Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

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By bichette
#53144
Questo topic mi interessa molto ragazzi :)
Io l'anno scorso feci il corso di orto sinergico con la libera scuola di Hemilia Hazelip, la quale ha applicato l'agricoltura naturale di Fukuoka al nostro clima mediterraneo. Non ho fatto un corso di Permacoltura, ma la studio molto e ora che ho comprato un terreno di 3 ettari stò provando ad avviare. La Permacoltura è una progettazione armoniosa e sostenibile di uno spazio, quindi non solo agricoltura.
La permacoltura, attraverso l'organizzazione degli spazi, permette di risparmiare lavori e fatica, insomma l'agricoltura è piu semplice di come ce la dipingono!

Per restituire al terreno i suoi sali minerali, bisogna lasciare sempre le radici delle piante nel terreno, non arare e sradicare mai! e soprattutto provvedere una costante pacciamatura (resti vegetali come paglia, alghe, lana) che tenga sempre coperto il terreno e permetta la formazione dell'humus sfera. Non sò se avete presente lo strato di foglie morte sotto gli alberi dei boschi e la terra nera sotto... questo è terreno fertile!

Infine grazie a Vittorio del forum per aver parlato di orgone, che trasforma le radiazioni negative in positive, l'ho messa nell'orto ma stò ancora aspettando miglioramenti, fiduciosa :)
E grazie a un altro di cui non ricordo il nome :) che da poco mi ha fatto scoprire i microrganismi efficaci che ho appena messo nell'orto e che velocizzano il processo di humusificazione del terreno!!

Viva il giardinaggio :)
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By paolino87
#53148
alkampfer ha scritto:un mio amico ha un bel pezzo di terra, vorrei chiedere se me ne lascia un angolo, volevo sapere a questo punto da dove cominciare....quale libro consigliate? diciamo che parto da zero proprio...


Anche per questo che ho aperto questo topic, sto cercando di ottenere esperienze e idee inoltre.

Comunque se riesci a prendere il tuo angolino la prima cosa che devi fare è controllare il terreno, se è incolto ci sono dei problemi per apporre le piante. Far passare un tagliaerba montato su trattore dovrebbe costarti sui 50 euro se il terreno non è grandissimo. Lascia l'erba sul terreno è ottimo come concime. Poi magari passi con la vanga sempre con uno che ha il trattore e poi cominci con il metodo che vuoi, per esempio sto imparando che fukoka lasciava stare tutto, però è bene fare un reset iniziale per lo meno come ti ho suggerito. Poi dove vendono attrezzi e materiale per agricoltura vendono anche le piantine. Il terreno deve avere acqua. Il sistema idrico se c'è meglio ma serve solo per grandi appezzamenti e per gli alberi. Un conoscente ha un pezzo piccolo ma neanche tanto, innaffia ogni giorno col tubo. Se riesci ci sono i timer a 20 euro.
Se vuoi attivare il terreno metti qualche scarto a lenta decomposizione, legnoso, rametti, tbucce di nocciole e mandorle... (noci no, rallentano la crescita delle altre piante), noccioli di datteri, anche la carta bianca senza disegni. Già l'erba tagliata dovrebbe bastare per esempio per cominciare.
Puoi fare compost, così non butti nulla di frutta e verdura. Se cerchi in rete vedi di cosa parla.

L'importante poi dato il via è scegliere le tecniche giuste, che sto cercando di scoprire e imparare grazie alle persone che possono dire qualcosa a riguardo in questo forum.
By whitcher
#53237
Ho sempre coltivato la Terra (permacultura)
Quando mi sono trasferito in città, l'anziana padrona di casa mi ha proposto di coltivare il suo orto, ma ahimè era più il cemento che la terra.
Quello stesso giorno ho comperato la mazzetta da 10kg...SII!!
Non Vi posso descrivere la Gioia di liberare la Terra dal cemento.
L'anno successivo dopo aver arricchito la Terra ho piantato alberi da frutta, verdure ho fatto una serra per l'inverno e dove non si poteva spaccare il cemento ho coltivato quello che si poteva in vaso: pomodori, peperoni, sedani, coste, rape, rafani neri, cetrioli, zucche(dal balcone).
Coltivare è la cosa più Santa che si possa fare.
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By daleo
#53258
Coltivare è la cosa più santa che si possa fare. SOTTOSCRIVO.
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By fan75
#53264
bichette ha scritto:Questo topic mi interessa molto ragazzi :)
Io l'anno scorso feci il corso di orto sinergico con la libera scuola di Hemilia Hazelip, la quale ha applicato l'agricoltura naturale di Fukuoka al nostro clima mediterraneo. Non ho fatto un corso di Permacoltura, ma la studio molto e ora che ho comprato un terreno di 3 ettari stò provando ad avviare. La Permacoltura è una progettazione armoniosa e sostenibile di uno spazio, quindi non solo agricoltura.
La permacoltura, attraverso l'organizzazione degli spazi, permette di risparmiare lavori e fatica, insomma l'agricoltura è piu semplice di come ce la dipingono!

Per restituire al terreno i suoi sali minerali, bisogna lasciare sempre le radici delle piante nel terreno, non arare e sradicare mai! e soprattutto provvedere una costante pacciamatura (resti vegetali come paglia, alghe, lana) che tenga sempre coperto il terreno e permetta la formazione dell'humus sfera. Non sò se avete presente lo strato di foglie morte sotto gli alberi dei boschi e la terra nera sotto... questo è terreno fertile!

Infine grazie a Vittorio del forum per aver parlato di orgone, che trasforma le radiazioni negative in positive, l'ho messa nell'orto ma stò ancora aspettando miglioramenti, fiduciosa :)
E grazie a un altro di cui non ricordo il nome :) che da poco mi ha fatto scoprire i microrganismi efficaci che ho appena messo nell'orto e che velocizzano il processo di humusificazione del terreno!!

Viva il giardinaggio :)


allora i microrganismi funzionano??
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By poveraccio
#53269
@ bichette

vorrei iniziare un'orto sinergico ma non ho fatto un corso. Secondo te è necessario il corso o possono bastare le descrizioni che si trovano in rete? Considera che conosco abbastanza l'orticoltura sia bio che non.
Ciao :)
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By bichette
#53274
ciao Fan!
allora i microrganismi li ho appena messi!!! dagli tempo :)

Quanto a Poveraccio, capisco ke non sempre è necessario fare tutti i corsi proposti e che bisogna avere una buona dose di discernimento, tanto che stavo per consigliarti di non farlo.
Ma a mio avviso sarebbe meglio, perchè ci sono tanti piccoli trucchi che non trovi sui libri e che solo l'insegnante con l'esperienza può farti capire... Fai in modo di trovare un corso della Libera Scuola di Emilia Hazelip, oppure fatti affiancare e aiutare da qualcuno che l'ha già fatto...
Tra l'altro non vedo in giro libri sull'agricoltura sinergica...
Vedi l'agricoltura sinergica va oltre il dualismo biologico e convenzionale come la dieta fruttariana va oltre la medicina chimica e quella naturale; perchè che sia bio o chimico, si interviene sempre dall'esterno invece di ridare al terreno/corpo la possibilità di autofertilizzarsi/autoguarire.
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By paolino87
#53277
Però è anche vero che se ritrasformati i frutteti potrebbero morire come racconta fukoka.
Bisognerebbe dargli alle piante un periodo di transizione come a noi per passare da una condizione sbagliata ad una migliore, più libera.
Per questo bisogna trovare delle alternative che non ci diano dei cibi tossici intanto. E' da considerare che tutta la frutta che mangiamo deriva da alberi impiantati, quindi non da seme nato li.

Per esempio stavo guardando questo articolo, potrebbe essere proponibile secondo voi ad azienze per evitare l'uso di pesticidi e funghicidi?

Per le mele ad esempio, ma vale per tutti i frutti, sarebbe un gran risparmio sui prodotti chimici.
Ehret diceva che l'ozono (O3) era uno dei metodi per aumentare l'energia oltretutto.

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Economia/181393_una_spruzzata_dozono_per_lavare_frutta_e_verdura/
By Homar
#53370
Ragazzi, so che purtroppo è illegale, ma la canapa è sempre stata un ottimo rivitalizzante per i terreni inariditi, fate voi che cresce praticamente a tutte le latitudini tranne al polo sud.
Dovrei informarmi però se esistono tipi di canapa non illegali(per chiarirci non quelli da fumo), dimodo da ovviare a questo problema.

---La canapa ruderalis sembrerebbe la più opportuna allo scopo,
comunque su wikipedia ci sono olte info-incredibilmente non diffamatorie.

Un libro che consiglio è NON SOLO FUMO, http://www.ibs.it/code/9788872264638/pa ... -solo.html , che parla di storia e usi della canapa fino a prima che venisse resa illegale in quasi tutto il mondo perchè dei lobbisty di petrolio legno e alcool avevano a cuore i soldi nelle loro tasche più che la salute pubblica(la storia non cambia, guardate la passione di cristo per intenderci).

Bye
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By paolino87
#53375
A quanto pare non è tutta illegale, ci sono delle piante che rientrano negli stretti limiti dell'UE, se ti serve per areare il tuo orto in modo più naturale possibile, o per iniziare attività redditizie pulite puoi vedere questa notizia che può interessarti:

http://corrieredelmezzogiorno.corriere. ... 9579.shtml
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By luciano
#53377
A parte tutto quanto che di buono possa fare la canapa, mi è successo più di una volta di trovarmi a lavorare con persone che si facevano canne e la loro prontezza di riflessi e capacità di prendere iniziativa quando era necessario lasciava alquanto a desiderare.

Da quello che ho potuto osservare, tutta la letteratura sull'argomento parla bene dell'uso medico e altro della cannabis, ma l'intenzione principale dietro al volere la sua legalizzazione è quella di far sì che chi vuole possa farsi le canne quando gli pare e piace, magari prima di guidare l'autobus o nella pausa pranzo.

Ci sono molte altre soluzioni per risolvere i problemi di salute, senza bisogno di usare la canapa, che non presentano "problemi collaterali". E di sicuro anche per fertilizzare i terreni.

Ho avuto troppi fastidi e problemi lavorando fianco a fianco con persone che si facevano le canne, a causa del senso di responsabilità quasi azzerato, uno volta anche a rischio della mia pellaccia, perchè possa desiderare che la canapa venga legalizzata.

Poi le case automobilistiche e i produttori di petrolio non sono contrari alla legalizzazione della canapa, non immmagini quante auto distrutte e tonnellate di carburante bruciato nel mondo in incidenti causati da gente che guida sotto l'effetto di droghe?
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By poveraccio
#53378
luciano ha scritto:Poi le case automobilistiche e i produttori di petrolio non sono contrari alla legalizzazione della canapa, non immmagini quante auto distrutte e tonnellate di carburante bruciato nel mondo in incidenti causati da gente che guida sotto l'effetto di droghe?


Ma forse perderebbero introiti da qualche altra parte.
Dipende solo dai guadagni stimati. :D
By Homar
#53415
luciano ha scritto:A parte tutto quanto che di buono possa fare la canapa, mi è successo più di una volta di trovarmi a lavorare con persone che si facevano canne e la loro prontezza di riflessi e capacità di prendere iniziativa quando era necessario lasciava alquanto a desiderare.

Da quello che ho potuto osservare, tutta la letteratura sull'argomento parla bene dell'uso medico e altro della cannabis, ma l'intenzione principale dietro al volere la sua legalizzazione è quella di far sì che chi vuole possa farsi le canne quando gli pare e piace, magari prima di guidare l'autobus o nella pausa pranzo.

Ci sono molte altre soluzioni per risolvere i problemi di salute, senza bisogno di usare la canapa, che non presentano "problemi collaterali". E di sicuro anche per fertilizzare i terreni.

Ho avuto troppi fastidi e problemi lavorando fianco a fianco con persone che si facevano le canne, a causa del senso di responsabilità quasi azzerato, uno volta anche a rischio della mia pellaccia, perchè possa desiderare che la canapa venga legalizzata.

Poi le case automobilistiche e i produttori di petrolio non sono contrari alla legalizzazione della canapa, non immmagini quante auto distrutte e tonnellate di carburante bruciato nel mondo in incidenti causati da gente che guida sotto l'effetto di droghe?


Luciano, senza aprire un dibattito, non sono così d'accordo su tutto.
Ti do ragione sull'utilizzo durantre il lavoro, o durante la giornata, o sul senso di responsabilità abbassato, purtroppo oggi è definita droga poichè, alterando le funzioni psico fisiche, uno la fuma dovunque e rischia di fare grosse cazzate.
La differenza, come in tutte le cose, sta nel modo e nei tempi in cui si utilizza. In passato moltissime culture l'hanno utilizzata per meditare e approciarsi alla divinità, insieme ad altre bevande o sostanze allucinogene, fatto sta che l'uso era riservato solo ed esclusivamente per questi scopi. Ovviamente c'è anche chi l'ha usata per onubilare il pensiero e rilassarsi prima di compiere atti criminosi.
La domanda è un'altra: legalizzare la canapa per utilizzarla sostituendola a prodotti che oggi rovinano l'ecosistema, e non per fumarla(che è solo un derivato di ciò che si può fare- cioè, uno volendo può fumarsi la camomilla, rilassare rilassa sempre), è un miglioramento per tutti o no? Io non parlo di legalizzare la canapa, anzi la marijuana, per la questione Fumo libero per tutti, ma proprio per una motivazione legata al miglioramento della Vita sociale.
Punti di vista.

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