Arnold Ehret Italia

Il digiuno è un argomento interessante e importante e uno strumento che va al di là di quanto attualmente si conosce a riguardo e merita un suo spazio dedicato

Moderatore: luciano

Avatar utente
By Andrea89
#50212
Ciao ragazzi! Volevo farvi una domanda. Secondo voi che cos'è la spiritualità? Come la definite? Ho fatto questa domanda in questo forum perchè penso sia il posto migliore per poterlo chiedere. Ho iniziato a pormi questa domanda da quando ho iniziato a conoscere Ehret e volevo sapere se anche voi vi siete mai fatti le stesse domande
Avatar utente
By Madreperla
#50213
Una volta ho letto in un libro di Tiziano Terzani, non ricordo quale fosse, questo racconto, riferito alla moglie di un uomo dedito alla meditazione e alla vita "ascetica".
Il pensiero era il seguente:
"quando piove lei va in mezzo alla strada a raccogliere le lumache che ci stanno camminando e che altrimenti verrebbero schiacciate dalle macchine che passano; lei non ha bisogno di cercare la sua spiritualita', perche'e' gia' insita in lei".
Ebbene, credo che questo pensiero riassuma molto bene quello che intendo io per spiritualita'.
Per usare le parole di Ippocrate: non nuocere.
Nelle parole, nei comportamenti, anche nei pensieri, credo sia sempre bene chiedersi se cio' che si sta facendo arreca del male a qualcuno: questa e' la mia idea di spiritualita'.
Avatar utente
By Andrea89
#50214
è vero madreperla...da quanto ho letto questo libro ho veramente cambiato il modo di vedere le cose...molto più bello!!!!rispetto per la vita sopratutto...mi sentirei in colpa anche ad uccidere una mosca e penso che nemmeno lo farei...è qualcosa di veramnete bello....
By mandolino
#50219
Queste meravigliose sensazioni si provano quando si comincia a riscoprire la natura divina dell'essere umano. Ecco cosa vuol dire non essere animali, bensì un essere spirituale, un umano che si sta disintossicando corpo, mente e spirito.

Infatti io mi trovo d'accordissimo con il professor Ehret rispetto al fatto che depressioni, cattivi pensieri o altre cattive abitudini, o semplicemente il modo di guardare il mondo dipendano in grossa percentuale dal livello di tossine in circolo. Io credo che, un po' a tutti, qui nel forum il libro di Ehret abbia cambiato, poco o tanto che sia, la vita. E' anche una fonte inesauribile di discussioni con amici e parenti che fanno di tutto per negare le evidenze.

Anche altre persone a cui ho consigliato una dieta senza muco (e che la hanno messa anche in pratica), mi hanno riferito di questi stati d'animo che li ricordano la fanciullezza, anche in età tutt'altro che tenera. E' una bella sensazione comune :-).

Io, personalmente, ricordo per esempio delle sensazioni bellissime e indescrivibili, provate oltre il 10° giorno, e nei successivi, di un digiuno ad acqua. Comunque in transizione, ci sono anche dei momenti di squilibrio, in cui sono anche dei momenti di nervosismo nei confronti degli altri, come per soppesare e come se tutto facesse parte del processo di purificazione (espiazione?!? :-))
Avatar utente
By luciano
#50220
Madreperla ha scritto:Per usare le parole di Ippocrate: non nuocere.
Nelle parole, nei comportamenti, anche nei pensieri, credo sia sempre bene chiedersi se cio' che si sta facendo arreca del male a qualcuno: questa e' la mia idea di spiritualita'.
la parola spiritualità non è sinonimo di bontà o buoni sentimenti, significato che mi pare che tu voglia dare.

Spiritualità significa, secondo i dizionari vari: Condizione, aspetto, qualità di ciò che è spirituale, spesso contrapposto a materialità.

Quindi spirituale: Che è pertinente o ha le caratteristiche dello spirito.

Infine spirito: essere immateriale e immortale, contrapposto al corpo e alla materia, che anima la vita intellettiva e psicologica a livello individuale e anche, secondo alcune filosofie, universale.

Quindi la spiritualità riguarda ogni essere incluso i Gandhi e i Gheddafi.

Poi ovvio, ognuno può inventarsi la sua definizione.
By Utente cancellato
#50237
Ci son tante forme di spiritualità, nella nostra cultura, spirito o anima è l'io inteso come personalità immortale che alla morte del corpo continua la vita in un mondo senza forma o in un altro corpo.

Questo signore lo spiega bene http://www.youtube.com/watch?v=mgaphjpA29c
Avatar utente
By bactabeven
#50266
Ciao Andrea89 di Torrita di Siena :D

la Spiritualità riferita agli uomini, è la vibrazione più sottile del nostro essere, che si manifesta poi nelle varie densità come nel pensiero e nel corpo.

la Spiritualità riferita agli animali, è quell'entità cui gli indiani d'america ad esempio, rivolgono preghiere per aver ucciso un cervo per nutrirsene non essendo coltivatori di frutta e di ortaggi a foglia verde e avendo comunque a cuore il sostentamento della loro famiglia.

la Spiritualità riferita alle cose, è quella Volontà superiore che permette alle cose di esistere, e che viene avvertita dagli animi nobili come artisti, maestri, asceti

la Spiritualità non genera il Caso, ma è la prova evidente che il Caso non esiste, e se non ci credi dopo aver visto Kung fu Panda, allora non ci crederai mai più :D
Avatar utente
By luciano
#50270
bactabeven ha scritto: e se non ci credi dopo aver visto Kung fu Panda, allora non ci crederai mai più :D
Il credere non ha molto valore se si cerca la conoscenza. Anche nel sistema di guarigione, come in ogni altra cosa.

Usare il credere per gestire la propria vita non sempre porta a buoni risultati, se non quando, per buona sorte o fortuna, ciò che si crede vero corrisponde a verità.

Il credere che qualcosa sia vero non significa che debba essere per forza vero, anzi spesso in questo mondo è vero il contrario.

Perciò non credere, ma sperimenta, osserva i risultati e poi decidi se corrispondono o meno a quello di cui vuoi accertarti. Questo è l'unico modo per sapere se qualcosa sia vero o no. Se poi è scritto nella bibbia, nei vangeli, o lo dice kung fu panda, è utile perchè almeno uno si pone le domande, ma non è di alcun valore se poi non fai le azioni per verificare. :wink:

Quindi non credere a priori, anche se chi lo afferma è "un'autorità" nel campo, anzi soprattutto se è un'autorità, ma sperimenta tu stesso, ricerca tu stesso e osserva i risultati. Solo quello ha valore.

Un sacco di gente nasce, acquisisce false credenze, vive in base a quelle false credenze e muore con quelle false credenze. In pratica non ha veramente vissuto.
Avatar utente
By bactabeven
#50275
Mi trovo d'accordo con te Luciano, chiaramente in linea di massima, perché poi ci sono le sfumature su cui si potrebbe costruire qualche discorso e per cui ancora parole su parole...

...la cosa migliore è la pratica :D

Ciao a tutti
Avatar utente
By luciano
#50280
bactabeven ha scritto:...la cosa migliore è la pratica :D
Non da sola, però, ci vuole una teoria da metter in pratica, l'intenzione di osservare e la capacità di comparare un dato con un altro per poi trarre delle conclusioni basate sui fatti osservati. :D
By Utente cancellato
#50304
a proposito di fede, propongo un'altro breve video di 2 minuti


http://www.youtube.com/watch?v=_LuJGBBPS0Y

Aggiungo:

Paradossalmente crediamo in cose sensa senso e a volte ci muoriamo ma dubitiamo di cose ovvie:

dubitiamo che sole, luna, stelle non siano solo puntini nel cielo ma esistano indipendentemente dal fatto che ci siamo o no.

Dubitiamo l'esistenza del punto di vista altrui e di altri esseri.

Dubitiamo che un'altro essere abbia un'esistenza come la nostra sempre indipendente dal fatto che noi l'osserviamo o meno.

Dubitiamo che il mondo possa scorrere oltre le nostre mure di casa.

Dubitiamo della nostra esistenza nell'ambiente esterno.

Addirittura mettiamo in dubbio l'esistenza dei nostri organi, altrimenti come potremo mai farli del male.

Dubitiamo l'esistenza di infinite varianti già esistenti tra cui scegliere.

Dubitiamo anche tante cose che addirittura vediamo di cui l'esistenza è ovvia, ma certe cose astratte non lo mettiamo in dubbio.

meno ne dubitiamo e più queste cose sono palesi ai nostri sensi, la mente andrebbe educata a dubitarne il meno possibile, ma non persuadendola ma osservando e tutte le volte mostrandole che queste cose ci sono, o non se si tratta di illusioni non ci sono, (è un po come un bambino).

In poche parole dubitiamo di quello che è ovvio e della profondità delle cose, l'anima è quella cosa che vede oltre, noi in genere vediamo solo gli oggetti psichici e l'unico mondo esistente è il nostro punto di vista al quale diamo un'enorme importanza.

Forse per risparmio di energia e per rallegrarci la vita abbiamo la tendenza a credere a cose che possono darci un'illusione di felicità.
Avatar utente
By luciano
#50326
utente cancellato ha scritto:Dubitiamo....
Chi dubita?
Chi siamo? Cosa siamo?
Non tutti dubitano. Una volta che sai chi sei, sai anche che cos'è il resto e non dubiti più.
Avatar utente
By braveheart
#50341
utente cancellato ha scritto:Dubitiamo. . .

La fede lascia spazio ai dubbi.
La sapienza elimina ogni dubbio.

"Li' dove non c'è fede, ma solo sapere, i dubbi non hanno ragione di essere"
Di V. Zeland - da Reality Transurfing -Avanti nel passato- .
Avatar utente
By luciano
#50356
Esatto! :D
Si può avere fede in qualcosa che non è vero.

L'origine della malattia: prendere opinioni per verità.
Le opinioni mediche credute per verità fanno ammalare il corpo.
Le opinioni religiose credute per verità fanno ammalare lo spirito.

Da manoscritto nel mio disordinatissimo cassettone, data 1859. Non so di chi sia.
By Varda
#50385
utente cancellato ha scritto:Dubitiamo. . .


Dubitare è la molla dell'agire. E quindi dello sperimentare. E quindi del conoscere, che diviene sapere.

Credere impedisce alla radice l'avvio di questo processo e ci fa cullare in una piacevole sensazione di sapere.
Ma è un moneta falsa, tanto più pericolosa perchè apparentemente assai simile a quella vera.

La differenza sostanziale è che il dubbio, se agito, nel momento del conoscere si dissolve.
Se represso, persiste.
Ciao a tutti da Valerio

Ciao Valerio, benvenuto. :D Il primo passo è ac[…]

Infatti ho detto che si rischia, non che tutti lo […]

AVOGADO TOSSICO?

Quello sempre, anche se bisogna poi vedere se sia […]

Grazie OPT! :D I tuoi post sono illuminanti. Dimo[…]

Libri di Arnold Ehret