Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

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By Resh
#68224
...Comincio subito a scrivere delle mie perplessità, visto e considerato che ho provato a mangiare secondo la dieta Ehret, però, per motivi che adesso spiego, sono dovuto tornare alla dieta "normale"...e vorrei un consiglio da chi è sicuramente più esperto di me su una possibile soluzione.
Dunque, io vivo ancora con i miei genitori e vivendo una situazione per cui esco la mattina molto presto di casa e torno la sera molto tardi, spesso tutto ciò che mi porto lo preparo molto in fretta con la roba che trovo dentro casa (visto che uscendo prestissimo e rientrando tardi non sono io a fare la spesa) mi faccio panini e altre cose di questo tipo (cercando di metterci dentro qualcosa che scioglie il muco, tipo dell'insalata, o dei pomodori o cose di questo genere).
La domanda principale che volevo fare è la seguente: non potendo, cause di "forza maggiore" poter cambiare la dieta...posso riuscire secondo voi a ottenere un buon risultato comunque introducendo il bicchiere con mezzo limone dentro al mattino, l'amaro svizzero a ora di pranzo, mangiando molte olive (che hanno potere, come ben sapete, molto alto di sciogliere il muco) praticamente ogni volta che posso, integrare molto il tè (altra bevanda che ha la capacità di sciogliere il muco molto alta) da bere durante la giornata...può essere un buon modo per iniziare oppure i risultati sarebbero scarsi?
Spero la domanda non sia stupida e confido in una vostra illuminante risposta :)
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By dodo
#68236
Ciao Resh,
la dieta va eseguita come prescritto, non ci sono vie di mezzo, i risultati saranno una via di mezzo, dipende sempre da cosa uno si prefissa di fare, vuoi dei risultati mediocri? avrai dei risultati mediocri, vuoi il top dei risultati segui quello che ti dice Ehret e non t'inventare niente, sei all'inizio quindi ti devi organizzare meglio quando sei fuori casa, eviterei i panini anche se ci metti ortaggi, non sarebbero sufficienti per tamponare l'acidità dei farinacei, segui le 8 settimane di transizione come puoi, dopo di che e molto meglio che ti porti al lavoro frutta fresca che non hai bisogno di confezionare come un panino, la devi solo sbucciare, per esempio gli avocado sono un ottimo sostituto di un pasto , ne servono solo un paio, e tiri sera tranquillamente, usa frutta secca per merenda, (o le olive ) a casa la sera gli dai dentro con la verdura, possibilmente cruda, all'inizio cotta e meglio, e via cosi, poi vedi come ti risponde il fisico, vedi i risultati, se troppo aggressivo fai qualche passo indietro, se va bene procedi .......sei sicuro che il the sia un grande sciogli muco?? non mi risulta....però.. magari mi sbaglio, la theina contenuta e molto acidificante, se poi lo zuccheri anche di più.......fai le cose per gradi tanto la strada e lunga, ti auguro una buona e felice transizione..... a presto
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By Madreperla
#68283
La domanda principale che volevo fare è la seguente: non potendo, cause di "forza maggiore" poter cambiare la dieta...ecc.ecc.

Su questo e su altri forum, spesso leggo che volere è potere e l'impossilità di fare qualcosa è sempre attribuita alla mancanza di iniziativa o di forza di volontà.
Non sono del tutto d'accordo, in quanto, se ad esempio una persona vive in famiglia, magari con dei genitori autoritari e magari non ha una fonte autonoma di reddito, hai voglia a dire volere è potere, quella persona più di tanto non potrà: più di tanto non potrà , ma qualcosa si..
Passando al tuo caso specifico, tu dici di vivere ancora in famiglia e di preparare i tuoi pasti con quello che trovi in casa; questa è una cosa sicuramente da gestire, ma non una causa di forza maggiore che impedisca un cambio di alimentazione in linea con quello che dice Ehret: magari qualche piccola difficoltà la dovrai affrontare, magari un po' di organizzazione quotidiana ti sarà necessaria, ma credo che tu ce la possa fare.
Ad esempio, immagino che nel tuo tragitto quotidiano verso il tuo luogo di studio o di lavoro, tu possa trovare un negozio di alimentari, un supermercato o un fruttivendolo; tutto quello che ti serve è avere con te un piccolo coltello da cucina che ti consenta di sbucciare 3 mele o un paio di avocado.
Sul luogo di lavoro o studio o con te puoi tenere/portare qualche scottex e delle salviette umide per sbucciare/pulire.
Non dico che questa cosa non vada predisposta, ma non la vedo come una cosa impossibile da fare.
E poi se nella tua famiglia i pasti fuori si fanno con quello che si prende da casa, chiedi a chi si occupa della spesa, se tu non puoi proprio andare (adesso ci sono i super aperti anche di domenica, o fino alle 9 di sera, ad orario continuato!) di introdurre un po' di frutta e verdura in più , sempre che questo già non avvenga.
E in ultimo, senza voler fare i conti in tasca a nessuno ci mancherebbe (anche perchè quello che può essere troppo per me può essere poco per te o viceversa), ma fino a prova contraria, 3 mele o un cespo di insalata costano meno di un paio di etti di affettato o di un branzino.
Poi quello che è meglio è meglio, una mela biologica è meglio di una mela generica, ma se si tratta di cominciare e di intraprendere la transizione, basta buttarsi e cominciare; ad aggiustare il tiro, a fare passi avanti, passi indietro e variazioni personalizzate c'è tutto il tempo.
E poi, ultimissima cosa e la dico col cuore e senza pretesa di mettermi in cattedra, intraprendere l'alimentazione di Ehret ti farà abbattere tante di quelle barriere mentali, che molto probabilmente quelle che adesso sono per te "cause di forza maggiore", in seguito non le considererai più tali.
In bocca al lupo :D
Diario di Narayani

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