Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

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By swami863
#45222
...se non sono troppo OFF TOPIC, posso chiedere se a qualcuno di voi è successo che SDG di Ehret abbia portato anche cambiamenti successivi nella sfera pratica, ad esempio la necessità di un nuovo lavoro, di vivere fuori dalla città...di adeguare insomma anche la quotidianità al nuovo?

E' innegabile che non trattandosi di una dIETA, ma di uno stile di vita, le ricadute potrebbero esserci in tutti icampi, un pò come un abito che deve sistemarsi alla nuova taglia.

Leggo che alcuni di voi mangiano ciò che coltivano, abitano nella natura, si ritagliano il tempo per passeggiare....vivono insomma uno stile ehretiano a 360° : mi chiedo se è una conquista...perchè se così è stasera ho trovato un motivo in più per seguirvi :P :P
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By luciano
#45231
Più che altro quello che succede è che si cambia perché si ha comprensione di molte altre cose oltre che dell'alimentazione.

Quando solo non vai più al bar a bere il caffè, già solo con quello hai cambiato molto nella tua vita, ti rendi conto che è un rito che fa parte di abitudini che sono solo una forma di comunicazione sociale superficiale, del tipo "Ma ciao! Come stai?!" "Bene!" "E tu?" "Bene anch'io grazie!" "Hai sentito di..." ecc.

Quando hai la corretta conoscenza di cosa l'uomo deve nutrirsi, inizi a voler sapere cosa altro c'è di sbagliato nella società e alcuni interessi cambiano come pure gli obbiettivi, ma non considererei questo una ricaduta ma piuttosto un cambiamento.

La maggiore difficoltà è comprendere che eravamo incollati a illusioni e nonostante tutto si ha difficoltà a scollarsele di dosso perché farlo comporterebbe l'assunzione di molte altre responsabilità che ora solo intravvediamo da lontano.
By Kiefer
#45233
Quoto in toto Luciano!
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By ale75
#45234
Certamente! per me è stata una vera e propria rivoluzione...come avevo già scritto in un post precedente, i cambiamenti a livello interiore sono stati, e continuano ed essere, parecchi.
Molte sovrastrutture della personalità sono venute meno, a favore di una semplicità nel modo di essere, di porsi e di apparire.
Tante insicurezze e paure sono svanite nel nulla, non temo più il giudizio degli altri e credo in me stessa e nelle mie capacità.
Sono diventata molto diretta nel rapporto con le persone (e per me che ero sempre accondiscendente pur di essere accettata, è una grande conquista) e molte relazioni superficiali e di "cortesia" sono venute meno. Mi interessano solo i rapporti autentici; tutto il resto è un rumore di sottofondo.
Purtroppo (o per fortuna, chissà..) il rapporto di coppia è sempre più difficile, e nonostante si cerchino di rispettare le ormai abissali diversità presenti, sento che molte cose iniziano a venire meno, e cerco una condivisione che non c'è. E' come se fossi diventata un'altra persona, o forse è meglio dire che la vera me stessa è uscita dal bozzolo, in una sorta di rinascita.
E' come se si trattasse di una purificazione su larga scala, dal corpo, alla mente, allo spirito. E' una cosa meravigliosa, che auguro a tutti di sperimentare.
Non a caso si chiama sistema di guarigione, e la dieta senza muco è lo strumento per renderla possibile.
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By luciano
#45236
ale75 ha scritto:Certamente! per me è stata una vera e propria rivoluzione...
Hai descritto alla perfezione il panorama del cambiamento. :D Purtroppo - o per fortuna - anche le relazioni di coppia ne risentono soprattutto se l'altro/a non cambia. E possibile comunque continuare ad avere una relazione felice se si accetta l'altro/a per come è e non per come lo si vorrebbe.

A volte però si scopre che il rapporto di coppia era superficiale fin dall'inizio e spesso la necessità di renderlo più profondo non è nella capacità di entrambi, ma di uno solo dei partner, e queste rende difficile la continuazione.

Naturalmente per cambiamenti intendo nell'essere, non nella personalità, come magari avviene dopo un corso intensivo di pnl, dove poi ti trovi con il fantoccio sorridente-va tutto bene-amo-il-mondo-intero con l'essere rannicchiato in fondo in posizione fetale.
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By bactabeven
#45242
ale75 ha scritto:...
Molte sovrastrutture della personalità sono venute meno, a favore di una semplicità nel modo di essere, di porsi e di apparire.
Tante insicurezze e paure sono svanite nel nulla, non temo più il giudizio degli altri e credo in me stessa e nelle mie capacità.
Sono diventata molto diretta nel rapporto con le persone (e per me che ero sempre accondiscendente pur di essere accettata, è una grande conquista) e molte relazioni superficiali e di "cortesia" sono venute meno. Mi interessano solo i rapporti autentici; tutto il resto è un rumore di sottofondo...

Ecco, io vivevo abbastanza in questo modo prima, adesso ho delle botte di entusiasmo che devo controllare e cercare di incanalare perché siano il più possibile indolori per me e per chi mi sta vicino.

C'è stato un momento che mia moglie non riusciva più a capirmi, dopo due mesi di transizione, mi ha chiesto di scegliere, e io le ho parlato morbidamente dicendogli che potevo mettere da parte tante cose che di fatto stavo mettendo via, ma questa no! E le ho spiegato i motivi... Dopo un po' di giorni si è avvicinata anche lei a questo nuovo cambiamento, e l'atmosfera è ridiventata subito più serena :D

Ciao a tutti
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By poveraccio
#45256
Ciao Swami, condivido pienamente questo pensiero.
Ogni volta che troviamo anche solo una piccola verità che ci pone in contrasto con le nostre vecchie abitudini apriamo una porta verso un mondo nuovo.
Da molti anni, con estrema fatica, cerco di camminare verso quello che per me è un modo più giusto di essere uomo su questa terra. Cerco di mettere i miei valori di amore e rispetto per il creato davanti a tutto e questo significa confrontarmi con me stesso e gli altri in ogni piccola cosa che faccio, che sento, che penso per capire sempre di più.
Penso, ad esempio, che la campagna sia il posto naturale dove dovremmo vivere, non la città che per me rappresenta un segno della decadenza umana. E' un pensiero banale ma che se fosse seguito dai fatti da parte di tante persone porterebbe persino ad una rivoluzione sociale. Ma l'importante è che riesca a farlo IO cercando di limare sempre più le varie contraddizioni del mio vivere. Per crescere.

Buona dieta! :D
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By swami863
#45261
Per quel che mi riguarda in questi 9 Mesi sento che si stanno muovendo dentro di me molte cose: forse non sono cose nuove, ma ora finalmente permetto loro di uscire allo scoperto, senza paura.

La costante della mia vita è stata quella di sentirmi un pò "divisa": da un lato l'amore per la libertà, la semplicità, le cose vere, il cibo sano...dall'altra purtroppo ho spesso fatto vincere i condizionamenti, l'educazione ricevuta, il giudizio degli altri, soffocandomi da sola.

La montagna stava diventando così grande che credo di aver corso il rischio di non reagire neanche più, di mettermi, come hai scritto Luciano, in posizione fetale, spegnendomi del tutto.

In questi mesi sento che la frattura si sta piano piano riemarginando, ho più chiarezza di chi sono VERAMENTE e, avendo meno paura di "essere portata via", permetto di più agli altri di essere come sono, mi scopro più tollerante! :P

Ad esempio ho avuto per tutta la vita un rapporto complesso con mia madre, un'autentica "Regina Madre", l'ho patita molto per le sue imposizioni, il suo controllo, la sua ossessione per la forma: ora che mi sto assestando in un MIO territorio, si è sciolto qualcosa tra di noi, la lascio libera di essere così, lei per contro ha smesso di giudicarmi ...come se lo avvertisse che ho cambiato ruolo!

Quante cose e persone nuove nella mia vita in questi Mesi ed è bellissimo essere SVEGLI per assistere a tutto questo!! :D

Ale
By sirena
#45263
:D Condivido pienamente queste grandi esperienze , anch'io ho riscontrato cambiamenti riguardo a modi di vivere più umani a donarsi più spazi tra la natura a volersi coltivare un orticello per aver il piacere di mangiare la propria insalata cresciuta naturalmente , infatti mio marito a messo su un orticello con mio fratello :wink:

e che delizia le insalate tutto un altro sapore , e i pomodori e le erbette, non c'è paragone , non ne viene molta perchè non mettiamo concimi , ma ci accontentiamo .


per non parlare dei cambiamenti interiori molta più sicurezza , mi sento una persona più vera , più consapevole tante piccole cose che mi davano fastidio ora non le noto neanche , sento più calma interiore e anche gioia di vivere , i momenti di sconforto e tristezza durano pochissimo , incomincio a sapere ciò che voglio veramente , il rispetto per me stessa e per tutto il genere umano e le cose che mi circondano ,e il desiderio che tutti possano diventare consapevoli della vera vita :D

un abbraccio a tutti

Sirena
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By robyvac
#45279
Io ho lasciato la casa e da qualche anno vivo in camper, on the road. E' estremamente liberatorio :wink:
By Saretta
#45281
sirena ha scritto: infatti mio marito a messo su un orticello con mio fratello :wink:


Anche mio papà dopo il suo cambio alimentazione ha deciso di ingrandire l'orto.
Ora si è realizzato il mio sogno di sempre: avere un orto di fragole! :D
Buon giardinaggio Sirenetta.
By ikxikx
#45285
ho lasciato la casa e da qualche anno vivo in camper
*******************************************
interessante!!potresti dirci qualcosa di più? :)
è costoso?
dove lo parcheggi?
luce acqua?

Ciao!
By sirena
#45291
:D Che bello un orto di fragole :!: ma io lo farei anche di ciliege e albicocche e
fichi e cachi ,insomma un vero paradiso di frutta dolcissima e buonissima
sarebbe penso il sogno di tutti noi , chissà che un giorno non si possa realiz
zare veramente e fare una grande festa tutti insieme felicemente :D

Ciao ciao :wink:

Sirena
By sirena
#45292
:D Si Roby facci sapere notizie sulla tua vita in camper , come te la passi , ma
viaggi o sei stabile in un posto :?:

ciao Sirena :wink:
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By adda
#45296
swami863 ha scritto:...

E' innegabile che non trattandosi di una dIETA, ma di uno stile di vita, le ricadute potrebbero esserci in tutti icampi, un pò come un abito che deve sistemarsi alla nuova taglia.





Io ho fatto il percorso inverso:
Sono partita da cambiare lo stile di vita, rendendomi conto di avere tanti atteggiamenti e insicurezze dovute a qualcosa che non mi sembrava naturale ma di artefatto che non mi piacevano.
Condizionamenti e complicazioni ne trovavo a iosa e così ho deciso di voler scoprire la parte più bella di me,la più pura, quella che si cela sotto "le sovrastrutture della personalità".
Siccome per me corpo e mente sono l'uno l'espressione dell'altra reciprocamente ,oltre alla cura del mio carattere ,ho cercato la cura del mio corpo.
Ho capito che dovevo fare un percorso di pulizia totale,di tutto ciò che è inutile e dannoso.
Considero l'intestino il nostro secondo cervello e l'espressione "viscerale " mi conferma che non sono l'unica a pensarla così.
Dopo tante ricerche mi sono imbattuta nel forum ed ho esclamato:"finalmente qualcuno che mi sa indicare come liberare il corpo e l'alimentazione da tutto ciò che non serve e che ci crede".
Il percorso è lungo, irto, perchè i condizionamenti che viviamo e coltiviamo senza accorgecene sono tanti.
Ma attraverso la pulizia ed il cambiamento di molte abitudini,la riflessione continua su cosa permettiamo che nutra il nostro corpo,affrontare con sorrisi e serenità il giudizio altrui non può che temprare e portare ad una serenità ed ad una trasparenza di sé che definirei
consapevolezza
e da ciò a caduta tutte le decisioni che seguono.
Leggo con piacere tutti e trovo cambiamenti in tutti via via che continuo a leggere.
Via via che la transizione avanza mi accorgo di depositare pezzi di me che non mi appartengono,e li guardo con consapevolezza e soddisfazione.
un caro saluto
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