Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

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By luciano
#51761
SeghiAlex ha scritto:D'accordo su tutto
solo che forse è proprio sbagliato l'approccio e il voler pretendere di fare reddito dall'agricoltura
a parte il fatto che la maggior parte del seminato nel mondo serve come alimento per gli animali di allevamento e che se tutti diventassimo vegetariani risolveremmo il problema della fame nel mondo
Sì è vero, però qui stiamo allargando la questione e andiamo verso l'irrisolvibile, incominciando a introdurre dei "se".

"Se tutti diventassimo vegetariani risolveremmo.." appartiene al mondo delle ipotesi per il momento irrealizzabile, credo che dobbiamo concentrarci sull'adesso perché una soluzione sia di qualche utilità.

Questo non esclude pensare a un futuro senza chimica, radiazioni, petrolio, ecc.

Per far questo occorre prima cambiare l'essere umano, perchè diversamente ci saranno comunque molti di quelli che poi violeranno tutti gli accordi.
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By luciano
#51762
SeghiAlex ha scritto:solo che forse è proprio sbagliato l'approccio e il voler pretendere di fare reddito dall'agricoltura
Senza reddito, lavorare per avere solo lo stretto necessario, nessuno di sua sponte farà mai qualcosa che ne valga la pena, a meno che non venga imposto.

In Cina questo è possibile perchè l'alternativa è l'incarcerazione in un laogai come nemico del popolo condannato a 14 ore giornaliere di lavori forzati e di 4 ore di lezioni di maoismo, fino a completa redenzione.
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By daleo
#51769
Sono un malato del biologico al punto che cerco di mangiare solo quello che produco. Con problema bio intendo dire che con quella etichetta non abbiamo risolto tutti i problemi e in effetti non mi ero spiegato bene.
By Homar
#51772
Senza intromettermi nello stile di vita di ciasscuno e delle sue scelte, però da questa frase:

Cath ha scritto:Certo bello sarebbe poter comprare la frutta e la verdura che coltivavano i miei suoceri per uso personale cioè :come madre natura la creava senza interferenze umane chimiche o nocive- i miei suoceri non conoscono neanche l'esistenza della parola Bio , ma mi piacerebbe acquistare i prodotti che coltivavano - purtroppo per via dell'età non riescono più a stare dietro alla campagnae siamo troppo lontani per occuparcene noi ( 1000 km)


sembra quasi esserci una risposta ai tuoi problemi! Nella vita si tratta sempre di scegliere, l'unico neo è RENDERSI CONTO che abbiamo la scelta SEMPRE davanti a noi, e mai dietro. I se, i però, i ma, non fanno altro che condizionarci.
Scegliere è vivere.
Tornando al punto, io con la mia famiglia vorremmo trasferirci al sud e tenere un campo secondo i metodidel maestro Fukuoka, poi credo che ovviamente e purtroppo bisognerà anche lavorare per mantenere qualche contatto con la civiltà, però vuoi mettere? In base alla posta in gioco, opero la scelta che voglio. Purtroppo siamo abituati ad imparare ciò che potremmo fare e ciò che non possiamo fare, mentre ci illudono di ciò che vorremmo fare a mai su quello che VOGLIAMO fare, tant'è che quando si viene posti dinanzi ad una scelta, siamo incapaci di decidere, perchè non sappiamo ciò che vogliamo, alienati dalla routine accecante...sto divagando.

Una domanda: non è che, ottenuto che la certificazione BIO sia presente ovunque, e quindi per la richiesta si soddisfi una necessaria distribuzione, le norme BIO vengano 'allargate' e quindi potenzialmente un'arma a doppio taglio per chi oggi lotta per ottenere la qualità?
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By luciano
#51775
Homar ha scritto:Una domanda: non è che, ottenuto che la certificazione BIO sia presente ovunque, e quindi per la richiesta si soddisfi una necessaria distribuzione, le norme BIO vengano 'allargate' e quindi potenzialmente un'arma a doppio taglio per chi oggi lotta per ottenere la qualità?
E' successo che dopo aver ottenuto la certificazione poi gli standard sono stati lasciati decadere e al successivo controllo la certificazione è stata riconfermata oliando le linee burocratiche.

Tutto dipende dal livello di Etica presente in una determinata società. :wink:
By Homar
#51777
Un'etica a due facce, allora.
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By Raffaele
#51778
luciano ha scritto:
Homar ha scritto:Una domanda: non è che, ottenuto che la certificazione BIO sia presente ovunque, e quindi per la richiesta si soddisfi una necessaria distribuzione, le norme BIO vengano 'allargate' e quindi potenzialmente un'arma a doppio taglio per chi oggi lotta per ottenere la qualità?
E' successo che dopo aver ottenuto la certificazione poi gli standard sono stati lasciati decadere e al successivo controllo la certificazione è stata riconfermata oliando le linee burocratiche.

Tutto dipende dal livello di Etica presente in una determinata società. :wink:


Era quello a cui mi riferivo qualche commento fa ...
Non sempre "BIO" = "BUONO"
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By SeghiAlex
#51781
Raffaele ha scritto:Non sempre "BIO" = "BUONO"


ma quasi sempre agricoltura convenzionale = pesticidi chimici di sintesi ,veleni,nitriti,nitrati,fungicidi,insetticidi,concimi chimici,diserbanti, concia del seme ecc ecc... la lista e ancora molto lunga

certo possiamo dubitare anche degli enti certificatori ma qual'è l'alternativa?

luciano ha scritto:
SeghiAlex ha scritto:solo che forse è proprio sbagliato l'approccio e il voler pretendere di fare reddito dall'agricoltura
Senza reddito, lavorare per avere solo lo stretto necessario, nessuno di sua sponte farà mai qualcosa che ne valga la pena, a meno che non venga imposto.


senza andare a scomodare la cina
io non vorrei togliere il reddito a chi lavora nell'agricoltura , mi sa che non ci siamo proprio capiti,si può lavorare e guadagnare anche con il biologico e senza per forza farci sopra dei guadagni spaventosi , conosco un sacco di realtà che riescono a farlo dignitosamente e fornendoci dei prodotti buoni e privi di veleni.

guardate per esempio bellino questo rimedio per la protezione delle nostre piante senza utilizzare la chimica
http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/ecco-i-prodotti-biologici-per-la-protezione-delle-nostre-piante.html?utm_source=Newsletter+Coltivare+l%27Orto&utm_campaign=040c2b210d-lavori_aprile_14_04_2011&utm_medium=email
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By Beccaby
#51793
Ciao a Tutti, pur essendo nuovo ho già capito che sarà dura trovare gli alimenti biologici, siamo d'accordo che non tutti i coltivatori di bilogico sono disonesti, ma in mezzo c'è sempre il "furbo" che ci specula. Le certificazioni sono tutt'altro che sicure, basta oliare, come dice bene Luciano, visto che mormalmente chi chiede la certificazione paga per avere il bollino, all'ente che certifica, vedi le ISOTS etc..
Comunque per forza ci dobbiamo fidare, non abbiamo altra scelta. Il biologico nell'ultimo anno ha avuto un notevole incremento + 28% rispetto all'anno scorso, e l'affare può essere fiutato e ha chi interessa fare affari.. le multinazionali!! Non mi stupirei di infiltrazione nei gruppi solidal. Poi oltre hai produttori ci sono anche i venditori al dettaglio e in mezzo anche li c'è il disonesto che ci aggiunge qualche euro in più. Staremo a vedere, ma dobbiamo fare la nostra parte cercando di far capire agli altri (per niente facile!!) :cry: l'importanza della dieta senza muco, e portare nuovi Amici, più siamo più possiamo contare, non siamo così pochi....
Infine Vi lascio una domanda.
Ho letto nei post sopra, anche da parte di Luciano, che parlate di minerali e vitamine chimiche, di sintesi. Ho letto in questi mesi di avvicinamento, di passaggio da mangiatore di cadaveri, che le vitamine e i minerali sintetici non fanno bene e non servono a niente, perchè sono "morte", al contrario di quelle che possiamo avere dalla frutta e dalla verdura a foglia verde. Penso , e Vi chiedo se sbaglio, se aumentiamo la quantità della frutta e della verdura a foglia verde possiamo ootenere gli stessi ricchi nutrienti che otteneva Arnold un secolo fà, cosa ne pensate.
A presto.
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By daleo
#51795
Per ottenere gli stessi elementi nutritivi di un secolo fa devi mangiare frutta a vagonate Beccaby. Purtroppo.
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By Beccaby
#51798
Come immaginavo daleo. :roll:
Allora potrebbe essere utile bere molti succhi centrifugati?
:?:
Grazie per la risposta
A presto
By edimattioli
#51809
che c'è in più rispetto a 100 anni fa? è solo il valore nutritivo che è calato? questo NON è assolutamente vero se scegliete frutta biologica!!!

.. e NON vi pare che nulla d'altro ci differenzi da 100 anni fa?
... ma allora, nessuno considera l'inquinamento !!! :? si in effetti non si vede !!! 8) quindi lontano dagli occhi e lontano da cuore!
IN CONCRETO oggi abbiamo:
--> inquinamento chimico (acqua e suolo in molte zone sono compromesse per sempre!!!)
--> inquinamento da nanoparticolato inorganico e fortemente patogenico prodotto da impianti che utilizzano la combustiaone (è un tipo di inquinamento in forma gassosa e quindi si sposta nell'aria e in base alle correnti in quota va ovunque)
--> inquinamento da diossine prodotto da combustioni a bassa temperatura

ecco cosa c'è in più rispetto a 100 anni fa?
se mangi/o bevi vagonate di frutta convenzionale/chimica, ti intossichi e basta ... la frutta deve essere scelta rigorosamente BIOLOGICA e ne puoi mangiare esattamente la quantià che ne mangiavi 100 anni fa

OCCORRE SCEGLIERE IL MALE MINORE ! MA, OCCORRE SCEGLIERE!!!
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By Beccaby
#51813
Caio Edi,
si lo immaginavo, per di più io abito vicino alla centrale di Vado Ligure e la polvere di carbone è dappertutto. :twisted:
Anche volendo rifornirsi da qualche cotadino della zona abbiamo tanto di quel carbone per non oarlare di tutte le sostanze che ne derivano dalla combustione e scissione. :(
Comunque non abbiamo altra scelta che quella del biologico.
Rimangono comunque molto più cari e non sono poi così convinto che la differenza sia giustificata.
Io ultimamente , visto che è da un paio di mesi che ho deciso di fare la scelta, mi rivolgo a Bio Bio che è un market che abbiamo qui a Savona, e non ha molta scelta e quantità.
Se c'è qualcuno di Savona che mi puoò dare qualche consiglio a chi rivolgersi ne sarei grato.
Grazie
:lol:
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By SeghiAlex
#51820
Hai provato a rivolgerti ai mercati generali ?
di solito sono in grado anche se non ce li hanno li al momento di trovarti anche prodotti bio.
Potresti provare a sentire i tuoi amici e parenti e creare un piccolo gruppo GAS per cominciare e poi contagiare via via amici degli amici, parenti dei parenti ecc ecc
o magari prova a vedere se nella tua zona esiste gia un gruppo GAS

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