Arnold Ehret Italia

Qui si possono discutere e richiedere riferimenti del libro riguardo alla risoluzione di condizioni non ottimali di salute

Moderatore: luciano

By mrdrago
#64499
Salve a tutti. ho deciso di scrivere la mia storia.

Vengo da circa due anni di transizione, ho fatto anche lunghi periodi di sola frutta, max 3 mesi, raggiungendo livelli di benessere incredibili.

Purtroppo ho anche mollato, nel senso che ho fatto periodi di regime misto, anche dopo essermi disintossicato, esagerando per esempio con i carboidrati e dolci. comunquesia ho sempre mantenuto una dieta sana rispetto alla media, costituita prevelaentemente da frutta e verdura, praticavo anche sport.

Ora la mia situazione è questa, dopo un viaggio in India dove ho contratto la giardiasi e sono stato persino ricoverato all'ospedale sotto antibiotici, sono tornato a casa con disturbi intestinali, malessere generale, ma soprattutto tachicardia e mancanza di fiato al minimo sforzo.

Ora sono riuscito ad eliminare praticamente tutti i sintomi, dopo più di un mese di dieta crudista/fruttariana, non presento più alcun disturbo intestinale, a parte qualche infiammazione al colon. Gli unici sintomi rimasti sono tachicardia da sforzo e dispnea, che non sono da poco, in quanto sono i più fastidiosi. Tutta questa storia è una lotta spalmata in più di tre mesi.

Oggi scrivo perchè dopo aver raggiunto uno stato di salute accettabile con la dieta senza muco ho deciso di provare tre giorni di digiuno, che non sono andati proprio a buon fine, nel senso che sta sera ho dovuto interrompere con mezzo melone e qualche altro frutto (da giovedì sera sono solo ad acqua, non ho introdotto null'altro).
Insomma all'inizio sembrava che la mia tachicardia aumentasse dopo mangiato, quindi con il digiuno sono andato tranquillo, credendo che il cuore si riposasse. Invece al contrario, dalla mattina del secondo giorno ha iniziato a battere all'impazzata e non oso immaginare a che livelli sia arrivato, presumo sui 180 solo alzandomi in piedi, contro i 120,130 massimi durante la dieta a crudo. Questo mi ha lasciato allibito perchè è chiaro che ci sono delle tossine estranee nel mio corpo che mi causano questi problemi e con il digiuno si mettono in moto in maniera caotica.

Da contare che ho fatto tutti gli esami cardiologici che sono nella norma, ho un cuore perfetto. Idem per le analisi del sague e urine. Non sono anemico, non ho gli ormoni tiroidei fuori posto. Non è imputabile ad uno stato ansioso, perchè l'ansia non può arrivare a tanto. Peccato che la giardia non causa questi sintomi a nessuno tranne che a me, ammesso che sia infestato da quest'unico parassita. Ora terrò duro con la dieta ereht ma non so come procedere. non so da che parte prendere e sono malato da un pezzo, in pratica non posso più fare nulla, e il bello è che nessuno sa da cosa è causato il mio problema visto che sono state escluse tutte le cause possibili anche in ambito della medicina ufficiale.

Insomma... qual'è il significato di questa tachicardia e fino a dove posso spingermi? Posso tentare un altro digiuno ma non so quando dovrei fermarmi. qualcuno ha qualche idea?

grazie, a presto.
By mrdrago
#64504
dimenticavo di aggiungere un altra informazione.

Quando ero in INdia al primo mese mi nutrivo con regime misto, cioè oltre che con frutta e verdura anche con pane e riso in modiche quantità.
Dopo circa un mese inizio a svegliarmi vomitando più volte, con una forte nausea. sentire dei gorgoglii terribili nello stomaco e ad avere diarrea. allora inizio un giorno di digiuno (durante un viaggio in corriera) che sembra migliorare le cose, concludendolo con delle banane. un paio di giorni dopo iniziano i problemi seri... ovvero brividi fortissimi(con tre coperte ranicchiato nel letto continuavo a tremare come una foglia, nonostante non facesse molto freddo). Idem per il mio amico che mi accompagnava. stessa identica esperienza è toccata anche a lui.

poi sale la frebbre alle stelle, si parla di più di 40... adesso non ricordo bene perchè misuravano in gradi farenheit...100 e qualcosa...
Insomma ho dovuto essere ricoverato perchè stava per esplodermi la testa. diagnosi: un infezione batterica da phirexia colic (che per altro non esiste se cerchi nel web) da li hanno iniziato a bombardarmi di farmaci, paracetamolo, tachipirine, e antibiotici vari. Hanno dovuto farmi anche le iniezioni di antibiotici perchè la febbre non scendeva. Insomma dopo 3 o 4 giorni sono stato dimesso. ovviamente ai primi accenni di malessere mi ero messo a digiunare ed ho spezzato con frutta varia, uva e succo di arance ma non è bastato.
Ho fatto poi altri 2 cicli di antibiotici per via orale, in quanto non avevo altre possibilità, appena mi mettevo a mangiare frutta o digiunare i sintomi ricominciavano prepotentemente, ed io ero in viaggio, non potevo tornare all'ospedale, dove mi avevano già bombardato abbastanza di farmaci.

UN mese dopo questa vicenda iniziano i forti problemi intestinali tipici della giardia che mi hanno però diagnosticato una volta tornato a casa, cioè due mesi fa.
a questi si sono aggiunti poi la tachicardia e il fiato corto.
in parte ho risolto i sintomi con pastiglie erbali e vitaminiche che mi ha dato il medico ayurvedico, poi reidratandomi con le soluzioni saline.

Ora come ho già detto problemi intestinali zero, ho una digestione praticamente perfetta, però la tachicardia e dispnea sono rimaste.

La mia domanda è? Possono essere i farmaci che o preso circa 4 mesi fa?
CIoè, so del fatto che gli effetti dei farmaci si presantano anche molti anni dopo l'assunzione, ma mi immaginavo succedesse con crisi sporadiche e non con una manifestazione continua come la mia che dura da 3 mesi di fila!!


Per esempio il mio amico non ha mai accusato questi sintomi. eppure lui era finito all'ospedale con me ma NON si è preso la giardia, perchè tornato prima di me e rimessosi prima.

poi dico, visto che il cuore(cioè il sangue) pompa a manetta per espellere "qualcosa", farmaci od altri tipi di tossine... non si possono rilevare nelle analisi del sangue queste sostanze? così da sapere almeno a cosa imputare questi effetti?

Io comunque In quella situazione non sapevo cosa fare, la prima volta che sono stato male ho dovuto ricorrere alle medicine. Non sapevo cosa poteva succedere se la febbre fosse continuata a salire, perciò ho mollato. come ho mollato ieri con il digiuno perchè la tachicardia era troppo forte.

Insomma, per usare il digiuno e la dieta senza muco in queste situazioni bisogna essere veramente esperti credo e io non ho questi livelli di esperienza.

La prossima volta di sicuro digiunare e non mangiare nulla sarà la mia profilassi. visto che a questo punto ci siamo anche intossicati, nonostante una dieta a basso muco visto che abbiamo degli anticorpi del cazzo e vuoi o no ai tropici i batteri sono più forti. Inoltre io ho speso molto tempo fuori, e la mia guarigione in quel clima era impossibile.
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By Vega70
#64505
Ciao mrdrago, la tua storia è davvero allucinante, non so aiutarti purtroppo, nel senso che non sono in grado di dirti i motivi per cui ti succede ciò, però secondo me potresti provare ad agire in modo meno drastico, cioè invece di digiunare completamente potresti bere solo succhi di frutta/verdura, mele o carote per esempio... spero che risolverai presto, tienici aggiornati.
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By peonia
#64515
Non sò darti dei consigli, ma ti posso dire che questa cosa della tachicardia è successa anche quando ho provato a fare tre giorni di digiuno, alla mattina del terzo giorno ho dovuto smettere, perchè avevo una tachicardia da pronto soccorso, e normalmento non ce l'ho, penso anch'io che si tratti della questione dei farmaci, anche se io non ne ho presi tantissimi, ma in alcune circostanze sono stata costretta. Ti auguro di risolvere presto i tuoi problemi con un abbraccio Peonia
By mrdrago
#64516
come ripeto ci sono andato tranquillo con il digiuno perchè pensavo che al contrario il cuore rallentasse, dato che all'inizio sembrava che quando mangiavo la tachicardia aumentava, giustamente.
Io in pratica ho sempre una tachicardia da pronto soccorso, anche oggi non va tanto meglio. ma almeno non sono più debole. poi è da mesi che sono in questa situazione, non posso più lavorare, non posso fare nulla, neanche una passeggiata. per quello ho provato il digiuno. comunquesia almeno quello mi ha rimosso totalmente le mie infiammazioni intestinali, ora ho una digestione praticamente perfetta, e non credo di ospitare più alcun parassita. per questo motivo mi è venuto da pensare ai farmaci, anche se non capita a nessuno una cosa del genere, o almeno lo credevo. insomma... non riesco a capire se questa è una lotta fattibile (nel senso che prima o poi questo effetto svanisce).
o se è una cosa che si rigenera sempre dato che questa tachicardia sembra continuare ininterrottamente da mesi e non finire mai... parassiti, batteri, virus, ecc... ma nessuno di questi da i miei sintomi che io sappia.
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By mauropud
#64519
Secondo Ehret e' probabile che siano i farmaci presi mesi prima a causare la tachicardia: se adesso mangi solo frutta sei in un regime fortemente disintossicante che scatena la massima eliminazione di tossine.

Secondo me dovresti provare a diminuire la frutta e introdurre verdure o altro per rallentare la disintossicazione.
By mrdrago
#64524
sono a sola frutta per eliminare la giardiasi, ed avevo buoni motivi per ritenerla la causa delle mie palpitazioni. ho già provato comunque anche un regime misto, anche mangiando i carboidrati ma non cambia nulla, è come se mi appesantissero ancora di più e di conseguenza causano ancora più tachicardia. un bel circolo vizioso insomma...

grazie a tutti delle risposte comunque.

ma alla fine come si fa a non usare farmaci in queste situazioni? Io ho digiunato quella volta... ma la febbre continuava a salire pericolosamente, io ci ho provato a farne a meno fino all'ultimo ma non potevo lasciare che mi esplodesse il cervello. Sono stato appunto immediatamente ricoverato.

dove ho sbagliato...? e sopratutto... ho sbagliato?
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By luciano
#64527
mrdrago ha scritto:...ma non potevo lasciare che mi esplodesse il cervello. ..
E' tutto da vedere se sarebbe esploso il cervello.

Cosa ti hanno fatto poi all'ospedale? Intendo dire sei andato all'ospedale anche in Italia?

In ogni caso i digiuni mettono in circolo le tossine ed Ehret dice che occorre cautela perché le tossine dei farmaci immesse in gran quantità in circolazione possono spedirti all'altro mondo.

Quindi quando ci sono quei sintomi, palpitazioni e tachicardia il digiuno va sospeso e va fatta una lunga transizione.
By mrdrago
#64537
all'ospedale sono stato solo in india, dove mi hanno fatto flebo e somministrato antibiotici per via endovenosa per un totale di 3-4 iniezioni, non ricordo, poi mi hanno dato anche qualche dose di paracetamolo via orale.
nel tutto ci devi aggiungere anche un paio di cicli di antibiotici, della durata di pochi giorni.

la cosa che mi sembra strana è che in fin dei conti non ho preso tanta roba in confronto a quello che mi succede...sono un pugno di antibiotici spartiti in molte settimane e il risultato è che sono tachciardico da 3 mesi di fila senza sosta, non riesco a fare nessuna attività e spesso mi manca il respiro a livello da affanno. è una cosa improponibile. non lo auguro a nessuno.

>Ritornare alla transizione, per esempio per aggiungere qualche piccolo amido, ci ho già provato ma non cambia nulla, continuo ad essere nello stesso stato se non peggio.

Ho solo dei brevi sprazzi in cui il respiro e il cuore mi tornano normali e provo un gran benessere e rilassamento, ma sono alquanto sporadici. Di norma sono da tre mesi in uno stato di "tensione" cardiaca e polmonare continuo. Anche se dai vari esami il cuore non risulta sotto sforzo...

IN fine, è come se sentissi un blocco in una zona non ben localizzata, nella parte superiore/media del tronco. E' come se sentissi che parte tutto da li, quello mi causa il fiato corto, la tachicardia e la fatica. Prima il blocco lo sentivo sull'addome, quand'ero infestatissimo dalla giardia, ora non lo sento più, anzi, sento che a livello digerente sto molto bene, il problema ora è unicamente localizzato nella parte alta, ma i miei polmoni sono apposto, il mio cuore anche, e nessuno capisce la causa.
By mrdrago
#64549
già fatte, ecg, holter, ecodoppler, cuore perfetto, polmoni anche, esami del sangue e delle urine nella norma, non sono anemico, non ho squilibri elettrolitici di nessun tipo, valori tiroidei nella norma, non sono ansioso.

Il fatto è che neanche i medici non sanno cos'ho... potrei rivolgermi ad uno specialista, ma specialista di che? se già di cardiologi ne ho visti svariati e nessuno di loro sa perchè il cuore batte forte chi altro deve saperlo??

insomma, in realtà sono una manica di incompetenti, ne ho visti molti ultimamente, sarei più al sicuro con un branco di scimmie che abbiano in mano uno stetoscopio
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By Windin
#64562
Hai già provato con i succhi verdi da estrattore?:) Secondo me comunque sono i farmaci che hai preso. Il tuo corpo sta provvedendo subito alla loro eliminazione essendo molto sensibile.

Sensibilità= forza:)

Utilizzando i minerali delle verdure fresche e riposando quel che serve penso risolveresti il problema tranquillamente:) E soprattutto non autocondizionarti ritenendo fatalmente che non ci sia una via d' uscita. So che è dura e che accadimenti simili possono illuderti che non ci sia scampo ma non è vero! Poi sei un Drago! :) vedrai che ne esci di sicuro!
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By ricky66
#64563
a farti vedere da un chiropratico per sbloccare le sublussazioni vertebrali (nervi "pizzicati" ) causate da tutti questi stress chimici ci sei andato?
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By yoghy
#64614
Anch'io dopo solo qualche giorno di digiuno ho dovuto interromperlo per tachicardia e abbassamento di pressione.
Sono d'accordo con gli altri. Lascia che il tempo ti guarisca, riposa ed inizia una transazione più blanda. Se fai digiuni falli brevi ed interrompili con verdure cotte.
Se pensi di essere ancora infestato da qualche parassita potresti provare con lo Zapper della Dr.ssa Clark.
By mrdrago
#64618
Niente. eseguite anche rx al torace, tac ai polmoni, emogas, ed un altra analisi del sangue. Tutto negativo. Il medico è convinto che sia solo uno stato ansiogeno, la classica spiegazione di chi non è in grado di ammettere che non capisce la reale spiegazione del problema. In attesa della visita per malattie infettive tropicali....
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