Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

Avatar utente
By robyvac
#49649
Questo post è un invito a tutti quanti a considerare alcune considerazioni riguardo alla nutrizione, tema tanto popolare sui forum ehretisti.

Noto che tanti post pongono interrogativi che si basano su presupposti puramente teorici riguardo ai fabbisogni giornalieri di vitamine, proteine, sali minerali ecc., ora non intendo sostenere che le analisi del sangue, delle urine, gli esami clinici e medici sono inutili e inefficaci ma che dovrebbero essere considerati in un contesto relativo esclusivamente basato sugli assunti e i postulati del sistema medico sanitario, che per ignoranza e presunzione ce ne racconta di cotte e di crude.

Tutti parliamo di fabbisogni proteici, di integrazioni di vitamine, di assunzione di sali minerali pensando che questi si ottengano solo tramite l'ingestione, ma sarà poi davvero così? O meglio, sarà esclusivamente così? In base alla mie recenti esperienze sostengo: "NI" :D

A mio avviso tante volte, ciascuno di noi tende a dare importanza ai singoli elementi, cercando di costruire la propria dieta senza muco ponendo un attenzione quasi ossessiva per i fabbisogni che devono essere soddisfatti, trovo che questa preoccupazione possa a volte essere un ostacolo al tentativo del corpo di ristabilire un proprio equilibrio, poiché in alcuni casi tendiamo a mettere in corpo più del dovuto, essendo convinti che il corpo ragioni ed elabori secondo quantità e componenti, cosa che a parer mio accade solo nella nostra stereotipata fantasia.

Il bilanciamento degli alimenti è a mio avviso fondamentale per capire come per il corpo sia più importante la qualità delle quantità (lo diceva anche Ehret, l' energia di un singolo frutto e superiore a grosse quantità di alimenti costipanti), e questa qualità emerge dal risultato ottenuto dalla natura di amalgamare, miscelare ed equilibrare i frutti della terra vivi in modo che essi siano totalmente disponibili per l'assimilazione da parte del nostro organismo.

Il bilanciamento di minerali, sostanze proteiche, vitamine è ciò che rende un alimento biodisponibile, ovvero interamente assimilabile dall'organismo. Inoltre tanti processi che conosciamo e altri che non conosciamo ancora, e forse non conosceremo mai, dovrebbero rendere poveri alimenti ricchi, invalidando i loro componenti, ad esempio la combustione e l'ossidazione (vedi cottura e sminuzzamenti di cibo).

Ho osservato i processi ossidativi al microscopio, ed effettivamente i tempi sono più ridotti di quanto si potrebbe immaginare, in pochi secondi si notano effetti assai evidenti, ma naturalmente anche questo ha validità relativamente al punto di osservazione e a ciò che si sta cercando nell'esperimento :D

Ora, se le cosiddette carenze, nonché i processi di trasformazione delle sostanze a causa di lavorazioni varie, dovessero essere prese seriamente in considerazione in maniera assoluta allora dovremmo essere dei calcolatori viventi per gestire la nostra alimentazione, e molto spesso lo diventiamo, trasformando il momento del pasto che dovrebbe essere un piacevole ristoro, in una performance in cui stiamo attenti a non farci mancare una singola sostanza che temiamo ci possa mancare.

Quello che secondo me differenzia Ehret da molti altri igienisti e non, è che egli evidenziava quanto il corpo traesse l'energia da infinite fonti, e poneva l'accento sul potere solvente della frutta, sostenendo che in un corpo senza ostruzioni e tenuto ben pulito e sgrassato internamente, l'energia ha libero accesso, e così il corpo trae il sostentamento di cui ha bisogno dalla luce solare, dall'aria, dall'acqua, dall'umidità atmosferica, dall'energia psichica, dalle emozioni, dai campi elettromagnetici.

Questo lo affermano anche gli igienisti, ponendo però l'accento su quanto sia importante assumere la giusta quantità di proteine, e sostenendo che si deve rispettare il fabbisogno calorico, ecc. Ehret ha mai citato il fabbisogno calorico? Qual'era la priorità del suo sistema? Liberare il corpo dalle ostruzioni, punto e basta. Noi non possiamo nutrire intelligentemente il corpo finché assumiamo come validi tutti i criteri acquisiti dalla scienza medica ufficiale, creati nella e dalla generalizzazione di ciò che va vissuto individualmente.

La nostra occupazione è quella di rendere pulito il corpo, non quello di nutrirlo, questo si nutre da solo se noi non gli creiamo ostacoli, e a mio avviso qualsiasi azione dettata dalla paura di avere una carenza, o che ci manchi un componente specifico ed essenziale genera confusione e superlavoro nell'organismo, portandoci a mangiare male, più del necessario, ad orari che non sono i nostri ed in contesti a volte nocivi all'assimilazione.

Abbiamo fiducia nell'intelligenza naturale del nostro organismo, ma tant'è dobbiamo sempre metterci lo zampino pensando di dover inserire qualcosa di più, e ciò secondo me porta sulla strada della preoccupazione, che non è mai portatrice di gioia e serenità :cry:

Il mio invito è a porre l'attenzione non sul "qualcosa di più", ma al contrario sul "qualcosa di meno", ovvero a cercare di controllare e di osservare quanto facilmente le nostre assunzioni di cibo siano dirette tanto dalla paura che ci manchi qualcosa, quanto dal desiderio di raggiungere uno stato idealmente piacevole.

Inoltre mi piacerebbe leggere meno persone preoccupate riguardo ad analisi, esami vari, test, virus batteri microbi parassiti, perchè la preoccupazione porta via tempo al lavoro che bisogna fare, un lavoro eterno e fuori dal tempo, ovvero reimparare a vivere sostituendo ciò che ci crea problemi e disturbi con ciò che ci crea gioia ,serenità, salute :D
Avatar utente
By luciano
#49651
Interessante riflessione! :D

(Ho staccato i vari paragrafi per rendere il tuo scritto non "polpettoso" da leggere... :lol: , la prossima volta fallo tu stesso.)

Comunque va considerato che la transizione è un aspetto fondamentale del sistema di guarigione di Ehret.

La transizione include anche gli aspetti mentali, culturali ed emozionali e vanno accettati e tollerati, questo forum non è solo per chi è o si ritiene già sulla linea del traguardo.

Quindi se qualcuno vuole farsi le analisi per sentirsi più sicuro le faccia. Più avanti si renderà conto che se facesse le analisi per sette giorni di fila, modificando ogni giorno la sua alimentazione incluso digiunando, otterrà sette analisi con risultati differenti, alcuni anche marcatamente differenti.

A quel punto potrà dedurre da sé l'importanza relativa delle analisi.

Lo stesso vale per le calorie, le proteine, ecc.

Ogni cambiamento deve avvenire con gradualità, incluso il cambiamento delle proprie convinzioni.
Avatar utente
By tistructor
#49652
Ciao,
Sono pienamente d´accordo con quanto hai scritto.
Nel mio caso sento giá da diversi mesi che sto mangiando in modo leggermente eccessivo e mi occorre un piccolo sforzo di volontá in alcune occasioni per non superare il limite che sento dentro me in modo chiaro.
Mi sono accorto che mangio soprattutto per golositá e per eliminare le sensazioni eliminative seppur leggere che avverto normalmente al mattino.
Dovrei scardinare l´abitudine dei due pranzi canonici e dare ascolto solo alle mie sensazioni.
Non mi sono mai preoccupato dei singoli nutrienti e credo fermamente che bastano pochi alimenti corretti per mantenere efficente e in salute il nostro essere.
Gira e rigira non riesco mai a dare torto al nostro Prof. Ehret, ha sperimentato su se stesso e riportato nel suo libro la pura e semplice veritá sulla natura e salute umana.

Ho fatto un periodo di sola uva e limitata a circa 1,5Kg al giorno per circa 10 giorni e mi sono sentito meravigliosamente lavorando per 10 e piú ore.

Per finire aggiungo che anche gli esami canonici delle urine e del sangue evidenziano la bontá di questo stile di vita, sapendo peró anche della loro limitatezza nel rappresentare lo stato di salute complessivo di una persona.
Ho ancora della strada dinanzi a me per giungere alla purificazione del mio essere.
Questo deriva da una moltitudine di sensazioni fisiche psichiche e spirituali che gridano per essere migliorate.
Il metodo lo conosco serve solo la volontá di applicarlo completamente.

:D
Avatar utente
By robyvac
#49654
luciano ha scritto:Interessante riflessione! :D

(Ho staccato i vari paragrafi per rendere il tuo scritto non "polpettoso" da leggere... :lol: , la prossima volta fallo tu stesso.)

Comunque va considerato che la transizione è un aspetto fondamentale del sistema di guarigione di Ehret.

La transizione include anche gli aspetti mentali, culturali ed emozionali e vanno accettati e tollerati, questo forum non è solo per chi è o si ritiene già sulla linea del traguardo.

Quindi se qualcuno vuole farsi le analisi per sentirsi più sicuro le faccia. Più avanti si renderà conto che se facesse le analisi per sette giorni di fila, modificando ogni giorno la sua alimentazione incluso digiunando, otterrà sette analisi con risultati differenti, alcuni anche marcatamente differenti.

A quel punto potrà dedurre da sé l'importanza relativa delle analisi.

Lo stesso vale per le calorie, le proteine, ecc.

Ogni cambiamento deve avvenire con gradualità, incluso il cambiamento delle proprie convinzioni.

Hai pienamente ragione Luciano, infatti non dico di non fare esami e analisi, ma di valutarle anche nell' ambito di un contesto differente da quello consigliatoci dai medici generici, ovvero riferendoci al processo di eliminazione, e mi rivolgo più a quelli che evidenziano analisi apparentemente scoraggianti.

Ma anche quelli che oggi hanno analisi positive e sorridono perchè "le analisi dicono che sto bene", domani potrebbero piangere e scoraggiarsi perchè"le analisi dicono che sto male" :lol:

Mettiamo caso, come spesso succede di leggere nei vari post, che qualcuno abbia riscontrato dei valori sballati mentre segue la dieta di transizione, e inizi a preoccuparsi di integrare in maniera aggiuntiva una qualche ipotetica carenza o eccesso. Questa aggiunta non viene dettata dall' intelligenza del corpo, bensì dal prendere seriamente come valide tali analisi(quindi il timore o la paura), come se esse dovessero essere sempre uguali nei vari momenti della nostra esistenza.

E' chiaro che nel momento in cui siamo in transizione il corpo elimina ripetutamente sostanze acide, tossine, farmaci, e quant' altro, cosa dunque dovremmo aspettarci dalle analisi? Ricordate la diagnosi medica sul morbo di Bright citata da Ehret? Le urine contenevano albumina e allora si pensava bisognasse integrare l' albumina, il ragionamento era:" il corpo sta espellendo albumina, ma non può vivere senza, quindi bisogna integrarla", non si pensava al perchè il corpo eliminasse l' albumina( ce l'ha detto poi Ehret), lo stesso vale per il diabete ed altre diagnosi che dirigono la nostra energia volitiva nella direzione opposta a quella da intraprendere.

Quindi mio intento è quello di indurre alla riflessione riguardo a ciò che i cosiddetti valori sballati possano rappresentare se osservati da un altro punto di vista, più precisamente dal polo opposto. Potrebbero esserci realmente utili se impariamo a leggerli diversamente :wink:

Del resto credo che ognuno di noi debba necessariamente trovarsi di fronte ai suoi miti, alle sue convinzioni per riuscire a sfatare i primi e mettere in discussione le seconde. Le cose vanno fatte per gradi, sono d'accordissimo con Luciano, ma con attenzione, cercando di non perdersi in preoccupazioni inutili, quindi questo vorrebbe essere un caloroso incoraggiamento :D e non una critica.

In transizione niente funziona come sostiene la scienza medica, i valori possono o non possono sballare, ma se sballano personalmente non ci trovo nulla di strano visto che vengono rimosse tutte le sostanze inutili per il corpo e rimesse in circolo per l'eliminazione, trovo facilissimo che si evidenzi dalle analisi un sangue acido quando il corpo usa proprio questo per veicolare e smaltire i rifiuti del corpo,o dall' analisi delle urine una presenza di zucchero, albumina o che altro.

Allora facciamo pure le analisi, non c'è assolutamente niente di male, non è una prova di mancanza di fiducia nei confronti del sistema, ne c'è bisogno di farle con senso di colpevolezza. Ma proviamo ad interpretatarle in maniera individuale,creativa e costruttiva e non spaventiamoci :D

Se nel sangue troviamo un valore alto di kriptonite, per esempio, per prima reazione, quando il medico ti dice"Sà, lei ha un valore molto alto di Kriptonite nel sangue" è di pensare"cavoli, ho la Kriptonite alta, è un problema, non dovrebbe essere alta" mentre in questo momento la stiamo facendo fuori....DOVREMMO GIOIRE e pensare:"Avevo della Kriptonite in eccesso nel corpo e adesso la sto facendo fuori, Dio come sono felice, non vedo l'ora di averla eliminata tutta". Le analisi possono essere preoccupanti o rassicuranti, dipende dalla chiave di lettura.

Per non parlare della preoccupazione che sorge dal dimagrimento, chi non l' ha provata? "Sto dimagrendo troppo, voglio riprendere almeno due chili, gli amici mi chiamano Skeletor, ho reinserito questo e quell' altro ma non riesco a ingrassare, mi danno dell' anoressica ecc. ecc. Ma perchè mai si dovrebbe "ingrassare"? Il grasso copriva le nostre deformazioni e i nostri problemi fisici, cosicchè nessuno li notasse perchè troppo intento ad osservare la ciccetta, ma il trovarsi di fronte ad un corpo visibilmente scarno può fungere da incentivo emotivo e fisico per la ricostruzione di tessuti sani e muscolari e non intrisi di muco e grassi. Invece spesso viene vissuto come un " oh, ora sono nudo, i miei difetti sono visibili a tutti, sono brutto, non piaccio più, voglio reingrassare, mollo tutto e reinizio a magnare di tutto :oops: ".

Spesso non ci occupiamo correttamente di noi stessi se non siamo costretti, e quando le circostanze ci permettono di vederci per come siamo realmente, allora e solo allora possiamo trovare la volontà di costruire ed imparare ad amarci, solo vedendo dove ci ha portati il non amarci correttamente possiamo correggere il tiro e allinearci su un sentiero di crescita e rigenerazione. Ma prima, costi quel che costi, dobbiamo radere al suolo tutto e affrontare ciò che non ci piace di noi.

Questo per dire che non c'è motivo per non essere fiduciosi e non pensare che quando sarà il momento il peso tornerà per tutti, ma in maniera diversa, non in forma di flaccidume e gonfiore ma in forma di tessuti sani, reattivi, attraversati da un sangue pulito e protetti da un sistema immunitario efficiente e immediato, che non si perde in ciance e opera incessantemente per il mantenimento della salute e dell' equilibrio.
Non è forse egualmente importante la qualità rispetto alla quantità? E' il nostro modo di ragionare e di attenerci a modelli standardizzati che crea la maggior parte dei problemi.

Ora però bisogna occuparsi della pulizia, e tutte le preoccupazioni che insorgono durante la transizione, una fase di stravolgimenti fisiologici veri e propri, non vanno ignorate o represse, ma tirate fuori e affrontate, verificate, girate e rigirate, osservate e infine scartate(esattamente come il corpo fa con le sostanze estranee fisiche al suo interno, ci vuole un pò ma alla fine esce tutto).

Spero di avere reso il precedente post più chiaro cosicche i neo-ehretisti possano trovare conforto dalle eventuali preoccupazioni e sollievo dagli interrogativi eccessivi, e tanta serenità nell' affrontare gli avvenimenti con una diversa chiave di lettura.

P.S. Luciano ho depolpettonato bene stavolta? :D Sono una frana a volte, grazie per aver reso il mio post precedente più leggibile, e che no mi rendo conto.... 'ccidenti :lol:
Avatar utente
By mauropud
#49655
Sottoscrivo robyvac! :D
Un po' prolisso ma ampiamente condivisibile! :D
Avatar utente
By luciano
#49658
robyvac ha scritto:P.S. Luciano ho depolpettonato bene stavolta? :D Sono una frana a volte, grazie per aver reso il mio post precedente più leggibile, e che no mi rendo conto.... 'ccidenti :lol:
Si hai fatto un bel lavoro. Certo che ultimamente scrivi giù certi romanzi... :D
Avatar utente
By robyvac
#49662
luciano ha scritto:
robyvac ha scritto:P.S. Luciano ho depolpettonato bene stavolta? :D Sono una frana a volte, grazie per aver reso il mio post precedente più leggibile, e che no mi rendo conto.... 'ccidenti :lol:
Si hai fatto un bel lavoro. Certo che ultimamente scrivi giù certi romanzi... :D

Eh si , purtroppo devo ancora affinare la capacità di sintesi :D ma son fatto così. Dura leggere tutta la pappardella, lo so :oops:
Avatar utente
By adda
#49669
luciano ha scritto:
robyvac ha scritto:P.S. Luciano ho depolpettonato bene stavolta? :D Sono una frana a volte, grazie per aver reso il mio post precedente più leggibile, e che no mi rendo conto.... 'ccidenti :lol:
Si hai fatto un bel lavoro. Certo che ultimamente scrivi giù certi romanzi... :D


E' un bel leggere!
Avatar utente
By veravy
#51312
robyvac ha scritto:Eh si , purtroppo devo ancora affinare la capacità di sintesi :D ma son fatto così. Dura leggere tutta la pappardella, lo so :oops:


Caro Robyvac, neanch'io ho affinato la capacità di sintesi, per cui, forse, non sarò breve.

Stavo giusto cercando una risposta ai miei dubbi di questi giorni (sono nuova del forum e dell'ehretismo) e con la funzione cerca ho trovato nei tuoi scritti esattamente ciò che una parte di me voleva sapere e che sicuramente sotto sotto aveva già assorbito dalla lettura del libro, ma non voleva ammetterlo.

Già perché la mia preoccupazione riguardava proprio la scarsità delle proteine. Sarà che ci è stato sempre inculcato che la mancata assunzione dalle fonti "prescritte" propizi un amaro destino, sarà che mio padre, che mangiava poco, ma ad ogni pasto doveva avere una razione di "proteine" per quanto scarsa (parlo di 40/50 grammi di carne o altro) sempre, altrimenti si sentiva a disagio, fatto sta che tutti questi condizionamenti, nel momento in cui ho iniziato a seguire la transizione, mi hanno fatto provare una certa ansia da carenza di alimenti cosiddetti proteici.

La soluzione sembrava facile, bastava non eliminarli improvvisamente ma in maniera graduale. Purtroppo dopo pochi giorni che ho iniziato a mangiare frutta e verdura ho iniziato anche a provare un gran disgusto per le proteine animali (tranne che per il fegato), comprese quelle che prima mi facevano impazzire come le uova di cui ho vissuto per anni.
Mi son fatta coraggio, così ieri non le ho assunte e sai cosa è successo? lo so che lo sai ma te lo dico lo stesso... sono stata benissimo!
Ciò nonostante quel filo di ansia non mi abbandonava.
Fortunatamente stasera, cerca cerca, mi sono imbattuta nei tuoi post e il cerchio si è chiuso. Ho capito quello che non avevo capito ed ho deciso che vado avanti così, e quando ci sarà qualche crisi di eliminazione un po' forte farò un passettino indietro e poi ricomincerò, insomma seguirò il mio corpo che per ora non accetta certe proteine.

Oltretutto, leggendo i tuoi scritti mi è venuta in mente una cosa molto buffa: io sono qui a preoccuparmi delle proteine quando fino all'altro ieri mangiavo delle schifezzine da onnivora, e tutt'ad un tratto, adesso che sto mangiando meglio (e il mio corpo sta ringraziando alla grande) mi preoccupo per pochi grammi di "ciccia" eliminata. Potenza della mente ottenebrata dal cibo sbagliato!

In questi giorni mi sento come se mi stessi svegliando da un incubo, sono molto più acuta nell'osservazione e vedo cose strane di cui prima non mi rendevo conto, ad esempio stamattina parlavo con una collega afflitta da un terribile raffreddore da polline (non so se i chiama così, insomma quello stagionale) che quasi non riusciva a respirare dal tanto che era intasata, ma che ha trovato la forza a metà mattina di andare al bar a farsi un cappuccino e una brioche perché doveva "rimpiazzare le energie perse" a causa del suo disturbo. Ha tenuto a sottolineare che non aveva fame ma doveva arginare in qualche modo le perdite. Ecco, queste cose prima mi lasciavano indifferente anche se io ho sempre evitato di mangiare nei momenti critici, ma oggi non riesco a non vederle.

Bene, per ora mi fermo altrimenti ti batto in "logorrea", magari un'altra sera ti racconto di come da piccola sono riuscita ad evitare il vaccino antipolio (quello obbligatorio per i bambini) ingannando tutti.

Stasera mi sento più leggera, vado avanti da pivellina ma crescerò!
Un saluto caro
Vera
Avatar utente
By davide32
#51316
ma fate dei poemi!!!scrivete le cose essenziali :D
Avatar utente
By davide32
#51317
Fortunatamente stasera, cerca cerca, mi sono imbattuta nei tuoi post e il cerchio si è chiuso. Ho capito quello che non avevo capito ed ho deciso che vado avanti così, e quando ci sarà qualche crisi di eliminazione un po' forte farò un passettino indietro e poi ricomincerò, insomma seguirò il mio corpo che per ora non accetta certe proteine.


attenzione a non fare troppi passi indietro con la scusa di essere in transizione eh!!! :wink:
Avatar utente
By robyvac
#51323
Sono contento per te Veravy, fai ciò che senti giusto :D
Avatar utente
By veravy
#51325
davide32 ha scritto:ma fate dei poemi!!!scrivete le cose essenziali :D


Mi dispiace :oops: , è la prima volta che sono in un forum e forse mi son fatta prendere la mano! Mi piaceva l'idea di condividere alcune cose e lo scritto voleva essere anche un modo per farmi conoscere da voi.
Sorry :roll:
Se scriverò ancora prometto di essere telegrafica ed esaustiva :wink:
Avatar utente
By davide32
#51326
veravy ha scritto:
davide32 ha scritto:ma fate dei poemi!!!scrivete le cose essenziali :D


Mi dispiace :oops: , è la prima volta che sono in un forum e forse mi son fatta prendere la mano! Mi piaceva l'idea di condividere alcune cose e lo scritto voleva essere anche un modo per farmi conoscere da voi.
Sorry :roll:
Se scriverò ancora prometto di essere telegrafica ed esaustiva :wink:

dai scherzo :D
Avatar utente
By luciano
#51329
davide32 ha scritto:
veravy ha scritto:
davide32 ha scritto:ma fate dei poemi!!!scrivete le cose essenziali :D


Mi dispiace :oops: , è la prima volta che sono in un forum e forse mi son fatta prendere la mano! Mi piaceva l'idea di condividere alcune cose e lo scritto voleva essere anche un modo per farmi conoscere da voi.
Sorry :roll:
Se scriverò ancora prometto di essere telegrafica ed esaustiva :wink:

dai scherzo :D
lascia che le persone scrivano come vogliono e non fare commenti su come e quanto scrivono. Se qualcosa non va veramente ci sono io che modero, tu intanto smetti di fare "battutine".

Non so perchè questo discorso che faccio non è nuovo... :wink:

Infatti ho detto che si rischia, non che tutti lo […]

AVOGADO TOSSICO?

Quello sempre, anche se bisogna poi vedere se sia […]

Grazie OPT! :D I tuoi post sono illuminanti. Dimo[…]

La panoramica di Ienk

Mi dici prima che il canino con la formazione è il[…]

Libri di Arnold Ehret