Arnold Ehret Italia

Orgone e orgonite (aiutatemi a trovare una descrizione migliore...)

Moderatore: luciano

#61533
Ciao Argan, mi sono cimentata, dopo aver letto e riletto le procedure e sono riuscita lo stesso a fare un po di "casini"... quindi ho qualche domanda su possibili rimedi:
Ho comprato la resina al poliestere e... mi si è solidificata in corso d'opera. Adesso ho un po di orgoniti finite solo per metà, visto che , mentre posizionavo le pietre e le ricoprivo con altri trucioli, la resina si è solidificata nel contenitore lasciandomi in panne.
1) secondo te sono "completabili"?
2) come vedi la resina non ho avuto il tempo di farla colare bene fino in fondo, se metto nuova resina nello stampo e le incamicio, può andare bene?
3) Per la seconda prova ho comprato la resina epossidica trasparente come l'acqua, posso usare quella per "incamiciare" queste che sono il poliestere e completarle, nel caso lo si possa fare? ("si chiama E-30 effetto acqua trasparentissima", della prochima)
4) Andiamo alla seconda prova: ho mescolato poco l'epossidica oppure ho sbagliato le proporzioni (ma ho pesato con una bilancia di precisione) fatto sta che dopo 48 ore se schiaccio i bordi questi sono leggermente elastici
5) L'orgonite si attiva solo quando cristallizza, vero?
6) se non cristallizza posso buttare via tutto, vero?
7) La seconda volta, con l'epossidica ho usato degli stampi di acciaio per budini, dimenticando di ungerli un po... c'e' la possibilità di staccare in qualche maniera l'orgonite senza doverli distruggere?
8 ) Sono un disastro, lo so...

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ps: ho letto in un tuo post che è possibile usare lo zucchero... cioè?
Ultima modifica di Aleth il 4 giugno 2012, 23:32, modificato 3 volte in totale.
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By aran
#61548
Ciao Aleth,

probabilmente hai fatto passare troppo tempo tra la catalizzazione della resina e la fabbricazione dell'orgonite oppure hai esagerato col catalizzatore. Mi sembra che i problemi siano questi perché a me non succede. O meglio: mi è successo che la resina si solidificasse, ma era da imputare al fatto di aver messo troppo catalizzatore.

Di certo, mai in inverno, sempre in estate, quando fa caldo e il calore stesso accelera la catalizzazione.

L'orgonite va fatta all'aperto, lo ricordo per tutti quelli che volessero produrne. E il calore esterno serve per far iniziare bene il processo di catalizzazione, quando cioè l'orgonite si fa calda e si restringe nello stampo. Normalmente, la resina si cristallizza se la catalizzazione è andata a buon fine e questo dice che vi è stata compressione sul cristallo all'interno dell'impasto resina/trucioli. La vera orgonite ha la resina cristallizata.

Penso che per i primi esperimenti possano bastare anche 500 ml di resina, anche perché versare la resina, aggiungere i trucioli e il cristallo e pigiare un po' con un bastoncino richiede tempo. Poi, una volta sviluppata più confidenza con la resina si possono catalizzare quantitativi di resina superiori.

Per il catalizzatore, una volta determinato bene il quantitativo di resina, si può usare una siringa senza ago per determinare la percentuale di catalizzatore. Quando fa molto freddo anche il 2% o poco meno mentre con la primavera, per esempio, si può anche scendere a 1,5 o anche meno. Sicuramente si può usare l'1 - 1,25% quando fa caldo.

Quindi, di questi tempi, si dovrebbe usare l' 1,5% e anche meno se è una bella giornata di sole. Questo significa 14 - 15 ml per litro, la metà per mezzo litro.

Si può usare una bottiglia di plastica da 1,5 litri priva della parte superiore: si possono segnare dall'esterno delle tacche che misurino 300ml, mezzo litro, un litro, per esempio. Così non ci si può sbagliare.

Penso, Aleth, che quei trucioli così piccoli li avresti potuti mischiare insieme alla resina catalizzata - cioè girata per un cinque minuti - e poi versare direttamente nello stampo ponendo in mezzo il cristallo. Se i trucioli non sono troppo grossi, si possono mischiare alla resina, ma solo se sono di alluminio, metallo leggero, perché con il bronzo o il rame questo non sarebbe possibile, pesano troppo.

I cristalli che hai usato sono troppo grandi. Con quello della prima foto avresti potuto fare tre TB mentre nell'altra un solo cristallo andava più che bene.

Puoi recuperarli - quell'orgonite avrà bolle sia all'esterno che all'interno e questo non va bene - con un martello, piano piano. Poi, li puoi rompere, ma proteggendoti gli occhi con degli occhiali così o, al massimo, puoi farci delle orgoniti più grandi.

A volte l'orgonite si può riparare se ha scheggiature esterne, ma se vi sono delle possibili bolle all'interno conviene recuperare il cristallo rompendo l'orgonite.

Per gli stampi conviene usare sempre un po' d'olio che si può strofinare con un panno. Se proprio l'orgonite non viene via allora la si può mettere nel freezer per un'oretta. Incredibilmente viene via da sola.

Ho usato la resina epossidica una sola volte perché è un po' caruccia. Ora ne ho presa dell'altra ma non l'ho ancora usata. D'altro canto, la resina al poliestere va benissimo, basta solo prendere la mano.

Dovresti leggere bene le istruzioni per l'uso corretto della resina epossidica, non me le ricordo tanto in questo momento, ma penso che una volta fatta l'orgonite con questa resina la dovresti mettere comunque all'aperto per far innescare la reazione di catalizzazione.

Relativamente ai punti 5 e 6 delle tue domande la risposta è sì.

Penso che realizzare l'orgonite con lo zucchero sia molto molto più difficoltoso, ma non ne vale la pena. Tra l'altro, non si hanno notizie certe sul reale funzionamento dell'orgonite fatta in questo modo, mentre si sa per certo che l'orgonite fatta con la cera d'api non inverte una torre facendola diventare un generatore di energia vitale cosmica :D

Direi di aspettare una giornata di sole e usare quei trucioli insieme alla resina al poliestere rispettando i tempi. In genere, dal momento in cui si è finito di mischiare il catalizzatore, si hanno un 15/20 minuti di tempo prima che la resina inizi a riscaldarsi e solidificarsi.

Sarei aran... :D
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By Aleth
#61551
orgone... aran... sono dislessica mi si è appiccicato tutto :D
Chiaramente sbaglio le cose semplici cosi come i nomi semplici, quindi ... al terzo tentativo farò tutto bene. :D speriamo

Credo di aver messo troppo catalizzatore, per i primi e ho mescolato poco per i secondi.

Appena verranno bene metto le foto. Grazie assaissimo, aran :wink:
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By luciano
#61556
Aleth, le foto non devono essere più larghe di 600 px, per favore correggile, altrimenti dopo un ragionevole periodo di tempo dovrò cancellarle. Leggi il regolamento.
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By Aleth
#61560
Luciano, la barra laterale compare anche ridimensionando a 600 px, almeno, nel mio pc è cosi. Quindi ho ridimensionato a 400 px. Grazie per la segnalazione, l'avrei aggiustato anche senza scomodare il regolamento
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By Aleth
#61568
Aran, ho risolto già uno dei problemi: i TB si sono staccati dagli stampi dopo una notte in congelatore.
Inoltre questi ultimi fatti con l'epossidica si sono induriti completamente.

Secondo te, un indurimento rallentato, quindi che è avvenuto dopo qualche giorno, potrebbe comprometterne l'efficacia?
Grazie, sei gentilissimo.
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By aran
#61594
Ciao Aleth,

una volta che la resina si è indurita e cristallizata l'orgonite è pronta per l'uso, anche se ci è voluto un po' più di tempo per la catalizzazione.

In genere, il fattore ambientale gioca molto, per questo è consigliabile fare l'orgonite quando c'è il bel tempo e, come raccomandavo, all'aperto. Per esempio, mi capita a volte di fare l'orgonite nel pomeriggio tardi, quando il sole sta per calare, e non una volta ho dovuto aspettare il giorno dopo affinché la catalizzazione/cristallizzazione fosse completata.

Quando c'è il sole, invece, il calore stesso facilità di molto la catalizzazione.

Una volta misurato per bene il quantitativo di resina e catalizzatore bisogna amalgamare bene, il che significa girare per qualche minuto con un bastoncino. Normalmente, la resina cambia leggermente colore: quello è il momento per iniziare a versare negli stampi.

Nel tuo caso, Aleth, io direi che puoi mischiare tranquillamente i trucioli alla resina catalizzata, facendo in modo che l'impasto non sia né troppo liquido, né troppo fluido: diciamo che deve essere della maniera tale che ti permette di versare agevolmente.

Fare l'orgonite seguendo i tutorial è estremamente semplice e l'esperienza facilita ancor di più la fabbricazione.

Quando decido di andare a fare gifting e mi servono grosse quantità di TB catalizzo anche 3 litri di resina, aggiungo i trucioli e poi verso negli stampi aggiungendo i cristalli dopo aver versato, "affogandoli" con l'aiuto di un bastoncino.

Bene, fammi sapere come va!
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By Aleth
#62836
Rieccomi, volevo comunicare una procedura che mi ha risolto un bel po di problemi. Come giustamente mi suggeriva aran, ho mescolato i trucioli di alluminio con la resina prima di fare i TB e cosi ho risolto il problema delle bolle d'aria.
Esempio di TB semplici semplici da orto/giardino:
1) in una boccia di vetro da 750 ml (tipo passata di pomodoro) metto dentro i trucioli fino a riempirla per metà.
2) vi verso dentro 500 ml di resina, chiudo il tappo e la agito finchè si è ben mescolata. Se serve aggiungo altri trucioli fino a che mi pare abbastanza densa di trucioli.
3) a questo punto metto il catalizzatore (10 ml) richiudo e agito per bene fino a che sono certa che tutte le parti siano ben amalgamate.
4) Procedo alla realizzazione versando questa miscela nello stampo e la alterno alla graniglia di quarzo, a strati.
Occorre stare attenti che, mettendo la graniglia, il livello della resina, che è ancora liquida, sale. Quindi versarne un po per volta.
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By tupix
#62840
io, se può servire, faccio così:
siccome devo puntare sulla quantità preparo già tutto pronto dentro gli stampi (metallo, quarzo etc) e devo solo versarci la resina quando tutto è pronto.
preparo una caraffa piena da 5 kg, metto l'accelerante blu cobalto (io non la faccio accelerare perchè mi si è innescata 2 volte senza catalizzatore)
poi mescolo il catalizzatore e verso i 5 lt negli stampi.
poi replico ancora 5 kg per volta.
con 10 kg produco almeno 120 tb, 6 piramidi e anche qualche hhg.
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By ricky66
#62841
tupix ha scritto:io, se può servire, faccio così:
siccome devo puntare sulla quantità preparo già tutto pronto dentro gli stampi (metallo, quarzo etc) e devo solo versarci la resina quando tutto è pronto.
preparo una caraffa piena da 5 kg, metto l'accelerante blu cobalto (io non la faccio accelerare perchè mi si è innescata 2 volte senza catalizzatore)
poi mescolo il catalizzatore e verso i 5 lt negli stampi.
poi replico ancora 5 kg per volta.
con 10 kg produco almeno 120 tb, 6 piramidi e anche qualche hhg.


come fai ad assicurarti che le bolle/vuoti d'aria spariscano , specie dalle piramidi e hhg, senza far perdere direzionalità ai quarzi messi al centro...?
capisco che le tb le puoi mescolare tranquillamente...ma le altre?

e inoltre...cercasi stampi a forma di piramide!! :lol:
dove si trovano? a farseli non è proprio semplice.. :roll:
Ultima modifica di ricky66 il 5 giugno 2012, 16:01, modificato 1 volta in totale.

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