Arnold Ehret Italia

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Moderatore: luciano

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By luciano
#42899
janin43 ha scritto:...sono in terapia perchè questo mio non vivere ha il sintomo dell' anoressia. ...La pasticca per dormire ho provato ad eliminarla
Cosa significa esattamente "sono in terapia"? Che farmaci prendi per dormire? Altri farmaci?

In ogni caso non è assolutamente consigliabile fare digiuni quando si prendono farmaci, sono i peggiori veleni che si possano prendere.
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By janin43
#42923
vi rispondo volentieri. Costina provo quello che mi hai consigliato, a riposo ho 40 battiti al min, ma non ho nessun problema di salute fisica, quindi penso che possa andar bene, sicuramente meglio di quella chimica, non c' è dubbio alcuno.
Ho 46 anni.
Che sono in terapia vuol dire che sono seguita dall' equipe specializzata in disturbi dell' alimentazione.
Prendo solo 1 pastiglia di ansiolitico da 1mg, quindi il minimo, la sera per dormire.
Vivo in una grande casa con tanto terreno, un cane corso e un gatto canadese delle foreste, spesso c'è anche mia figlia di 24 anni. Lavoro molto per tenere tutto questa roba, faccio tanto sport, leggo tutti i giorni ma non suono praticamente più.
Ora incomincia la scuola e quindi al lavoro.
Non mi stanco mai, ho sempre il motore che gira, fermarmi per me è un problema, dormire...
Trovassi il modo di volermi bene...forse qualcuno da sentirmi accolta...
Al di là di tutto ciò rimane il fatto che il sistema di Ehret è quello più giusto secondo me.
Vi saluto con calore.
By costina
#42924
se hai 40 battiti vacci piano con l'escolzia, prova prima con la passiflora.

vai anche da un erborista, però sono come i medici, è meglio sentirne tre o quattro.

io ho ripreso a suonare la chitarra da gennaio (in compenso non leggo più).

dai che ce la fai.
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By adda
#42925
janin43 ha scritto:a riposo ho 40 battiti al min,


fermarmi per me è un problema, dormire...


Trovassi il modo di volermi bene...forse qualcuno da sentirmi accolta...
Al di là di tutto ciò rimane il fatto che il sistema di Ehret è quello più giusto secondo me.
Vi saluto con calore.


Ciao janin
hai un cuore da atleta che si muove piano.
però nella medicina ufficiale 40 battiti sono la soglia sotto la quale si rischia la sincope.


penso che tu non ti renda conto di volerti bene e di meritartelo:non è già volersi bene accettare di farsi seguire da una equipe per risolvere un problema?
non è forse volersi bene scegliere di nutrirsi secondo princìpi precisi(per molti opinabili)che seguono solo il dettato della natura?

credo che fermarsi sia un problema perchè fermo il corpo tocca partire alla mente che raccoglie i pensieri e i dolori dell'anima e te li propone sotto i tuoi occhi.

se tu sfruttassi il movimento per raccogliere la tua energia e farla fluire in modo morbido così da essere anche carezza per lo spirito?
Se invece di affrontare irti sentieri in mountain bike tu provassi a fare tai chi( spero che sia corretto scritto così), o qualcosa di morbido, lento ,rasserenante come lo Yoga la meditazione?
se oltre alla tisana di sera tu ascoltassi qualcosa di tranquillo e mentre ti avvii verso il letto ascoltassi rumori del mare calmo,soffi di brezza, e tu usassi anche luci basse?(tipo cd new age)
tutto questo per prendere la situazione non considerando solo l'amore che può venire da fuori,non aspettando gli altrui gesti ma iniziare a regalarsi piccoli attimi che ognuno si merita;
fare un bagno al lume di candela anzichè una doccia....
Coltivare la gentilezza verso se stessi e non negarsela,
mandare al cervello segnali distensivi di serenità..
Non so se sono riuscita a spiegarmi ..
penso che abbiamo diritto di coltivare la bellezza che è in noi, nutrendo il corpo del cibo che la natura ci ha messo a disposizione e l'anima con carezze infinite fatte di piccoli gesti ...
un abbraccio
adda
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By janin43
#42955
vedere che mi rispondete per me è come ricevere un abbraccio.
Passiflora, sì, c'è qui un beavissimo erborista e lunedì vado da lui. Posso chiederti quanti anni hai costina?
Adda, purtroppo non vado di mia iniziativa al Centro, ma sotto la pressione di chi mi sta vicino, sono molto preoccupati per la mia tristezza e per il mio peso.
So che dovrei fare le cose che dici tu, ma non ci riesco. Non mi sento mai di fare abbastanza qualsiasi cosa io stia facendo, queste cose proprio non riesco...magari...!!!
L' alimentazione sì, quella non prevede schifezze da una vita, ma il problema è che non riesco a mangiare con gli altri, mangio sempre da sola e non mi apparecchio, sono anni che non mangio cose cucinate, le facevo per la mia famiglia e che manicaretti e che presentazione...ma io...per me no grazie: ho già mangiato.Ho già mangiato sì, sola e in piedi, fino a dscoppiare e poi...24 ore di digiuno.
Non è il forum adatto questo, ma vi assicuro che questa malattia è un inferno, una vera dannazione.
Comunque anni fa quando mangiavo anche dolci e latticini il ciclo è sparito molto prima e mi è caduta addosso una depressione molto forte.
Ora, mangiando frutta a pala, l' intestino non è paralizzato come lo avevo da anni, anche se sono così magra non sono certo depressa a quel livello ( un anno a casa dal lavoro in malattia )...è l' alimentazione pulita, ne sono certa...che dicano pure quei puzzolenti onnivori mangiatori di animali e merendine produttrici di immondizia che rovina il pianeta.
Scusate, piove e ho mangiato pane oggi, sono cattiva.
Carissime vi abbraccio.
By costina
#42959
ho cinquantadue anni.

anch'io non mi apparecchio, ma questo da me è vissuto come una forma di libertà.

Poi con Ehret, ho praticamente smesso di cucinare, se ho fame mangio banane, è tutto tempo in più per rilassarsi, andare a spasso, e, quando mi viene voglia, suonare la chitarra.

Perché volevi sapere la mia età?

peso 61 chili per un metro e ottantaquattro (!), ma ti assicuro che adesso la mia magrezza non preoccupa più nessuno, al massimo è motivo di battute!

Riesco a stare anche senza far niente, quando non ho niente da fare. Mi riposo, guardo fuori dalla finestra, e lascio che i pensieri si formino e si concludano, così, senza volere arrivare a nessuna conclusione.

Ogni tanto mi viene un'idea sconvolgente, da sola (si era maturata nel tempo e quando è stata pronta è venuta fuori).

Oppure, si affaccia discreta una mezza idea, qualcosa di quasi maturo; e poi, quando è pronta, viene fuori bella tutta chiara.

Ho eliminato dalla mia vita le persone che mi facevano male, e dico che non ho paura di niente.

Sono stanco di voler "produrre", perché ho visto cos'è la vita, e cosa ci resta: e sono contento di avere visto così tanto; e so che intravedo la vera vita, quella che passa senza che ce ne accorgiamo, facendoci - e facendoci fare - le cose che non sappiamo.

Nel frattempo ho scritto due libri di poesie e un grandioso romanzo, che nessuno vuol pubblicare.

Ma non mi interessa: perché scriverlo è stato bellissimo, e qualcuno lo leggerà e lo apprezzerà - anzi lo ha già fatto.

Non posso cambiare il mondo - salvo un po': posso cambiare me stesso - molto: e questo è un pezzetto di mondo, che va anche nel futuro.

Sai cosa dicono gli indiani americani: che quando fai qualcosa, dopo tre generazioni un altro lo farà.

E allora, fra tre generazioni qualcuno supererà sé stesso, imparerà ad essere felice, a reggere la spaventosa Bellezza che ci accompagna in ogni istante, e che non vogliamo vedere, perché ne abbiamo paura - ma è giusto averne paura, perché vediamo una luce che è davvero troppo grande.

ho perso le parole.....

Io capisco quelli che hano le crisi di panico: loro in un momento vedono, e hanno paura, perché la realtà si disvela ai loro occhi.

E' giusto: sono quelli che non hanno mai visto, che non possono capire.

Adesso - e credo che sia Ehret - comincio veramente ad accettare gli altri: intendo dire, accetto anche quando non capiscono, e sono volgari e ignoranti e grezzi e uccidono la Bellezza. Capisco che sono come me, sono fatti della stessa pasta. Io sono in un momento fortunato -questo momento.

Perché mi sono costruito uno spazio, ci ho messo cinquant'anni, e devo lottare per mantenerlo, ma ce l'ho.

E vedo anche che anch'io posso sbagliare, posso comportarmi male, cerco solo di non arrivare a quel punto, per stress, per stanchezza, perché sono costretto a volte a vivere situazioni innaturali, forzate.

Sono come gli altri.
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By janin43
#42962
che commozione. E' irreale ciò che leggo. Uffa, è arrivata una collega, ti rispondo un altro momento. Aspettami.
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By silviages
#42963
Grazie Costina quello che hai scritto mi ha toccato, ho sentito e intravisto qualche cosa nelle tue parole.
Il tuo libro....mi piacerebbe moltissimo poterlo leggere
By costina
#42964
posso mandarlo per e-mail.

scrivimi a stefano.caldiron@libero.it

adesso sono in giro ma quando torno te lo posso mandare in word (ci vorrà qualche gg).

se lo vuoi in cartaceo, ci vorrà un mese o due.
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By giove
#42983
E' stato veramente un piacere leggere quello che hai scritto Costina.

Complimenti per i traguardi che hai raggiunto.
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By janin43
#42984
posso usare la tua mail per scriverti? Le tue sono parole di una persona che ha raggiunto un equilibrio con se stessa e con il mondo. Sei senz' altro una persona stimabile e profonda e penso che se lo concederai anche a me, leggere il tuo libro e le tue poesie sarà ancora un insegnamento.
Grazie e complimenti.
By costina
#42986
ah ma l'equilibrio può essere instabile!
sai niente è raggiunto per sempre...

scrivi pure, pezzetto di pasta.

(pasta? ma questo è fatto di pasta? quale pasta? ma mangia la pasta? ma quanta ne mangia?).

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