Arnold Ehret Italia

Il digiuno è un argomento interessante e importante e uno strumento che va al di là di quanto attualmente si conosce a riguardo e merita un suo spazio dedicato

Moderatore: luciano

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By fulmine333
#56612
Ho iniziato un digiuno il primo settembre, l'idea è fare 21 giorni,ma non metto obiettivi fissi.
Avrei dovuto diminuire gradatamente il cibo prima di entrare in digiuno ma non l'ho fatto, bevo acqua con limone, un po di miele e dello zenzero fresco grattuggiato. Ho qualche perplessita per lo zenzero perchè nonostante io lo trovo ottimo in quanto mi tira su, non ho mai sentito nessuno che lo usi durante il digiuno.
Ho esperienza di molti digiuni di 10 giorni portati a termine senza problemi, ed allora non usavo clisteri.
Ora mi accingo ad andare oltre, andando contro la raccomandazione che mi è stata fatta circa 30 anni fa da un medico antroposofo (ora morto) che ho stimato moltissimo e che mi disse di non andare MAI oltre i 10 giorni di digiuno.
Devo aggiungero che questo mi fu detto dopo il mio primo digiuno, durante il quale la mia debolezza fisica era tale che per fare una rampa di scale dovevo fermarmi oni tre gradini. Finito il digiuno, che ho interrotto con del pane cotto (la pappetta che davano una volta ai bambini), ho avuto la prima evacuazione dopo 6 giorni.
Alla luce della mia esperienza e conoscenze di oggi credo di aver rischiato .
I digiuni successivi non hanno dato piu gli stessi problemi.
In questo digiuno attuale ho fatto un clistere con acqua e sale alla sera per i primi due giorni ,oggi (terzo giorno) ho fatto un clistere di caffe e conto di continuare con il caffe per una settimana per poi alternare caffe ed acqua con sale sino algiorno dell'interruzione che comunque non andra oltre i 21 giorni.
Sono indeciso se interrompere con bieta lessa o con uva ,ma decidero al momento.
Io sono nel sesto mese di transizione ed a parte i primi mesi in cui l'energia era migliorata ,negli ultimi mesi accuso la fatica durante l'attivita fisica ed anche il ginocchio sx che risente dell'accumulo di tossine fa male
quando lo piego al massimo.
Se qualcuno ha consigli da darmi sono bene accetti.
Sopratutto quali sono i campanelli d'allarme ,oltre alla debolezza fisica,che devono indurre ad interrompere il digiuno.
By Pedro
#56613
Sappiamo come stanno le cose, Ehret attribuisce un'importanza fondamentale all'evacuazione, difatti è il suo parametro per valutare il metabolismo del corpo.

Per quanto riguarda il digiuno "sui 2 piedi", va bene preparare il corpo per digiuni lunghi, ma io credo che se si tratta solo di un paio di settimane non dovrebbe succedere niente anche se fino al giorno prima hai mangiato carbonara.

L'evacuazione la ritengo un fattore chiave, è lì che vedi se ciò che hai mangiato era corretto o no, dopotutto il corpo fa sempre lo stesso lavoro: butta fuori le cose che non gli servono.

E' qui che si arriva al dunque: il corpo butta fuori in modo fluido o fa fatica?

La risposta è semplice: cosa hai mangiato prima?
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By dodo
#56678
ciao Fulmine,
domanda, perchè hai deciso di fare un digiuno cosi lungo? io non ho esperienza in merito, perchè Ehret lo sconsiglia, lui li ha fatti per tanti motivi che non sono i nostri, lui doveva dimostrare, rendere credibile la sua scoperta, Lui dice chiaramente che gli estremismi sono da evitare, perchè funzioni bene un digiuno va alternato sistematicamente con giorni di cibo, ho letto anche di lunghi digiuni con succhi di frutta, secondo me non sono digiuni, perchè se avessi lo spremitore Angel e vero che bevo del succo fresco, ma e come mangiarlo quel frutto, quindi in realtà mi sto nutrendo con della frutta e allora dove il digiuno, per interrompere il digiuno seguirei sempre gli esempi di Ehret che non sbagli mai, dipende sempre dalla tua condizione di intasamento ....buon viaggio
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By fulmine333
#56818
Ciao Pedro, ciao Dodo
Grazie per i vostri consigli e chiarimenti ,oggi sono al dodicesimo giorno di digiuno, se non ho risposto prima è perche il digiuno mi toglie un po la voglia di essere attivo.
Il tempo qui da me è ancora bello ed io passo molte ore al mare, nuoto e faccio molti bagni di sole.
In questo periodo ho fatto 6 clisteri di caffe e poi 2 di limone,ieri ed oggi niente perchè ultimamente il clistere ha fermato la perdita di peso, sono partito da 71 kg e peso adesso 64 kg.
Dado è vero che Ehret suggerisce i digiuni brevi ed io li ho usati, digiuni di un giorno e di tre giorni, ma credo che un digiuno lungo una o due volte l'anno non guasti.
Ehret dice anche che Pitagora ha dovuto digiunare quaranta giorni prima di poter essere in grado di comprendere gli insegnamenti che gli dovevano dare gli Egizi.
Ehret avverte anche di interrompere il digiuno quando troppe tossine si riversano nel sangue e questo non è il mio caso perche sento di avere ancora sufficiente energia e la mia pressione ha piccolissime oscillazioni attorno ad un valore di 115/80.
Da qualche giorno faccio anche una blanda seduta di yoga alla sera.
Comunque vorrei sentire anche il parere di Luciano sull'argomento della lunghezza del digiuno (e quale è un digiuno lungo ): Se è del tutto sconsigliato e si devono fare solo digiuni brevi.
Nessuno ha risposto alla mia domanda sui campanelli d'allarme che indicano l'interruzione del digiuno,io non so quali segni,oltre alla debolezza fisica, denotano presenza di un eccesso di tossine nel sangue, la lingua è sporca in modo uniforme sempre;
Questa è una cosa che in questo momento mi preme molto di sapere.
Grazi a tutti
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By luciano
#56820
fulmine333 ha scritto:Comunque vorrei sentire anche il parere di Luciano sull'argomento della lunghezza del digiuno (e quale è un digiuno lungo ): Se è del tutto sconsigliato e si devono fare solo digiuni brevi
Io la penso come il tipo che ha scritto qui sotto:

Arnold Ehret ha scritto:IL DIGIUNO QUANDO USATO UNITO AL SISTEMA DI GUARIGIONE DELLA DIETA SENZA MUCO
Come ho già dichiarato, non sono più a favore di digiuni lunghi. In effetti può essere considerata un azione criminale permettere a un paziente di digiunare per 30 o 40 giorni con sola acqua acqua―con conseguente contrazione dei condotti del sistema circolatorio―che si stanno riempiendo sempre più di muco e di vecchi farmaci pericolosi e veleni e nello stesso tempo sangue marcio proveniente dalle sue vecchie “scorte”―di fatto soffrendo realmente per mancanza dei necessari elementi vitali del cibo. Nessuno può affrontare un digiuno di quel genere senza danni o senza nuocere alla propria vitalità.

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