Arnold Ehret Italia

Questo forum è sugli attrezzi da cucina.

Moderatore: luciano

#70023
Ciao a tutti
da quando ho iniziato il mio percorso di transizione ho radicalmente cambiato la mia alimentazione e abitudini.
Il mio piccolo armamentario del buon ehretista consiste nell'estrattore Hurom 400 che utilizzo tutti i giorni e nella borsa per enteroclismi.
Per completare il tutto, mi piacerebbe davvero tanto prendere un distillatore ed un essiccatore.
Quest'ultimo poi, lo desidero ancor di più perché qui da noi in estate, son molti quelli che hanno in giardino alberi da frutta e quando c'è il raccolto si fa a gara a chi distribuisce più buste tra familiari ed amici.
Lo so, il sud è bellissimo per questo :D
Le prugne sono tra i frutti più abbondanti ed io adoro le prugne secche!

Facendo due conti però, perdonatemi l'estrema pignoleria ma è pura deformazione professionale, ho visto che sia l'estrattore che il distillatore consumano all'incirca 500 W/h ognuno.

Il distillatore lo lascerei acceso 8 ore di notte, in fascia economica, per fare almeno 4 litri di acqua (tra bere ed enteroclismi ci stanno tutti!).

L'essiccatore invece deve stare acceso molto più tempo, anche fino a 48 ore di fila.

Quel che vorrei sapere quindi è : chi li possiede entrambi (o singolarmente), che bollette della luce riceve? Sono un salasso o tutto nella norma?
Ovviamente parlo di un utilizzo giornaliero del distillatore e sporadico dell'essiccatore.
Non vorrei attrezzarmi di tutto punto cominciando a pagare bollette da capogiro :?

Confido in voi, grazie!
#70032
Ciao Fiorenzo!
Il mio essiccatore consuma 300w se sui 50 gradi. Se si fanno i pezzi piccoli in una notte secca, per i pomodori ci ho messo 2 notti (per sfruttare la.fascia di consumo F3).
Però mi sembrava idiota usare un essiccatore elettrico con fuori il sole...e allora ho iniziato a costruirmene uno solare. Non ho però concluso l'opera perchè non ho trovato il materiale giusto...nel frattempo è arrivato l'autunno e il mio essiccatore è in tavernetta che aspetta...Forse tu mi puoi aiutare!! Ti spiego: cerca su youtube "essiccatore solare autocostruito" Bene. Ho costruito la struttura, mi sono procurata da un lattoniere la placca di metallo, l'ho verniciata di nero...e ora non so come chiudere il tutto con un materiale trasparente che sia resistente, non tossico ed economico...help!
Per il distillatore ho fatto un sacco di ricerche perchè non mi andava a genio la soluzione elettrica, anche per il fatto che ci sono i filtri da sostituire periodicamente. Ho trovato questo a gas waterwise1600 ma ha un costo elevato, soprattutto considerate spese di spedizione e tasse. Che ne pensi?Non posso accettare ingegneristicamente parlando di scaldare acqua con l'elettricità, è più forte di me. Ci sonoanche interessanti soluzioni solari ma per il nord non sono in massimo...
#70041
valina ha scritto:Non posso accettare ingegneristicamente parlando di scaldare acqua con l'elettricità, è più forte di me.


Uaaaaaaahhhh quoto in pieno! ehe ehe ehe :lol:
Sei ingegnere?

Ora mi vado a studiare l'autocostruzione, magari nel weekend e vediamo se ne possiamo progettare uno da nuovo. È il mio mestiere! :D

Per quanto riguarda il distillatore mi andrò prima a sbirciare quello da te consigliato e poi vedremo. Ovviamente attendo altre risposte da chi lo possiede.

Grazie per le dritte, ciao!
#70046
luciano ha scritto:Sto studiando un distillatore a gas low cost... se riesce faccio sapere. :D

Benissimo Luciano, possiamo mettere insieme le varie competenze e vedere di riuscire a progettarne uno da zero. Stavo vedendo il sito Waterwise ed è abbastanza interessante, ma farne arrivare uno in Italia (come diceva Valina) sarebbe davvero troppo esoso.

valina ha scritto:e ora non so come chiudere il tutto con un materiale trasparente che sia resistente, non tossico ed economico...help!

Il vetro Valina, il vetro! Tra tutti i materiali trasparenti in commercio è sicuramente il più resistente, atossico ed economico! Tanto per fare un esempio, il plexiglass costa quasi il doppio e non ha le stesse proprietà!
#70048
valina ha scritto:Non posso accettare ingegneristicamente parlando di scaldare acqua con l'elettricità, è più forte di me.
Facciamo che invece di 580w, per arrotondare il distillatore consumi 500 W e visto che in 2 ore produce un litro, vuol dire che consuma in tutto un kilowattora. In una bolletta di 350 kilowattora (classica bolletta di una famiglia di 2 persone) un kilovattora costa 28 centesimi compreso di tasse e iva, quindi tutto compreso. Questo sarebbe il costo di un litro di acqua distillata.
#70053
Phabia ha scritto:
valina ha scritto:Il mio essiccatore consuma 300w se sui 50 gradi


Ma per essicare a 50 gradi, non si può usare il comune forno a gas, anzichè l'essicatore?


Detto tra noi, comunque essiccare a 50°C renderebbe inutile qualsiasi acquisto di essiccatore. La temperatura non dovrebbe mai superare i 44°C per non uccidere gli enzimi. Oltre quella temperatura infatti, essiccare a 50° o a 80° poco cambia. No?

Però Phabia, gli essiccatori esistono proprio perché fanno solo quello e possono stare accesi tranquillamente 48 ore senza che ti debba preoccupare. Tu lasceresti un forno accesso 48 di fila?
#70077
luciano ha scritto:Sto studiando un distillatore a gas low cost... se riesce faccio sapere. :D


Spettacolo! Io ho tentato con la pentola e il grilletto di vetro dentro ma è improponibile per il tempo che ci vuole! (L'acqua prodotta l'ho usata per esperimenti con l'orgonite...ma questa è un'altra storia...)

Fiorenzo ha scritto:Il vetro Valina, il vetro! Tra tutti i materiali trasparenti in commercio è sicuramente il più resistente, atossico ed economico! Tanto per fare un esempio, il plexiglass costa quasi il doppio e non ha le stesse proprietà!


Hihi ci avevo pensato al vetro....solo che la mia struttura è troppo labile....diciamo che devo rifare tutto da capo per avere un risultato decente e rivedere la struttura per contenere i vetri. Poi bisogna anche tener conto che la struttura deve essere mobile perchè la sera è meglio ritirar all'interno la struttura in modo da non farla inumidire...

luciano ha scritto:Occhio alle vernici, sono tossiche anche quelle "ipotossiche"

Spero che un anno di stagionatura abbia reso volatili le sostanze pericolose... :roll:
luciano ha scritto:un kilovattora costa 28 centesimi compreso di tasse e iva, quindi tutto compreso. Questo sarebbe il costo di un litro di acqua distillata.

Non dimentichiamoci il costo ambientale :spesso l'elettricità è prodotta bruciando carbone :( ....Se arriva da una centrale idroelettrica è diverso :wink:
Poi si aggiunge il costo dei filtri che non so quant'è.
#70078
Fiorenzo ha scritto:Detto tra noi, comunque essiccare a 50°C renderebbe inutile qualsiasi acquisto di essiccatore. La temperatura non dovrebbe mai superare i 44°C per non uccidere gli enzimi. Oltre quella temperatura infatti, essiccare a 50° o a 80° poco cambia. No?


Penso tu abbia ragione...solo che il mio essiccatore è un modello molto...diciamo rudimentale quindi lo metto su 50° ma a seconda del ripiano su cui disponi gli alimenti la temperatura diminuisce progressivamente :lol: ... a parte il primo ripiano quelli superiori hanno sicuramente meno di 44°....non ve lo consiglio...
Meno male che tra poco ci sarà la svolta con l'essiccatore solare :lol:
#70272
valina ha scritto:Ciao Fiorenzo! Hai novità? Hai fatto qualche esperimento? Sono curiosa :D


Ciao Valina
ho visto il video, trovo sia fattibile. Solo che non ci ho messo le mani riguardo la progettazione. Al momento e per un bel po' ancora sono impegnatissimo in ufficio e non riesco a ritagliarmi il tempo necessario.
Considerazioni generali del video : sarà sicuramente fuzionale ma non lo vedo pratico da scorazzare in giro per casa. :) Troppo ingombrante
#70286
Ciao
per quanto riguarda l'essiccatore io ho preso il modello che si trova in macrolibrarsi doppio per essiccare con lo stesso motorino e resistenza il doppio del materiale e il consuma 480+15W tra resistenza e ventola.
Anche se lo metto a 50°C è solo l'aria, il prodotto interno non scotta nemmeno perchè lo si prende tranquillamente con le mani, la prox volta che essicco gli controllo i kw consumati. Anch'io volevo farmi un solare ma poi leggendo bene è problematica la questione dell'essicazione che di sera si interrompe e che se c'è tanto sole le temperature non le controlli, ho preso questo e devo dire che comunque almeno in inverno la stanza dove è posizionato si scalda..

Per la produzione dell'acqua io uso uno ionizzatore, non ho letto cose positive sul fatto del bere l'acqua distillata, visto che non ha nessun minerale e sostanza all'interno.
ciao
#70308
È arrivato il distillatore oggi, sempre da Arca, ovvio. Leggendo ciò che avete scritto sui consumi l'ho acceso alle 21, così funziona di notte ma mi sto domandando se deve poi stare sigillato chi lo sigilla a notte fonda? Io dormo. Può poi restare aperto fino a mattina?
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