Arnold Ehret Italia

Qui si possono discutere e richiedere riferimenti del libro riguardo alla risoluzione di condizioni non ottimali di salute

Moderatore: luciano

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By romax
#47677
sono in ospedale. accanto al letto di mio padre. scrivo con il cellulare. le tastiere touch non sono precisissime. la flebo rilascia gocce intermittenti di fisiologica mista di volta in volta a ferro o albumina. l'altro gancio dello stelo porta flebo sostiene una sacca con del liquido biancho che dovrebbe essere il suo alimento. sono quì a fianco impotente e vorrei strappare tutto e portare via il mio papà. ha 62 anni tra pochi giorni. ha sempre lavorato e si è sempre sacrificato per garantirmi un'istruzione e una vita dignitosa a mia madre. non è mai stato un mangione. e nemmeno un bevitore. lo definirei onnivoro nella media. bevitore di caffè. ha fumato ma ha smesso da oltre 10 anni e quando fumava lo faceva con moderazione. ha sempre fatto lavori manuali. in pensione da qualche anno sta finalmente coltivando la sua passione: coltivare la terra. proprio domenica, mentre lavorara alla recinzione del terreno ha sentito dei dolori all'alla pancia. pensava che la pesantezza fosse dovuta ad una digestione bloccata.. martedì mattina il dolore era molto intenso e la fossa iliaca visibilmente gonfia... e scura. convinto da mia madre si è recato dal nostro medico di famiglia che lo ha spesito con urgenza in ospedale. alle 15 era già in sala operatoria.





attesa





lunga attesa




alle 17 il primario invitava me e mia madre a seguirlo e con carta e penna disegnava in modo schematico e approssimativo il colon indicandoci la parte asportata. accompagnato dall'infermiere ho visto il colon ascendente di mio padre avvolto in un tessuto verde e poggiato in una fredda vaschetta di acciao. era bello grosso e conteneva l'estrema eliminazione...

ancora non so come è andato l'intervento. ora l'addome è molto gonfio e attendiamo con ansia che il suo intestino emetta aria. non ho mai atteso così tanto una scoreggia.


non so cosa ci attende dopo. spero che questo shock lo convinca definitivamente a seguirmi sulla via di ehret. un'alimentazione differente eppur possibile da tenere specie se tutti i componenti della famiglia ne abbracciano con consapevolezza e gioia tutti i prinicipii.
ho voluto condivire con voi questa storia per sapere se tra voi qualcun altro che è riuscito ad aiutare i propri parenti e o coniscenti più grandi.. e come
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By robyvac
#47683
Mio padre è morto per non ascoltare nessuno che non fosse un "bravo medico" perchè la sua fiducia nel sistema sanitario, mossa dalla paura instillatagli metodicamente circa 20 anni fa, non lo ha fatto più sganciare. A nulla sono serviti i miei consigli e i miei tentativi contro la sua caparbietà, così è morto tra mille dolori, dosaggi sbagliati di morfina ecc. , trascinandosi come un relitto in modo indecente e privo di qualsiasi dignita verso una morte lunga e atroce, sostenuto da tutte le droghe somministrategli per non farlo morire anzitempo( perchè non si fa, bisogna tenere in vita i sofferenti), imbottendolo di riso, brodini di pollo , purè, prosciutto e chi più ne ha più ne metta. Per quanto riguarda mia madre, dopo aver visto il lento declino di mio padre, ha sostenuto e continua a sostenere che l' alimentazione e le cattive abitudini non centrano niente quando hai una malattia terminale( che è durata 15 anni, alla faccia del terminale, lo hanno cotto a puntino con tutti i chemio terapici che gli venivano prescritti quando c'era solo il rischio cancro), che il cancro è un brutto male e che non c'è niente da fare e pace all' anima sua. Nonostante la mia assidua presenza inquietante a tavola, dove mi sbizzarrisco mangiando solo frutta e strappando a morsi ortaggi crudi e verdure scondite, avendo bandito ogni copsa che non sia frutta e verdure e avendo risolto tutte le mie patologie :D , la mamma non demorde, dicendo che piuttosto che mangiare come me morirebbe volentieri. Quindi non insisto, faccio la mia vita e la guardo ingozzarsi di riso bianco, dolci, salsiccia, cappuccini e brioche, salmone affumicato, ogni tanto qualche verdura stracotta( perchè cruda fa male) e frutta quasi niente e sempre dopo i pasti. Ti lascio immaginare quanti e quali disturbi ha, per i quali naturalmente c'è sempre il farmaco di comodo prescritto dal suo caro amico "medico di fiducia". Naturalmente questa è la mia esperienza e non voglio demoralizzare nessuno, tanti altri ottengono risultati strepitosi, riuscendo a far capire ai propri familiari che la salute si preserva e conquista eliminando le cattive abitudini e sostituendole con quelle buone, io ci ho provato davvero ma dall' altra parte era stato eretto un muro, se i tuoi genitori sono propensi ad ascoltare e a dare credito alle tue parole e ai tuoi consigli allora esiste una bella possibilità di riuscita, ma dipende più da loro che da te, quindi metticela tutta ma con serenità :wink: , ognuno è libero di scegliere come vivere, anche se ai nostri occhi certe cose fanno soffrire, più che portare l' informazione non puoi fare, non si può costringere nessuno a fare ciò che non vuole fare.
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By romax
#47684
grazie robyvac

per ora spero solo che esca.. poi sono sicuro di riuscire a lavorarci...
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By bactabeven
#47685
romax ha scritto:... se tra voi qualcun altro che è riuscito ad aiutare i propri parenti e o coniscenti più grandi.. e come


Ciao romax, io ho fatto vari tentativi con mia madre già dal 1997, lei è malata di cancro, e ha passato e anche noi in famiglia abbiamo passato insieme a lei numerose brutte situazioni. Questo, misto a una mia attitudine naturale, mi ha portato a cercare oltre le apparenze, e a trovare delle cose utili per aiutarla, cose che non si trovano in farmacia, ma si trovano dentro ognuno di noi. Per farla breve non sono riuscito ad aiutare mia madre più di tanto, il suo problema è il rancore che le marcisce dentro, adesso si è attenuato perché io ho una figlia, e avere dei nipoti a mia madre ha allungato l'aspettativa di vita, e si cura un po' meglio.

Altra esperienza con mia moglie. Lei è di 2 anni opiù grande di me e non ha fatto studi universitari, questo la rende di gran lunga più grande di me rispetto al conoscere la Vita, e non sto scherzando, io ho fatto studi artistici, e questo mi ha trattenuto la mente un po' nel gioco e nella post adolescenza... Insomma a mia moglie non Le interessa il discorso di Ehret, e tutto ciò che vi è annesso, di sotto di sopra di lato o distriscio, ma questo solo in apparenza, perché io non ho nessuna voglia di buttarcela dentro di forza. Io faccio il mio percorso Ehretista per me, e cerco di farlo al meglio, questo ti assicuro che non sta passando inosservato: ho cambiato due taglie ai pantaloni, sono più sveglio mangiando di meno e senza caffè, non mi arrabbio come prima, e vari altri progressi che si notano nella vita familiare. Questo ha un suo peso, e ha generato una influenza positiva nell'alimentazione di mia figlia e anche di mia moglie. Anche lei sta scendendo di peso e questo le ha dato una piccola dose di stimolo. Poi l'altra sera le ho provato a far usare i suoi occhi senza occhiali per riguadagnare la vista perfetta, e ha visto che funziona... dopo un minuto però si era già rimessa gli occhiali: ognuno è fatto a modo suo, e per fortuna se no sarebbe davvero noiso tutto quanto.

Morale della favola: conducendo o cercando di condurre al meglio la mia vita, non posso con i miei successi non influenzare le scelte e anche l'ambiente dove vivono i miei cari, vedi mia madre con la sua nipote, vedi mia moglie con i miei progressi personali nel cammino ehretista.

Ora mi scuso che ho scritto molto molto :D

In bocca al lupo per te e per tuo padre.
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By romax
#47688
grazie bacta beven
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By adda
#47701
Ciao Romax
Che dolore..
vedere il colon del babbo in un contenitore di acciaio, un pezzo di vita pulsante che va via.malato.
che dolore sapere che si potrebbe stare meglio solo volendolo..
Vi auguro di stare vicini, comunque .
ognuno ha lo stile di vita che crede,in buona fede e crede di poter asserire con certezza che sia sulla strada giusta.
Stagli vicino,senza recriminazioni.
uno spirito nutrito d'affetto sopporterà meglio il dolore fisico, e lenirà il patema d'animo.
coraggio
Un abbraccione
Adda
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By romax
#47702
grazie adda
By Saretta
#47705
La storia delle vostre famiglie ricorda un po' la situazione di alcuni miei parenti. Molti hanno passato mali gravi, tra cui tumori, eppure restano fedeli (ma confusi) alla medicina allopatica. Ogni tanto accettano qualche consiglio, ma alla fine sono loro ad "intendersene veramente". Perchè si sà, senza medicinali e "buon cibo" non si puo' soppravvivere.
E' cosi.....io voglio un bene dell'anima a tutti i miei parenti, abbiamo dei buoni rapporti che non basiamo molto sul cibo. Ma è chiaro che in certi momenti dico la mia, cosi come loro. Non sempre è facile, specialmente quando vorrei aiutarli. Ad esempio io ho una nonna di 100 anni, che ora come ora mangia la classica dieta onnivora mediterranea, prende qualche medicinale, e anche se tutti (medici "esperti" compresi) dicono che dimostra molti anni in meno, io la vedo come una marionetta che tira avanti grazie alla forza di fede e volontà che ha nel cuore, ma per il resto il suo fisico si sta deteriorando a vista d'occhio.
Per fortuna i miei genitori negli ultimi 2-3 anni sentono di poter fidarsi di piu' delle mie parole, anche per quel che riguarda il cibo. Una volta per loro erano parole campate in aria, ma ora trovando buone fonti di lettura, come il Sistema di guarigione di Ehret, hanno cambiato il loro stile alimentare. Mi hanno fatto un regalo immenso, anche perchè cosi facendo abbiamo modo di vederci piu' spesso, tipo per i pranzi di famiglia, i quali se si mangia "allo stesso modo" sono piu' piacevoli.
Il tuo papà, caro Romax, avrà sicuramente bisogno della Tua vicinanza dopo l'intervento. Spero anch'io che questo shock lo faccia meditare piu' su se stesso. Le situazioni brutte e dolorose richiamano in noi la necessità di cambiare rotta.
Prova a vedere il male del Tuo papà in modo positivo. Lo dico con rispetto. Io faccio sempre cosi quando un mio parente finisce all'ospedale o sta male. Proprio perchè gli voglio bene, auguro sempre loro di seguire il loro sentiero della vita, tra alti e bassi, e imparare dagli errori del passato.
Buona fortuna Romax, a Te e al babbo! :D
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By romax
#47706
grazie Luciano e saretta
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By robyvac
#47708
Saretta ha scritto:Prova a vedere il male del Tuo papà in modo positivo. Lo dico con rispetto. Io faccio sempre cosi quando un mio parente finisce all'ospedale o sta male. Proprio perchè gli voglio bene, auguro sempre loro di seguire il loro sentiero della vita, tra alti e bassi, e imparare dagli errori del passato.
Buona fortuna Romax, a Te e al babbo! :D

Già cara Saretaa, condivido il tuo punto di vista :D A me la permanenza in ospedale ha insegnato parecchie cose che allora consideravo in chiave negativa. Il solo fatto di aver intrapreso un percorso che mi ha riportato alla salute di cui ora dispongo è dovuto anche a esperienze che per inavvertenza ci troviamo ad affrontare e che recano con se un insegnamento( per chi vuole e sa ascoltare) :wink:
Credo questo valga anche per il padre di romax e di tutti quelli che si trovano di fronte alle conseguenze delle proprie azioni in situazioni dolorose che dovrebbero essere vissute sempre in chiave costruttiva :D
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By mauropud
#47713
Auguro a tuo padre una pronta ripresa Romax, e chissa' che questo shock non lo convinca a seguire almeno in parte la dieta senza muco! :)

A dir la verita' su questo non ho tanta fiducia: la mia esperienza con i miei genitori e' che se non cominciano da soli a liberarsi della propaganda che gli hanno inculcato da quando erano in fasce e' molto difficile che aprano la loro mente.

E piu vanno avanti con l'eta' e piu' diventano arroganti dicendo che loro la sanno piu' lunga di te perche' hanno "vissuto" di piu'...figuriamoci.
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By peonia
#47730
Anch' io ti faccio i miei più cari auguri, che tuo padre torni a stare bene presto, e proprio oggi ho avuto un esperienza con mia sorella alla quale di tanto intanto cerco di buttare li degli insegnamenti di Ehret mi ha portato il dolore vissuto per la sua migliore amica che ha un brutto tumore alla pelle, io istintivamente ho proposto che si poteva tentare con una diversa alimentazione, e a quel punto mi è stato detto che non ragiono, perchè quello è un tumore ad eredità genetica e che io leggo tutto sempre con una sola chiave e metto la dieta senza muco sempre davanti a tutto, e la uso come si usa il prezzemolo, a questo punto dovrò essere ben cauta nel parlarne ancora con i parenti.Questo non è per scoraggiarti, ma per dire che molto spesso le convinzioni personali sono difficili da rimuovere, l'unica arma a disposizione forse è continuare con l'esempio personale,e con i progressi ottenuti che dicono più delle parole Ciao Peonia
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By fan75
#47737
Auguri Romax per tuo padre; spero riuscirai a portarlo sulla giusta strada...
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By braveheart
#47738
Auguro anch'io una pronta guarigione a tuo padre.

Purtroppo non è facile portare parenti e conoscenti sul Sistema di guarigione, sulla strada giusta.

A tutti quelli che ho fatto leggere o regalato il libro, sono rimasti sulla propria dieta onnivora, e penso che la cause maggiori di questo siano la mente, che ti tiene attaccata ai cibi che creano dipendenza, ed il fatto di non avere grossi sintomi di malattia, che poi spesso quando si presentano è troppo tardi per porvi un rimedio naturale.

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