sarebbe in contrasto con quanto sopra...

Poi pensavo.. il riso cotto diminuisce più di 3 volte la sua concentrazione e quindi migliora molto, lo stesso la pasta....

Forse perchè nel caso degli amidacei più acqua c'è più la colla diventa appiccicosa come succede quando impasti il pane? Quindi più concentrato è l'amidaceo paradossalmente meglio è?

Chi può dare una mano a chiarire questo discorso???



Grazie


si, hai colto nel segno... per questo ehret consigliava la tostatura del pane, per renderlo meno mucoso. :wink:
Avatar utente
By Liam
#38956
danielsaam ha scritto:Ciao Liam, a mio parere ti stai incasinando la vita per niente! :wink:


Per chi già riesce a mangiare Frutta e Verdura senza problemi è un discorso inutile, per me no. Sono valutazioni importanti per capire come fare il male minore soprattutto per chi ha problemi intestinali come me.
Avatar utente
By luciano
#38964
Liam ha scritto:
danielsaam ha scritto:Ciao Liam, a mio parere ti stai incasinando la vita per niente! :wink:
Sono valutazioni importanti per capire come fare il male minore soprattutto per chi ha problemi intestinali come me.
Sono valutazioni inutili credimi. Metti in pratica la dieta di transizione, comincia a ridurre i cibi mucosi e introduci un po' di frutta e verdura e vedi cosa succede. Dai un po' di tempo perché le cose si assestino.
Non preoccuparti se questo cibo è più mucoso dell'altro, l'importante è diminuirli gradualmente. I problemi intestinali li hanno tutte le persone onnivore, anche se latenti.

Stare dietro ai disturbi cercando di adattare l'alimentazione ad essi perché non si manifestino o si riducano non è la soluzione.
Avatar utente
By Liam
#39258
luciano ha scritto:
Liam ha scritto:
danielsaam ha scritto:Ciao Liam, a mio parere ti stai incasinando la vita per niente! :wink:
Sono valutazioni importanti per capire come fare il male minore soprattutto per chi ha problemi intestinali come me.
Sono valutazioni inutili credimi. Metti in pratica la dieta di transizione, comincia a ridurre i cibi mucosi e introduci un po' di frutta e verdura e vedi cosa succede. Dai un po' di tempo perché le cose si assestino.
Non preoccuparti se questo cibo è più mucoso dell'altro, l'importante è diminuirli gradualmente. I problemi intestinali li hanno tutte le persone onnivore, anche se latenti.

Stare dietro ai disturbi cercando di adattare l'alimentazione ad essi perché non si manifestino o si riducano non è la soluzione.


Capisco cosa vuoi dire ma per me è anche interessante capire il meccanismo.

Per es capire queli sono gli effetti nocivi dei cibi concentrati ma meno mucosi come i cereali tostati sul corpo umano.
Ehret dice solo che possono fungere da scopa intestinale...
Avatar utente
By Antishred
#39264
Ciao Liam, ecco come la penso:

TUTTI i cibi cotti sono disidratati. Anche se l'acqua con cui li si cuoce li rende umidi, essi sono disidratati nel senso che perdono la loro acqua, sbilanciando il rapporto tra l'acqua e gli altri nutrienti.
Perciò cuocendo verdure o cereali, deduco essi perdono già di per sè la loro acqua, quindi tostarli o seccarli non cambia di molto la situazione.
Un conto è l'acqua di una mela, che ha il suo succo in proporzioni perfette; un altro è l'acqua dell'impasto con cui si fa il pane, che è in proporzioni giuste per far incollare la farina ma che il nostro corpo non qualifica di certo alla pari di una mela.
Seccare il cibo amidaceo lo rende meno mucoso ed è l'unica cosa che ci importa e fin qui ci siamo.
L'acqua al suo interno lo rende ancor più inadatto al nostro apparato digerente e questo è un altro dato che ci interessa.
Tutto quello che mi viene in mente l'ho scritto, semmai aggiungo!
Avatar utente
By Liam
#39283
Grazie Antishred, le tue riflessioni mi offrono sempre un altro punto di vista.

Mi viene in mente che si potrebbe considerare di tostare i cereali per far evaporare l'amido prima di cuocerli in poca acqua. In questo modo diventerebbero più acquosi (e quindi più simili a frutta e verdura) e meno mucosi.

Chiaramente questo adeguamento forzato mette ancora di più in luce che non fanno parte della nostra dieta naturale.
Avatar utente
By Liam
#49829
Ho notato che i cereali o la pasta cotti in acqua diventano circa 3 vv più pesanti, alcuni arrivano ad avere circa il 70% di acqua.

Anche se non è acqua biologica, ciò aiuta il senso di sazietà e in transizione sono più consigliabili, mentre il pane è tra gli alimenti più poveri di acqua tra gli alimenti cotti e facilmente si rischia di abusarne (Vedi LIAM :roll: ) visti poi i tanti usi che ne facciamo (panini ripieni, "scarpette", bruschette, ecc....)

In più se si ammollano in acqua una notte come dice Ehret oltre a diventare più acquosi e quindi sazianti, perdono anche molto amido e si cuociono velocemente.

Il discorso può valere anche coi legumi.

Per esperienza personale ad esempio un piatto di Soia ammollata e cotta a fine pasto costituisce un discreto rallentamento dell'eliminazione, soddisfa e non crea troppi disturbi.

Ciao Andrea e complimenti per la tua guarigione. H[…]

Ciao a tutti da Valerio

Ciao e Grazie per il Benvenuto nel forum. Acquiste[…]

Infatti ho detto che si rischia, non che tutti lo […]

AVOGADO TOSSICO?

Quello sempre, anche se bisogna poi vedere se sia […]

Libri di Arnold Ehret