Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

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By melindagn
#63442
Mi ricordo che Luciano ha messo tra i prerequisiti del SGDSM il fatto che la frutta e la verdura devono tassativamente essere biologiche e non provenienti da colture intensive. Ho cominciato a capire questo fatto dal momento che in questo periodo mangio esclusivamente la frutta del mio orto, in quanto cresciuta in abbondanza, e ho notato enormi benefici, sia dal punto di vista della lucidità mentale, che del carattere e dell'umore. Devo supporre un miglioramento della funzione tiroidea.

Tuttavia questa grazia dura per 1 mese all'anno. Dopodichè devo approvviggionarmi dal supermercato come al solito anche perchè in famiglia non sono ehretisti e non credono sulla pericolosità dei cibi non biologici e ogm (e coltivati con il vaccino, ora!) e pertanto è impossibile andare contro le loro idee (sono in minoranza).

Vorrei sapere che rischi si corrono mangiando questi cibi non biologici, anche se in parte ho capito che hanno effetti negativi sulla tiroide e sulle ovaie.

Cmq è vera la leggenda che ho sempre sentito che i residui dei pesticidi si concentrano sulla buccia e sbucciando i frutti, essi diventano innocui?

Grazie mille!
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By daleo
#63443
Avendo un orto un po' grandicello si può fare in modo di avere frutta per più di un mese, almeno tre mesi e oltre.
Per quanto riguarda i pesticidi purtroppo si tende ad usare sempre più prodotti sistemici che entrano in circolo nella linfa della pianta e i residui poi li trovi non solo nella buccia ma anche nella polpa.
Anni fa, con i veleni magari anche più potenti, il residuo era concentrato in gran parte sulla buccia.
Nel biologico i sistemici sono vietati; è il caso che cerchi di convincere la tua tribù. Ciao
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By francys
#63465
Anche io ho molta difficoltà a comprare frutta e verdura BIO, ma secondo voi se si trovano vermetti nelle verdure acquistate, vuol dire che non hanno utilizzato pesticidi chimici? O non vuol dire nulla? :roll:
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By luciano
#63471
francys ha scritto:Anche io ho molta difficoltà a comprare frutta e verdura BIO, ma secondo voi se si trovano vermetti nelle verdure acquistate, vuol dire che non hanno utilizzato pesticidi chimici? O non vuol dire nulla? :roll:
E' un mito.

Dipende da quanto è degradato l'ambiente per il disequilibrio della popolazione insettivora causata da anni di pesticidi. In pratica molti insetti non hanno più predatori e quindi si moltiplicano a dismisura e li trovi poi ovunque.

Io compro verdura bio da contadini che conosco e ha un bell'aspetto, priva di insetti. Loro combattono i parassiti usando specie di insetti antagonisti.
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By francys
#63473
luciano ha scritto:
francys ha scritto:Anche io ho molta difficoltà a comprare frutta e verdura BIO, ma secondo voi se si trovano vermetti nelle verdure acquistate, vuol dire che non hanno utilizzato pesticidi chimici? O non vuol dire nulla? :roll:
E' un mito.

Dipende da quanto è degradato l'ambiente per il disequilibrio della popolazione insettivora causata da anni di pesticidi. In pratica molti insetti non hanno più predatori e quindi si moltiplicano a dismisura e li trovi poi ovunque.

Io compro verdura bio da contadini che conosco e ha un bell'aspetto, priva di insetti. Loro combattono i parassiti usando specie di insetti antagonisti.


Ahi.. melindagn mi sa che ci dobbiamo attrezzare.. non è bene continuare come stiamo facendo noi. Hai fatto bene a postarlo era anche una mia curiosità :wink:
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By dodo
#63495
consiglio a tutti di leggere il libro: "PANE E BUGIE" di Bressanini, ricercatore giornalista, che con questo libro fa luce sui metodi di coltivazione BIO e NON, e le differenze dei prodotti a livello di nutrimento, non solo ti dice anche come leggere le etichette dei prodotti, le terminologie scientifiche che usano sulle etichette, ti fa capire un po meglio il mondo dell'alimentazione.....
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By melindagn
#63500
Ho capito. Grazie.


Ma nel frattempo, che rischi si corrono?[/u]
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By SeghiAlex
#63502
dodo ha scritto:consiglio a tutti di leggere il libro: "PANE E BUGIE" di Bressanini, ricercatore giornalista, che con questo libro fa luce sui metodi di coltivazione BIO e NON, e le differenze dei prodotti a livello di nutrimento, non solo ti dice anche come leggere le etichette dei prodotti, le terminologie scientifiche che usano sulle etichette, ti fa capire un po meglio il mondo dell'alimentazione.....


E' lo stesso bressanini che dice che gli OGM non sono pericolosi?
oppure quello che dice che i pomodori OGM sono stati "CREATI" per combattere il cancro?

GLI OGM LO FANNO VENIRE IL CANCRO NON LO COMBATTONO!!!


ecco quali sono le bugie di cui parla Bressanini sugli OGM

Il fallimento degli ogm secondo Vandana

Io codesto libro lo sconsiglio fortemente SOLDI BUTTATI !
Con la scusa della sua laurea si fa strapagare per sostenere tutte la grandi porcate di questo secolo un po come Veronesi.
Domandiamoci piuttosto da chi si fa pagare lui per sostenere gli OGM.

Se vuoi capire il mondo dell'alimentazione leggiti "THE CHINA STUDY".

Mi dispiace davvero ogni tanto dover ritornare sempre sulla stessa questione ma ancora una volta vorrei farvi notare che l'unica vera differenza fra l'epoca in cui Arnold Ehret ha scritto "il sistema di guarigione della dieta senza muco" ed oggi è l'introduzione della chimica in agricoltura (e non solo).

Se intendiamo ripulire il nostro organismo con prodotti ricoperti di chimica (la chimica non si ferma alla buccia provate a cercare su internet cos'è la concia del seme e poi provate ad immaginare che rischi si corrono ) non solo il sistema di guarigione e destinato a fallire ma ci farà anche molto male se consideriamo che introduciamo prevalentemente cibi crudi.


Per quanto riguarda l'approvvigionamento anche durante i mesi invernali
non e indispensabile rivolgersi alla grande distribuzione , comprendo benissimo che sia più comodo (ce qualcun'altro che sceglie per me ed io mi limito a prendere e pagare ) ma esistono anche i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) dove si possono comprare tutto l'anno prodotti di qualità ad un prezzo adeguato.

Se cercate qui sicuramente ne trovate qualcuno anche nelle vostre vicinanze :

http://retegas.org/

Basta acquistare prodotti BIOLOGICI o meglio BIODINAMICI meglio se dopo aver visitato le aziende che li producono e ricostruire quel tessuto sociale che abbiamo perso anche per colpa di libri come "PANE E BUGIE".

Buona Guarigione!
Ultima modifica di SeghiAlex il 27 giugno 2012, 14:52, modificato 3 volte in totale.
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By SeghiAlex
#63507
Cibi biologici: proprietà organolettiche
Nella moderna concezione alimentare, particolare rilievo assumono gli alimenti cosiddetti biologici che, varrà bene subito precisare, non sempre sono quelli che noi riteniamo essere tali.
Per alimento biologico si intende quell’alimento ottenuto in maniera assolutamente naturale,senza impiego di prodotti chimici di sintesi (concimi chimici e pesticidi quali: diserbanti,anticrittogamici, fungicidi, insetticidi, ormoni, ecc…) e di OGM, secondo un sistema di coltivazione che rispetta le colture e l’ambiente che le ospita.
I prodotti da agricoltura biologica devono essere controllati e autorizzati ai sensi della normativa comunitaria (reg.cee 2092/91) e muniti di etichetta riportante l’apposito logo.
L’agricoltura convenzionale invece, da cui proviene la gran parte dei cibi che consumiamo, si caratterizza per gli elevati input energetici di cui necessita. I prodotti si ottengono, infatti, facendo uso massiccio di concimi chimici e altre sostanze quali pesticidi chimici di sintesi ad azione biocida: diserbanti,fungicidi, insetticidi, ma anche ormoni e antibiotici ad esempio per il latte convenzionale.
E’ ormai sostenuto da molti, che anche dal punto di vista organolettico e nutrizionale, i cibi biologici siano di gran lunga migliori dei cibi convenzionali.
Uno studio pubblicato su nature condotto da John Reganold, della Washington State University, conferma che i prodotti biologici non solo sono meno dannosi per l’ambiente e per la salute, ma sono anche più gustosi.
Dal punto di vista nutrizionale, l’alimento biologico, si differenzia da quello convenzionale, nei valori delle sostanze nutritive (proteine, lipidi, glucidi, vitamine, acqua, sali minerali).
Infatti, le sostanze nutritive degli alimenti biologici si presentano di alto valore, proprio per l’assenza di concimi pesanti che potrebbero alterarne, appunto, il valore nutritivo.
L’unico inconveniente, ma si spera presto superabile, dell’alimento biologico è il costo, che si presenta più alto dei normali alimenti (+15% in media) e che, in prevalenza, è dovuto a questioni relative alla distribuzione dei prodotti sul mercato. Secondo il Dr. U. Niggli Dell’Institute for ecological Agriculture/FiBL,coordinatore del progetto, i prodotti biologici possono avere un effetto positivo sulla salute umana dovuto al maggior contenuto di acidi grassi polinsaturi, vitamine, carotenoidi e antiossidanti in prodotti come lattughe, pomodori e patate. Nel latte il contenuto di polinsaturi e di CLA ed omega 3 è superiore del 60% rispetto al convenzionale (senza bisogno quindi di doverli aggiungere dall’esterno). Ulteriori informazioni possono essere trovate nel sito www.qli.org in cui è
consentito l’accesso alle oltre 100 pubblicazioni del progetto (fonte EkoConnect infoletter). Inoltre Denis lairon dell’università di Aix-Marseille ha curato un aggiornamento esaustivo sulla qualità nutrizionale e sanitaria degli alimenti biologici.
Tra le peculiarità riscontrate solo nel biologico, una maggiore presenza di microelementi, e minerali come ferro e magnesio e una maggiore concentrazione di polifenoli antiossidanti come fenoli e acido salicilico. A proposito dei livelli di carboidrati, proteine e vitamine non sono stati raccolti dati sufficienti per una valutazione adeguata, mentre la carne bio contiene una maggiore quantità di grassi polinsaturi di quella tradizionale. L’elemento che contraddistingue la ricerca francese da quella della FSA inglese è la sicurezza alimentare. Il cibo bio, per esempio, non contiene pesticidi tra il 94 e il 100%, l’ortofrutta bio, invece spicca per una concentrazione del 50% inferiore al convenzionale di nitrati. I cereali biologici contengono quantità di micro tossine analoghe al prodotto convenzionale. Anche il Papa afferma: “la noncuranza e l’abuso nei confronti dell’ambiente minacciano l’umanità e le generazioni future quanto le guerre e il terrorismo, e i paesi industrializzati devono ammettere le loro responsabilità nella crisi ecologica e virare verso stili di vita più sobri….se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato”.
L’agricoltura biologica, riportando la vita nei campi, favorisce la biodiversità, la riduzione della CO2 e aiuta anche le popolazioni del terzo modo a vivere in ambienti più salutari e diminuisce lo sfruttamento sia dei popoli che delle risorse locali.
L’agricoltura biologica oggi rappresenta anche una grande opportunità economica: il mercato biologico nel 2009 è cresciuto del 7% e i consumatori sono disposti a pagare di più per prodotti più sani prodotti nel rispetto della natura; le stime più aggiornate prevedono per il 2010 una crescita del 20%.
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By luciano
#63509
SeghiAlex ha scritto:Io codesto libro lo sconsiglio fortemente SOLDI BUTTATI
Dopo averlo letto non posso che concordare. L'Autore si finge neutrale, sfruttando dei pregiudizi nel campo dell'alimentazione, ma furbescamente introduce verità che non sono pregiudizi facendoli passare per tali.
Nella conclusione, per quanto possa sembrare che non sia favorevole a nulla, appare evidente che parteggia per la scienza del mainstream. :wink:
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By melindagn
#63526
Non ho ancora capito cosa si rischia.
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By francys
#63532
melindagn ha scritto:Non ho ancora capito cosa si rischia.

Se ho capito bene si rischia di denutrire il corpo e di avere effetti collaterali per la roba chimica che ci mettono su.. giusto?
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By daleo
#63541
francys ha scritto:
melindagn ha scritto:Non ho ancora capito cosa si rischia.

Se ho capito bene si rischia di denutrire il corpo e di avere effetti collaterali per la roba chimica che ci mettono su.. giusto?

Giusto.
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By luciano
#63543
melindagn ha scritto:Non ho ancora capito cosa si rischia.
Progressivo avvelenamento da accumulo di sostanze tossiche, pesticidi ecc., insolubili.
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By SeghiAlex
#63558
melindagn ha scritto:Non ho ancora capito cosa si rischia.


dai un occhiata a questi

http://vimeo.com/22483392
http://www.youtube.com/watch?v=4PaM3SJIYGk
http://www.youtube.com/watch?v=nVrcM2uFpOA


http://www.minerva.unito.it/Chimica&industria/monitoraggioambientale/A1/Pesticidi01.htm

prova a leggerti il mondo secondo monsanto

in rete trovi comunque un sacco di informazioni.
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