Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

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By seagull
#57804
Leggere tanto, cercare informazioni da ogni parte, diventare sempre più consapevole, sperimentare su se stessi e fare tesoro delle esperienze degli altri....alla fine le intuizioni di Ehret sembrano andare nella direzione giusta.

E' sempre bene lasciare un piccolo spazio perchè il dubbio si possa insinuare, mai prendere niente per oro colato, ma nonostante questo invece del dubbio, col passare del tempo la dieta di transizione è sempre più convincente e sempre di più allontana i dubbi.
Piena consapevolezza sulla bontà di questa strada quindi.

Ma rimane un ostacolo.
Io ho li ho chiamati "blocchi mentali", ma potreste dargli un altro nome, mi riferisco ai percorsi della mente che causano le ricadute, anche pesanti e anche lunghe intere settimane.
Cosa c'è da rimuovere o sistemare nella nostra psiche, che è così forte e autodistruttivo ? come arrivarci ?
Sicuramente la risposta è diversa per ognuno di noi, ma da dove si puo' iniziare ? c'è già qualche discussione sull'argomento in questo forum che non sono riuscito a trovare ?
se non c'è, ve ne prego, parliamone abbondantemente.
Buona giornata a tutti voi.
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By bactabeven
#57806
Hai provato col Transurfing ?

Ciao a tutti :D
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By Cymba
#57814
seagull ha scritto:
Ma rimane un ostacolo.
Io ho li ho chiamati "blocchi mentali", ma potreste dargli un altro nome, mi riferisco ai percorsi della mente che causano le ricadute, anche pesanti e anche lunghe intere settimane.
Cosa c'è da rimuovere o sistemare nella nostra psiche, che è così forte e autodistruttivo ? come arrivarci ?

ma secondo te sono proprio blocchi mentali? perchè per me non sono mentali, ma proprio esigenze fisiche... è il corpo che si ribella al nuovo e ricerca il vecchio, e che fa fatica ad adattarsi, secondo me... ci si libera solo con tanto tempo e tanta pazienza, ma non credo sia una questione mentale, visto che anche tu dici che la convinzione di essere nel giusto c'è... :wink:
o almeno io la penso così, non credo che abbiamo una psiche di per sè così perversa, che vuole farci "cadere" a dispetto di noi stessi... mi sembra strano :D
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By sibillina
#57822
Forse anche una questione di vita sociale?

Ad un aperitivo mangio la bruschetta perchè so quale veleno siano le patatine,se c'è una serata in un ristorante o in casa di amici cerco di mangiare il piatto con le verdure, cerco di adeguarmi insomma.
Se mangio da sola è facile ma quando hai a che fare con gli altri (che non capiscono)..

Quando ho iniziato nel 2008 mi portavo da mangiare dagli amici e non andavo piu' al ristorante.
Con il tempo e la "ripulita" ho constatato tutti i benefici di questa alimentazione e quindi continuo assolutamente su questa via ma ogni tanto mi concedo sgarri come dolci fatti in casa o il vino.

Quando uno sta male è disposto a tutto ma quando ti riprendi la società in qualche modo ti "riacciuffa"....

Per me è importante aver trovato questa strada, aver compreso tante cose e non solo riguardo all'alimentazione e pazienza se non arrivero' propio al capolinea (essere fruttariana)
:)
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By davide32
#57826
prova a chiederti perche' hai delle ricadute chi meglio di te lo sa?

sai anche me bere centrifugati semplificherebbe la vita ma fin da piccoli siamo stati abituati a masticare e togliere questa dipendenza mentale e' dura e poi con la carenza di elemeti nutritivi di frutta e verdura(non intendo carenza totale ma rispetto ad una volta) sentiamo la necessita' di mangiare mangiare per avere quello che manca e solo con la consapevolezza e la forza mentale puoi sconfiggere una dipendenza.
By Pedro
#57828
seagull ha scritto:Leggere tanto, cercare informazioni da ogni parte, diventare sempre più consapevole, sperimentare su se stessi e fare tesoro delle esperienze degli altri....alla fine le intuizioni di Ehret sembrano andare nella direzione giusta.

E' sempre bene lasciare un piccolo spazio perchè il dubbio si possa insinuare, mai prendere niente per oro colato, ma nonostante questo invece del dubbio, col passare del tempo la dieta di transizione è sempre più convincente e sempre di più allontana i dubbi.
Piena consapevolezza sulla bontà di questa strada quindi.

Ma rimane un ostacolo.
Io ho li ho chiamati "blocchi mentali", ma potreste dargli un altro nome, mi riferisco ai percorsi della mente che causano le ricadute, anche pesanti e anche lunghe intere settimane.
Cosa c'è da rimuovere o sistemare nella nostra psiche, che è così forte e autodistruttivo ? come arrivarci ?
Sicuramente la risposta è diversa per ognuno di noi, ma da dove si puo' iniziare ? c'è già qualche discussione sull'argomento in questo forum che non sono riuscito a trovare ?
se non c'è, ve ne prego, parliamone abbondantemente.
Buona giornata a tutti voi.


Sembra mentale, ma è l'assuefazione fisica, anch'io ho questa situazione ma rileggendo il libro a p.101 il motivo è chiaro: tossine in circolo.
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By seagull
#57832
quindi non devo cercare una ragione recondita nella mia mente ?
scavare nell'infanzia e cose simili ?
Passerà allenandosi alla buona alimentazione ?


non è una questione di vita sociale, perché quando sono nello stato di grazia, posso trovarmi anche fra mille mangiatori onnivori, non c'è cibo che tenga, mentre invece quando sono in crisi anche se sto da solo.... è la rovina.

Anche se non trovavo pertinente il trunsurfing a questo argomento, ho comunque in programma di leggere i libri.

I libri di ehret e questo forum, mi confortano molto quando arriva il momento di rivedere la luce.

Grazie, attendo anche altri contributi.
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By luciano
#57835
seagull ha scritto:quindi non devo cercare una ragione recondita nella mia mente ?
scavare nell'infanzia e cose simili ?
Passerà allenandosi alla buona alimentazione ?
Ci sono milioni (miliardi?) di persone che fanno quello ogni giorno.

Quasi sempre si rimane ancora più impastati nei meandri dell'inconscio.

E' questione di mete. Uno scopo grande toglie di dosso tutta la zavorra del passato.

Quando mancano scopi si "vive", nel senso che si mantiene in vita il proprio corpo, e se mancano scopi che ci impegnano con tutta l'anima non rimane che il vivere quotidiano come proposto dal mainstream e questo ci fa ricadere ad ogni istante nei cosiddetti blocchi mentali, come se fossimo privi di forza. :D
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By bactabeven
#57850
Il blocco mentale è per chi se lo può permettere :D
Mi spiego meglio e subito: è più facile autoaccusarsi di avere un blocco mentale che un blocco di altro tipo, perché ci si ritiene (anche io spesso) di essere dotati di una grande mente e di una conseguente grande intelligenza. Probabilmente è vero, ma in molti casi a pensare e a ripensare, ci si crea un labirinto nel quale ci si immerge volontariamente per poter essere sicuri di incappare in un problema del tipo "blocco mentale" dal quale poi vogliamo uscirne in maniera razionale-mentale.
Se dedichiamo meno tempo a pensare e dedichiamo un po' più di tempo a sentire/percepire, non costruiamo più quel labirinto di pensieri che dicevo prima.
Riflettendo diciamo spesso che abbiamo dei blocchi mentali, ma non ci accorgiamo invece che abbiamo degli altri blocchi nel percepire, blocchi che si creano quando affidiamo tutto al controllo della nostra ragione pensante.
Con ciò rimane il problema che arriva lo stimolo a mangiare altri cibi, ma adesso faccio tardi al lavoro, cercherò di finire il mio pensiero più-llà :D
Ciao a tutti
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By Cymba
#57854
seagull ha scritto:mi riferisco ai percorsi della mente che causano le ricadute, anche pesanti e anche lunghe intere settimane.
ecco, più che percorsi della mente secondo me è semplicemente il fatto che il nostro corpo è abituato in un certo modo e togliere le vecchie abitudini, soprattutto se gratificanti come mangiare cose che al palato ci piacciono (o ci siamo abituati a farci piacere nel tempo, vedila come vuoi) è molto molto difficile...

ma non perchè siamo bacati mentalmente, poverelli noi, o perchè abbiamo una tendenza autodistruttiva! non ci credo minimamente, anzi l'uomo credo che abbia un istinto di sopravvivenza grandissimo, e quindi un istinto innato a stare bene... non a stare male...

semplicemente il corpo che si sta disintossicando sta magari temporaneamente male per il discorso delle tossine in circolo, come dice bene Pedro, e quindi per istinto si ribella e cerca quello che interrompe la disintossicazione che lo sta facendo soffrire...

ripeto, credo che il nostro corpo/mente cerchi di star bene a tutti i costi, se poi noi leggendo informandoci e capendo che a volte stare un po' male ci farà poi stare definitivamente bene, agiamo di forza e forziamo un po' la mano, dobbiamo anche sapere che faremo un po' di fatica... lo dobbiamo mettere in conto :wink:
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By luciano
#57858
Cymba ha scritto:... o perchè abbiamo una tendenza autodistruttiva! non ci credo minimamente, anzi l'uomo credo che abbia un istinto di sopravvivenza grandissimo, e quindi un istinto innato a stare bene... non a stare male...
Non si può parlare dell'uomo in generale. Ci sono individui che vanno in entrambe le direzioni, chi verso il costruire e chi verso il distruggere, come i criminali per esempio, ma non solo, di esempi di entrambi i casi ne puoi trovare a iosa.
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By ciupinix
#57868
Sarà banale, ma quando mi capita di aver voglia per un certo periodo di mangiare inadeguatamente, rallento un pò la dieta e mi aiuto ad esempio mangiando noci e miele dopo il pasto, come diceva Ehret.. Lì mi accorgo che sono dei veri ostacoli fisici e non mentali, anche se le due cose sono molto correlati; così facendo mi passa tutto
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By seagull
#57873
"Uno scopo grande toglie di dosso tutta la zavorra del passato"
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By Cymba
#57894
luciano ha scritto:
Cymba ha scritto:... o perchè abbiamo una tendenza autodistruttiva! non ci credo minimamente, anzi l'uomo credo che abbia un istinto di sopravvivenza grandissimo, e quindi un istinto innato a stare bene... non a stare male...
Non si può parlare dell'uomo in generale. Ci sono individui che vanno in entrambe le direzioni, chi verso il costruire e chi verso il distruggere, come i criminali per esempio, ma non solo, di esempi di entrambi i casi ne puoi trovare a iosa.

no no, quello che volevo dire è che l'uomo, e penso proprio a TUTTI gli uomini, agisce per far star bene se stesso, criminali compresi... anche il criminale vuole star bene, avere il benessere e infatti se ruba o uccide lo fa per il suo benessere personale, qualunque lui crede che sia... sbagliando criterio, ma il suo obiettivo è quello...

anche chi si droga lo fa per motivi egoistici, inizialmente c'è chi lo fa per soddisfare una cuoriosità personale, oppure chi lo fa perchè sta talmente male per altri motivi che cerca di dimenticarsi il suo dolore quale che sia tramite lo sballo , sia che si tratti di droga leggera o pesante...

invece una volta che arriva l'assuefazione, sia che si tratti di droghe oppure di cibo, quando si capisce che ci si sta facendo più male che bene, è difficile smettere perchè il corpo si rifiuta, più che la mente... o forse sono corpo e mente insieme, ma in ogni caso anche quando decidiamo consapevolmente di cambiare, non riusciamo più perchè fisicamente non ce la facciamo.

tornando a bomba, quelli che seagull chiama "blocchi mentali" e che io chiamerei paure o dubbi, riguardo alle nostre ricadute, potrebbero essere:

- paura di dimagrire troppo
- paura di non assumere sufficienti nutrienti per vivere
- paura di andare incontro a delle carenze
- paura di diventare anoressici
- paura di essere considerati diversi, di non essere accettati dagli altri che si cibano "normalmente"

...non me ne vengono altre, ma ci saranno... :roll:

che sono poi paure causate dai nostri condizionamenti precedenti... tutti le abbiamo o abbiamo avute, senon altro perchè gli onnivori ce le fanno venire... sono tutte cose che si sentono spesso qui sul forum...
sono paturnie anche comprensibili, si tratta di inquadrarle come tali e superarle con il ragionamento e con lo studio dei libri :wink:
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