Arnold Ehret Italia

Il digiuno è un argomento interessante e importante e uno strumento che va al di là di quanto attualmente si conosce a riguardo e merita un suo spazio dedicato

Moderatore: luciano

#62066
un opinione sul digiuno e il bretharianesimo

è da un pò che mi sto interessando al digiuno e il bretharianesimo mi sembra di aver letto in un punto del libro di ehret che secondo lui si poteva arrivare a vivere di solo acqua ...però non ne sono più molto convinta.. prima lo ero ma ora sono un pò confuso dopo aver visto un video su jasmuheen dove fu messa alla prova per una settimana dal programma televisivo 60 Minutes (edizione australiana, ottobre 1999), che la sorvegliò 24 ore su 24 con il suo consenso. Yahoo News racconta che già dopo 48 ore la signora, che dichiarava di poter vivere senza mangiare e bere, mostrava i sintomi della disidratazione, ma disse che era colpa del programma TV che l'aveva messa in un luogo vicino a una strada trafficata che inquinava l'aria. Così fu portata in montagna, lontano dalla città. Al terzo giorno di digiuno parlava con fatica, aveva le pupille dilatate, il battito cardiaco accelerato e aveva perso quasi quattro chili. Lei diceva di sentirsi benissimo, ma uno dei medici chiese di porre fine alla prova perché sarebbe sopraggiunta un'insufficienza renale di cui il programma televisivo sarebbe stato ritenuto responsabile. L'esperimento fu interrotto e Jasmuheen accusò gli organizzatori di non aver dimostrato nulla. quello che mi chiedo io è : se fosse vero cosa che prima credevo perchè dopo 48 ore mostrava già sintomi di disidratazione ? se il corpo è abituata non dovrebbe mostrare sintomi di questo genere .... O.o ci sono rimasta un pò male vedendo quel video.....e sentendo che era già disidratata dopo 48 ore
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By luciano
#62070
Ehret dice anche che alcuni tipi di cavallette possono vivere di sola aria.

Su Jasmuheen non ti so dire, che sia un imbroglio o che sia stata ingannata non lo so, ma è irrilevante per noi, non stiamo perseguendo gli obiettivi dei Breathariani.

Ci sono persone che vivono senza cibo da anni soprattutto in India, ma non fanno altro che restarsene lì seduti, non so quanto possa essere gratificante quando ancora sei connesso a un corpo umano.

Qui c'è un video su un digiunatore a lungo termine:
http://www.arnoldehret.it/prahlad-jani

Ad ogni modo su questo forum ci interessiamo a come fare al meglio la dieta di transizione e a quella senza muco come parti integranti del sistema di guarigione di Ehret, e ti assicuro che c'è già molto per cui stare occupati.

Il breatharianismo penso che possa trovare maggior riscontro su altri forum.
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By celestia
#62088
...ci sono rimasta un pò male vedendo quel video.....e sentendo che era già disidratata dopo 48 ore...


Sai, un pò Ti capisco: dopo la morte di una carissima amica che era Ehretista "Pura" stavo per mollare tutto, ero demoralizzata, e volevo tornare come prima, perchè pensavo che se era morta di tumore allora non valeva nulla seguire il SDGDDSM perchè non c'era nessuna garanzia, e non avevo nessuna assicurazione su nulla Se l'unica cosa sicura è che la nostra fine è segnata.................Tanto vale godersela mi dicevo!

Ma poi ho capito che stavo sbagliando: non si può seguire un percorso spirituale cercando l'assicurazione sulla vita, semmai Ti fai una polizza e chiuso, ma nessuno Ti garantisce nulla perchè non c'è nulla da garantire a nessuno
Non c'è nulla di meccanico: nessuna panacea da seguire meccanicamente per avere la pappa pronta e i risultati una volta per tutte Non possiamo pretendere di risolvere una volta per tutte e poi "Dimenticare" per sempre i problemi, come macchine o come bacchette magiche miracolose
La vita è un percorso, a volte in salita, a volte in discesa, a volte Ti senti da dio, a volte da schifo, ma non puoi avere tutto in automatico, devi camminare e cercare di migliorare ogni giorno, devi essere riconoscente se impari qualcosa di nuovo e utile
Mia madre mi diceva:"Umiltà nel chiedere, pazienza nel dare".... Non ci sono soluzioni preconfezionate o ricette assolute, l'unico assoluto siamo noi che vogliamo crescere spiritualmente
Capisco che questo discorso non è confortante, ma magari accettando il percorso scopriamo che è confortante migliorare
Non credere mai a chi fa mirabolanti promesse immediate, sono illusioni, come le medicine: spesso vedo chi si affida ciecamente ai farmaci, certo li capisco perchè sono odinofobica, ma credo che il peggior inganno lo fanno quegli incoscienti che promettono felicità gratuita...
Ciao
By Pedro
#62091
celestia ha scritto:Sai, un pò Ti capisco: dopo la morte di una carissima amica che era Ehretista "Pura" stavo per mollare tutto, ero demoralizzata, e volevo tornare come prima, perchè pensavo che se era morta di tumore allora non valeva nulla seguire il SDGDDSM perchè non c'era nessuna garanzia, e non avevo nessuna assicurazione su nulla Se l'unica cosa sicura è che la nostra fine è segnata.................Tanto vale godersela mi dicevo!


Il punto è proprio questo: godersi che cosa?

Ho fatto anch'io varie riflessioni e mi sono resoconto che non si può più tornare indietro perché la strada di Ehret è la strada della verità.

Ritornare quotidianamente ai vecchi cibi mi dava solo peggioramento e questo si mostra subito con un intestino bloccato.

Perciò non serve tornare indietro. Proprio stamane mi sono resoconto che sono arrivato ad un punto di demarcazione, devo fare il grande passo: CRUDISTA TOTALE E PER SEMPRE, ma non ho ancora trovato il coraggio di farlo.

È comunque molto positivo che la cosa mi frulla in testa da vari giorni.
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By celestia
#62101
Il punto è proprio questo: godersi che cosa?...


Godersi la vita mangiando senza limitazioni e regole! Mio nonno diceva che siccome dobbiamo morire, Lui voleva morire a pancia piena, e tra un banchetto e l'altro è arrivato a 99 anni 1/2.....
Ovvio che è un discorso sbagliato, ma quando vedi che chi segue le regole muore di tumore e chi fa spanciate campa a lungo....In un 1° momento Ti demoralizzi, anche se poi ritorni sulla retta via, ovvio che ragionando capisci che l'unica vera panacea di tutti i mali.............................E' solo quella di non cercare panacee di tutti i mali e assicurazioni che nessuno può darTi
Ciao
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By luciano
#62111
celestia ha scritto:Godersi la vita mangiando senza limitazioni e regole! Mio nonno diceva che siccome dobbiamo morire, Lui voleva morire a pancia piena, e tra un banchetto e l'altro è arrivato a 99 anni 1/2.....
Ovvio che è un discorso sbagliato, ma quando vedi che chi segue le regole muore di tumore e chi fa spanciate campa a lungo....In un 1° momento Ti demoralizzi, anche se poi ritorni sulla retta via, ovvio che ragionando capisci che l'unica vera panacea di tutti i mali.............................E' solo quella di non cercare panacee di tutti i mali e assicurazioni che nessuno può darTi
Ciao
E' tutto da vedere.
La vita non è solo mangiare, e ci andrei cauto con il termine "Ehretista pura".
Anche mio nonno ha vissuto a lungo, mangiava e beveva a volontà, con suo grande vanto cornificava mia nonna a volontà, e il suo sogno era morire a letto con una giovane donzella. E' morto invece per indigestione a un pranzo di non so quale festa commemorativa, il suo desiderio di morire che veniva dopo quello del letto. E allora?

La pensava così anche a 20 anni e non era cambiato nulla in lui a 97 e quelli menzionati prima erano i suoi obiettivi, oltre a quello dei soldi.

Una vita sprecata anche se gli obiettivi che si era prefisso li ha abbondantemente raggiunti, era simpatico, rideva spesso e "se la godeva", ma non so se è mai riuscito a condividere il suo animo con qualcuno.

Gli auguro che, in una nuova vita, un giorno legga quanto scrivo e trovi lo spunto per cambiare.

E comunque sia, uno potrebbe mangiare seguendo la dieta più che perfetta e ancora morire di una malattia degenerativa.

Se uno ha deciso di morire prematuramente, a livello conscio o inconscio, morirà se non trova e risolve il punto in cui ha preso quella decisione, non importa cosa e come mangi.

Consiglierei di leggere questo articolo, l'ho collegato al peso, ma vale anche per la malattia:
http://www.arnoldehret.it/non-riuscire- ... re-di-peso
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By celestia
#62122
Ma infatti ho detto che poi ragionando bene capisci che è un modo pessimo di affrontare i problemi, non c'è la panacea universale che risolve tutto subito, è una "Sola"
Naturalmente vale anche e soprattutto per il digiuno: ci sono 2 modi di digiunare, uno pessimo, sconsigliatissimo, e pericoloso per la salute, scriteriato,; e uno ottimo che salva la vita
A Roma parlava correttamente di digiuno salvavita un endocrinologo che pratica una dieta vegetale molto vicina a Ehret, e sottolineava che sono pochi ad aver visto Qualcuno digiunare "Correttamente"...Da qui si capisce come c'è molta gente che sfrutta il legittimo desiderio di salute del prossimo per promettere fumo, o peggio, arricchirsi, quindi spesso, per fortuna, questi esperimenti da circo falliscono
Per quanto riguarda la mia amica non credo volesse morire, piuttosto sarà venuta a contatto con zozzeria "Regalata" dall'ambiente: viviamo in un mondo zozzo, quindi a volte la troppa pulizia interna deprime il sistema immunitario, i cui soldatini non sono più addestrati, per andare in guerra occorre restare allenati.....Se dentro si è puliti il sistema immunitario non lavora e non è più abituato alle lotte, quando arrivano i nemici si muore
Un sorriso :D
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By luciano
#62123
celestia ha scritto:Per quanto riguarda la mia amica non credo volesse morire, piuttosto sarà venuta a contatto con zozzeria "Regalata" dall'ambiente...
Purtroppo ho verificato sulla mia pellaccia che quando uno va a finire in situazioni, o si trova in condizioni che lo hanno portato a una morte prematura, lo ha deciso in precedenza, che sia conscio o meno, e va a finire in situazioni che gli permetteranno di attuare la sua decisione.

Non è quasi mai visibile il nesso, perché tutto appare così casuale, come un incidente stradale o mangiare "per caso" un cibo guasto, o annegare in un naufragio, o altro.

Ed è vero anche il contrario, se uno ha deciso di non morire non muore, nemmeno se cade da un aereo senza paracadute da 10.000 metri, come è già successo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Vesna_Vulovi%C4%87
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By Rufy
#62201
Qualsiasi terapia non convenzionale tra cui Ehret è stata creata col principio di disintossicare. Con Ehret il digiuno pensa a rimuovere le tossine dalle cellule ed il cibo poi ad eliminarle dal corpo. Per fare un altro esempio, con Gerson i succhi aiutano a detossificare le cellule ed i clisteri al caffè ad aumentare l'efficienza del fegato per fare il resto. Se ben applicati i metodi funzionano. Solo quando il corpo è abbastanza pulito si può arrivare a forme più estreme (digiuni prolungati etc..). Quanto al godersi la vita, con Ehret lo si può contiuare a fare dal senso più materiistico a quelo più spirituale
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By luciano
#62203
Rufy ha scritto:Quanto al godersi la vita, con Ehret lo si può contiuare a fare dal senso più materiistico a quelo più spirituale
Per esempio?
Facciamo che a uno piaccia vivere la vita nel modo più perverso possibile, in tutti i sensi, senza alcun rispetto per le altre persone, maltrattandole e sottoponendole a violenza gratuita.

Pensi che si godrebbe la vita seguendo la dieta di Ehret?
Ultima modifica di luciano il 13 maggio 2012, 16:50, modificato 1 volta in totale.
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By luciano
#62204
Rufy ha scritto:Qualsiasi terapia non convenzionale tra cui Ehret è stata creata col principio di disintossicare.
Lo sappiamo, ne abbiamo parlato in più punti e Ehret dice che la causa di ogni malattia è ostruzione quindi rimuovendo ostruzioni (tossine ecc.) il corpo risana.

Però una persona, pur sapendolo, potrebbe avere obiettivi distruttivi e quindi mettersi in una situazione in cui non si avvale di mezzi per disintossicarsi, indipendentemente dalla validità del metodo. :wink:
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By Rufy
#62207
[/quote]
Lo sappiamo, ne abbiamo parlato in più punti e Ehret dice che la causa di ogni malattia è ostruzione quindi rimuovendo ostruzioni (tossine ecc.) il corpo risana


In realtà intendevo che comunque quando si utilizzano metodi come quello di Ehret per guarire, essi vanno utilizzati con criterio e questo è ben chiarito da Ehret quando ad un certo punto dice che è contrario a digiuni troppo lunghi... Se poi il digiuno non è seguito correttamente da una dieta che permetta di eliminare le tossine accumulate avrà un efficacia minore. :wink:

Quanto al godersi la vita non intendevo certo quello, anche perchè credo sia difficile trovare un Ehretista allo stesso tempo masochista, ma non credo che una dieta ehretista neghi all'uomo (donna) la possibilità di godere delle gioie della vita materiali o immateriali che siano
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By luciano
#62209
Rufy ha scritto:Quanto al godersi la vita non intendevo certo quello, anche perchè credo sia difficile trovare un Ehretista allo stesso tempo masochista, ma non credo che una dieta ehretista neghi all'uomo (donna) la possibilità di godere delle gioie della vita materiali o immateriali che siano
Nessuno nega che uno possa vivere una vita felice dal punto di vista materiale e spirituale.

Il mio intervento era solo per chiedere di definire quali sono le gioie della vita materiale. L'alimentazione non è tutto e non risolve tutto.
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