Arnold Ehret Italia

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Moderatore: luciano

#53080
luciano ha scritto:
SeghiAlex ha scritto:L'unica cosa che è cambiata da 100 anni a questa parte è la qualità del cibo e dell'aria che respiriamo,e ancora una volta l'introduzione della chimica nell'agricoltura...
E molti non sanno fino a che punto!

http://www.ehretismo.it/la-chimica-di-sintesi-e-noi


Questo sopra riguarda un altro topic.

Ma è la base della mia domanda:

Come si può coltivare orto e frutteto con tutti i nutrienti, senza tossine e senza che il raccolto sia dannoso?

Dato che non ho trovato un topic ben strutturato sull'argomento ho deciso di strutturare anche la domanda per ottenere più risposte e consigli, così chi avesse terra a sufficienza potrà adottare consigli e tecniche esposte, o semplicemente farsi una panoramica della situazione agricola come me la sto facendo io in questo momento.

Quindi:
La mia domanda è rivolta a tutti coloro che sono esperti, o si sono cimentati o che sappiano qualcosa o abbiano anche solo idee a riguardo di:

- Fertilizzazione
- Trattamento dei terreni (lavorazione)
- Coltivazione della singola pianta
- Trattamento insetti dannosi e lumache
- Rimozione e prevenzione delle malattie funginee
- Metodi chimici, biologici, biodinamici ecc.
- Microorganismi utili e dannosi
- Compost e altre tecniche

Credo sia importante non sottovalutare nulla persino la chimica come fattore positivo.
Per esempio Ehret diventa sconcertante quando dice che il letame crea una pianta nociva come cibo per l'uomo.
Bisogna verificare l'affermazione di Ehret, in quanto per esempio tutta l'agricoltura biologica usa concime organico (letame), come mi spiegava chi lo vendeva.

Sulla terra e sulle piante:
Come procedere?
Quali accorgimenti avere?

Chi ha solo semplicemente idee o è esperto in tal senso può arricchire il topic.

Credo che ogni suggerimento e idea sarà importante per poter ottenere frutti della terra utili per testare al 100% il metodo Ehret.

Grazie.
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By poveraccio
#53084
Ciao Paolino, :D

Secondo me i metodi più accreditati per avere frutta e verdura come Ehret comanda sono:
-l'Agricoltura Naturale di Masanobu Fukuoka
-La Permacoltura
-l'Orto Sinergico di Emilia Hazelip

Questi metodi si basano sul principio che la natura sa meglio di noi come crescono le piante e quindi è più saggio collaborare piuttosto che combatterla. Proprio come facciamo per recuperare la salute: lavoriamo in stretta collaborazione con la natura del nostro corpo.
Con una sapiente scelta delle piante possiamo creare un habitat in cui le piante si sostengono l'una con l'altra in un armonia molto vicina a quella dello stato selvatico dove crescono senza bisogno di fertilizzanti o concimi né pesticidi, diserbanti e nemmeno lavorazioni del terreno.
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By daleo
#53088
Di Fukuoka ho letto "la rivoluzione del filo di paglia" molto bello. La mia esperienza però mi fa dire che la teoria è affascinante ma la pratica molto diversa. Ritornare al paradiso terrestre è impossibile bisogna lavorare per il meno peggio ed il biologico è questo. Nel biologico i due antiparassitari principe sono il rotenone ed il piretro; è recente l'annuncio che il rotenone verrà tolto dal commercio perchè cancerogeno e nel bio viene usato a fiumi perchè il piretro è piuttosto blando. Tu dirai non usiamo niente, questo potrei farlo io che magari perdo qualche decina di chili di frutta ma chi vive con quelle produzioni non può permetterselo. E' un casino credetemi.
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By poveraccio
#53090
Forse bisognerebbe chiedere a Panos Manikis che ha realizzato una fattoria naturale in Grecia (dove vende la sua frutta) e diffonde questa tecnica in tutto il mondo oltre ad attività di riforestazione delle zone aride.
So che tra un paio di mesi sarà in Italia.
Per la mia esperienza le difficoltà maggiori sono con le mele e le pere.
Non ci sono problemi con ciliege, kaki, pesche, albicocche, nespole, fichi, uva fragola, kiwi, fragole, meloni, cocomeri (in questo momento non mi viene in mente altro).

Penso che sia fondamentale mettere insieme piante di diversi generi, frutti e non, sia per l'arricchimento del suolo che per richiamare il maggior numero possibile di varietà di uccelli insetti ed altro per un equilibrio dell'ambiente.

Sicuramente è difficile ma non impossibile.
By falco
#53091
Ciao, io sto realizzando un orto sinergico, credo che sia il più facile da realizzare.
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By silviages
#53092
Vai sul sito www.1virgola618.it e vedrai che hanno proposto un
Corso di agricoltura sinergica, purtroppo è già finito però se è quello che stai cercando, ti dò il numero della coordinatrice e puoi chiedere a lei la data del prossimo corso. La signora si chiama Gianna 3494248355
By Pedro
#53096
A P.90-91 Ehret ne parla sui fertilizzanti
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By paolino87
#53098
Mi sono andato a dare una passata rapida a tutti i metodi che non conoscevo. Devo studiare. :D
Continuate a contribuire che se poi i contadini passano dalla nostra parte è tutto a beneficio loro e nostro :D

Faccio intanto una panoramica che può essere d'aiuto per stimolare altri suggerimenti e a qualcuno può venire in mente anche qualche idea propria e originale oltre che qualche esperienza.

Abbiamo fino ad ora esposto questi tipi di coltivazione:

-standard chimica
- biologica
- biodinamica
- l'Agricoltura Naturale di Masanobu Fukuoka
-La Permacoltura
- l'Orto Sinergico di Emilia Hazelip

Chi li conosce o ne ha pratica ne può esporre i fondamentali e le tecniche pratiche magari facendo qualche esempio per chi vuole cominciare o per chi vuole farsi una idea precisa.

Ed abbiamo questi problemi:

- Inquinamento dovuto a smog, scie chimiche, diserbanti, pesticidi, funghicidi ecc
- Terreni molto poveri in materia organica carbonio (desertificazione)
- Carenza di minerali dovuti all'assorbimento delle piante senza rimineralizzare.
- Terreni molto ricchi di minerali chimici che praticamente inaridiscono il suolo (ma vengono assorbiti o no?)
- Rendere meno oneroso qualsiasi metodo agricolo biocompatibile.
- Far continuare la produzione di grandi quantità in quanto sostiene la nostra alimentazione che lo desideriate o no.
-Viviamo in una economia basata sui soldi e non sul lavoro.
- In alcuni casi impianti antennistici hanno creato deformità agli ortaggi coltivati molto evidenti e non presenti negli anni precedenti alle installazioni.
- Bisogna pur mangiare qualcosa ogni giorno

Alcuni di questi metodi ho visto scorrendo velocemente sembra che risolvano alcuni di questi problemi. Alcune tecniche sembrano sovrapporsi.

Per le filiere lunghe è necessario considerare gli stoccaggi e le conservazioni. Le mele e pere soprattutto.
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By davide32
#53108
mi piacerebbe propio fare il contadino eppure un piccolo orticello che mio nonnno coltivava sta tornando a galla grazie a mia sorella che ha piu' pazienza di me e si e' messa a coltivarlo grazie anche ad un libro che gli ho regalato io per il suo compleanno.

ha piantato ravanelli,melanzane,cipolline e altre verdure...gli ho dato l'imput. :D

in futuro chi lo sa puodarsi che ci metta le mani anch'io teniamo vivo il post :D
oh yesss
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By sibillina
#53115
Io sto facendo l'orto (un mio amico mi lascia coltivare un pezzo del suo).

Abbiamo messo poco letame (siamo andati a prenderlo direttamente dal contadino). Non usiamo assolutamente nulla di chimico. Le lumache le raccolgo (quest'anno non ha piovuto molto quindi non ce ne sono tante) e le sposto nei prati. :lol: (poverine, devono vivere anche loro). Un accorgimento puo' essere quello di bagnare solo il contorno della piantina perchè si sa che loro si trovano a loro agio solo sul bagnato.Infatti stamattina sono stata a bagnare con la bottiglia ogni piantina(40 minuti)
Certo ci vuole tanto tempo ma si riceve tanto in cambio : non solo le verdure ma a me dà anche tanta serenità. :D
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By luciano
#53116
davide32 ha scritto:mi piacerebbe proprio fare il contadino eppure un piccolo orticello che mio nonno coltivava sta tornando a galla grazie a mia sorella che ha più pazienza di me e si e' messa a coltivarlo grazie anche ad un libro che gli ho regalato io per il suo compleanno.

ha piantato ravanelli,melanzane,cipolline e altre verdure...gli ho dato l'imput. :D

in futuro chi lo sa può darsi che ci metta le mani anch'io teniamo vivo il post :D
oh yesss
Mi sa che sei un gran furbone! :lol:

Bella l'idea di regalare un libro sull'argomento a tua sorella! :D

Cosa intendi dire per metterci le mani anche tu? Per metterti a vangare o raccogliere quanto pianta tua sorella? :lol:

Comunque non ti biasimo, il papà di Anna mi ha offerto un orto enorme, e io l'ho ringraziato calorosamente, "Che bello!" "Finalmente un orto!" "E che grande!" "Questa parte che mi lasci da coltivare sono 500mq, posso mettere quello che voglio, in esubero!"

Adesso sono passati quatto anni, e tutte le volte che mi incontra mi dice: "Allora, quando vieni a fare l'orto?" :P
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By davide32
#53123
lo so luciano ci vorrebbe un giorno di 48 ore per fare tutto quello che si vuole ed in piu' se uno ha un'alimentazione non propio ehretista ogni idea ed ogni cosa che cerchi di fare si mischia con tantissime cose complesse ed invece di fare fai solo bla bla bla bla .

mancano i fatti ma almeno ne sono consapevole :D
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By paolino87
#53126
Stavo guardando che per evitare l'uso di antiparassitari di ogni tipo e funghicidi di ogni tipo si potrebbe utilizzare l'OZONO, che tramite alcuni apparecchi viene irrorato anche sugli alberi da frutto. Ci sono già delle sperimentazioni in realtà commerciali, anche di mele, che necessitano solo loro di almeno 20 tipi di trattamenti solo sulla pianta. E' praticamente quasi gratis, con un investimento, magari comprandolo per due aziende agricole, un agricoltore se lo potrebbe autoprodurre da solo evitando di comprare antiparassitari e funghicidi per sempre. Questa soluzione farebbe diventare biologiche tutte le aziende agricole.

sibillina ha scritto:Io sto facendo l'orto (un mio amico mi lascia coltivare un pezzo del suo).


Anche io ho un micropezzettino di orto ritrasformato da giardino che era. Sotto tre alberelli e una siepe ma qualcosa cresce sempre.
Io ci metto gli scarti delle potature, la foglie secche, l'erba tagliata, le bucce delle nocciole, i semi dei datteri e altre poche cose.
Zappo la terra, questo si, ma utilizzo gli scarti come coprenti e li immetto nella terra. Facendo la pacciamatura con gli scarti riprendo in parte alcune tecniche segnalate sopra di cui non ne conoscevo l'esistenza.
Devo dire che di lumache ne ho tantissime, non mi prendo la briga di toglierle e non mi fanno poi questo gran danno. Il problema è la velocità di crescita e la pezzatura di ciò che cresce.
Mettendo continuamente scarti e rivoltandola con gli scarti ho notato che nel tempo la terra si è ammorbidita molto risultando molto fertile solo da poco.
Il problema della crescita credo sia importante per chi vive finanziariamente dalla agricoltura, sarebbe interessante cercare un modo per portare in TRANSIZIONE i contadini verso tecniche più rispettose per produrre cibo per umani e che diano anche da mangiare a tutti ogni giorno.
Io mettendo al massimo una ventina di insalate ho poi esaurito lo spazio, ma ci mettono troppo tempo poi per crescere se lasciate da sole senza anche un pò di letame.
Che poi crescono tutte insieme è un altro problema. :roll:
Sarebbe interessante sapere che tecniche utilizza chi di voi del forum si cimenta nell'orto o fa di mestiere il contadino.
Ma poi con gli scarti sarebbe buona da mangiare la insalata come la coltivo io oppure è nociva? A me sembra che abbia un potere saziante e a volte nutriente maggiore di quella acquistata ogni giorno, si sente il giorno dopo in base a quanto e cosa desideri mangiare questo. Può essere anche solo suggestione ma intanto la segnalo la cosa.
By alkampfer
#53141
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