Arnold Ehret Italia

Per quanto la dieta di per sè, disintossicando il corpo ed eliminando il muco, alla fine risolve alla radice, lungo la strada può essere utile l'utilizzo di decotti o tisane indirizzati all'espulsione di specifiche tossine e veleni, come i metalli pesanti, tanto per fare un'esempio.

Moderatore: luciano

Avatar utente
By Stefan
#61571
Ho letto molti interventi a favore dei protocolli di pulizia del fegato della d.ssa Clark ed altri.
Qualcuno riferisce di aver espulso calcoli duri del diametro di 1,5 cm.
A me è stato diagnosticato un calcolo nella cistifellea delle dimensioni di 2,5 cm.
Probabilmente vista la collocazione potrebbe essere calcificato e quindi non cedere durante il tragitto del dotto.
Vi risulta che calcoli di queste dimensioni siano mai stati espulsi, oppure al contrario che si siano certamente bloccati nel dotto con il risultato di arrivare comunque a quella operazione chirurgica che si voleva evitare col tentativo di espulsione ?
Grazie a tutti
Avatar utente
By luciano
#61578
Tutto sta se si riesce a far dilatare il dotto a sufficienza. Alcuni mettono anche la borsa dell'acqua calda sull'addome durante la notte della pulizia del fegato.
Tuttavia potresti chiedere ala sezione italiana dell sito della clark, di certo avranno più risposte essendo specifico.
http://www.drclark.net/ita/
Avatar utente
By davide32
#61581
luciano ha scritto:Tutto sta se si riesce a far dilatare il dotto a sufficienza. Alcuni mettono anche la borsa dell'acqua calda sull'addome durante la notte della pulizia del fegato.
Tuttavia potresti chiedere ala sezione italiana dell sito della clark, di certo avranno più risposte essendo specifico.
http://www.drclark.net/ita/
non mi ero mai informato sul protocollo di clark come viene giudicato? non ho voglia di cercare nel forum adesso aahahahah buon week end a tutti.
By Pedro
#61603
Stefan ha scritto:Ho letto molti interventi a favore dei protocolli di pulizia del fegato della d.ssa Clark ed altri.
Qualcuno riferisce di aver espulso calcoli duri del diametro di 1,5 cm.
A me è stato diagnosticato un calcolo nella cistifellea delle dimensioni di 2,5 cm.
Probabilmente vista la collocazione potrebbe essere calcificato e quindi non cedere durante il tragitto del dotto.
Vi risulta che calcoli di queste dimensioni siano mai stati espulsi, oppure al contrario che si siano certamente bloccati nel dotto con il risultato di arrivare comunque a quella operazione chirurgica che si voleva evitare col tentativo di espulsione ?
Grazie a tutti

Io prima di conoscere Ehret ho ottenuto una buona espulsione dal fegato con questo metodo, sentivo il sapore del metallo in bocca, tossine che avevo respirato decenni prima quando lavoravo in ambienti operai. http://www.drnatura.it/programma-disint ... entare.php
Avatar utente
By vyvy
#77455
Ciao sono una nuova iscritta e ho 22 anni, mi hanno da poco diagnosticato dei calcoli alla cistifellea, sono circa 9, non so le dimensioni ma sembrano grossi rispetto all'organo, credo siano almeno intorno al centrimetro l'uno. Tra un mese dovrei operarmi. Non so cosa fare, vorrei provare il metodo della dottoressa Clark ma ho moltissima paura che essendo così grossi qualcuno rimanga incastrato e mi procurino complicazioni gravi come la pancreatite. Datemi un consiglio, non voglio togliermi la cistifellea e privarmi per tutta la vita.
Avatar utente
By luciano
#77456
Nessuno che non sia medico può prendersi la responsabilità di una decisione che spetta solo a te.
Documentati bene sul metodo della dottoressa Clark e poi prendi la tua decisione.
Una alimentazione priva di amidi è comunque un aiuto importante.
Io non me la farei rimuovere, ma questo è un punto di vista strettamente personale.

Ps:. Leggi il regolamento e attieniti. :wink:

Ho letto con interesse la tua esperienza per la pu[…]

Di solito il magnesio viene assorbito meglio, quan[…]

Clisteri o idrocolonterapia

Non ho mai avuto esperienza di idrocolonterapia, m[…]

Diario di Narayani

:)

Libri di Arnold Ehret