Arnold Ehret Italia

Questa è la sezione dove ci si presenta. Prima di farlo, leggi attentamente la guida che vedrai quando aprirai il primo argomento.

Moderatore: luciano

Regole del forum: 1. Prima di tutto, leggi il Regolamento. In questo modo saprai come ci si comporta in questo Forum, al fine di avere un'esperienza piacevole per tutti gli utenti.

2. INCLUDI il tuo nome o nome utente NEL TITOLO del tuo primo post in questa sezione.
Appena arrivi su questo sito, fai sapere qualcosa di te, perché ti sei iscritto, se hai letto e studiato i libri di Ehret e quali. Leggi altro sui libri qui.

Qui può postare ogni iscritto, solo post pertinenti alla propria presentazione, nelle altre sezioni occorre aver prima letto e soprattutto studiato il libro Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco.

RIPETO: Ricordati di mettere il tuo nome o nick nel titolo del tuo primo post di presentazione. Continuo a vedere "Ciao a tutti!" "Nuovo arrivato!" e nella ricerca diventa poi difficile trovare chi l'ha scritto. Esempi di corretta presentazione: "Ciao a tutti da Mario", "Nuova arrivata - Maria85".
Avatar utente
By Stefano975
#61628
Salve a tutti, da qualche tempo vi leggo, ed inizio a pensare che sia ora di cambiamenti.
Premetto che da un paio di anni mangio frutta e verdura al 70 x 100 rispetto ad altri cibi senza sapere chi era Ehret, approdo qui dopo una vita di eccessi, ho 37 anni e fino ai 35 fumavo bevevo a mangiavo pessimamente.
Poi un amico mi ha regalato il libro di Allen Carr -è facile smettere di fumare se sai come farlo- e da li il cambiamento radicale, grazie ai libri di Allen ho prima smesso di fumare poi ho iniziato a mangiare piu sano ed in fine ho smesso di assumere alcolici! Traguardi che ritenevo impossibili, ma ci sono riuscito.
Ora sicuramente Allen deve aver tratto ispirazione da Ehret, perché leggendo i vostri post ho collegato molte cose ( da profano si intende ).
Bene se è il momento per fare un nuovo step allora avanti, il corpo lo chiede.
Ho ordinato il libro -...dieta senza muco- arriva a fine settimana, ma un quesito su tutti vorrei saperlo al più presto. Come fate l'inverno se lavorate al freddo? Mi spiego, io lavoro in un posto dove la temperatura scende anche sotto zero in inverno, e se nel periodo freddo mi nutro di frutta e verdura come nel resto dell'anno non riesco proprio assolutamente a sopportare il freddo, io ricorro al cioccolato o a qualsiasi alimento ipocalorico per superare l'ostacolo.

Grazie in anticipo, a dimenticavo siete tutti molto forti nel inseguire questo obbiettivo.

Grazie

Stefano
Avatar utente
By Stefano975
#61638
Grazie.
Non la vorrei contraddire Luciano, ma otto o 10 ore passate in un luogo la cui temperatura oscilla tra i piu 3 ed i meno 5 gradi muovendo solo il busto superiore è difficile, ho una buona resistenza al freddo, sia fisica che mentale, ma ho notato senza ombra di dubbio che sei in quei due mesi freddi mi alimento con n alta percentuale di frutta e verdura la giornata è veramente INSOPPORTABILE. Se invece faccio colazione con un panino e mortadella mangio qualche cioccolata d un piatto di riso la mia digestione sarà anche penosa ma il freddo è sopportabile.
Ed è qui il mio problema, i mesi invernali, quindi o cambio lavoro ( con la magra che c'è meglio yener duro ) o ( illuminazione ) mangio un vagone di noci e frutta disidratata!?
Non ho mai provato, lei che dice?

Stefano
Avatar utente
By Cymba
#61642
benvenuto Stefano :D
a me la frutta dolce essiccata da un certo conforto, sì...
però vorrei consigliarti prima di leggere il libro, capirai molte cose... per esempio che la dieta da sola, cioè l'alimentazione, non è l'unica cosa che concorre alla guarigione col sistema di ehret... molto importante è l'esercizio fisico, cioè camminare, correre, andare in bicicletta, fare stretching, ballare... insomma il movimento è fondamentale, così come fare bagni di sole per immagazzinare calore...
vedrai che il freddo scomparirà... al massimo poi ci sono maglioni, giacche, guanti, berretti e quant'altro, anche di materiali speciali cui spesso ricorrono gli sportivi... secondo me il problema vedrai lo risolverai tranquillamente! :wink:
Avatar utente
By luisa_
#61643
benvenuto!!! :D :D :D
Avatar utente
By luciano
#61658
Stefano975 ha scritto:Grazie.
Non la vorrei contraddire Luciano, ma otto o 10 ore passate in un luogo la cui temperatura oscilla tra i piu 3 ed i meno 5 gradi muovendo solo il busto superiore ...
Ho capito, ma stai parlando di una condizione tremendamente innaturale.

L'uomo pre-civilizzazione non stava fermo al freddo 10 ore, e quindi sopportava benissimo il freddo intenso, correndo, arrampicandosi, ecc.

Ma che fai come lavoro? Qualcosa come l'edicolante in un chiosco di ghisa senza stufetta?

Oppure ti hanno condannato a patire il freddo come fece un principe cinese con Gengis Khan? :D

Ps: sui forum si usa sempre il "tu", non il "lei".
Avatar utente
By Stefano975
#61662
Lavoro per in una azienda artigianale, in un grande capannone in cemento, che da scaldare sarebbe inpensabile, noi stessi abbiamo scelto l'opzione lampada a raggi uv sulla postazione di lavoro per risparmiare e rimanere concorrenziali nei confronti del fornitore.
Il settore dei terzisti e davvero terribile, qualche centesimo e vieni scartato dal fornitore. (siamo i nuovi cinesi).
Comunque non sono qui per lamentarmi, ed hai ragione Luciano, proprio oggi realizzavo quanto l'uomo abbia dovuto modificare la sua originaria alimentazione per adattarsi a vivere nei luoghi piu aspri del pianeta.
Comunque attendo di leggere il libro e sono sicuro che troverò il sistema di ingerire tente calorie sane da superare il problema freddo.

Quando bevevo alcolici non avevo il ben che minimo problema di freddo, il riscaldo causato mi faceva passare il problema.

Comunque grazie.

Stefano.
Avatar utente
By mauri60
#61672
Benvenuto! :D
Per fortuna che l'inverno è finito e così mi auguro che il tuo fisico in questi mesi si abitui con gradualità.
Avatar utente
By Stefano975
#61697
Salve, esatto finalmente l'inverno è andato, non sai che sollievo.
Oggi o al massimo domani vado a prendere il libro, poi ci risentiamo.
Grazie a tutti.

Stefano
Avatar utente
By luciano
#61699
In ogni caso è una condizione innaturale rimanere fermi 10 ore al freddo e quindi non si può richiedere la soluzione alla sola alimentazione. La vera soluzione sarebbe non mettersi in tale situazione.

Come dicevo nel mio primo post, si può influenzare la tolleranza al freddo con l'atteggiamento mentale.

Questo signore, Wim Hof, è stato in una vasca piena di ghiaccio senza vestiti per quasi due ore.

Immagine

Recentemente ha fatto una maratona in mutande al polo a -20°

E' stato dimostrato che è in grado di resistere a quelle temperature condizionando mentalmente il suo corpo.
Avatar utente
By Stefano975
#61711
Buon giorno Luciano, si lessi da qualche parte delle imprese di questo signore che ha delle capacita straordinarie di resistenza al freddo, se però non ricordo male nell'impresa al polo cose senza scarpe, arrivando alla fine con qualche dito dei piedi congelato e quindi da amputare. Questo non mette in discussione la sua straordinaria resistenza.

Hai ragione non è una condizione normale lavorare al freddo come mè. Alle volte il discutere fa bene, mi avete dato un input, cercherò tra gli indumenti sportivi adatti al freddo (ho sempre solo cercato tra l'abbigliamento professionale, dove fin ora non ho trovato una vera soluzione) sono sicuro che troverò qualcosa di adatto. Il prossimo inverno o cambio lavoro o mi attrezzo con indumenti sportivi.

Grazie.

Stefano
Avatar utente
By luciano
#61713
Stefano975 ha scritto:Il prossimo inverno o cambio lavoro o mi attrezzo con indumenti sportivi.
Sono stato anch'io per un periodo in una situazione simile.

Mi mettevo i moon boot e calzamaglia in tessuto termico. I miei colleghi ridevano, ma io non avevo freddo e loro erano sempre dietro a sfregarsi le mani e a stringersi nelle spalle per il freddo. :D
La panoramica di Ienk

Dopo la panoramica ho rimosso tre delle 5 amalgame[…]

Congratulazioni per la perdita di peso e per la t[…]

Panoramica Matteo

Bene, ho tolto il 26(devitalizzato) e il 28 una se[…]

Diario di Narayani

Poi basta perché ogni volta che entravo in piscin[…]

Libri di Arnold Ehret