Arnold Ehret Italia

Questa è la sezione dove ci si presenta. Prima di farlo, leggi attentamente la guida che vedrai quando aprirai il primo argomento.

Moderatore: luciano

Regole del forum: 1. Prima di tutto, leggi il Regolamento. In questo modo saprai come ci si comporta in questo Forum, al fine di avere un'esperienza piacevole per tutti gli utenti.

2. INCLUDI il tuo nome o nome utente NEL TITOLO del tuo primo post in questa sezione.
Appena arrivi su questo sito, fai sapere qualcosa di te, perché ti sei iscritto, se hai letto e studiato i libri di Ehret e quali. Leggi altro sui libri qui.

Qui può postare ogni iscritto, solo post pertinenti alla propria presentazione, nelle altre sezioni occorre aver prima letto e soprattutto studiato il libro Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco.

RIPETO: Ricordati di mettere il tuo nome o nick nel titolo del tuo primo post di presentazione. Continuo a vedere "Ciao a tutti!" "Nuovo arrivato!" e nella ricerca diventa poi difficile trovare chi l'ha scritto. Esempi di corretta presentazione: "Ciao a tutti da Mario", "Nuova arrivata - Maria85".
Avatar utente
By adda
#47550
Ciao Ragazze e Ragazzi

Sono assente da un po' e non mi è mancato solo il tempo ma anche la forza di scrivere.
Vorrei dire che ero entrata in transizione ed avevo cominciato bene ma ho rallentato tanto perchè mi è mancata la comprensione dei miei cari ed i conflitti che in casa erano latenti si sono accesi come legna al fuoco.
Sono in un periodo difficile nella vita privata :sto maturando la decisione di andare via da casa ma ho due bambini e la mia città è carissima.
Se prima la comunicazione era difficile ora non è sostenibile .

Già ero "malvista" perchè ero l'unica onnivora della casa a fare grande consumo di frutta e verdura.perchè ho sempre proposto la frutta e la verdura cruda per merenda ai bambini..
ora poi...
così la scelta dell'alimentazione è diventata la scusa per discutere di tutto.
Ma sento forte fortissimo dentro di me il bisogno di curare il mio corpo e la mia salute.
non faccio colazione da diversi mesi.
Non ho ancora abbandonato il caffè
Lo Farò con calma, lavoro in un bar tavola calda..
A pranzo mangio o solo frutta o solo verdura e la sera a cena mi propongo di mangiare meno schifezze possibili ma parto bene e finisco con un attacco semibulimico.
faccio clisteri e ne trovo giovamento.
Ho perso 8 kg, ora peso 68 kg e tutti mi trovano magra.
Anche il mio ginecologo mi ha detto di smettere di dimagrire.
La mia risposta è"trovi magra una persona che è alta 161 cm e che pesa 68 kg ?"
Mi scontro tutti i giorni con il concetto di salute di big farma, lavorando dentro un ospedale,ma li ascolto e basta.

Mi sento sola .
non sempre ce la faccio.

Ho il fegato che mi pulsa di continuo e che mi sta chiedendo una calmata.
Anzi forse mi sta chiedendo una bella pulizia ....

scusate lo sfogo ma ho bisogno di sostegno.

Un caro saluto a tutti
Avatar utente
By luciano
#47554
Ciao Adda, bentornata! :D
Mi spiace sempre quando leggo di situazioni come quella che riporti.

Ci sono passato di mezzo anch'io, è una condizione di disagio e sconforto spesso appesantita dal fatto che il sistema economico della nostra società rende difficile l'autonomia del singolo individuo se deve provvedere anche ai figli.
Inoltre il fatto di avere delle abitudini alimentari corrette ma in contrasto con la cultura della società in cui si vive viene spesso usato per mettere nel torto chi invece ha ragione in primo luogo!

Ogni consiglio qui sarebbe una intromissione nell'autodeterminismo della persona, sappi solo che ti comprendo perfettamente, se questo può esserti d'aiuto.

Un augurio che la tua vita prenda il cammino che desideri. :D
Avatar utente
By flib
#47555
Ciao Adda,

E necessario calmarsi, ridurre l'importanza che diamo a tutto quello che ci sta intorno e pensare positivo. Facile dirlo, abbastanza difficile metterlo in pratica, ma se ci si riesce si otterranno ottimi risultati. :wink:

La transizione può, o forse deve, durare tanto tempo per evitare complicazioni, disturbi, etc. quindi non è un grosso problema se ti concedi qualche cibo mucoso in più.

Concedersi qualche cibo mucoso può servire anche a ripristinare un clima favorevole in famiglia.
Se mangiamo lo stesso cibo che mangiano gli altri verremo più facilmente accettati, altrimenti saremo sempre trattati come dei "diversi" e questo scatena i contrasti, le discussioni, etc.

I primi tempi della transizione mi scontravo spesso con con le persone intorno a me sul discorso cibo. Poi ho imparato ad evitare il discorso e anche se mi fanno domande esplicite su cosa mangio cerco di rispondere in maniera evasiva tipo: "Si lo mangio, ma solo ogni tanto" " Non pi piace molto", etc.

Hai un vantaggio su tutti gli altri, conosci cosa fa bene e cosa fa male. Anche se ti mangi un po' di cibo mucoso non sarà mai dannoso come prima perchè mangi anche frutta e verdura che probabilmente in passato consumavi poco.

Se poi hai bisogno di conforto ricordati che questo forum è pieno di amici :wink:
By efeso
#47563
Ciao Adda,

anche io, come un pò tutti, più o meno, abbiamo avuto o abbiamo ancora situazioni del genere.
Sicuramente non è facile, ma personalmente sono riuscito a superarla, con l'Accettazione.
L'Accettazione, che l'altro non possa comprendere il nostro cambiamento, l'accettazione che Noi siamo cambiati, e che andiamo incontro a noi stessi, l'accettazione di non dover dimostrare niente a nessuno, e calmare la nostra mente che ci spingerebbe a voler (per il loro bene), portare a conoscenza la nostra nuova visione.
Per superare le cose, ho impararato a guardare più dentro di me, che il comportamento altrui, che noi vorremmo accondiscendente verso i nostri desideri e aspettative.
Ho imparato ad accettare l'altro per come è, senza volerlo portare per forza dalla mia parte.
La semplicità dei comportamenti, ha avuto anche lei la sua forza,
nel cercare di vivere il presente, senza farmi riempire la testa da pensieri pessimisti e negativi, accettando con quiete mentale gli attacchi che mi arrivavano, senza controbattere, sapendo dentro di me che quello che stavo intraprendendo, era un percorso consone alla mia anima, per questo non mi hanno abbattuto, ed ora va tutto bene, la mia posizione è stata accettata e non più contrastata.

Un abbaccio e cuore limpido
Roberto
Avatar utente
By EnricoPro
#47567
Ciao Adda
anche io sono passato attraverso a delle situazioni simili alle tue ed approvo pienamente ciò che hanno scritto gli altri al tuo sostegno. Vedi non è cosa facile ma è possibile. Semplicemente devi "prenderti il tuo tempo" per comunicare ogni tua positività di ogni successo che puoi avere con la Dieta Senza Muco perché chi ti sta intorno non lo capirebbe subito e forse non lo capiranno mai ma questo non importa. Quello che conta è riuscire a farti accettare per poter continuare a vivere in armonia ed equilibrio tra i tuoi cari. Poi vedrai che man mano i contrasti o le disapprovazioni andranno via via scomparendo ed tutti accettano tutti con le proprio diversità alimentari. Ci sono passato pure io come ti dicevo voler trasmettere con entusiasmo ed euforia il mio stare meglio ma la cosa non faceva altro che alimentare opposizione e critiche sul mio modo di alimentarmi. Quindi tu semplicemente continua a cibarti come meglio credi senza iniazialmente divulgare perchè lo fai. Fallo e basta ed se ti devi concedere qualche cibo mucoso conceditelo pure tanto non muori mica ed devi anche capire che anche tu prima li mangiavi molti ed il tuo cambiamento improvviso desta preoccupazione tra i tuoi familiari è normale tutto questo. Vedrai che concedentoti un bel pranzo o cena che sia mucoso condividendolo con chi ti contrastrava farà bene oltre con chi lo stai condividendo anche a te. Fammi sapere come andranno le cose e tieniti sempre in contatto con il forum che è sempre di conforto soprattutto nei momenti difficili. Ciao a presto.
By luciaca
#47568
ragazzi sto cercando di farmi contagiare dal vostro atteggiamento positivo. siete grandi!
Adda coraggio, sei sulla strada giusta e hai tutto il nostro sostegno :)
Avatar utente
By adda
#47594
luciano ha scritto:Ciao Adda, bentornata! :D
Mi spiace sempre quando leggo di situazioni come quella che riporti.

Ci sono passato di mezzo anch'io, è una condizione di disagio e sconforto ....spesso appesantita dal fatto che il sistema economico della nostra società rende difficile l'autonomia del singolo individuo se deve provvedere anche ai figli.
Inoltre il fatto di avere delle abitudini alimentari corrette ma in contrasto con la cultura della società in cui si vive viene spesso usato per mettere nel torto chi invece ha ragione in primo luogo!

Ogni consiglio qui sarebbe una intromissione nell'autodeterminismo della persona, sappi solo che ti comprendo perfettamente, se questo può esserti d'aiuto.

Un augurio che la tua vita prenda il cammino che desideri. :D


Ciao Luciano
è lo sconforto che mi ha preso,ed il disagio che sto vivendo.
Hai visto bene.
Ti ringrazio del bellissimo augurio che mi hai rivolto.
Non mi sono data per vinta.Ho deciso di maturare qualunque mia decisione con calma e serenità.Non mi sono mai sentita così viva seppure con disagi così grossi.Credo che alla pulizia del corpo,all'attenzione che mettiamo per noi stessi, in tutti si affianchi anche una crescita delle nostre persone, della consapevolezza e del rispetto per se e per gli altri.
Sapere che c'è chi mi comprende mi aiuta,molto,perchè non mi fa sentire sola e mi infonde coraggio.
grazie
Adda
Avatar utente
By adda
#47595
flib ha scritto:Ciao Adda,

E necessario calmarsi, ridurre l'importanza che diamo a tutto quello che ci sta intorno e pensare positivo. Facile dirlo, abbastanza difficile metterlo in pratica, ma se ci si riesce si otterranno ottimi risultati. :wink:

La transizione può, o forse deve, durare tanto tempo per evitare complicazioni, disturbi, etc. quindi non è un grosso problema se ti concedi qualche cibo mucoso in più.

Concedersi qualche cibo mucoso può servire anche a ripristinare un clima favorevole in famiglia.
Se mangiamo lo stesso cibo che mangiano gli altri verremo più facilmente accettati, altrimenti saremo sempre trattati come dei "diversi" e questo scatena i contrasti, le discussioni, etc.

I primi tempi della transizione mi scontravo spesso con con le persone intorno a me sul discorso cibo. Poi ho imparato ad evitare il discorso e anche se mi fanno domande esplicite su cosa mangio cerco di rispondere in maniera evasiva tipo: "Si lo mangio, ma solo ogni tanto" " Non pi piace molto", etc.

Hai un vantaggio su tutti gli altri, conosci cosa fa bene e cosa fa male. Anche se ti mangi un po' di cibo mucoso non sarà mai dannoso come prima perchè mangi anche frutta e verdura che probabilmente in passato consumavi poco.

Se poi hai bisogno di conforto ricordati che questo forum è pieno di amici :wink:



Ciao Flib
le tue parole sono belle
"é necessario calmarsi"
Non mi riesce molto bene e questo è il nocciolo.
Però sto imparando.
Ho cercato sempre un atteggiamento giocoso e positivo ed un grosso risultato l'ho ottenuto:far mangiare mela e banana ai bambini senza alcuna forzatura.
A casa dico che la sera sto meglio mangiando leggero,e che al lavoro dispongo di tutto il cibo che mi pare,carne pesce, latticini(pensa che fortuna sarebbe lavorare in un mercatino biologico).
Sono i conflitti che andrebbero risolti senza strumentalizzazioni.
E' questo che mi fa allontanare dalla calma.
Grazie grande Flib
By Peaceful
#47597
Ciao Adda,

sono nuovo qui (mi sono iscritto la notte scorsa) e mi alimento di cibi crudi sin dal maggio 2009.

Sicuramente l'aspetto sociale è uno tra i più difficili (ma non impossibili) da superare quando si fa un cambio di alimentazione come quello che abbiamo fatto o stiamo facendo noi. Molto probabilmente darebbe meno fastidio se cambiassimo religione :lol:

Molta gente è abituata a reagire con una sorta di atteggiamento di autodifesa o addirittura aggressivo quando si trova a contatto con persone che non solo la pensano ma vivono la vita diversamente dalla loro.

Fondamentalmente alla base di tutte queste reazioni possiamo dire che c'è una buona dose di paura... magari paura di venire "contagiati" o influenzati nelle proprie scelte alimentari... sì perché l'alimentazione, purtroppo, pare sia diventata uno strumento "polivalente".

Quello che io noto è che molta gente utilizza il cibo per "sedarsi" o comunque neutralizzare le proprie sensazioni negative (ad es. cibi dolci o grassi in situazioni di forte stress).... quindi è chiaro che alcuni possano sentirsi minacciati solo dall'esistenza di persone che non mangiano come loro...

Certo, la tua situazione con due bimbi (anche io ne ho due) non è tra le più facili (anche noi abbiamo dei nonni in casa che sono decisamente sintonizzati su altre frequenze). Anche io mi trovo ogni giorno a frequentare persone che si nutrono in modo praticamente diametralmente opposto al mio, ma io ho deciso di diventare un esempio vivente di quanto si possa vivere serenamente in un mondo apparentemente ostile ad uno stile di vita (perché si tratta anche di questo) salutare.

Sicuramente può aiutarti il fatto di sentirti appartenente ad una comunità di persone che la pensano come te. Ti consiglio anche di informarti se esistono ehretisti nella tua città e partecipare ai loro incontri.

Poi è importante il tuo dialogo interiore, cioè come e cosa comunichi a te stessa. Quali sono le tue convinzioni sulle persone che vivono con te? Come le vedi?

Se ti convinci del fatto che loro non ti capiranno mai o che vogliono solo metterti i bastoni tra le ruote, ecc. questo è quello che succederà sempre. Tu sei su questa lunghezza d'onda e attirerai sempre situazioni simili...

Piuttosto concentrati su come vorresti che fosse il tuo mondo senza aspettarti che siano gli altri a cambiare, ma comincia da te e se il tuo mondo non è ancora cambiato come vorresti, vuol dire che devi fare ancora un altro "giro di boa". Il grande Mahatma Gandhi diceva "Sii tu il cambiamento nel mondo che vuoi".

Poi è importante il modo in cui comunichi con gli altri. Hai notato quanto è bello quando ti senti compresa e accettata? Queste sono sensazioni che piacciono a tutti, credimi. Tutti amiamo sentirci a nostro agio con gli altri e per questo motivo cerchiamo sempre persone che la pensano come noi, che sono sempre comprensivi nei nostri confronti e ci appoggiano.

Quando persone che la pensano diversamente si incontrano e ognuna di queste è fermamente decisa a difendere le proprie posizioni, beh, è piuttosto normale che non c'è la volonta di trovare dei punti di incontro. Non ci sarà sintonia, ma piuttosto tensione e altre brutte emozioni.

Personalmente posso dirti che sicuramente il primo passo importante è quello di trovare la propria calma interiore, il proprio porto sicuro e cominciare a immaginare il proprio mondo come lo vorresti tu. Se puoi prenditi 5-10 minuti la mattina o la sera prima di andare a letto per startene in un luogo tranquillo e magari chiudere gli occhi e fare un vero e proprio esercizio di visualizzazione del tuo mondo ideale.

Un altro esercizio molto potente è quello di scrivere una lettera a se stessi dal futuro... Proiettati nel futuro e scrivi una lettera a te stessa su come vivi lì, su quello che sei riuscita a raggiungere, su quanto stai bene. Mettici più dettagli possibili, parla delle tue emozioni, su come ti senti, sulle persone che hai incontrato, su quanto la tua vita è cambiata in positivo. Rileggi continuamente questa lettera, ogni giorno per almeno 3 settimane e vedrai cosa succederà...

Sono le nostre emozioni e le immagini che facciamo girare nella nostra mente che definiscono la nostra realtà, cioè come noi vediamo il mondo...

A presto :D :wink:
Avatar utente
By adda
#47636
efeso ha scritto:Ciao Adda,

anche io, come un pò tutti, più o meno, abbiamo avuto o abbiamo ancora situazioni del genere.
Sicuramente non è facile, ma personalmente sono riuscito a superarla, con l'Accettazione.
L'Accettazione, che l'altro non possa comprendere il nostro cambiamento, l'accettazione che Noi siamo cambiati, e che andiamo incontro a noi stessi, l'accettazione di non dover dimostrare niente a nessuno, e calmare la nostra mente che ci spingerebbe a voler (per il loro bene), portare a conoscenza la nostra nuova visione.
Per superare le cose, ho impararato a guardare più dentro di me, che il comportamento altrui, che noi vorremmo accondiscendente verso i nostri desideri e aspettative.
Ho imparato ad accettare l'altro per come è, senza volerlo portare per forza dalla mia parte.
La semplicità dei comportamenti, ha avuto anche lei la sua forza,
nel cercare di vivere il presente, senza farmi riempire la testa da pensieri pessimisti e negativi, accettando con quiete mentale gli attacchi che mi arrivavano, senza controbattere, sapendo dentro di me che quello che stavo intraprendendo, era un percorso consone alla mia anima, per questo non mi hanno abbattuto, ed ora va tutto bene, la mia posizione è stata accettata e non più contrastata.

Un abbaccio e cuore limpido
Roberto


ciao Efeso
La chiave dell'accettazione apre tante porte dentro di se,rende la vita semplice,ovvero aiuta a capire senza condividere.
accettare che l'altro non possa sintonizzarsi sulla tue frequenze alla lunga ti isola ed anche questo bisogna accettarlo e non senza dolore.
io sono li ,in quel punto.
e la mia mente non si libera dai pensieri negativi e pessimisti di cui te parli.
credo che debba darmi e dare del tempo
grazie Efeso
buona giornata

le tue parole anche mi sono di grande conforto
Avatar utente
By adda
#47637
Peaceful ha scritto:Ciao Adda,


................

................


Sicuramente può aiutarti il fatto di sentirti appartenente ad una comunità di persone che la pensano come te. Ti consiglio anche di informarti se esistono ehretisti nella tua città e partecipare ai loro incontri.

Poi è importante il tuo dialogo interiore, cioè come e cosa comunichi a te stessa. Quali sono le tue convinzioni sulle persone che vivono con te? Come le vedi?

Se ti convinci del fatto che loro non ti capiranno mai o che vogliono solo metterti i bastoni tra le ruote, ecc. questo è quello che succederà sempre. Tu sei su questa lunghezza d'onda e attirerai sempre situazioni simili...

Piuttosto concentrati su come vorresti che fosse il tuo mondo senza aspettarti che siano gli altri a cambiare, ma comincia da te e se il tuo mondo non è ancora cambiato come vorresti, vuol dire che devi fare ancora un altro "giro di boa". Il grande Mahatma Gandhi diceva "Sii tu il cambiamento nel mondo che vuoi".

Poi è importante il modo in cui comunichi con gli altri. Hai notato quanto è bello quando ti senti compresa e accettata? Queste sono sensazioni che piacciono a tutti, credimi. Tutti amiamo sentirci a nostro agio con gli altri e per questo motivo cerchiamo sempre persone che la pensano come noi, che sono sempre comprensivi nei nostri confronti e ci appoggiano.

Quando persone che la pensano diversamente si incontrano e ognuna di queste è fermamente decisa a difendere le proprie posizioni, beh, è piuttosto normale che non c'è la volonta di trovare dei punti di incontro. Non ci sarà sintonia, ma piuttosto tensione e altre brutte emozioni.

Personalmente posso dirti che sicuramente il primo passo importante è quello di trovare la propria calma interiore, il proprio porto sicuro e cominciare a immaginare il proprio mondo come lo vorresti tu. Se puoi prenditi 5-10 minuti la mattina o la sera prima di andare a letto per startene in un luogo tranquillo e magari chiudere gli occhi e fare un vero e proprio esercizio di visualizzazione del tuo mondo ideale.

Un altro esercizio molto potente è quello di scrivere una lettera a se stessi dal futuro... Proiettati nel futuro e scrivi una lettera a te stessa su come vivi lì, su quello che sei riuscita a raggiungere, su quanto stai bene. Mettici più dettagli possibili, parla delle tue emozioni, su come ti senti, sulle persone che hai incontrato, su quanto la tua vita è cambiata in positivo. Rileggi continuamente questa lettera, ogni giorno per almeno 3 settimane e vedrai cosa succederà...

Sono le nostre emozioni e le immagini che facciamo girare nella nostra mente che definiscono la nostra realtà, cioè come noi vediamo il mondo...

A presto :D :wink:


Ciao peaceful
Il lavoro interiore che suggerisci di fare è in realtà un cammino che ho intrapreso da prima che conoscessi Ehret.
Per me non è semplice perchè io sono su quella lunghezza d'onda e non riesco a spostarmi.
Ho anche avuto un altro dubbio.
Sono stata in passato su quella lunghezza d'onda, ed ora mi ci risento.
il mio dubbio è di riavere in circolo le scorie di allora, e che la mia pulizia debba passare anche di lì.

vado a scrivermi la lettera dal futuro.

un abbraccio
Adda
Avatar utente
By adda
#47676
EnricoPro ha scritto:Ciao Adda
anche io sono passato attraverso a delle situazioni simili alle tue ed approvo pienamente ciò che hanno scritto gli altri al tuo sostegno. Vedi non è cosa facile ma è possibile. Semplicemente devi "prenderti il tuo tempo" per comunicare ogni tua positività di ogni successo che puoi avere con la Dieta Senza Muco perché chi ti sta intorno non lo capirebbe subito e forse non lo capiranno mai ma questo non importa. Quello che conta è riuscire a farti accettare per poter continuare a vivere in armonia ed equilibrio tra i tuoi cari. Poi vedrai che man mano i contrasti o le disapprovazioni andranno via via scomparendo ed tutti accettano tutti con le proprio diversità alimentari. Ci sono passato pure io come ti dicevo voler trasmettere con entusiasmo ed euforia il mio stare meglio ma la cosa non faceva altro che alimentare opposizione e critiche sul mio modo di alimentarmi. Quindi tu semplicemente continua a cibarti come meglio credi senza iniazialmente divulgare perchè lo fai. Fallo e basta ed se ti devi concedere qualche cibo mucoso conceditelo pure tanto non muori mica ed devi anche capire che anche tu prima li mangiavi molti ed il tuo cambiamento improvviso desta preoccupazione tra i tuoi familiari è normale tutto questo. Vedrai che concedentoti un bel pranzo o cena che sia mucoso condividendolo con chi ti contrastrava farà bene oltre con chi lo stai condividendo anche a te. Fammi sapere come andranno le cose e tieniti sempre in contatto con il forum che è sempre di conforto soprattutto nei momenti difficili. Ciao a presto.


Ciao Enrico Pro avrei voluto risponderti prima ma ho poco tempo per postare.
Ti ringrazio di avermi incoraggiato.
Penso di essermi data più tempo per me stessa per accettare il cambiamento( entrando in transizione e con il confronto con il forum) e di non averlo concesso abbastanza all'uomo che sta con me .
Ma ci sono dei momenti che mi dico che sia difficile condividere senza accettazione.
Intanto parlarne qui mi ha tranquillizzato e mi ha fatto ridimensionare un po' le cose.

Io vorrei essere accettata così some sono nei miei cambiamenti ma bisognerebbe accettassi che gli altri potrebbero non accettarmi,scusa il gioco di parole.
non è che voglio essere distruttiva ma i bilanci fanno parte anche della mia vita ed a volte non riesco a cavare niente tirando le somme

per darmi una botta di vita per l'anno nuovo intendo frequentare un corso di biodanza.

Altra cosa alternativa.
un caro saluto
Adda

Ho letto con interesse la tua esperienza per la pu[…]

Di solito il magnesio viene assorbito meglio, quan[…]

Clisteri o idrocolonterapia

Non ho mai avuto esperienza di idrocolonterapia, m[…]

Diario di Narayani

:)

Libri di Arnold Ehret