Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

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By Cath
#51681
Ciao a tutti sono nuova e siete molto utili e interessanti,ho bisogno del vostro aiuto essendo alle primissime armi. Ho iniziato la dieta di transizione da poco ma credo molto nel metodo, solo che ho un problema economico , a me frutta e verdura piacciono molto e ne mangio molto volentieri tanta , ma non ho i soldi per permettermi di acquistare biologico, inoltre in casa siamo in 3 e se porto frutta e verdura è sempre ben accetta da tutti . cioè : MI è PROPRIO IMPOSSIBILE ACQUISTARE AI COSTI DEL BIOLOGICO - anche sporadicamente-
Voi che ne dite cosa può comportare?C'è qualcuno che mi può rispondere per conoscienza o esperienza Grazie!
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By luciano
#51684
Si cerca di fare con quello che si ha.

Ma adesso cosa mangiate?

Io spendo meno ora con la frutta e verdura bio che con tutti i cibi onnivori che compravo prima.
By falco
#51693
Ciao anch'io spendo molto meno con la frutta e verdura bio.

Dal mio contadino tutta la frutta viene 2 € al kg, voi quanto la pagate?
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By davide32
#51698
falco ha scritto:Ciao anch'io spendo molto meno con la frutta e verdura bio.

Dal mio contadino tutta la frutta viene 2 € al kg, voi quanto la pagate?
hai trovato un contadino vicino a casa tua che non usa pesticidi..?che fortuna. :D io devo andare al biologico purtroppo che e' caro ammazzato.
By falco
#51702
davide32 ha scritto:
falco ha scritto:Ciao anch'io spendo molto meno con la frutta e verdura bio.

Dal mio contadino tutta la frutta viene 2 € al kg, voi quanto la pagate?
hai trovato un contadino vicino a casa tua che non usa pesticidi..?che fortuna. :D io devo andare al biologico purtroppo che e' caro ammazzato.


Lui produce la verdura, le mele le prende in toscana e devo dire che sono fantastiche.

Anche alla coop si possono trovare prodotti bio, come la linea vivi verde, ma i prezzi salgono.
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By Cath
#51703
Si in effetti sarebbe bello trovare un contadino e visto che vivo nell' interland di milano tra un po' magari ci riesco anche.. il problema è che moltissimi contadini si sono adeguati al mercato e quindi usano disserbanti chimici ecc....Il Bio sarei costretta a comprarlo al supermercato o nei negozzi tipo natura si che tra l'altro hanno pochissima scelta e i costi sono insostenibili se conti che per starci dentro nella spesa che facevo prima ho sempre seguito gli sconti e i primi prezzi esselunga ke è la migliore qualità prezzo tra i supermercati.
Attualmente la dieta di transizione la sto seguendo solo io (l'esempio è sempre il metodo migliore per dimostrare ciò in cui credi)
limito moltissimo farine e formaggi mangiandoli solo 1 o 2 volte a settimana solo se proprio mi viene voglia- considerate che sono pure celiaca,
la carne la odio da quando sono nata anche se mi avevano educata a mangiarla e saltuariamente l'assaggio e mi ricordo subito che mi fa schifo.
Ma è ovvio che se acquisto frutta e verdura bio o non: è per tutti in casa ...e poi i miei due uomini onnivori e super carnivori mangiano moltissimo uno perchè è mangione con la panciona e l'altro ha 15 anni;
e se prendo roba Bio mangiano il doppio perchè è pure molto più buona.
Di frutta e verdura ne mangio tanta e anche frutta secca e esiccata altre cose queste ultime due che in casa vengono divorate da tutti...e che prima non acquistavo perchè pesano sul bilancio .Magari a voi sembra strano ma la situazione economica è molto ristretta e calibrata.
Spero di essermi espressa in modo comprensibile grazie a tutti mi ha fatto molto piacere trovare risposte.
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By flib
#51705
Posso pensare che il grosso della spesa sia dovuto agli alimenti diversi da frutta e verdura per i tuoi due "onnivori" :)

Io da quando mangio prevalentemente frutta e verdura spendo meno, soprattutto perchè non vado al centro commerciale, ma dal fruttivendolo. Quando andavo al supermercato/centro commerciale compravo, oltre agli alimenti, anche roba "inutile". Inoltre compravo anche tanto cibo "spazzatura" solo perchè era esposto in bella vista.
Dal fruttivendolo invece mi lustro gli occhi. Spesso mia moglie dice che prendo troppa roba :D :D , ma non si butta via niente.
Se capita che qualcosa diventi "vecchio" (frutta molle o ammaccata, verdura appassita, etc.) lo butto nella Angel Juicers e mi gusto il succo :wink:

Quello che mi manca è un fornitore biologico, con una buona varietà, vicino a casa. I vari negozietti naturasì, b'io, etc. hanno in genere dei reparti ortofrutta ridicoli. A me piace comprare la frutta a cassette e nei negozi bio questo è praticamente impossibile data la scarsa scelta/quantità a disposizione.
In inverno prendo gli agrumi bio su www.arance.it oppure tramite un produttore che fa il giro a Milano una volta ogni due mesi circa.
La frutta secca adesso la prendo su www.cacaopuro.it oltre che bio è anche essiccata a temperature inferiori ai 40°, quindi senza distruzione dei nutrienti.
I kiwi quest'anno li ho presi nel mio giardino perchè c'è stata una produzione enorme, ne ho conservati almeno 60 chili che ho consumato durante l'inverno e ne ho ancora qualcuno.

Per il resto faccio la spesa in un grosso fruttivendolo che non ha praticamente niente di biologico, ma ha un ampia scelta sia sfusa che a cassette :wink:

In questi giorni pensavo proprio che potrei aprire un ortofrutta bio così oltre a risolvere il problema di approvvigionamento, potrei fare un lavoro immerso in un ambiente a me consono :D
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By Cath
#51711
Grazie Flib interessanti i due siti..
Preciso: i costi salgono quando parliamo di bio , se aquisto frutta al supermercato ci sto dentro nel bilancio familiare ,anche se vado al mercato e la compro a cassette ma appunto: NON è Bio e quindi questo mi sembra contrastare parecchio con i principi ehretisti, ma soprattutto quale effetto avrà sul fisico?Certo è anche vero che se ieri ingerivo 10 tipi di veleno e oggi ne ingerisco 5 è a prima vista un guadagno , ma mi chiedo sapete che tipi di danni fanno la frutta e verdura NON Bio da un punto di vista Eretista?
Sempre graditi altri suggerimenti anche su spesa Bio Milano e Limitrofi
opp. On line : :D
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By Raffaele
#51717
Sull'argomento "BIO" sarebbe interessante aprire un "lungoooo..." dibattito. Sono certo che forti di questa parola, in Italia e nel mondo, tantissime aziende stanno o sono pronte a speculare.
Siamo certi che tutto ciò che è marchiato BIO sia veramente buono e genuino ?
Non è che tutto ciò che è BIO ... è necessariamnete buono e fa bene !
Anche i carburanti oggi li fanno BIO ....
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By Cath
#51720
Grazie Raffaele in effetti io dico Bio perchè credo sia la piu comprensibile e parlando di frutta e verdura nel bio non utilizzano disserbanti e pesticidi chimici e schifezze varie che credo che oltre a impoverire il frutto passino nello stesso e quindi mangiandolo passano anche nel nostro splendido corpo, ma non sono molto informata su questo. E' davvero così? se non compro bio mangio anche la roba chimica che danno al frutto o al terreno?E se la mangio cosa provoca nel corpo dal punto di vista Ehretista?
Certo bello sarebbe poter comprare la frutta e la verdura che coltivavano i miei suoceri per uso personale cioè :come madre natura la creava senza interferenze umane chimiche o nocive- i miei suoceri non conoscono neanche l'esistenza della parola Bio , ma mi piacerebbe acquistare i prodotti che coltivavano - purtroppo per via dell'età non riescono più a stare dietro alla campagnae siamo troppo lontani per occuparcene noi ( 1000 km)
By davide
#51721
Ti suggerisco di contattare un GAS o Gruppo di Acquisto Solidale nelle tue zone, da quando l'ho fatto accedo a verdura e frutta biologica a prezzi inferiori dei classici supermercati.
Io sono iscirtto qui http://www.gasabile.org/GASABILE/home.html
Ciao
Davide
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By SeghiAlex
#51723
Io credo nella certificazione Bio
e credo che non abbiamo molte altre chance di invertire la tendenza.
So che ci sono delle perplessità sulle certificazioni , dobbiamo scegliere gli enti di cui possiamo fidarci , se esistono episodi non trasparenti e sufficientemente chiari dovremmo denunciarli, ma non esiste alternativa al Biologico se volgiamo cambiare le sorti del futuro nostro e quello dei nostri figli.
Mi dispiace che purtroppo molti non comprendono questa emergenza.
E ritengo più che mai opportuno soprattutto quando si segue un alimentazione come quella del sistema di guarigione della dieta senza muco che la scelta dei prodotti sia orientata al biologico.

Ho letto pochi giorni fa questo articolo http://www.arnoldehret.it/modules.php?name=News&file=article&sid=113 del buon Luciano che non mi trova molto d'accordo soprattutto in questo passaggio :
"Chiaramente, i prodotti biologici privi dei veleni che aggravano la qualità di quelli provenienti da coltivazioni intensive sono migliori, ma non sono la risposta completa alla carenza vitaminica e di minerali."

io credo che se tutti cominciamo a pretendere prodotti bio , a fare massa critica possiamo ancora invertire le sorti catastrofiche che ci aspettano, e se l'agricoltura ritornasse ad essere completamente biologica come ai tempi di Ehret forse anche le proprietà di frutta e verdure non avrebbero bisogno di essere integrate, anche se un bel po di differenza c'è ancora:

http://www.biologicadelmediterraneo.it/products.htm

Insomma la mia paura e quella di passare dalla dipendenza da farmaci prodotti da grandi aziende farmaceutiche alla dipendenza da integratori prodotti da altrettanto grandi aziende , spostando semplicemente il businnes da un conto ad un altro, e senza alcuna garanzia sulla nostra salute, perché dovremmo comunque ricorrere a qualcuno che ci consiglia cosa e come integrare (un'altro dottore in sostanza).

Per quanto riguarda l'acquisto di prodotti Bio , io consiglio di provare a rivolgersi in primo luogo ai gruppi GAS come e già stato consigliato da qualcuno prima di me (o crearne uno, che non e poi cosi diffcile), dove si riescono a spuntare sconti interessanti e si acquistano dei prodotti sicuramente migliori della grande distribuzione , ed in secondo luogo, quello che non sono riuscito a trovare nei GAS io ho provato a contattare ai mercati generali ortofrutticoli, parlando con i rivenditori si riescono a trovare anche prodotti biologici certificati a prezzi interessanti, e per le quantità si può cercare di dividersi i prodotti con amici, vicini o parenti che mano a mano contagieremo in scelte sane per noi e per il nostro pianeta.

saluti

Alessandro
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By luciano
#51730
Sono perfettamente d'accordo.

Non sono la risposta nei casi in cui i terreni su cui vengono coltivati sono impoveriti dei minerali necessari, ecc.

Questo non significa che non debbano essere appoggiati, al contrario vanno sostenuti, e un giorno quando la domanda spronerà l'offerta avremo ovunque prodotti bio come natura comanda.

Nel frattempo chi non ottiene dai prodotti bio quanto richiesto dal corpo deve integrare in altro modo.

Personalmente non me ne importa nulla se ci sono aziende che guadagnano nel fornirmi minerali e vitamine, come invece disapprovo i produttori di farmaci e psicofarmaci.

Non è il caso di avere paura di diventare dipendenti di tali aziende, si tratta solo di trovare il modo di sopravvivere nel caos.

Nel frattempo si lavora per un mondo migliore in cui i prodotti saranno realmente come erano prima dell'era industriale.
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By daleo
#51733
Quando Luciano scrive che i prodotti bio (frutta) non sono la risposta completa alla carenza vitaminica e di minerali, ha ragione. Non c'è solo il problema della concimazione e dei trattamenti, oggi tolgono un pescheto in settembre e a novembre hanno già piantato i nuovi portainnesti ancora più vicini fra loro che entreranno in produzione già il secondo anno. Una volta ,tolto un pescheto facevi rotazione di seminativo per oltre cinque anni, un pesco entrava in produzione dopo il quarto anno e viveva più di venti anni, i frutti di quella pianta avevano vitamine e minerali che oggi li sognamo. Fare quel tipo di agricoltura non è redditizio (a parte che non è redditizia comunque). Il problema "bio" è uno dei problemi.
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By SeghiAlex
#51760
D'accordo su tutto
solo che forse è proprio sbagliato l'approccio e il voler pretendere di fare reddito dall'agricoltura
a parte il fatto che la maggior parte del seminato nel mondo serve come alimento per gli animali di allevamento e che se tutti diventassimo vegetariani risolveremmo il problema della fame nel mondo

http://www.youtube.com/watch?v=L7mpN9nCp9Y
(guardate anche gli altri se volete sono molto interessanti)

ma abbiamo cominciato a fare danni quando abbiamo messo gli interessi d'avanti a tutto

"il problema bio e uno dei problemi" a parte il fatto che il PROBLEMA secondo me è il NON bio ovvero il CHIMICO , ma quello che voglio dire io è che intanto dovremmo cominciare a pretendere prodotti NATURALI senza l'infiltrazione della chimica in nessuna delle fasi di coltivazione e per garantirci questo , da utenti ,non possiamo che fidarci degli enti di certificazione Biologici.
Poi come dice daleo naturalmente serve anche rispettare la natura nei suoi ritmi e in tutti i suoi aspetti e per avere frutti ricchi di vitamine e minerali serve anche la rotazione di seminativo (come orto sinergico e permacultura ci insegnano)
Ho intendiamoci io non ci guadagno niente faccio tutt'altro nella vita ma questa sensibilità lo scoperta purtroppo sulla pelle di altre persone (amici e conoscenti)che purtroppo oggi non possono più scegliere se mangiare biologico o no (sensibilità chimico-multipla), loro possono solo mangiare bio perchè ogni cosa di chimico che ingeriscono gli provoca una serie di disturbi, ed io non vorrei (egoisticamente)arrivare a quel punto prima di cambiare alimentazione ed ho scelto di mangiare BIOLOGICO per me per la mia famiglia ma anche perché facendo questa scelta miglioro ( o almeno mi auguro di farlo )anche le condizioni di vita di quelli che non sono cosi sensibili a questi temi.
Ecco perché secondo me diventa fondamentale questo cambiamento , e più radicale sarà e meglio sara per tutti , e non accenno a sottovalutare o ad abbassare la guardia su queste tematiche (con questo non voglio dire che voi lo fate) perché le trovo personalmente importantissime.

Il tutto diventa doppiamente importante nel Sistema di Guarigione Della Dieta Senza Muco a mio avviso proprio perché la seguiamo per ripulite il nostro organismo ed a maggior ragione i cibi che scegliamo dovrebbero essere rigorosamente Certificati Biologici.


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