Arnold Ehret Italia

Per quanto la dieta di per sè, disintossicando il corpo ed eliminando il muco, alla fine risolve alla radice, lungo la strada può essere utile l'utilizzo di decotti o tisane indirizzati all'espulsione di specifiche tossine e veleni, come i metalli pesanti, tanto per fare un'esempio.

Moderatore: luciano

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By Raffaele
#49060
Gentili amici, ho scritto su un altro post di questo argomento ma devo riscriverlo in maniera più diretta.
Ho letto che spesso, durante la rigenerazione, l'organismo tende a rigettare tutte le sostanze estranee comprese amalgame o altro.
Io ho dei fili in metallo (simil) usati per ricucire il tendine di achille in vari punti. fanno parte di me ormai. Non è possibile toglierli - pena : sedia a rotelle.
Secondo i più esperti di voi, c'è pericolo di "ribellione" dell'organismo ?
C'è qualcuno con altre protesi (ginocchio, anca, ecc...) che può dirmi qualcosa in merito ? Luciano dimmi la tua per favore.
Raffaele
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By adda
#49074
Ciao Raffaele
Ho subito un intervento nel 1982 a cuore aperto e mi hanno messo placca e punti in metallo nello sterno.
Dopo 28 anni posso dirti che non ho ancora avuto nessuna manifestazione di rigetto.

Spero che sia così anche per te

un caro saluto
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By Raffaele
#49076
Ciao e grazie.
Posso chiederti a che punto sei del percorso di Ehret ?
Ehretista 100 %, in transizione ... ecc. e quanti digiuni fai a hai fatto ?
Saluti
Raffaele
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By adda
#49142
Raffaele ha scritto:Ciao e grazie.
Posso chiederti a che punto sei del percorso di Ehret ?
Ehretista 100 %, in transizione ... ecc. e quanti digiuni fai a hai fatto ?
Saluti
Raffaele



CIao Raffaele
Conosco Ehret da circa sei -sette mesi.
Avevo iniziato con le prime otto settimane di transizione ma il calo di peso mi sembrava troppo repentino ed ho subito rallentato.
dopo un mese ho ripreso eliminando il latte ma le vicende personali mi hanno un po' tirato giù di corda.
Mi sono allontanata da tutto, anche da me stessa per un paio di mesi e poi ho mi sono ritrovata e parlarne al forum mi ha dato una bella spinta.Ho trovato aiuto sincero e suggerimenti pratici per gli ostacoli di tutti i giorni.
Quindi posso drti che sono una aspirante ehretista.
che nonostante tutto questo saliscendi ho perso dodici chili.
Ma non mi interessa il peso.
Ormai sono capace di vedere allo specchio sul mio stomaco il consumo di un cibo mucoso che magari faccio,di sera, sempre meno.
Ora come ora ,il peso in se per se non mi dice niente:parla molto più il profilo , la pelle del viso, come dire che sto capendo molto meglio il mio corpo, ci sto entrando in una connessione che mi gratifica tantissimo.

Per digiuno salto spesso la cena.
una volta al mese un giorno intero di digiuno o trentasei ore se ce la faccio.
Ho fatto un digiuno di tre giorni per una placca alla gola.(il mio bambino disse"Alla mamma è sparita la pancia :lol: :lol: :lol: )
Sono all'inizio del cammino,l'ho presa con calma , perché io non ho difficoltà alle nuove abitudini ma la mia famiglia sì.
Ho rallentato per dare il tempo di abituarsi a vedere mangiare frutta cotta al posto della pasta, frutta cruda al posto di un primo.
Di solito non faccio colazione, mangio a pranzo una insalatona di lattuga e radicchio con carote e verdura cotta, a cena frutta cotta o insalatona di frutta e poi aggiungo qualcos'altro tipo pane nero e formaggio, wasa e ricotta
e sera dopo sera aggiungo sempre meno ed aumento la razione della frutta, bella a pezzettoni tutta colorata!!!
Scusa la lungaggine ma stasera ho molto più tempo del solito e sono molto ispirata ..
da Ehret
Salutoni
Adda :D :wink:
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By Raffaele
#49144
Ciao Adda e grazie di esserti confidata così.
Io ho intrapreso il cammino da circa 2/3 mesi. Soffro di diverse malattie autoimmuni che hanno "stravolto" la mia vita, così il cibo deve anche andar daccordo con la "testa" e non sempre ci riesce (so che coglierai a pieno questa osservazione).
Essendo un uomo, ho meno difficoltà di te a far abituare la famiglia, ma ... in qualche modo mi è difficile trovare spazio per prepararmi le mie portate. In sintesi: torno la sera tardi da lavoro e non posso pretendere che mia moglie, anche lei lavoratrice e con tre bimbi piccoli, dedichi ulteriore tempo ai fornelli. Così sono costretto a "uscire dai binari" per la dieta Ehretista. Se avessi un "cuoco" tutto per me sono certo che sarei già Ehretista da un pezzo, ma la società con tutto il preparato da supermarket ci porta a "far prima" aprendo un barattolo, ecc ecc
ma credo che questa fase l'abbiano o la stiano percorrendo in tanti di questo forum.
Come dici tu lentamente ma sempre "avanzando" ... bisogna modificare le proprie abitudini. Un giorno magari ci riusciremo.
Permettimi una precisazione sulla "protesi". Tu parlavi di 28 anni senza "rigetti" ed io avevo erroneamente pensato a 28 di dieta/vita Ehretista. Tu hai intrapreso da pochi mesi il cammino e pertanto tale testimonianza, a mio avviso, non può essere presa a riferimento in quanto, stando a quanto letto in questo sito, sembrerebbe che il corpo perfettamente pulito e rigenerato abbia "necessità" di liberarsi da ciò che non è suo.
Per cui il mio dubbio è: "se mai un giono sarò Ehretista, guarito e con una dieta perfetta unita al digiuno, rischio che le mie "protesi" vengano rigettate" ?
Quindi, rinnovo l'invito a tutti coloro che sono in "cammino avanzato" verso Ehret ... e che abbiano protesi o esperienze a darmi qualche delucidazione.
Saluto tutti con affetto (in particolare la mia nuova amica Adda) e ... alla prossima.

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